Sermone del Venerdì

Lezioni morali apprese dal sermone d’Addio

Lode ad Allah, Signore dell’Universo, che disse nel Nobile Corano:”Oggi ho reso perfetta la vostra religione, ho completato per voi la Mia grazia e Mi è piaciuto darvi per religione l’Islàm”

 Testimonio che non c’è divinità oltre ad Allah, l’Unico senza alcun socio, e che il nostro Maestro e Profeta Mohammad è il Suo servitore e Messaggero. O Allah, concedi la tua pace e le benedizioni a lui, alla sua Famiglia, ai suoi Compagni e a coloro che li seguono con rettitudine fino all’Ultimo Giorno. Seguitando in merito,

 Allah, l’Altissimo, invio’  il Messaggero (Pace e benedizioni di Allah siano su di lui) con la guida e la religione della verità per portare le persone dalla tenebre alla luce e per guidarli alla via retta, alla salvezza, e alla felicita’ nella vita mondana e in quella dell’Aldila’. Il Profeta(Pbsl) invitava la gente ad addottare i sublimi valori, le virtu’ migliori, completando la missione divina al modo migliore e perfettissimo. Dedicava tutta la sua vita ad esaltare i valori umanitari con le parole e le azioni.

Quando Allah(L’Onnipotente) autorizzò il Profeta (Pace e benedizioni di Allah su di lui) a eseguire il quinto pilastro dell’Islam, cioe’ Hajj o il Pellegrinaggio,  il Profeta (Pace e benedizioni di Allah su di Lui) si fermò ad Arafat, alle rocce, in mezzo al  più grande raduno dell’umanità – in quel momento – spiegando i rituali di Hajj ai suoi compagni e a quelli che li seguirono,esaltando le virtu’ umanitarie ed etiche, nel momento in cui sentiva l’avvicinanza alla morte e alla fine della vita. Il suo Sermone includeva molte e grandi eloquenti, considerate una dottrina a tutta l’umanità.

   Tra queste lezioni morali ricodiamo: l’esaltazione del principio della giusitiza e dell’equita’ tra tutta la gente. Di questo disse il Profeta(Pbsl): O gente! Allah disse: O uomini, vi abbiamo creato da un maschio e da una femmina e abbiamo fatto di voi popoli e tribù affinché vi conosceste a vicenda. Presso Allah, il più nobile di voi è colui che più lo teme. Un arabo non é superiore ad un persiano né un bianco ad un nero, tranne che in timor di Allah.

Il Profeta(Pbsl)fece del timore di Allah e la buon’azione il criterio della preferenza, in base all’ordine di Allah(l’Onnipotente) rivelato nel Nobile Corano:”  O uomini, vi abbiamo creato da un maschio e una femmina e abbiamo fatto di voi popoli e tribù, affinché vi conosceste a vicenda. Presso Allah, il più nobile di voi è colui che più Lo teme. In verità Allah è sapiente, ben informato.”

Tutte le persone sono uguali in diritti e doveri, senza discriminazione di classe o pregiudizio tribale, e questo è ciò che è richiesto dalla giustizia, che è l’equilibrio tra l’istituzione del diritto, la moderazione delle nazioniAllah disse:”Quando parlate siate giusti, anche se è coinvolto un parente”

Allah disse:” Allah vi ordina di restituire i depositi ai loro proprietari e di giudicare con equità quando giudicate tra gli uomini” e disse anche “Non vi spinga all’iniquità l’odio per un certo popolo. Siate equi: l’equità è consona alla devozione. Temete Allah. Allah è ben informato su quello che fate

 

  Tra queste lezioni, c’e’ anche, la sacralita’ del sangue, dell’onore, e delle proprieta’.

Narrato da Abd el Rahman Bin Abi Bakra( Che Allah si compiaccia di lui) che una volta, il Profeta (Pbsl) stava cavalcando il suo cammello e un uomo teneva le redini. Il Profeta (Pbsl) chiese: “Che giorno è oggi?” Rimanemmo in silenzio, pensando che avesse potuto dare a quel giorno un altro nome. Disse: “Non è il giorno di Nahr (macellazione degli animali del sacrificio)” Abbiamo risposto: “Sì”. Inoltre chiese: “Di che mese è questo?” Restammo di nuovo in silenzio, pensando che volesse dargli un altro nome. Quindi disse: “Non è forse il mese di Dhul-Hijja?” rispondemmo “Sì”. Disse: “In verità! Il vostro sangue, proprietà e onore sono sacri tra voi (cioè i musulmani) come la sacralita’ di questo tuo giorno, in questo mese e in questa votra città. Informate coloro che sono assenti perché coloro che sono assenti potrebbero comprendere (quello che ho detto) meglio del pubblico attuale,”

In questa situazione, il Profeta (Pbsl) attirò l’attenzione dei suoi compagni e portò alla loro mente queste parole eloquenti che includevano questo nobile metodo profetico, basato sulla sacrarlita’ del sangue, del denaro e dell’onore. Nessuno ha il diritto di violare queste tre cose, perche’ l’Islam invita alla pace, alla sicurezza, alla stabilita’ della vita, e non fa distinzione tra un essere umano e qualsiasi altro essere umano, indipendentemente da razza, colore o religione, perche’ la Shariia islamica garanisce la pace, la stabilita’ e la sicurezza a tutta l’umanita’.

Allah disse:” E, a parte il buon diritto, non uccidete nessuno di coloro che Allah ha reso sacri. Ecco quello che vi comanda, affinché comprendiate”

Allah (l’Onnipotente) vede quello che uccide una sola anima ingiustamente come se uccidesse tutta l’umanità,

Allah(Onnipotente) disse:”Chiunque uccida un uomo, che non abbia ucciso a sua volta o che non abbia sparso la corruzione sulla terra, sarà come se avesse ucciso l’umanità intera. E chi ne abbia salvato uno, sarà come se avesse salvato tutta l’umanità

Al fine di confermare la sacralita’ del sangue  e la condanna dell’aggressione verso gli altri, Il Profeta( Pbsl) avverti’ nel Sermone d’Addio della violazione della sacralita’ del sangue umano, dove il Profeta(Pbsl) disse:” State attenti a non andare alla rovina, dopo di me, litigando tra voi e facendovi violenza gli uni gli altri.”

    L’Islam ha proibito la trasgressione sul denaro come ha proibito la trasgressione sulle anime in ogni forma.

Allah (l’Onnipotente) disse:” O voi che credete, non divorate vicendevolmente i vostri beni, ma commerciate con mutuo consenso, e non uccidetevi da voi stessi. Allah è misericordioso verso di voi

Disse Allah (l’Altissimo):” Non divoratevi l’un l’altro i vostri beni, e non datene ai giudici affinché vi permettano di appropriarvi di una parte dei beni altrui, iniquamente e consapevolmente.”

Al fine di preservare il bene pubblico, la legge islamica proibì il furto e ha privisto una una punizione dissuasiva per essa, e di questo disse Allah, l’Onnipotente:” Tagliate la mano al ladro e alla ladra, per punirli di quello che hanno fatto e come sanzione da parte di Allah. Allah è eccelso, saggio”

 

L’Islam ha anche proibisce l’espropriazione illecita della terra degli altri in qualsiasi forma. Di questo il Messaggero di Allah (Pbsl) disse: “l’usurpatore di una pezzettino di terra verra’ il Giorno del Giudizio Universale con un colletto che misura sette volte (questa) terra e sarà posto al collo suo come una punzione divina “.Allo stesso modo, l’Islam proibisce di attaccare o violare l’onore delle persone in qualsiasi forma, siamo musulmane o non musulmane. L’Islam anche proibisce l’adulterio, Allah, Gloria a Lui, disse: “Non ti avvicinare alla fornicazione. È davvero cosa turpe e un tristo sentiero! “. Allo stesso modo, il Profeta (Pbsl) proibì severamente di accusare le donne caste di fornicazione senza prove dicendo: “Evitate di commettere i sette grandi peccati che uccidono. Gli fu chiesto: Quali sono i Messaggeri di Allah? Egli rispose: “… e l’accusa senza prove, donne caste, negligenti e credenti, di fornicazione“. Proibì anche l’insulto e la maledizione dicendo:”Insultare un musulmano è una perversità e combatterlo è un’incredulità”.

