Sermone del Venerdì

La potenza di nazione consiste nella sua unita’

Lode ad Allah, Signore dell’Universo, che dice nel Nobile Corano:” Aggrappatevi tutti insieme alla corda di Allah e non dividetevi “.

 Rendo testimonianza che non esiste divinità oltre Allah, l’Uno senza alcun associato, e che il nostro Maestro e Profeta Mohammad è il Suo servitore e messaggero. O Allah, concedi la tua pace e benedizioni a lui, alla sua famiglia, ai suoi compagni e a coloro che li seguono con rettitudine fino all’Ultimo GiornoSeguitando in merito,

Il Profeta (Pbsl) arrivò con un messaggio che chiedeva unità e coesione tra la gente e proibiva la divisione e la discordia, così raccolse le varie disparità arabe, e rese loro una nazione che adottava il principio della fratellanza e la fede come un stretto legame dell’intimita’ dei loro cuori. Di questo dice Allah, l’Onnipotente:” i credenti sono fratelli”, anche Allah, sottolinea questo concetto nel Nobile Corano, dicendo:” instillando la solidarietà nei loro cuori. Se avessi speso tutto quello che c’è sulla terra, non avresti potuto unire i loro cuori; è Allah che ha destato la solidarietà tra loro. Allah è eccelso, saggio.”

Il Profeta(Pbsl) ordina i credenti d’essere simpatici, misericordiosi e clementi fra di loro, dicendo: ” I credenti nella loro reciproca gentilezza, compassione e simpatia sono proprio come un solo corpo. Quando uno degli arti soffre, tutto il corpo risponde ad esso con veglia e febbre.”. Tuttavia, questa compassione non si limitava ai musulmani tra loro; ma includeva tutta la gente, di questo Allah dice:” O uomini, vi abbiamo creato da un maschio e una femmina e abbiamo fatto di voi popoli e tribù, affinché vi conosceste a vicenda. Presso Allah, il più nobile di voi è colui che più Lo teme. In verità Allah è sapiente, ben informato.”

Il Corano sottolinea l’importanza della fratellanza umana, se anche nei confronti delle persone di altra fede. Di questo Allah,l’Onnipotente, nel Nobile Corano, dice:” E agli ‘Âd [inviammo] il loro fratello Hûd:”

Anche Allah, l’Onnipotente dice:”  E ai Thamûd [inviammo] il loro fratello Sâlih.”

L’Onnipotente dice anche:”Agli abitanti di Madyan [inviammo] il loro fratello Shuayb”
E dopo che Allah, il Vero, ha menzionato le storie dei precedenti  profeti, dice anche:”In verità questa vostra Comunità è una Comunità unica e Io sono il vostro Signore. TemeteMi dunque

Allah dice anche:” Sì, questa vostra Comunità è un’unica Comunità e Io sono il vostro Signore. AdorateMi.”

L’Imam al-Baghawi (che Allah abbia misericordia della sua anima) disse:” Allah ha inviato tutti i profeti per diffondere la religione, la familiarità e l’unita’ e respingere la divisione e il dissenso.”Non c’è dubbio che l’invito dell’Islam all’unità, al respingimento della divisione e dell’egoismo è uno dei fattori per preservare la forza della patria e la sicurezza della comunita’, perché se  l’individuo e’ forte in una comunita’ debole, rimarra’ debole, ma se l’individuo è debole in una società forte, trae la sua forza dalla forza della società in cui vive, quindi l’Islam esalta il valore della cittadinanza.L’Islam,Ha affermato, inoltre, che la patria appartiene a tutti i suoi figli, perché l’unità della nazione richiede che non vi sia distinzione tra i suoi figli sulla base della religione, del colore o del genere, quindi non c’è preferenza per un arabo rispetto a uno straniero, o un bianco rispetto a un nero. Tutti si giudicano tramite le loro buone e pie azioni. Su questa base, fu stipulata La Costituzione di Medina , chiamata anche Carta di Medina o Rescritto di Medina, , fra il Profeta (Pbsl) e gli ebrei di Medina. Il Rescritto stabiliva: la sicurezza della Comunità, le libertà di culto, il ruolo di Medina come territorio harām, ossia “sacro, inviolabile” (da cui era bandita ogni forma di violenza e l’uso delle armi), la sicurezza delle donne, stabili rapporti intertribali all’interno di Medina, un sistema di tasse per sostenere la Comunità nel corso dei conflitti, parametri per regolamentare alleanze politiche con l’esterno, un sistema per assicurare la protezione dei singoli, un sistema giudiziario per risolvere le dispute e per regolamentare il pagamento del prezzo di sangue (il pagamento tra famiglie o tribù per indennizzare la parte offesa, evitando l’applicazione del principio biblico e preislamico della legge del taglione).L’Islam ha anche esaltato il valore di lavorare nello spirito collettivo, facendo dell’unità delle opinioni e degli sforzi, e respingere il dissenso  un dovere nazionale in tutti i tempi e luoghi. E questo e’ un’ordine divino come sottolinea il Nobile Corano:” Aggrappatevi tutti insieme alla corda di Allah e non dividetevi “.  E il nostro Profeta(Pbsl):”Allah è contento di tre cose da te, ed è arrabbiato con tre cose da te, è lieto che tu lo adori e non associ nulla a Lui, e che tu afferri del tutto la corda di Allah, e che tu dia buoni consigli a colui al quale Allah dà il comando su di te. Per pettegolezzi, proprietà sperperanti e troppe domande.”Il Profeta (Pbsl) costituisce un esempio per la nazione nella sua unità, coesione e sinergia con la struttura stabilita, e lui (Pbsl) disse:” La relazione del credente con un altro credente è come (i mattoni di) un edificio, ognuno rafforza l’altro.” Il Profeta”(Pbsl) lo ha illustrato intrecciando le dita di entrambe le mani.Il Nobile Corano ci ha dato degli esempi di unità che conducono alla conservazione della patria e alla sicurezza della società, tra cui quella del nostro signore Giuseppe (che la pace di Allah sia su di lui) quando prepararo’ un piano elaborato, e tutti collaborarono per fare riuscire tale piano e realizzarlo concretamente in campo, percio’ ebbero gran successo e l’Egitto in quel tempo ebbe progresso, prosperita’ e sviluppo, dove l’Onnipotente dice nel Corano sulla lingua del suo Profeta Giuseppe( Che la pace di Allah sia su di lui): Rispose: “Coltiverete per sette anni, come è vostra consuetudine. Tutto quello che avrete raccolto lasciatelo in spiga, eccetto il poco che consumerete. Verranno poi sette anni di carestia che consumeranno tutto quello che avrete risparmiato, eccetto quel poco che conserverete. Dopo di ciò verrà un’annata in cui gli uomini saranno soccorsi e andranno al frantoio.”