  Tra la morale di questo sermone c’è, anche, la chiamata all’unione e l’avvertimento contro la dispersione, dove disse Il Profeta(Pbsl): “Il diavolo ha disperato di essere adorato nella vostra terra fino alla fine dei tempi. Era soddisfatto che tu non fossi a conoscenza degli atti vili. Prestate attenzione quindi alla vostra religione. Pertanto, uniamoci e aderiamo all’alleanza di Allah, Gloria a Colui che dice: “E aggrappiamoci all’alleanza di Allah e non dovete essere divisi” e “Obbedite ad Allah e al Suo Messaggero; e non litigate, altrimenti vacillerte e perderete la forza.

E dovete sapere che la dispersione e la divisione non hanno nulla a che fare con l’Islam. Allah, Gloria a Lui, disse: “Tu non sei responsabile di coloro che hanno fatto scismi nella loro religione e hanno formato delle sette. La loro sorte appartiene ad Allah. Li informerà di quello che hanno fatto“. L’Islam chiede l’unione e mette in guardia contro la disunione e la dispersione.

Tra la morale di questo sermone vi è l’obbligo di adottare i precetti del Libro di Allah, Gloria a Lui e la Sunnah del suo Messaggero (Pbsl) che disse: “Lascio a voi una cosa, se la fate, non vi perderete mai dopo di me: Il libro di Allah e la mia Sunnah. Il nobile Corano è l’eterno miracolo, l’errore è lungi dal toccarlo, né prima né dietro, non cambia nel tempo. È con quale e con la Sunnah del Profeta (Pbsl) che Allah estingue le passioni e stermina le differenze. Allah, Gloria a Lui, disse: “O voi che credete, obbedite ad Allah e al Messaggero e a coloro di voi che hanno l’autorità. Se siete discordi in qualcosa, fate riferimento ad Allah e al Messaggero, se credete in Allah e nell’Ultimo Giorno. È la cosa migliore e l’interpretazione più sicura”.  Impegnarsi nel Corano e nella Sunna è un segno per la fede e la prova della pietà. Allah, Gloria a Lui, disse: “No, per il tuo Signore, non saranno credenti finché non ti avranno eletto giudice delle loro discordie e finché non avranno accettato senza recriminare quello che avrai deciso, sottomettendosi completamente]. “Detto questo, imploro il perdono di Allah sia per me che per voi.

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Lode ad Allah, Signore dell’Universo, affinché la salvezza e le benedizioni di Allah siano conferite all’onesto Profeta, alla sua famiglia, ai suoi compagni e ai loro giusti seguaci fino all’Ultimo Giorno. Quindi … i miei fratelli nell’Islam! Certo, il Sermone d’Addio è il primo documento e la prima dichiarazione sulla protezione dei diritti umani, perché contiene valori che preservano la dignità dell’uomo, realizza la sua pace e la sua sicurezza. Una delle morali trattate da questo Sermone è il posto occupato dalle donne nella Sharia islamica. Il Profeta (Pbsl) fece testamento a favore della donna, in riconoscimento della sua posizione; le donne sono le sorelle equivalenti degli uomini in diritti e doveri reciproci tra i due sessi. Il Profeta (Pbsl) disse: “Hai diritti che appartengono alle tue mogli e hanno diritti che appartengono a te”

L’Islam ha onorato la donna come madre, sorella, figlia e moglie. Le assicura i diritti che garantiscono la felicità sia qui che nell’Aldilà e preserva la dignità umana. Interrogato da un uomo: quale degli umani merita di più la mia buona compagnia? Il Profeta rispose: “È tua madre”. L’uomo reinterpretò: allora, chi è? Il profeta risponde: “È tua madre”. L’uomo reinterpretò: Allora, chi è? Il Profeta rispose: “È tua madre”. L’uomo reinterpretò: Allora, chi è? Il Profeta rispose: “È tua madre”. L’uomo reinterpretò: Allora, chi è? Il Profeta rispose: “È tuo padre”. Il Profeta (Pbsl) disse anche: “Chiunque abbia tre figlie, starà attento a educarle, dar loro da mangiare, dare loro qualcosa da bere e vestirsi con i propri beni, saranno un baluardo contro l’Inferno dell’Ultimo Giorno”. . In un’altra versione, disse, “Che si prende cura di due o tre ragazze, due o tre fino a quando non invecchia o muore, sarò con lui l’Ultimo Giorno come il pollice e il mezzo ” Secondo Abu Hurairah (che Allah sia contento di lui), il Profeta (Pbsl) disse: “Resta al passo con le donne, sono create con i fianchi. Il fianco più curvo è alto. Se lo aggiusti, rischi di romperlo, se lo lasci in quel modo, rimane curvo, parli bene con le donne.” La parola “buono” comprende tutte le forme di bontà, che richiede che l’uomo si comporti con le donne nel contesto dei buoni valori impliciti nella sua posizione di uomo.Dobbiamo tutti applicare tali valori che contengono il bene per tutta l’umanità. Questi sono davvero senza precedenti nella storia dell’umanità. Questo sermone di Addio ha saldamente ancorato le regole dei diritti umani e tracciano i principali valori umani ed etici che, una volta che le persone si impegnano e comprendono, garantiranno la felicità della vita mondana e quella dell’Aldila’.O nostro Signore, approvaci da noi le opere buone, Tu sei l’Auditore e l’Onnisciente, approvi il nostro pentimento, Tu sei Colui che accetta il pentimento, sei il Misericordioso!

Approfittare le stagioni d’obbedienza e delle buone opere

Lode ad Allah, Signore dell’Universo, che disse nel suo Nobile Corano:”Affrettatevi al perdono del vostro Signore e al Giardino vasto come i cieli e la terra, che è preparato per i timorati, quelli che donano nella buona e nella cattiva sorte, per quelli che controllano la loro collera e perdonano agli altri, poiché Allah ama chi opera il bene.”

Testimonio che non c’è divinità oltre ad Allah, l’Unico senza alcun socio, e che il nostro Maestro e Profeta Mohammad è il Suo servitore e Messaggero. O Allah, concedi la tua pace e le benedizioni a lui, alla sua Famiglia, ai suoi Compagni e a coloro che li seguono con rettitudine fino all’Ultimo Giorno. Seguitando in merito,

Ci sono giorni benedetti da Allah, l’Altissimo, in cui la ricompensa delle opere pie viene duplicata, e s’aumentano le beneficenze e i gradi, ed Allah, l’Onnipotente, esorta i fedeli ad avvicinarsi a lui Allah ogni momento. Il saggio e’ quello che approfitta questi giorni, portando dentro di se’ una sincera intenzione, svolgendo gli atti di culto al modo migliore, avvicinandosi ad Allah con tante opere di carita’, esponendosi alla grazia, alla clemenza e alla misericordia di Allah.

 Di questo disse il nostro Profeta (Pbsl): “Allah ha forme di Misericordia nel vostro tempo, esponetevi ad esse! Possa uno di voi essere toccato da una Misericordia, quindi non sarà infelice.”