L’Islam ha esortato la qualita’ della misericoria, la compassione e la pieta’ come delle qualita’ che conducono all’unita’ della fila, e di questo dice Allah, nel Nobile Corano:” Quindi, la misericordia, la pieta’ e la compassione sono i fattori dell’unita’ dei cuori”.

Il Profeta (Pbsl) disse:”La religione (dell’Islam) è facile, e chiunque renda la religione un rigore, lo sopraffà. Quindi, segui una via di mezzo (in adorazione); se non puoi farlo, fallo qualcosa vicino ad esso e dare buone notizie e cercare aiuto (di Allah) al mattino e al crepuscolo e in qualche parte della notte “Allah,l’Onnipotente ordina la gente a diffondere la pace e pieta’ fra di loro, se anche sono di fede diversa, dicendo:” userete buone parole con la gente”

Gloria a Lui dice anche:”Allah non vi proibisce di essere buoni e giusti nei confronti di coloro che non vi hanno combattuto per la vostra religione e che non vi hanno scacciato dalle vostre case, poiché Allah ama coloro che si comportano con equità”.Il Profeta (Pbsl) adottava gli ordini  citati nel Corano nel comportamento con i non musulmani, e accettava i loro regali, i loro inviti, e visitava i loro malati, mostrando la tolleranza della religione nei confronti di loro, anche per proteggere l’unita’ della societa’ e la sua coesione.Il dovere e le priorita’ attuali richiedono da tutti i buoni cittadini della nazione d’essere sensibili della natura della presente situazione, d’essere uniti in una fila, per perfezionare le loro opere in tutti i campi, sia in medicina, sia in giurisprudenza, sia in agricoltura,…etc.

Tutti devono svolgere tutti gli sforzi per amore della patria e questo e’ uno dei precetti della nostra religione.

Di questo, Allah, l’Altissimo, ha rivolto le proprie parole a tutti, senza distinzione, esaltando il serio lavoro e la professionalita’:” Egli è Colui Che vi ha fatto remissiva la terra: percorretela in lungo e in largo, e mangiate della Sua provvidenza. Verso di Lui è la Resurrezione.”

Dice anche l’Altissimo:” Quando poi l’orazione è conclusa, spargetevi sulla terra in cerca della grazia di Allah, e molto ricordate Allah, affinché possiate avere successo. “

Dico questo e imploro il perdono di Allah, per me e per voi

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La gloria appartiene pienamente ad Allah. Attesto che non esiste altro Dio che Allah. E testimonio che Mohammad è il suo servitore e il suo messaggero. Pace e benedizioni di Allah possano essere su di lui, sui suoi familiari, sui suoi compagni e su tutti coloro che seguono fedelmente il suo percorso fino al giorno del Giudizio.I miei fratelli nell’Islam,Un buon osservatore degli eventi della storia è consapevole che le controversie e le dispute sono tra le cause della sconfitta e della debolezza, percio’ Allah ha avvertito nel Corano dicendo: “E non siate come coloro che si sono divisi, opposti gli uni agli altri, dopo che ricevettero le prove. Per loro c’è castigo immenso “, e l’Onnipotente dice:”Obbedite ad Allah e al Suo Messaggero. Non siate discordi, ché altrimenti vi scoraggereste e verrebbe meno la vostra risolutezza. Invero Allah è con coloro che perseverano”Inoltre, la dispersione e la differenza nella parola potrebbe danneggiare la dignita’ della nazione e la rendono piu’ debole ed è sufficiente mettere in guardia contro la divisione che chiunque muoia a causa di essa muore come i pagani.A tal fine, l’Islam ha combattuto ogni comportamento e aspetto che avrebbe portato alla divisione e alla differenza, quindi vediamo che l’Islam proibiva il razzismo, che è uno degli aspetti piu’ negati del periodo pregiudicato pre-islamico.Il Profeta( Pbsl) dice:”In verità Allah ha rimosso Jahiliyyah da voi e si vanta del lignaggio. [In effetti una persona è o] un credente pio, o un miserabile peccatore. E le persone sono tutti figli di Adamo e Adamo è stato [creato] dalla polvere “

Il Profeta(pbsl) sottolinea anche che tutte le persone sono equi nei diritti e nei doveri, dicendo:” O genti, siete equi, c’e’ un solo Dio per tutti voi, il vostro padre fu uno solo, non c’e’ preferenza tra un arabo o straniero, o bianco o nero, e l’unica preferenza consiste solo nel timore di Allah,”

Imploriamo Allah di unire le nostre file, guidarci sulla retta via, darci la forza per perfezionare le nostre opere e le parole, proteggere l’Egitto e fare la sua bandiera alta tra tutti i paesi.

I diritti e i doveri dei giovani

Lode ad Allah,Signore dei Mondi, che disse nel Nobile Corano:” Erano giovani che credevano nel loro Signore e Noi li rafforzammo sulla retta via.”

Attesto che non esiste divinità oltre ad Allah, l’Uno senza alcun associato, e che il nostro Maestro e Profeta Mohammad è il Suo Servitore e Messaggero. O Allah, concedi la Tua pace e benedizioni a lui, alla sua Famiglia, ai suoi Compagni e a coloro che li seguono con rettitudine fino all’Ultimo Giorno.

Seguitando in merito,

La giovintu’ è una delle fasi più importanti della vita dell’essere umano. È la fase della forza fisica, della maturità, della vitalità, dell’attività, della donazione, dell’ampia speranza e dell’apertura alla vita. Non c’è dubbio che i giovani sono il pilastro della nazione, il suo cuore pulsante, il suo forte sostegno e nessuno nega il loro ruolo importante nella costruzione della patria e nel rinascimento delle nazioni e dei loro progressi.Il Nobile Corano rivela che questa e’ la forte fase tra altre due piu’ deboli, cioe’ l’infanzia e l’invecchiamento, dicendo:” Allah è Colui Che vi ha creati deboli, e quindi dopo la debolezza vi ha dato la forza, e dopo la forza vi riduce alla debolezza e alla vecchiaia. Egli crea quello che vuole, Egli è il Sapiente, il Potente.”Quindi,  la profezia e i messaggi divini erano rivelati all’età della giovinezza. Di questo,Allah,l’Onnipotente, riporta nel Nobile Corano, il racconto del Profeta Giuseppe( che la pace di Allah sia su di Lui), dicendo:” Quando raggiunse la sua età adulta, gli concedemmo saggezza e scienza. Così compensiamo coloro che compiono il bene.”

Il Corano racconta anche la storia del Profeta Mose'( che la pace di Allah sia su di Lui):  Quando raggiunse l’età adulta e il pieno del suo sviluppo, gli demmo discernimento e scienza. Così ricompensiamo coloro che operano il bene.”

Bin Abbas( che Allah si compiaccia di lui e di suo padre), disse:” Allah non inviava alla gente che i profeti giovani, e conferiva la sapienza ai scienziati giovani.”

E questo e’ l’amico di Allah, Abramo( che la pace di Allah sia su di lui), quando combatteva gli adoratori degli idoli, era giovane. Di questo Allah dice nel Nobile Corano:” Disse [qualcuno di loro]: “Abbiamo sentito un giovane che li disprezzava: si chiama Abramo”

Il Nobile Corano si riferisce anche all’intelligenza del nostro maestro Salomone (che la pace di Allah sia su di lui) mentre era nella fase giovanile:” “Facemmo sì che Salomone comprendesse [correttamente]. Demmo ad entrambi saggezza e scienza”.

Anche, troviamo un altro esempio nella storia del Profeta Mose'( che la pace di Allah sia su di Lui) quando incontro’  le due figlie di un Profeta, mentre fuggiva dalla sua tribu’, e una di loro chiese al padre d’assumerlo per prendere cura delle loro bestie:”  Una di quelle disse: “O padre mio, assumilo: è davvero il migliore che tu possa assoldare: è forte e fidato”.”