Non c’e’ dubbio che noi viviamo in questi giorni una delle migliori e sublimi stagioni in cui la ricompensa diventa grandissima. Le buone opere saranno ricompensate piu’ di altre opere svolte in altre stagioni, e sono buoni giorni,  graziosi e graditi da Allah, l’Onnipotente.

Il Profeta (Pbsl) spiego’ il valore e la grandezza di questa stagione, dicendo:”Allah, l’Altissimo, ha giurato, nel Nobile Corano, sull’importanza di questi giorni, dicendo:” Per l’alba,   per le dieci notti, per il pari e per il dispari.”

Gli studiosi religiosi spiegano che le dieci notti sono quelli primi dieci giorni del mese di Dhu Al Hajjia. Quando Allah(l’Altissimo) giura in nome di queste notte, questo attesta la loro importanza il loro elevatissimo grado.

Ci sono benefici per queste notti menzionate nel Nobile Corano, dove Allah, l’Onnipotente disse:”per partecipare ai benefici che sono stati loro concessi; ed invocare il Nome di Allah nei giorni stabiliti, sull’animale del gregge che è stato loro attribuito in nutrimento. Mangiatene voi stessi e datene al bisognoso e al povero”,

Questi sono dei giorni speciali in cui il musulmano svolge tanti atti di culto come la preghiera, la carita’, il digiuno e il pellegrinaggio. Atti che non si fanno insieme in tutti gli altri giorni.

Sono i giorni piu’ favoriti da parte di Allah, l’Altissimo, le buone opere in questi giorni sono piu’ amate da Allah che altre opere nel resto dell’anno. E’ una stagione di beneficio divino, e’ una via della salvezza, ed e’  un campo di competezione per le opere pie, di questo disse il nostro Profeta(Pbsl): Non vi è più virtù nel gradimento di Allah in nessun giorno che in questi giorni, cioè nei primi dieci giorni di Dhu al-Hijjah. Loro (i compagni) chiesero: O, Messaggero di Allah, nemmeno la lotta sul percorso di Allah (Jihad)? Rispose: (Sì), nemmeno la lotta sul sentiero di Allah, tranne un uomo che esce (sul sentiero di Allah) con la sua vita e proprietà, e non ritorna con nessuno di loro” Per questo motivo, il musulmano deve cogliere questo grande beneficio e la grande ricompensa tramite l’avvicinarsi ad Allah, l’Altissimo, con il compimento di tutte le forme d’adorazione e gli atti di culto.

Tre gli atti di culto che avvincinano il credente ad Allah in questi giorni c’e’ Al Hajj( cioe’ il Pellegrinaggio) da parte di chi potrebbe farlo, e di questo disse Allah, l’Onnipotente: ” Il Pellegrinaggio avviene nei mesi ben noti. Chi decide di assolverlo, si astenga dai rapporti sessuali, dalla perversità e dai litigi durante il Pellegrinaggio. Allah conosce il bene che fate. Fate provviste, ma la provvista migliore è il timor di Allah, e temete Me, voi che siete dotati di intelletto.” 

Il pellegrinaggio e’ il quinto pilastro dell’Islam, con il quale si perdonano i precedenti peccati, e si scrive un nuovo certificato di nascita’ al credente. Di questo il Messaggero di Allah (Pbsl) disse: “Chiunque compia Hajj (pellegrinaggio) e non ha relazioni sessuali (con sua moglie), non commette peccato, né contesta ingiustamente (durante Hajj), quindi ritorna da Hajj come puro e libero da peccati come nel giorno in cui sua madre lo ha partorito.”

Il pellegrinaggio e’ una grande opportunita’ per insegnare le virtu’ e i morali sublimi, che fanno il musulmano timere Allah, l’Altissimo, e farlo controllare le passioni e le istinizioni dell’anima, trattare gli altri in una buona maniera , applicare l’etica e le virtù dell’altruismo e non dell’abbondanza, e rinuncia all’astinenza, non alla domanda e alla volgarità, poiché il musulmano impara l’accuratezza nelle parole e nelle azioni, l’impegno e la disciplina, il bisogno attraverso l’argomento deve applicare nella pratica i valori e l’etica dell’Islam; La scuola dell’Hajj ha raggiunto le sue implicazioni morali e comportamentali. Affermiamo che ‘Hajj, cieo’, il pellegrinaggio, è un messaggio di pace per l’intero universo. E’ una pace intera, per la persona stessa e a tutti che vivono attorno a lui. Il pellegrino non litiga, non discute, non provoca gli animali, non li aliena o li uccide,

Disse Allah:”O voi che credete! Non uccidete la selvaggina, se siete in stato di consacrazione”

La propagazione della pace non è limitata all’uomo e agli animali, si estende alle piante. Al pellegrino viene ordinato di rendere la pace anche alle piante. Il nostro Profeta (Pbsl) disse: “Questa città è sacra, Allah la santifica, è vietato tagliare le spine, cacciare la selvaggina o fare la scoperta se non da questo chi lo sa ». Aiuta il musulmano a imparare a tenere il suo fastidio lontano dagli esseri umani, dagli alberi e dalle pietre dopo il suo ritorno dal pellegrinaggio

Il Profeta (Pace e benedizioni di Allah sia su di lui) disse: “Questo Paese è sacro per Allah, non si rafforza la barba [cioè non si taglia] e non disobbedisce”. Non c’è dubbio che questo è un addestramento e una riabilitazione per il musulmano per liberarsi dal danno che potrebbe causare agli esseri umani, agli alberi e alle pietre dopo il suo ritorno dal Hajj.Il Profeta (Pbsl) ci insegna che il musulmano è colui dal quale la lingua e la mano gli altri sono al sicuro. Durante il sermone dell’addio, disse: “V’informo del credente, è quello da cui gli uomini sono sicuri per i loro corpi e anime, il musulmano è colui dalla cui lingua, il popolo è salvo e il Mujahid è colui che combatte contro le inclinazioni della sua anima mediante l’obbedienza di Allah, mentre l’emigrante è colui che abbandona peccati ed errori.”Tra le buone opere con cui il servitore fedele  potrebbe avvicinarsi ad Allah, Gloria a Lui, c’è il digiuno che è tra le migliori forme di obbedienza e le opere più pie. Allah, esaltato sia Lui, glielo attribuì dove disse in un divino hadith: “Qualsiasi atto compiuto dal figlio di Adamo sarà ricompensato a lui tranne il digiuno la cui ricompensa mi appartiene“. Il Profeta (Pbsl) disse: “Chiunque osservi il digiuno un giorno sul Sentiero di Allah, Allah salvera’ per  questo giorno la sua faccia dall’ inferno da una distanza di settant’anni“. Per i primi nove giorni di Dhul Hijja è consigliabile che il musulmano osservi il digiuno il più possibile. Questa è una delle opere amate da Allah, Gloria a Lui, in particolare il giorno di Arafat per i non pellegrini. Sono le azioni virtuose desiderabili con le quali il credente si avvicini ad Allah (Gloria a Lui) in questi giorni benedetti di digiuno. Il digiuno è uno dei migliori atti di adorazione e la fine della vicinanza. Il Profeta( Pbsl) disse:”Chi digiuna nel giorno per amore di Allah, Allah fa allontanare la sua faccia dal Fuoco settanta volte. Quindi e’ un atto preferito”. È consentito a un musulmano digiunare il nono giorno di Dhu’l-Hijjah quanto può. È preferito da Allah, in particolare il digiuno nel giorno d’Arafah per i non pellegrini

Il Profeta (Pbsl) gli dedico’ una determinazione nei primi dieci giorni di Dhul Hijjah dicendo: “Confido in Allah, Gloria sia a Lui, che il digiuno del giorno di Arafat assolva i peccati di un anno passato e un anno avanti. “

 Il giorno di Arafat è uno dei giorni assistiti, dove Allah, l’Altissimo, mostra la sua misericordia e perdono ai suoi servitori, perdona i loro peccati, ascolta le invocazioni, dissipa gli inconvenienti e fa sfilare gli abitanti dei cieli e della terra. Il Profeta (Pbsl) disse: “Allah libera la maggior parte dei suoi servitori dall’Inferno ai tempi di Arafat. La sua misericordia si sta avvicinando e sta facendo uno spettacolo ai suoi servitori alla presenza dei suoi angeli “. È in questo giorno che Allah perfeziona la religione ed esegue il beneficio. Secondo Omar Ibn Al Khattab (che Allah sia contento di lui): Un ebreo mi disse: O comandante dei credenti, nel tuo libro c’è un verso che reciti, se ci fosse rivelato, gli ebrei, avremmo preso il giorno della sua rivelazione come una festa. Omar gli chiese: che versetto è? L’ebreo rispose: “Oggi ho completato la tua religione per te e ho fatto il mio favore su di te. E approvo l’Islam come religione per te. “. Omar disse: sappiamo in qual giorno e’ stato rivelato e il luogo della rivelazione! Era il giorno del venerdi sul monte di Arafat” .

È anche consigliabile che i musulmani evochino immensamente Allah, Gloria a Lui, in questi giorni; L’evocazione è l’animazione delle anime, con cui si realizza la serenità. Allah, Gloria a Lui, disse:”coloro che credono, che rasserenano i loro cuori al Ricordo di Allah. In verità, i cuori si rasserenano al Ricordo di Allah”

Il Profeta (Pbsl) disse: “I giorni in cui le buone azioni sono più amate da Allah sono quei primi dieci, durante i quali continuate a dire; non c’è divinità se non Allah, Allah è il più grande e lode ad Allah “. Il nostro maestro Omar (che Allah sia contento di lui) ripeteva: “Allah è il più grande”, nella sua tenda a Mina, quelli nella Moschea e quelli nel mercato lo hanno ascoltato, hanno ripetuto la stessa formula al punto che le voci scuotavano gli angoli di Mina. In questi giorni, Ibn Omar (che Allah si compiaccia di lui e di suo padre) ripeteva: “Allah è il più grande di Mina dopo le preghiere, sul suo letto, nella sua seduta e durante il suo cammino. È quindi consigliabile che il musulmano alzi la voce con questa formula in questi giorni per dichiarare l’esaltazione di Allah, Gloria a Lui. Il nostro Profeta (Pbsl) disse: “Vuoi che ti informi delle tue migliori opere che elevano i tuoi ranghi, sii più gentile con il tuo Signore, sii più meritorio nel dare in beneficenza con l’oro e l’argento o di incontrare in battaglia i tuoi nemici colpendoli al collo e ti violentano il collo? Risposero: Sì, o Profeta. Il Profeta rispose: “Questa è l’evocazione di Allah”. Mo’az Ibn Jabal (che Allah si compiaccia di lui) ha detto: Il ricordo di Allah e’ la migliore azione che potrebbe salvare il figlio d’adamo dal Fuoco.”

Dico questo e chiedo il perdondo di Allah per me e per voi

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Lode ad Allah, Signore dell’Universo, affinché la salvezza e le benedizioni di Allah siano conferite all’onesto Profeta, alla sua famiglia, ai suoi compagni e ai loro giusti seguaci fino all’Ultimo Giorno.Quindi … i miei fratelli nell’Islam!     Tra le opere sublimi con cui il servitore si avvicina ad Allah, Gloria a Lui, in questi giorni, c’e’ il sacrificio. Questo è uno dei rituali divini , obbedienza alla dottrina d’Abramo ed e’ una prova della Sunna del Profeta Muhammad. A questo proposito, Allah, Gloria a Lui, disse: “Questo è [prescritto]. E chiunque esalta le sacre ingiunzioni di Allah, si ispira alla pietà dei cuori“. Alla domanda sul sacrificio, il Profeta (Pbsl) disse: “Questa è la tradizione del vostro padre Abramo”. Disse anche: “Il lavoro più accettabile che il servitore deve svolgere il giorno del Sacrificio è quello di versare il sangue di un animale. Questo verrà nell’Ultimo Giorno con le sue corna, i capelli e le unghie. Il sangue è accettato da Allah prima di cadere a terra, quindi offrite volentieri il sacrificio.

Il sacrificio è una delle forme di solidarietà sociale che diffonde

l’affetto, l’inter-clemenza e la coerenza tra gli individui nella comunità. Quando il Profeta (Pbsl) realizzò la presenza di indigenza collettiva, disse: “Chiunque compia un sacrificio, non lasciarlo a casa piu’ di tre giorni”. L’anno seguente, la gente chiese:”O Profeta, dobbiamo fare come l’anno scorso? Lui rispose: “Mangialo, donatelo ai poveri e conservatelo, l’anno scorso, la gente era così povera e volevo che tu li aiutassi”. Quindi, dove si trovano benessere, facilità e generosità, l’ordine profetico “mangiarlo, darlo ai poveri e conservarlo” da applicare, ma quando ci sono l’indigenza e la carestia, si applica l’ordine profetico:”chiunque compie un sacrificio, non lo terrà dopo tre giorni”.

Per quanto riguarda il sacrificio, si puo’ essere realizzato macellando, o lo si fa anche acquistando il buono del sacrificio. Certamente, questo aiuta ad aumentare l’utilità del sacrificio, specialmente per coloro che non hanno i mezzi per distribuirlo correttamente, mentre attraverso il bene del sacrificio potrebbe raggiungere i suoi veri meriti. Crea più interesse, vantaggi e aiuta a portare il bene a coloro che meritano con dignità e nobiltà. È molto meglio per i ricchi combinare le due cose: macellare il sacrificio per espandersi alla sua famiglia e ai suoi parenti e acquistare i buoni per aiutare i poveri nei luoghi più bisognosi. Il musulmano deve anche moltiplicare le buone opere la cui utilità comprende tutto il popolo, tali enti di beneficenza per portare gioia ai miserabili e ai poveri Allah, Gloria a Lui, esorta la carità dicendo:” O voi che credete, elargite di quello che vi abbiamo concesso, prima che venga il Giorno in cui non ci saranno più commerci, amicizie e intercessioni. I negatori sono coloro che prevaricano.”

In uno dei suoi detti, il Profeta( Pbsl) disse:” l’elemosina non fa mancare il vostro denaro”. Quanto abbiamo bisogno alla solidarieta’, alla clemenza e alla compassione verso gli altri, seguitando il metodo del nostro Profeta( Pbsl) quando disse:”

I musulmani sono fratelli. Il musulmano non dovrebbe né commettere l’oppressione su un altro musulmano, né rovinarlo, e colui che soddisfa il bisogno di un fratello, Allah avrebbe soddifsatto i suoi grandi bisogni, e chi solleva un musulmano dalle difficoltà, Allah lo solleva dalle difficoltà a cui sarebbe stato sottoposto nel Giorno della Resurrezione, e colui che non ha esposto (le follie di un musulmano) Allah avrebbe nascosto le sue follie nel Giorno della Resurrezione,”

Ogni musulmano deve dare in beneficenza”. La gente chiese: “O Profeta di Allah! Se qualcuno non ha niente da dare, cosa farà?” Disse: “Dovrebbe lavorare con le sue mani, trarne beneficio e anche dare in beneficenza (da ciò che guadagna)”. Il popolo chiese inoltre: “Se non riesce a trovare nemmeno quello?” Egli rispose: “Dovrebbe aiutare i bisognosi che chiedono aiuto”. Quindi la gente chiese: “Se non può farlo?” Egli rispose: “Quindi dovrebbe compiere buone azioni e tenersi lontano dalle azioni malvagie e questo sarà considerato come azioni benefiche”.