Allah, l’Onnipotente,  parla anche al Profeta Yahya, o Giovanni (che la pace di Allah sia su di lui), quando era nella piena giovinezza, chiedendgli di portare la responabilita’ della sapienza, della predicazione, e della missione religiosa, dicendo:” .  “O Giovanni, tienti saldamente alla Scrittura.” E gli demmo la saggezza fin da fanciullo.”Per l’importanza di questo periodo della vita di una persona, il Profeta Mohammad(Pbsl) spiega che Allah (l’Eccelso, il Maestoso) farà alla persona una domanda particolare nel Giorno della Resurrezione, in modo che la persona si sforzerà di trarne beneficio e coglierlo a beneficio di lui e della gente, dicendo:”I piedi dell’uomo non si muoveranno nel Giorno della Resurrezione prima che gli venga chiesto della sua vita, come l’ha consumata, la sua conoscenza, cosa ne ha fatto, la sua ricchezza, come ha guadagnato e come lo ha spesa, e riguardo al suo corpo, come lo ha usato.” L’Islam da’ una grande cura dei giovani e gli ha conferiti dei diritti e gli ha chiesto d’assumere delle responsabilta’ e dei doveri. Hanno il diritto all’istruzione, all’orientamento e alla buona preparazione. Il Nobile Corano narra ciò che era di Luqman al-Hakim con suo figlio, mentre l’insegnava gli aspetti religiosi e lo esortava ad adottare i valori morali, dicendo:” E [ricorda] quando Luqmân disse a suo figlio: “Figlio mio, non attribuire ad Allah associati. Attribuirgli associati è un’enorme ingiustizia”  “O figlio mio, anche se fosse come il peso di un granello di senape, nel profondo di una roccia o nei cieli o sulla terra, Allah lo porterà alla luce. Allah è dolce e ben informato. O figlio mio, assolvi all’orazione, raccomanda le buone consuetudini e proibisci il biasimevole e sopporta con pazienza quello che ti succede: questo il comportamento da tenere in ogni impresa. Non voltare la tua guancia dagli uomini e non calpestare la terra con arroganza: in verità Allah non ama il superbo vanaglorioso. Sii modesto nel camminare e abbassa la tua voce: invero la più sgradevole delle voci è quella dell’asino.”Questo è ciò che il Profeta (Pbsl) stava facendo con i giovani, quindi lui (Pbsl) era profondamente interessato a loro, appassionato di qualificarli, prepararli, e instillare nei loro cuori e menti i grandi principi della religione, l’amore della conoscenza e l’eccellenza.Sull’autorità di Abu Abbas Abdullah bin Abbas (che Allah sia contento di lui) che disse:”Un giorno ero dietro al Profeta (Pbsl) [cavalcando sullo stesso cavallo] e disse: “O giovane, ti insegnerò alcune parole [di consiglio]: Sii consapevole di Allah e Allah ti proteggerò. Sii consapevole di Allah e Lo troverai di fronte a te. Se chiedi, allora chiedi ad Allah [solo]; e se cerchi aiuto, cerca aiuto da parte di Allah [solo]. E sappi che se la nazione si radunasse per avvantaggiarti con qualsiasi cosa, non ti trarrebbero beneficio se non con ciò che Allah ti aveva già prescritto. E se si radunassero insieme per farti del male con qualcosa, non ti farebbero del male se non con ciò che Allah ti aveva già prescritto. Le penne sono state sollevate e le pagine si sono asciugate.”Oltre alla buona istruzione e all’attenta formazione, viene il diritto dei giovani d’assumere i posti opportuni dei lavori e della leadership, ciascuno secondo le sue conoscenze, le sue capacità e le sue competenze. E questo è ciò che il Profeta (Pbsl) faceva quando impiegava le varie energie giovanili e prepararli per le battaglie di vita. Il Profeta (Pbsl) si fidava nella sua missione religiosa a un giovane che non aveva più di vent’anni, fu Al-Arqam bin Abi Al-Arqam (che Allah si compiaccia di lui), la cui casa era una sede generale sicura per il Profeta (Pbsl) e i suoi stimati compagni all’inizio della missione islamica. Inoltre, il Profeta (Pbsl) nomino’ Osama bin Zaid (che Allah si compiaccia di lui e di suo padre) nella posizione del comando dell’ esercito di musulmani, e in quel tempo aveva solo diciotto anni.Omar bin al-Khattab (che Allah si compiaccia di lui) invitava i giovani  a partecipare, a fianco degli anziani, nel suo consiglio di consultazione, chiedendo ai suoi di consultare i giovani perche’ Allah,l’Onnipotente, conferisce la sapienza alle prescelse persone. C’erano giovani nella sua assemblea, tra loro, c’era Abdullah bin Abbas (che Allah sia contento di lui e di suo padre)  che Omar  disse di lui: “Ha una lingua responsabile e cuore consapevole.”La questione non si limitava ai giovani uomini, ma anche le giovani donne avevano il loro innegabile ruolo nel costruzione della civiltà islamica, quindi avevano il loro ruolo in pace e in guerra, tra cui la signora Asma Bint Abi Bakr Al-Siddiq (che Dio si compiaccia di loro) e il suo ruolo di primo piano nella migrazione profetica, dove forniva cibo e bevande al Profeta (Pbsl), e a suo padre (che Allah sia contento di lui) durante l’onorevole viaggio dell’emigrazione. Avevano un ruolo nei momenti più difficili, particolarmente nei campi di battaglia, quando stavano innaffiando i soldati e i feriti, come successo nella battagia di Uhad.Narrato da Anas che nel giorno (della battaglia) di Uhad quando (alcune) persone si ritirarono e lasciarono il Profeta, vidi `Aisha bint Abu Bakr e Um Sulaim, con le loro vesti infilate in modo che i braccialetti intorno alle loro caviglie fossero visibili affrettandosi con le pelli d’acqua (in un’altra narrazione si dice “portando le pelli d’acqua sulla schiena). Quindi versavano l’acqua nella bocca della gente, e tornavano a riempire di nuovo le pelli d’acqua e tornavano di nuovo a versare acqua nella bocca della gente.

Detto questo, imploro il perdono di Allah sia per me e per voi

        Lode ad Allah, Signore dell’Universo, affinché la salvezza e le benedizioni di Allah siano conferite all’onesto Profeta, alla sua famiglia, ai suoi compagni e ai loro giusti seguaci fino all’Ultimo Giorno. Quindi … i miei fratelli nell’Islam!

I doveri dei giovani sono molti, il primo dei quali è quello di immunizzare se stessi con la scienza, la cultura e un apprendimento più continuo della sapienza. La scienza è in continuo sviluppo e progresso ogni momento, e i nostri giovani devono tenersi al passo con gli sviluppi e gli eventi e tenere conto delle esigenze del mercato del lavoro e delle esigenze del paese, frequentando dei  programmi e dei corsi di formazione per rafforzare le loro esperienze necessarie e affrontare le sfide. Allah (l’Onnipotente) non ha comandato al suo Profeta (Pbsl) per aumentare qualsiasi cosa dagli affari del mondo tranne che dalla conoscenza, dove l’Onnipotente dice al suo Profeta (Pbsl):”. ma di’: “Signor mio, accresci la mia scienza”

Secondo:La volonta’ di beneficiare delle esperienze e attenzione alla vanità! quindi i giovani dovrebbero beneficiare della saggezza e dell’esperienza di coloro che le hanno precedute degli esperti, poiché il rapporto tra le generazioni successive non è di esclusione, né di conflitto; ma e’ un rapporto d’integrazione e di consultazione. I nostri giovani devono essere attenti della malattia della superbia che distrugge e non costruisce. Di questo dice Allah, l’Onnipotente:” Non incedere sulla terra con alterigia, ché non potrai fenderla e giammai potrai essere alto come le montagne!”

I nostro Profeta (Pbsl) disse: “Ci sono tre cose che distruggono l’essere umano: avarizia adottata, passione seguita, e una persona che gli piace le sue opinioni solamente”

Terzo:Rinnovare l’intenzione di servire la religione e la patria, perché una persona prende la sua ricompensa tanto quanto la sua sincerità nel suo lavoro, e crede alla sua intenzione. È stato narrato sull’autorità di Umar b. al-Khattab che il Messaggero di Allah (Pbsl) disse: (Il valore di) un’azione dipende dall’intenzione che sta dietro. Un uomo sarà premiato solo per quello che intendeva

Quattro: Cogliere l’opportunità di esercitare maggiori sforzi e rendersi conto che la strada è lunga e l’onestà è pesante, perché viviamo in una società che si muove ad alta velocità, e c’è spazio solo per coloro che sono laboriosi e devoti nel loro lavoro, e nell’attuazione dei compiti assegnati a loro, in modo che possiamo realizzare le nostre aspirazioni e raggiungere la posizione desiderata per noi stessi e la nostra patria, dobbiamo fare del nostro meglio nel nostro lavoro.

Quinto: Restituire il favore alla patria che offre tutte le cose ai cittadini, quindi la patria ha un diritto sui suoi figli che vivono sul suo suolo, cresciuti nei suoi beni e hanno ricordi e storia in essa.

Imploriamo Allah di benedire i nostri giovani, proteggerli da tutti i mali, concedergli successo nella costruzione e nella ricostruzione, e guidarli sulla ritta via, per il benificio della gente, della patria, e di tutto il mondo.

La nazione della lettura e della perferzione tra i veri studiosi della nazione e quelli delle persecuzioni

Lode ad Allah, Signore dell’Universo, che dice nel suo Nobile Corano:” Di’: “Sono forse uguali e coloro che sanno e coloro che non sanno?”. Solo gli uomini dotati di intelletto riflettono”

Rendo testimonianza che non esiste divinità oltre Allah, l’Uno senza alcun associato, e che il nostro Maestro e Profeta Mohammad è il Suo servitore e messaggero.O Allah, concedi la tua pace e benedizioni a lui, alla sua famiglia, ai suoi compagni e a coloro che li seguono con rettitudine fino all’Ultimo GiornoSeguitando in merito,L’Islam ha incoraggiato la gente a cercare la conoscenza e ha esortato le persone ad essere diligenti e attivi nell’ottenerla. E questo fu stato approvato dalle prime parole rivelate da Allah al suo Profeta nel Nobile Corano:” Leggi! In nome del tuo Signore che ha creato, ha creato l’uomo da un’aderenza, Leggi, ché il tuo Signore è il Generosissimo, Colui Che ha insegnato mediante il calamo, che ha insegnato all’uomo quello che non sapeva.”

Quindi, il primo ordine divino rivelato al Profeta era quello di leggere, perche’ la lettura e’ la porta della scienza, e poi il Corano menziona il calamo come un mezzo per scrivere la scienza e trasmetterla. In questi versi, Allah, l’Onnipotente, afferma l’importanza della scienza e incoraggia la gente a cercarla ovunque sia. Questo conferma che l’Islam e’ la religione della scienza e della conoscenza, e che questa Umma, cioe’ nazione e’ la nazione della scienza e della civilta’.

Una intera sura del Nobile Corano fu chiamata” Il Calamo”, e iniziata con il verso:” Nûn. Per il calamo e ciò che scrivono!”, affermando l’importanza dei mezzi e degli strumenti della scienza, Allah, l’Onnipotente, ordina il Profeta Muhammed di acrescere la sua scienza, e di questo dice Allah, nel Nobile Corano:” ma di’: “Signor mio, accresci la mia scienza”.

Piuttosto, il Profeta (Pbls) fece dell’uscita per cercare la conoscenza, un’uscita per il bene di Allah (l’Eccelso, il Maestoso) e dichiarò che la serietà della sua richiesta è una delle ragioni per entrare in ParadisoDi questo, il Messaggero di Allah (Pbsl) disse: “Chiunque esca in cerca di conoscenza, allora è nella causa di Allah fino al suo ritorno”Disse il Messaggero di Allah (Pbsl) disse: “Chiunque intraprenda un cammino su cui ottenere conoscenza, Allah rende facile il cammino verso il Paradiso per lui”

La sapienza e’ uno dei pilastri della costruzione delle nazioni, con la quale si sviluppano le nazioni, e tramite la quale l’essere umano avra’ la propria dignita’ e la stima.

Il Nobile Corano innalza il livello dei sapienti, in tutti i campi, dicendo:”Allah innalzerà il livello di coloro che credono e che hanno ricevuto la scienza. Allah è ben informato di quel che fate.”

Allah afferma anche che i sapienti sono quelli che lo temono di piu’, dicendo:” Tra i servi di Allah solo i sapienti Lo temono. Allah è il Potente, il Perdonatore.”

E grazie a loro alto grado, Allah conferisce ai sapienti il grande onore nel nobile Corano: “Allah testimonia, e con Lui gli Angeli e i sapienti, che non c’è dio all’infuori di Lui, Colui Che realizza la giustizia. Non c’è dio all’infuori di Lui, l’Eccelso, il Saggio”

Il Profeta(pbsl) spiega, anche che i sapienti sono gli eredi dei profeti nella guida della gente sulla ritta via, dicendo: i Sapienti sono gli eredi dei Profeti che non hanno lasciato né dinaro né dirham ma solo quello della conoscenza; e colui che lo acquisisce, ha infatti acquisito una porzione abbondante “.Il Profeta(Pbsl) dice anche:”La superiorità dell’uomo istruito sul devoto è come quella della luna, nella notte in cui è piena, sul resto delle stelle.”Non vi è dubbio che gli studiosi che Allah onorò (l’Eccelso, il Maestoso), e quelli che il Messaggero di Allah (che Dio lo benedica e gli conceda la pace) li lodò, sono i sinceri studiosi della nazione che si rendono conto della grandezza della fiducia che ripongono, di questo disse il Profeta(Pbsl):” Possa Allah abbellire un uomo che ascolta un mio proverbio, così lo capisce, lo ricorda e lo trasmette.”Gli studiosi fedeli della nazione sono coloro che sono consapevoli della natura della missione che Allah, l’Onnipotente ha scelto per loro e che non per realizzare dei profitti dalla loro sapienza o dalla religione, poiché il messaggio che svolgono è superiore, supremo e maggiore.