O Allah, aiutaci ad invocarti, e ringraziarti, ed a compiere gli atti di culto al modo migliore.

L’interesse pubblico nella visione della pura Sharia islamica

Lode ad Allah, Signore dell’Universo, che disse nel Suo Libro Nobile,” Aiutatevi l’un l’altro in carità e pietà e non sostenetevi nel peccato e nella trasgressione,”. Testimonio che non c’è divinità oltre ad Allah, l’Unico senza alcun socio, e che il nostro Maestro e Profeta Mohammad è il Suo servitore e Messaggero. O Allah, concedi la tua pace e le benedizioni a lui, alla sua Famiglia, ai suoi Compagni e a coloro che li seguono con rettitudine fino all’Ultimo Giorno. Seguitando in merito, Contemplando le sentenze della Shari’a islamica, si scopre che sono state decretate a realizzare gli interessi dei paesi e dei popoli, per elevare l’anima umana ai gradi più sublimi. Tutto ciò che raggiunge l’interesse pubblico è compatibile con la Shari’a, se anche non c’e’ alcun testo sacro esplicito riguardante questo fatto. Tutto ciò che va contro gli interessi della gente è privo di merito nella pura Sharia( legislazione islamica).Il vero Islam non riconosce l’individualismo, ne’ l’egoismo, ne’ la passività o la prevalenza dell’interesse privato rispetto al collettivo. Piuttosto, riconosce l’interesse pubblico, il dono sincero e l’aiuto reciproco per realizzare le buone opere e la pietà, dotate d’affetto e altruismo, che consentirebbe alla società di realizzare il progresso aspirato e solidarietà desiderata così tanto che l’individuo lavora lì a beneficio della comunità. Quindi, il bene sarà realizzato sia per l’individuo che per la società e sarà ancorato alle anime dei cittadini il senso dello stesso corpo di cui, quando un membro soffre, gli altri lo consolidano. Che il poeta egiziano Ahmed Chawki sia benedetto, quando disse:Un paese i cui giovani sono morti per farlo sopravvivereSe ne andarono invece del loro popolo perché durasse. Chiunque contempli il Libro di Allah, Gloria a Lui, si rende certamente conto che l’obiettivo generale e collettivo della Sharia( cioe’ la legislazione islamica) è di realizzare i propri interessi facendoli buoni e utili e rimuovere il male e i danni. Il Corano afferma che la protezione degli interessi e realizzare i benifici pubblici e’ il metodo di tutti i profeti e messaggeri. Allah invio’ loro per portare la felicità alle persone e realizzare il loro interesse senza aspettare alcuna ricompensa o benificio. Allah, l’Altissimo, racconta nel Nobile Corano la storia del Profeta Noè, dicendo: O popolo mio, non vi chiedo alcun compenso. La mia ricompensa è in Allah.O popol mio, non vi domando nessuna ricompensa, essa spetta a Colui Che mi ha creato. Non capirete dunque?”! Questo è il favorito di Allah, Ibrahim (Pace di Allah su di lui) invoca il suo Signore, Gloria a Lui, con riverenza,  il che dimostra quanto egli fosse interessato all’interesse collettivo e al benificio pubblico. Dicendo:” E quando Abramo disse: “Fanne una contrada sicura e provvedi di frutti la sua gente, quelli di loro che avranno creduto in Allah e nell’Ultimo Giorno”,Certamente, si intende per “la città” qui i suoi abitanti. Ibrahim invocava Allah per mandare al suo popolo dei benesseri per non chiedere aiuto agli altri. Una volta che il paese è sicuro e abbondante di ciò che sovvenziona i bisogni vitali, aiuterebbe i suoi abitanti ad obbedire ad Allah con sirene anime e cuori rassicurati che sforzano per raggiungere lo scopo di Allah, Gloria a Lui,  cioe’ popolando la terra. Allah, Gloria a Lui, disse su questo argomento: ” Vi creò dalla terra e ha fatto sì che la colonizzaste ” e disse anche “non seminare la corruzione sulla terra dopo la sua riforma. ” La Sharia di Mohamad è arrivata a sollevare questo principio riformista e umano, per mettere le regole che mirano alla stabilità della società e al lavoro per la sua fioritura prevalendo sul più generale utile e sull’ordinamento delle priorità organizzare e stabilizzare la vita. La nobile biografia del Profeta e la vita dei compagni e’ piena di situazioni grandiose che ne testimoniano.Secondo Ayesha, la madre dei credenti (che Allah sia soddisfatto di lei): se volessimo essere soddisfatti, l’avremmo fatto, ma Mohamad (Pbsl) dava la precedenza agli altri su di lui e sulla sua famiglia, se anche quest’ultima era bisognosissima. Secondo Abu Said Al Khodri (che Allah sia soddisfatto di lui), che una volta stavano viaggiando con il Profeta (Pbsl) quando un uomo venne sul suo cammello. Guardò a destra e a sinistra. Il Profeta (Pbsl) disse: “Chi ha un numero eccedente di cavalli, li dia in beneficenza a chi ha bisogno, a chi ha un’eccedente quantita’ di cibo, che la dia a chi non ha provviste”. Said aggiunse: il Profeta fece un elenco di tutte le forme di bene fino a quando non abbiamo creduto che nessuno avesse il diritto di avere eccedenze.”È riportato nei due Sahih, secondo Ayesha (che Allah sia soddisfatto di lei) che un giorno una povera donna venne da me portando le sue due figlie. Le ho dato tre datteri. Ne ha date due alle sue figlie. Quando lei procedette a mangiare il terzo, i suoi due le chiesero a dar loro da mangiare di più. Ha tagliato il dattero rimanente in due parti e l’ha dato alle sue due figlie. Stupita dal suo comportamento, racconto’ la vicenda al Profeta (Pbsl). Mi disse:”Allah le ha dato il Paradiso e l’ ha salvata dall’inferno”. Se questa è la retribuzione di colei che ha preferito le sue figlie a se stessa, quale sarà allora quella di ciò che preferisce il mignolo, il bisognoso e il povero?Questo è Othman Ibn Affan (che Allah sia soddisfatto di lui), durante l’anno di austerità in cui la carestia e la povertà si impadronivano tra i musulmani. In quel tempo, il suo commercio tornava dalla Siria: un migliaio di cammelli carichi di grano, olio e uva. I mercanti di Medina si affrettarono a tornare a casa tua. Disse loro: cosa volete? Risposero: tu sai cosa vogliamo! Vogliamo comprare i vostri beni e siete ben consapevoli di come le persone ne hanno bisogno. Disse: bene! Quanto mi date come profitto? Risposero: Per ogni dirham ti diamo due. Lui rispose: mi sono promesso di più. Continuarono: contro ogni dirham vi daremo tre. Lui rispose: mi sono promesso di più. Continuarono: contro ogni dirham ti daremo quattro. Lui rispose: mi sono promesso di più. Continuarono: contro ogni gli dirham ti daremo cinque.Lui rispose: mi sono promesso di più. Aggiunssero: O,Abu Amro: Non ci sono altri mercanti di Medina che noi e nessuno ti ha anticipato, chi ti ha dato di più? Rispose: è Allah che mi ha promesso contro ogni dirham mi dara’ dieci ed anche di piu’, potreste darmi di più? No, risposero. Egli concluse: Attesto in nome di Allah  che tutto questo commercio e’ una beneficenza ai poveri musulmani per amore di Allah.Quando il Profeta (Pbsl) esortò i suoi compagni a comprare l’allora un pozzo d’acqua( che si chiamava Romah) e che era di proprietà di un ebreo che esagerò il prezzo della sua acqua.  Il Profeta chiese:”chi compra questo pozzo a favore dei musulmani? Othman andò a contrattare con l’ebreo per venderne la metà per dodicimila dirham e lo dedico’ ai musulmani. Anche Othman aveva diritto a due giorni e anche all’ebreo. Nei due giorni di Othman, i musulmani presero l’acqua che era sufficiente per due giorni. Quindi, l’ebreo disse ad Othman: Mi hai rovinato il mio bene! E l’ebreo chiese ad Othman a comprare l’altra metà. Quindi, Othman lo prese per ottomila dirham. Questa fu una risposta di Othman all’ordine del Profeta (Pbsl), dove comprò il pozzo per l’interesse pubblico dei musulmani.Al tempo del nostro maestro Omar Bin Khatab(che Allah si compiaccia di lui), la Santa Moschea era stretta per quanto riguarda il numero dei musulmani, Omar costrinse i proprietari di case nelle vicinanze della moschea a vendere le loro case, dicendo:Siete voi che venuti dopo la costruzione della Ka’ba e non il contrario!Il nostro maestro Othman Ibn Affan (che Allah sia soddisfatto di lui) ripete’ lo stesso comportamento dicendo alla gente; è stata la mia clemenza a darvi il coraggio ad opporvi a me, Omar ha fatto la stessa cosa senza che nessuno lo contraddisse”. Quindi ordinò di imprigionare gli avversari con una concreta prova. Ciò dimostra che ha permesso di sollevare la proprietà privata per l’interesse pubblico e servizi pubblici tra cui l’ampliamento di strade e tombe, la costruzione di moschee, la fondazione di fortezze, istituzioni pubbliche come ospedali, scuole e orfanotrofi tra gli altri; l’interesse pubblico prevale su quello privato. Affermiamo che una buona comprensione della religione richiede che l’interesse pubblico che la religione esorta sia quello di considerare correttamente la realtà vissuta dalle persone e di porre priorità per sovvenzionare i maggiori bisogni della società. Se la società ha una maggiore necessità di costruire e arredare gli ospedali di curare e rimediare i poveri, questa è una priorità. Se c’è un maggiore bisogno di scuole e istituti, di equipaggiarli, di aiutare gli gli studenti e di prendersene cura, allora è una priorità.Se l’accresciuta necessità è di aiutare gli indigenti a sposare, pagargli i debiti e dissipare le disgrazie del sovra-indebitamento, questa è una priorità. Dicendo questo, imploro il perdono di Allah per me e per voi Lode ad Allah, Signore dell’universo, affinché la salvezza e le benedizioni di Allah siano conferite al nostro Profeta, alla sua famiglia, ai suoi compagni e ai loro seguaci virtuosi fino all’Ultimo Giorno. Quindi … i miei fratelli nell’Islam! L’Islam ha considerato l’ordine delle priorità anche per le opere pie. In caso di preferenza, ordina di dare prevalenza all’interesse pubblico rispetto a quello privato o individuale. L’utilità dell’interesse pubblico si estende a tutti, mentre l’interesse privato è utile solo per una persona. Se un uomo lavora in un istituto e viene pagato per questo, passa la notte in preghiere supererogatorie per andare a lavorare di notte, esausto e stanco, così tanto che non può adempiere ai suoi doveri. Oneri, che porterebbero minare il lavoro del suo istituto e gli interessi di coloro che cercano servizi, questa è certamente una perdita dei compiti affidati, un consumo illecito dei beni della gente e una negligenza della responsabilità . Questo è il sacrificio degli obblighi a favore di atti supererogatori.E quanto sia lodato Abu Bakr( che Allah sia soddisfatto di Lui) quando stava per morire e lasciava la sua testimonianza al compgangno Omar Bin Al Khatab( che Allah sia soddisfatto di Lui), dicendo:” O, Omar, sai che ci sono opere da fare durante la notte per amore di Allah, non accettabili in giornata, e ci sono opere da fare durante il giorno, non accettabili durante la notte. Allah non accetta le preghiere supererogatorie se quelle obbligatorie non fatte.” La buona comprensione della religione di Allah, Gloria  a Lui, deve essere in armonia con la realtà vissuta e considerare i bisogni della gente. Ciò richiede che i limiti della comprensione non si fermino rispetto a certe frasi di giurisprudenza religiosa a mero dittato o trasmissione prive di tentativi di attingere e afferrare gli scopi, le priorità, la realtà e le finalità del Fiqh degli accessibili, che rischiano di perdere lo scopo sublime degli obiettivi della legislazione islamica.Partendo da questa comprensione finalista degli ordini della Religione Pura e dall’ordinamento delle priorità, affermiamo che far progredire i bisogni della gente e della società è più prioritario che ripetere il grande e piccolo pellegrinaggio. Soddisfare i bisogni delle persone è una struttura a favore del sovraindebitamento. In questo contesto, c’e’ la carità per i poveri, provvede ai loro bisogni, libera un prigioniero indebitati e altri obblighi comunitari. È noto che l’adempimento degli obblighi comunitari prevale sugli atti supereratori, inclusa la ripetizione di pellegrinaggi grandi e piccoli. Dobbiamo capire la nostra religione e comprendere consapevolmente la nostra realtà. Questo probabilmente ci rende capaci di cogliere i pericoli che ci circondano e di dare prevalenza all’interesse pubblico non solo all’individuo con sincerità e buona devozione mentre ci sottomettiamo ai precetti della nostra Pura Religione. E per presentare alla nostra patria l’opportunità di prosperare e andare avanti in modo che raggiunga il posto appropriato per essa e per i suoi abitanti. O Allah, preserva l’Egitto, il suo popolo, il suo esercito e la sua polizia da ogni male e disgrazia.

L’ipocrisia e il tradimento Il loro effetto pericoloso sugli stati e sugli individui

Lode ad Allah, Signore dei Mondi, che disse nel Nobile Corano:” Gli ipocriti e le ipocrite appartengono gli uni alle altre. Ordinano quel che è riprovevole, proibiscono le buone consuetudini e chiudono le loro mani. Dimenticano Allah, ed Egli li dimenticherà. Sono loro, gli ipocriti, ad essere empi!”

 Testimonio che non c’e’ dio che Allah, l’Unico, e testimonio che il nostro Maestro e Profeta Muhammad e’ il suo Servitore e Messaggero, che disse in un Hadith sharif   (un nobile detto):” Ci sono tre segni che distinguono ogni un ipocrita, quando parla, dice bugie; quando fa una promessa, la rompe; e quando è affidato, tradisce la sua fiducia”.

Pace e benedizione di Allah su di Lui, sui famigliari, suoi compagni, sui tutti quello che li seguino con carita’ fino al Giorno del Giudizio Universale,

Seguitando in merito,

Non c’è dubbio che l’ipocrisia è una malattia incurabile, una piaga di distruzione contro gli individui e le nazioni, è una delle malattie spirituali più gravi che colpiscono la verità della fede, minano le sue fondamenta e distruggono i suoi pilastri. È una grave piaga sociale e morale che minaccia la sicurezza, la pace e la stabilità della società. E’ piu’ pericolosa dell’infedeltà e del politeismo, perché è una malattia, una volta manifestata nel corpo della societa’, le distrugge la struttura e la danneggia.