Di questo dice Allah, l’Onnipotente, sulla lingua del Profeta Mohammad:” Di’: “Non vi chiedo nessuna ricompensa. Essa vi appartiene. La mia ricompensa spetta ad Allah. Egli è il Testimone di tutte le cose.”

Allah,l’Onnipotente, dice anche sulla lingua del suo Profeta Mohammad:”  Di’: “Non vi chiedo ricompensa alcuna, ma solo che, chi lo voglia, segua la via [che conduce] al suo Signore.”

Allah, dice sulla lingua dei profeti Noe’, Hud, Salih, Lut ( che la pace di Allah sia su di loro): “Non vi chiedo ricompensa alcuna, ché la mia ricompensa è presso il Signore dei mondi.”

I veri studiosi della nazione sono quelli che hanno dato il loro tempo, il loro sforzo e hanno presentato le loro conoscenze al servizio della loro religione e patria, quindi hanno camminato con le persone sulla strada della moderazione, dell’equilibrio, della tolleranza e della misericordia. E cosi, le loro conoscenze producono delle buone generazioni che lavorano per innalzare la dignità dell’essere umano, della pace e della sicurezza. Questa è la conoscenza utile che onora il proprio titolare, non solo nella sua vita, ma anche, gli conferisce l’onore dopo la morte.Di questo, dice il nostro Profeta(Pbsl): Quando un uomo muore, tutte le sue buone azioni finiscono, tranne tre: Carità permanente (Sadaqah Jariyah), conoscenza benefica e un figlio giusto che prega per lui”.Il Profeta mette in guardia la conoscenza inutile che non ricotruisce ne’ migliora la moralita’ e il comportamento, dicendo: “Chiedi ad Allah una conoscenza benefica e cerca rifugio con Allah da una conoscenza che non è di alcun beneficio”.Tra le suppliche del Profeta, ricordiamo:”:(O Allah, cerco rifugio con Te dalla conoscenza che non è di alcun beneficio, un cuore che non è umile, una supplica che non è ascoltata e un’anima che non è soddisfatta).

Dico questo e imploro il perdono di Allah, per me e per voi

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La gloria appartiene pienamente ad Allah. Attesto che non esiste altro Dio che Allah. E testimonio che Mohammad è il suo servitore e il suo messaggero. Pace e benedizioni di Allah possano essere su di lui, sui suoi familiari, sui suoi compagni e su tutti coloro che seguono fedelmente il suo percorso fino al giorno del Giudizio.I miei fratelli nell’Islam,

Gli studiosi sinceri della nazione sono i titolari delle guide giuste, della giustizia, dell’equilibrio e della moderazione, che portano in ogni momento il vessillo della moderazione in tutti i tempi, e difendondo la religione di Allah contro i tentativi degli estremisti, degli ignoranti e degli ingiusti.

Per quanto riguarda gli studiosi delle persecuzioni che hanno preso la religione di Allah come un mezzo per raggiungere i loro obiettivi e realizzare i loro desideri, sono quelli che hanno osato la religione di Allah (l’Onnipotente) e hanno lanciato delle fatwa(cioe’ sentenze religiosi) per danneggiare, distruggere, e disperdere, e non per fare ricostruire, ne’ per sviluppare, e aprono la porta alla miscredenza.Il Messaggero di Allah (Pbsl) dice:”Chiunque avesse chiamato suo fratello: “O miscredente”, ha fatto un atto peccaminoso e il suo effetto sarebbe tornato a uno di loro. Se fosse stato così, come affermava (allora fu confermata l’incredulità dell’uomo ma se non fosse vera, allora ritornerebbe a lui (all’uomo che l’aveva pronunciato contro su suo fratello musulmano)Gli studiosi delle persecuzioni hanno adottato un metodo dell’estremismo, dell’intransigenza e delle restrizioni come approccio, chiedendo alla gente d’adottatarlo! E’ un metodo lontano dalla tolleranza e dalla moderazione dell’Islam, perche’ quest’ultimo incoraggia la gente di non seguire l’estremismo nella loro vita, con tutti i suoi aspetti.

Di questo dice Allah:” Lottate per Allah come Egli ha diritto [che si lotti]. Egli vi ha scelti e non ha posto nulla di gravoso nella religione.”

Il Profeta (Pbls) si prendeva, di solito, cura delle persone nella predicazione, selezionando un momento adatto in modo che non potessero scappare (non li rendeva mai avversi o annoiarli con discorsi e conoscenze religiose tutto il tempo.

Inoltre, le estrmiste sentenze religiose sono lonatne dalla tolleranza moderata che distigue la giusta religione dell’Islam. Di questo, Allah, dice:” E così facemmo di voi una comunità equilibrata, affinché siate testimoni di fronte ai popoli e il Messaggero sia testimone di fronte a voi”

La moderazione significa: giustizia, equilbrio, e allontanza dall’estremismo, cioe’ le cause della distruzione delle nazioni.