Il tradimento e lo spionaggio sono le armi piu’ pericolose che minacciano gli Stati e la loro esistenza nel corso della storia. Ci sono prove storiche che testimoniano che la caduta, la scomparsa e l’eliminazione degli stati venne dall’interno di essi tramite spie, agenti segreti, e individui pagati dall’estero ed ebbero un grande ruolo nella realizzazione di questo nella storia umana  a scapito della loro patria. I pericoli che minacciano gli Stati al loro interno sono sempre maggiori e più pericolosi di quelli che li minacciano dall’esterno.Tuttavia, dovremmo sapere che ci sono due tipi d’ipocrisia: Il maggiore e il minore.  Il primo tipo: l’ ipocrisia maggiore, considerata la più pericolosa dei due tipi, e’ l’ipocrisia del credente! In questo tipo, la persona mostra apparentmente d’essere un vero musulmano, ma in realta’, nel cuore nasconde l’infedeltà.  E questo tipo porte le persone all’eternita’ nel Fuoco piu’ profondo. Il secondo è l’ipocrisia minore: Un’ipocrisia pratica, una deviazione nel comportamento e l’uso di alcuni dei segni degli ipocriti, così che l’uomo appaia buono e nasconde ciò che è contrario, e questo tipo non esce completamente dalla religione; ma potrebbe essere una via che condurebbe all’ipocrisia maggiore, se la persone non si pentisce.

       Il Nobile Corano e la Sunna purificata ci parlano degli ipocriti, della loro descrizione dei loro compotamenti, dei loro intrighi che non si cambiano ne’ differivano in base ai diversi paesi in tutti i tempi. Tra i segni che distinguino l’ipocrita, sottolineamo:

  • Mentire, non mantiene la promessa, la disonestà e l’immoralità nella rivalità: sono le carateristiche piu’ brutte degli ipocritti descritte dal Profeta( Pbsl) in un Hadith sull’ipocrisia pratica. Il Profeta(Pbsl) disse: “Chiunque abbia le seguenti caratteristiche o una di esse sarà un ipocrita: Ogni volta che parla, dice una bugia; ogni volta che fa una promessa, la rompe; ogni volta che stipula un’alleanza, si dimostra infido; e ogni volta che litiga, si comporta impudentemente in modo malvagio e offensivo.”

Se qualcuno ha tutte queste carateristiche o una di esse, si considera un’ipocrita. E tali carateristiche potrebbero minacciare gli interessi della nazione e distruggerli. Vediamo spesso l’ipocrita dire le bugie per convincere gli altri d’essere onesto nel dire e nel fare.

Di questo disse Allah, l’Onnipotente:”Tra gli uomini, c’è qualcuno di cui ti piacerà l’eloquio a proposito della vita mondana; chiama Allah a testimone di quello che ha nel cuore, quando invece è un polemico inveterato”

L’ipocrisia, l’inganno e il tradimento della fiducia sono sempre collagate alla parola “bugia” nel Nobile Corano. Allah, l’Altissimo, disse:” Cercano di ingannare Allah e coloro che credono, ma non ingannano che loro stessi e non se ne accorgono. Nei loro cuori c’è una malattia e Allah ha aggravato questa malattia. Avranno un castigo doloroso per la loro menzogna.”Il Profeta (Pbsl) mise in guardia contro la menzogna, mostrando i suoi effetti, dicendo:” “Aderisci (tu popolo) alla verità, perché la verità conduce a buone azioni e le buone azioni conducono al Paradiso, e se un uomo continua a dire la verità, sarà registrato come veritiero davanti ad Allah. Evitate la menzogna, perché la menzogna conduce alla malvagità e la malvagità conduce all’Inferno, e se un uomo continua a parlare di menzogna e fa falsità, sarà registrato come un bugiardo davanti ad Allah,”

Una volta, l Messaggero di Allah, è stato chiesto: ‘Il credente puo’ essere un vigliacco?’ Ha detto: “Sì”. Gli è stato chiesto:” Il credente puo’ essere avaro? Ha detto: “Sì”. Gli è stato chiesto: ” Il credente può essere un bugiardo?” Ha detto: No!

Abu Bakr (che Allah si compiaccia di lui) descrisse la bugia come un tradimento quando disse:”l’onesta’ e’ un atto di fiducia e la bugia’ e’ un atto di tradimento.”

Il tradimento e lo spionaggio conducono alla rottura dei buoni rapporti e all’odio che crea dei conflitti, discordia e corruzione nei comportamenti tra la gente. Il Profeta (Pbsl) ha sottolineato che che il tradimento della fiducia causa a quello che lo commtte nel Giorno della Resurrezione una vergogna e rimorso.

Il Profeta disse:” Quando Allah radunerà insieme, nel Giorno del Giudizio, tutte le generazioni precedenti e successive dell’umanità, verrà alzata una bandiera (per contrassegnare) ogni persona colpevole di violazione della fede, e sarà annunciato che questa è la perfidia di così e così, figlio di così e così (per attirare l’attenzione della gente verso la sua colpevolezza).

Il Profeta (Pbsl) disse, anche, : “Allah, l’Eccelso, dice: ‘Io contenderò il Giorno della Resurrezione contro tre (tipi di) persone: Uno che fa un’alleanza nel Mio Nome e poi lo spezza; uno che vende un’uomo schiavo e divora il suo prezzo, e colui che assume un operaio e che ha preso tutto il lavoro da lui, non gli paga il suo salario “Uno dei più pericolosi tipi di tradimento è il tradimento dei paesi e venderli a basso costo, come lo fanno i gruppi estremisti e coloro che li seguono o camminano nei loro sentieri, adottando l’approccio di vendere le loro nazioni a basso costo.

 l’Islam ha avvertito di alcuni attributi peccaminosi, tra i quali ci sono i seguenti: dissolutezza nelle avversità, è la combinazione di tutti i mali, ed e’ l’origine di ogni peccato, e un modo di inclinare la verità, rendere il giusto vuoto e la falsità in realtà. Allah, l’Onnipotente ha decritto questo attributo nel Nobile Corano, dicendo:”Tra gli uomini, c’è qualcuno di cui ti piacerà l’eloquio a proposito della vita mondana; chiama Allah a testimone di quello che ha nel cuore, quando invece è un polemico inveterato”

Narrato da Aisha( che Allah si compiaccia di Lei) che il Profeta( Pbsl) disse:” Il più spregevole tra le persone negli occhi di Allah è colui che cerca di cadere in disputa con gli altri (per niente, ma solo per mostrare la sua conoscenza e il potere di argomentazione)

La descrizione più vicina della gente dell’ipocrisia e della loro situazione e’ che ha due facce, ma vederla nel nostro tempo, ha superato i limiti di così tanto, e li ha trasformati in mille faccia e faccia, e sono i pessimi creati.

l Profeta ( Pbsl) disse:”Troverai il peggiore tra le persone quello a doppia faccia che appare ad alcune persone con una faccia e ad altre con un’altra faccia “.E tra i segni dell’ipocrisia, ci sono: * La corruzione nel terreno con la pretesa di essere conciliatori, e Di questo disse Allah, l’Onnipotente:” E quando si dice loro: “Non spargete la corruzione sulla terra”, dicono: “Anzi, noi siamo dei conciliatori!”.  Non sono forse questi i corruttori? Ma non se ne avvedono”

 La corruzione ha molte immagini, tra cui: il tremore nel paese, trasmettere la debolezza nei cuori dei veri credenti, seminare le idee devianti e i concetti sbagliati, diffondere la sedizione tra la gente, dove l’Onnipotente disse:”Se fossero usciti con voi, vi avrebbero solo danneggiato, correndo qua e là e seminando zizzania, ché certo tra voi avrebbero trovato chi li avrebbe ascoltati. Ma Allah ben conosce gli ingiusti”

Allah, l’Altissimo, disse:Coloro che sono rimasti indietro, felici di restare nelle loro case, [opponendosi così] al Messaggero di Allah e disdegnando la lotta per la causa di Allah con i loro beni e le loro vite, dicono: “Non andate in missione con questo caldo!”. Di’: “Il fuoco dell’Inferno è ancora più caldo”. Se solo comprendessero!