Di questo dice il Profeta(Pbsl):”State attenti a fare cose estreme in questioni religiose, perché quelli che sono venuti prima di voi sono stati distrutti a causa di cose estreme in questioni religiose”

Oltre agli studiosi delle persecuzioni, ci sono gli studiosi dell’ignoranza o gli studiosi insapienti, che parlano senza conoscenza e non si sono resi conto della necessità della nazione di fare tutto lo sforzo per svilupparsi, e non si rendono conto che la ricostruzione della terra e’ uno degli scopi delle religioni,    e che le persone non rispetteranno la nostra religione se non eccelliamo nei nostri affari.  Alcuni studiosi hanno impiegato le loro lezioni religiosi a fare le persone allontanarsi dalla vita mondana, e farle capire che l’ascetismo e’ l’isolamento dalla vita. Tutto cio’ ha causato un fraintendimento sul rapporto tra la vita mondana e la religione. Questi studiosi insapienti, hanno negato i seguenti versi di Allah:” E ci sono persone che dicono: “Signor nostro! Dacci le cose buone di questo mondo e le cose buone dell’altra vita e allontanaci dal Fuoco!”Affermiamo, tuttavia, che l’audacia di dare una fatwa, cioe’ una sentenza religiosa, a coloro che non sono scientificamente qualificati è un grande peccato. Jabir Bin Abd Allah ha detto: ” Siamo partiti per un viaggio. Una delle nostre persone è stata colpita da una pietra, che gli ha ferito la testa. Ha quindi fatto un sogno sessuale. Ha chiesto ai suoi compagni di viaggio: trovete una licenza per me per fare la lustrazione pulverale con terra pulita? Dissero: non troviamo alcuna licenza per te mentre puoi usare l’acqua. L’uomo fece il bagno e morì. Quando arrivammo dal Profeta (Pbsl), l’incidente gli fu riferito. Ha detto: L’hanno ucciso, che Allah li uccida! Non potevano chiedere quando non lo sapevano? La cura per l’ignoranza è l’indagine. Gli bastava eseguire il tayammum, cioe’, la lustrazione pulverale con terra pulita, e versare alcune gocce d’acqua o legare una benda sulla ferita (il narratore Musa era dubbioso); quindi avrebbe dovuto pulirlo e lavarsi il resto del corpo.C’e’ una grande necessita’ che ciascuno di noi specializzarsi nel suo campo, lottare per ciò che migliora, per paura di Allah, l’Onnipotente, rispettare la conoscenza, apprezzare la gravità della parola. Quante parole pronunciate senza avere una conoscenza completa, potrebbero causare una guerra, danno, distruzione e rovine. Il silenzio è meglio delle parole che danneggiano, e se chi non lo sa diventa silenzioso, la disputa potrebbe essere annullata.Il Messaggero di Allah (Pbsl) disse:” chi crede in Allah e nell’ultimo Giorno, deve parlare bene o rimanere in silenzio “Oh Allah, mostraci la verità e facci seguirla, mostraci la menzogna e facci evitarla, insegnaci ciò che ci avvantaggia, avvantaggiamoci di ciò che c’hai insegnato, fa’ accrescere la conoscenza e preservare il nostro Egitto e il resto del mondo.

Il legame causale e’ una tradizione divina nell’Universo

Lode ad Allah,  Signore dell’universo, che sottolinea nel suo Nobile libro  “Dì [a loro]: agite, Allah e il Suo Messaggero e i fedeli vedranno il vostro lavoro. E poi tornerete da Colui che conosce il visibile e l’invisibile e vi informera’ di quello che avete gia’  fatto. “

Rendo testimonianza che non c’è altro Dio che Allah e testimonio che Mohammad è il suo servitore e il suo Messaggero. Pace e benedizioni di Allah  sul Profeta, sui suoi familiari, sui suoi compagni e su tutti quelli  che seguono fedelmente il suo percorso fino al giorno del Giudizio universale.

Innanzitutto, sottoliniamo che Allah ha stabilito delle leggi per questo pianeta che lo controllano. Il Corano afferma: “Il sole non può superare la luna, né la notte può superare il giorno. Tutto segue la propria orbita “. Ha anche detto: “E non troverai che la legge di Allah si cambierà ne ‘ si modifichera’ “.

Le leggi di Allah sono il criterio e l’equilibrio che governano i principi di base di questa vita e aiutano a costruire la terra e proteggerla. Allah dice: “È Colui che  vi ha creato sulla terra e vi ha stabilito su di essa”. Inoltre, “non spargete il danno sulla terra dopo la sua riforma. “

Una delle leggi di Allah è il sistema di ragionamento, cioè causa e azione. Quando c’è una causa, lo è anche il risultato, cioè l’atto.Questa è una legge generale applicabile al pianeta.

Ed è prevalente in tutte le stagioni e in tutti i luoghi. Il fuoco, ad esempio, è una causa di bruciatura e l’omicidio è una causa di morte, il cibo è una causa di esaurimento, il lavoro  serio e lo sfrozo  sono le cause di successo e l’inerizia è una causa di fallimento,quindi la ricostruzione della terra è un dovere religioso e nazionale. Il Corano afferma: “È Colui che ha creato la terra piatta ed estesa affinché tu possa attraversare e nutrirti del suo raccolto. Nelle Ecclesiaste ci sarà la risurrezione “. E “quando la preghiera è finita, spargetevi sulla terra e cercate il raccolto di Allah. Glorifica Allah, affinché voi possiate  prosperare.

L’Islam promuove il concetto di lavoro e costruzione della terra. Non ci sono scuse per l’inazione, che ci terrà lontani dal cammino della modernizzazione.