Disse, anche, l’Altissimo:”Certamente Allah conosce quali di voi frappongono ostacoli e quali dicono ai loro fratelli: “Venite da noi”, e ben di rado vanno a combattere.”

Tra gli immagini della corruzione c’e’ quello di svalutare il valore dei beni della gente, e di questo disse Allah,l’Onnipotente:” Non date agli uomini meno di quel che spetta loro e non corrompete la terra portandovi disordine

Altri aspetti consistono nella distruzione, nel vandalismo, nell’uccisione delle persone innocenti, diffusione del terrore tra la gente, ostacolare gli gli interessi della gente, la mancanza di responsabilità, il favoritismo e sprecare il denaro della gente invano.Pigrizia nell’esecuzione degli atti di culto e l’ipocrisia quando la fanno, specialmente nella preghiera, il migliore atto di culto.

Di questo disse Allah, l’Altissimo: ” Sì, gli ipocriti credono di ingannare Allah, ma è Lui che li inganna. Quando si levano per l’orazione lo fanno con pigrizia e ostentazione nei confronti della gente, a malapena si ricordano di Allah”

Allah, Gloria sia a Lui, disse anche:” Nulla impedisce che le loro elemosine siano accettate, eccetto il fatto che non credono in Allah e nel Suo Messaggero, che non vengono alla preghiera se non di malavoglia, che non danno l’elemosina se non quando sono costretti.

Il profeta(Pbsl) disse:” le preghiere della notte e dell’alba sono le piu’ pesanti sul cuore degli ipocriti, e se sapessero quanto benevolezza esiste in queste preghiere, le avessero fatte con grande volonta”

Narrato da Jaber Bin AbduAllah(Che Allah si compiaccia di lui e di suo padre) che una volta il Profeta( Pbsl) usci’ dicendo: O gente! Attenti all’infedelta’ segreta? La gente chiese:” che cos’e’ l’infedelta’ segreta? Rispose il Profeta     (Pbsl): quando l’uomo fa la preghiera in presenza degli altri, lo fa col modo migliore, per conservare l’apparenza, se lo fa da solo,lontano dalla gente, no lo fa cosi, ed e’ questa e’ l’infedelta’ segreta.”

Dico questo e chiedo il perdono di Allah per me e per voi

*       *       * 

Lode ad Allah, Signore dei mondi, pace e benedizione di Allah sul sigillo dei Profeti e Messaggeri, il nostro Maestro Muhammad(Pbsl),e sui suoi Famigliari, e sui tutti i suoi compagni.

Quindi, fratelli e sorelle nell’Islam,

Uno dei segni di ipocrisia c’e’ l’alleanza con i nemici e comunicare con loro a scapito della religione e della nazione, lo spionaggio, il tradimento e il trasferimento di notizie e informazioni e divulgazione dei segreti della patria. Gli ipocriti sono degli agenti segreti per conto dei nemici a scapito della sua terra e a spese della sua famiglia, dei vicini e dei parenti.

Di questo disse Allah, l’Onnipotente:” Vedrai quelli che hanno una malattia nel cuore, correre verso di loro, dicendo: “Temiamo un rovescio del destino”. Ma se Allah darà la vittoria o un ordine da parte Sua, eccoli rimpiangere i loro pensieri segreti.”

 Disse anche l’Altissimo:”E se vi giunge una grazia da parte di Allah, dirà, come se non ci fosse amicizia alcuna tra voi: “Che peccato! Se fossi rimasto con loro avrei avuto un enorme guadagno.”

 L’ipocrita si rallegra se il paese ed i cittadini sono afflitti dal male, o c’è una turbolenza tra loro, o si diffonde una malattia, o c’e’ una frattura fra loro.

 Di questo Allah disse:” Se vi giunge un bene, se ne affliggono. Se un male vi colpisce, gioiscono. Se però sarete pazienti e devoti, i loro intrighi non vi procureranno alcun male. Allah abbraccia tutto quello che fanno.”

Tuttavia, i nuovi ipocriti hanno aggiunto alla menzogna, al tradimento, alla rottura delle promesse e delle convenzioni, alla provocazione dell’opinione pubblica e al tradimento della religione, un nuovo tipo di inganno, in particolare il commercio della religione e sfruttarla per servire gli interessi di alcuni gruppi che cercano il potere per via della religione e fornire la copertura legale per il loro lavoro. I nuovi ipocriti sono pronti a tradire la patria e venderla a prezzo a basso costo.

        Allah ha minacciato questo  tipo di persone con un grandi castigo nella vita mondanda e quella dell’Aldila’, e tutto ciò che stanno progettando di infliggere ai musulmani si ripeterà nella loro severità e intransigenza.

Allah disse:”. Ma la trama malvagia non fa che avvolgere i suoi artefici.”

Allah (Onnipotente)  punisce i maggiori ipocriti con la più grande esitazione e instabilità nella loro vita e col panico e la paura in tutti i loro affari.

Allah disse:”Si barcamenano tra gli uni e gli altri, senza essere né di questi, né di quelli. Per chi è sviato da Allah, non troverai via alcuna.”

 Allah disse anche:” Quando li vedi, sei ammirato dalla loro prestanza; se parlano, ascolti le loro parole. Sono come tronchi appoggiati. Credono che ogni grido sia contro di loro. Sono essi il nemico. Stai in guardia. Li annienti Allah! Quanto si sono traviati“!

   E Allah,l’Altissimo, proibì ai loro cuori di comprendere le sue parole ne’ le parole del suo Messaggero (pace e benedizioni di Allah su di lui) e non li guida alla via retta.

Di questo disse Allah:” E questo perché prima credettero, poi divennero increduli. Sul loro cuore fu quindi posto un suggello, affinché non capissero.”

 Per quanto riguarda la loro punizione nell’Aldila’, Allah disse:

 Tra i beduini che vi stanno attorno, ci sono degli ipocriti, come del resto tra gli abitanti di Medina. Essi perseverano nell’ipocrisia. Tu non li conosci, Noi li conosciamo. Due volte li castigheremo e poi saranno avviati verso un castigo terribile

La prima punizione nella vita mondana, e il secondo tormento nella tomba, e il più grande tormento nell’Aldilà, dove Allah raduna gli ipocriti con i loro  simili nel Fuoco. Allah disse: ” In verità Allah radunerà tutti gli ipocriti e i miscredenti nell’Inferno.”

 Allah disse:”Coloro che invece si pentono, si correggono, si aggrappano ad Allah e purificano il loro culto nei Suoi confronti, questi saranno insieme coi credenti e Allah darà loro ricompensa immensa.”

Al fine di proteggere gli stati, preservare la sua pace , la coesione e l’integrità, tutti devono essere vigili, siano individui che istituzioni, gli sforzi devono essersi riuniti per sradicare i traditori e gli agenti e collaboratori con i nemici criminali e li espongono sulle teste dei testimoni, e per fare loro una lezione a chiunque lui stesso che espone per tradimento e spionaggio, al fine di preservare la nostra religione, le nostre terre, il nostro onore, noi stessi, il futuro del nostro paese, dei nostri figli, e soprattutto il piacere del nostro Signore, e per proteggere la nostra patria e preservare i nostri paesi da quello ha colpito altri paesi che facevano meno nel contrasto ai traditori e spie, e credevano che la bataglia fosse facile, ma in realta’ contrastare i tradittori non era mai facile nella storia del mondo.  O Allah, purifica i nostri cuori dall’ipocrisia, i nostri occhi dal tradimento, la nostra lingua dalle menzogne e protegga  l’Egitto e il suo popolo.