Così fecero i profeti di Allah negli affari della loro vita. Noè per esempio era un falegname. Quindi Allah gli ordinò, dopo molti anni in cui invitava il suo popolo al culto di Allah, di fare l’arca “per fabbricare l’arca sotto la nostra cura”. Allah poteva salvarlo senza causa e senza azione. Eseguì i comandi del suo Signore, non prestando attenzione alle reazioni del suo popolo, finché Allah non salvò lui e le persone che lo seguivano.

David era un fabbro e Allah gli insegnò questa professione. Dice: “E naturalmente abbiamo ringraziato David: ‘O montagne, glorifica Allah con lui e anche voi uccelli.” E abbiamo ammorbidito il ferro per amor suo. “

Il profeta disse: “Il miglior cibo è quello che viene mangiato dal lavoro dell’uomo. E il profeta di Allah, David, mangiò dal lavoro delle proprie mani “.

Il profeta di Allah Giuseppe, che ha progettato per salvare il paese dalla fame,pertanto, gli umani sono stati salvati da un grande pericolo. Ha preparato un piano lungo e ponderato per salvare il paese dalla fame in tutto il mondo e ha realizzato per il paese prosperità,benessere, protezione e potere economico. Il Corano dice: “E disse: Seminerete per sette anni e lavorerete sodo e senza fine, ma lascerete il raccolto nel suo stato originale ad eccezione di una parte che mangerete. Quindi, seguiranno sette anni di sterilità, che esauriranno tutte le vostre scorte, salvo alcune, che avrete immagazzinato. Poi ci sarà un tempo in cui le persone saranno felici “.

Lo stesso valeva per Maria (che la pace sia su di lei), che godeva del favore di Dio, in un modo che stupiva il profeta Zakaria (che la pace di Allah sia su di lui). E le chiese, come dice il Corano, “ogni volta che Zaccaria entrava nella cappella dov’era, trovava vari piaceri. Quando le chiese: Oh Mariam, dove hai preso queste [grazie]? Ha detto: è di Allah “.

In un altro verso, il Corano menziona un evento che riguarda anche Maria, che nonostante la sua debolezza e il suo dolore, Allah l’ha ordinata a scuotere il tronco del palmo per far cadere i datteri. Allah poteva anche far cadere I datteri senza alcuna azione da parte di Maria. Ma Allah voleva che facessimo questo lavorando e provando.Di seguito sono riportati i punti di riferimento,

Affidati ad Allah in tutte le questioni

E non smettere mai di cercare la debolezza dichiarata

Ma non hai visto che Allah ha detto a Maria

“Scuoti il ​​baule e  i  datteri cadranno

Se avesse voluto, l’avrebbe buttato via senza scuotere

Ma ogni atto ha una scusa.

Il profeta ci ha dato il miglior esempio di tentativo quando ha deciso di migrare dalla Mecca a Medina. Il profeta insegnò ai fedeli che il piano studiato avrebbe sicuramente funzionato bene.

Il Profeta preparò i mezzi di trasporto, scelse il fedele compagno, decise il luogo e il tempo per inasprire il viaggio. Sono partiti dalla casa di Abu Bakr e hanno scelto un professionista per guidarli. Ciò significa che il Profeta scelse sulla base della meritocrazia, nonostante le diverse ideologie e dogmi.

Il profeta ordinò ad Amr ibn Fujairah di seguirli per coprire le loro tracce, nonostante fosse sicuro che Allah proteggesse lui e il suo compagno. Ma Il Profeta voleva insegnarci a cercare le cause e a sfruttarne i mezzi.

Dico questo e  imploro il perdono di Allah per me e  per voi.

La gloria appartiene pienamente ad Allah. Attesto che non esiste altro Dio che Allah. E testimonio che Mohammad è il suo servitore e il suo messaggero. Pace e benedizioni di Allah su di lui, sui suoi familiari, sui suoi compagni e sui tutti coloro che seguono fedelmente il suo percorso fino al giorno del Giudizio.

I miei fratelli nell’Islam,

L’uso dei mezzi non si oppone affatto al fatto che l’uomo si affida ad Allah, perché quando si conosce il significato di “Faccio affidamento su Allah”, si faranno ancora più sforzi per impoverire i mezzi. L’uomo non può fare altro che provare, e il risultato lo lascia sempre ad Allah. Egli sottolinea nel Corano: “Desideriamo solo te e chiediamo solo il tuo aiuto”.

Il Profeta sottolinea, per spiegarci il suo concetto di base (taawakul), in modo pratico, “se fai veramente affidamento su Allah, allora ti darà le sue grazie, come fa con gli uccelli, che hanno fame ,volano e poi ritornano con cibo offertogli da Allah.

Gli uccelli non possono né creare né assicurare il loro cibo, ma ci provano e Allah li dà per sua grazia. Questo è un elemento innato in loro e lo applicano praticamente ogni giorno.

Il Profeta (Pbsl) insegnò ai suoi compagni il concetto di “tau’akul” e l’esaurimento di tutti i mezzi. Non stiamo esagerando quando diciamo che quando non ci sforziamo e non sfruttiamo i mezzi per fare progresso e sviluppo, per noi e i nostri figli, saremo peccatori.

La nostra religione è la religione della conoscenza, della cultura. È la religione che vuole il bene per tutta l’umanità

A questo punto troviamo utile menzionare che quando una persona chiese al Profeta: “Lascia che il mio cammello vada via e faccia affidamento su Allah? O devo  legarlo e fare affidamento su Allah? “, Egli rispose:” devi legarlo e fare affidamento su Allah “. Legare il cammello non è altro che una causa usata dall’uomo, ma Allah è sempre il Protettore.

Mio Dio, guidaci a lavorare a beneficio della nostra religione, della nostra patria e del nostro popolo. Fa progressi nei nostri paesi e in tutti i paesi del mondo.