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Per un Rapporto Familiare Perfetto e Stabilito
23 Jamad Al Akhar 1437 – 01 Aprile 2016

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Indice:

  1. Il Merito della Famiglia nell’Islam.

    II. Il Metodo dell’Islam per la Stabilità della Famiglia.

    II.I. Fare la Scelta Migliore.

    II.II. Mantenere i Diritti ed i Doveri.

    II.III. Applicare l’Amore e la Tenerezza .

    II.IV. Comportarsi Convenientemente.

    II.V. La Giustizia tra i Figli.

    III. L’effetto della Stabilità della Famiglia sulla Società.

    Tema:

 È evidente che l’Islam ha preso cura della famiglia, dato che, essa rappresenta la prima tappa nella costruzione della società, e con la sua perfezione, si prefezione ugualmente la società e viceversa. Perciò l’Islam abbia stabilito dei regolamenti e dei criteri che controllano gli affari della famiglia, ed anche per salvare l’uomo e la società intera, visto che la stabilità della famiglia è infatti la stabilità della società.

 L’Islam ha preso cura della famiglia dal primo momento in cui si intendeva costruire una famiglia, cercando di satabilire l’amorina la tenerezza tra i membri della famiglia, cercando inoltre di diminuire i problemi che potrebbero danneggiare la famiglia. L’Islma aveva incitato i suoi credenti a formarsi una famiglia con un metodo lecito che conserva la dignità e l’umanità dell’uomo, metodo che corrisponde con il la sua natura originaria, dove esso è il matrimonio; una consuetudine di Allah U l’Altissimo nel mondo. Allah U l’Altissimo dice: Di ogni cosa creammo una coppia, affinché possiate riflettere (Corano 51:49). Gloria a Colui che ha creato le specie di tutto quello che la terra fa crescere, di loro stessi e di ciò che neppure conoscono(Corano 36:36). Perciò sposarsi è una consuetudine (segno) cosmologica, Allah U l’Altissimo l’ha dimostrata come prova della sua grande potenza, Allah U l’Altissimo dice: Fa parte dei Suoi segni l’aver creato da voi, per voi, delle spose, affinché riposiate presso di loro, e ha stabilito tra voi amore e tenerezza .Ecco davvero dei segni per coloro che riflettono (Corano 30:21).

 Evidentemente che lo scopo dell’Islma nel formarsi una famiglia è per stabilire  il bene comune, la costruzione della terra, raggiungendo infine i nobili obiettivi che sono; La distribuzione della castità e della la virtù, la protezione della società contro tutte le figure della depravazione e dei vizi. E dalla saggezza nel formarsi una famiglia è che le famiglie si legano tra di loro con un legame di parentela. Allha U l’Altissimo dice: Unite in matrimonio quelli tra voi che non sono sposati e i vostri schiavi, maschi e femmine che siano onesti. E se sono bisognosi, Allah li arricchirà della Sua Grazia. Allah è largo nel dare e sapiente. E coloro che non hanno [i mezzi] di sposarsi cerchino la castità, finché Allah non li arricchisca con la Sua Grazia. Ai vostri schiavi che ve lo chiedano concedete l’affrancamento contrattuale , se sapete che in essi c’è del bene, e date loro parte dei beni che Allah ha dato a voi. Per brama dei beni di questa vita, non costringete a prostituirsi le vostre schiave che vogliono mantenersi caste . E se vi sono costrette, ebbene a causa di tale costrizione Allah concederà il Suo perdono e la Sua misericordia (Corano 24: 32-33).

 Il Profeta  r  (Pace e benedizione su di Lui) aveva incitato i giovani a sposarsi, chiarendo i suoi benefici e vantaggi. Il Profeta  r  (Pace e benedizione su di Lui) disse: O giovani, quelli di voi che possono mantenere una moglie devono sposarsi, perché questo vi trattiene dal guardare le donne e preserva la vostra castità; ma coloro che non possono devono digiunare, perché questo è un mezzo per raffreddare la passione”  (Al-Bukhari e Muslim.)

 In un altro lato, l’Islma aveva negato tutte le forme che contrastino la costruzione della terra che tra cui; la consacrazione e l’abbandono delle donne, dove il Profeta r (Pace e benedizione su di Lui) li aveva negati. Sa’d ibn Abi Waqqas t (che Allah si compiaccia di lui) disse: il Messaggero di Allah r (Pace e benedizione su di Lui) respinse il parere di Utman figlio di Maz’un, favorevole alla vita di astinenza. Se gliel’avesse permesso, ci saremmo castrati. (Al-Bukhari). Anas ibn Malik t (che Allah si compiaccia di lui) raccontò: Un gruppetto di tre persone andò alle dimore delle donne del Profeta r (Pace e benedizione su di Lui) e si misero a domandare come il Profeta r (Pace e benedizione su di Lui) rendeva il suo culto ad Allah. Quando furono informati, trovarono che in fondo non si trattava di pratiche molto numerose. Ma poi dissero: Che cosa siamo noi rispetto al Profeta r (Pace e benedizione su di Lui)? A lui sono già stati perdonati gli errori passati e futuri! Ecco, disse uno di loro e per quanto mi riguarda, io compirò la preghiera ogni notte, per sempre. Io digiunerò disse un altro tutto il tempo, senza mai interrompermi. Io invece disse un altro i mi asterrò dalle donne e non mi Sposerò mai. Proprio in quel momento capitò il Messaggero di Allah r (Pace e benedizione su di Lui), e disse: Voi… Siete voi quelli che hnno detto così e così? Oh per Allah, quanto a me, io temo certo Allah più di voi! Però, vedete, digiunò e interrompo il digiuno, prego, ma mi faccio le mie belle dormite, e sposo le donne… E posso proprio dire che chi agisce diversamente da questa mia sunnah non è proprio uno dei miei” (Al-Bukhari).

 E per l’importanza della stabilità della famiglia -in ogni senso della parola stabilità cioè la calmità e la tranquillità- e dato che essa è un obiettivo religioso e terreno, l’Islam aveva sabilito dei megliori principi e dei forti metodi per potere conservare l’amore e la tenerezza tra i coniugi, e tra questi principi:

 Scegliere con attenzione il partner, il Profeta r (Pace e benedizione su di Lui) ha raccomandato il marito di scegliere con attenzione la sua moglie, perché lei è colei che educa i bambini e conserva l’onore ed il denaro e lei è il migliore tesoro dell’uomo, narrò Abdullah ibn Umair t (che Allah sia soddisfatto di lui) che il Profeta r (Pace e benedizione su di Lui) ha deto: “Questo mondo è una gioia passeggera e la migliore gioia è la donna virtuosa”.

 Quindi la scelta dovrebbe essere basata sulla fede e sull’etica. Narrò Abu Hurairah t (che Allah sia soddisfatto di lui) che il Profeta r (Pace e benedizione su di Lui) ha deto: “Puoi sposare una donna per quattro ragioni: per la sua ricchezza, per la sua famiglia, per la sua bellezza, per la sua devozione. Ma cerca di prendere quella che possiede la devozione, E se voi lo fate basandovi su altre considerazioni, le vostre mani ne saranno insozzate!”  (Al-Bukhari).

 Infatti, la moglie fa un ruolo importantissmo nella cura della famiglia, perciò con la sua perfezione, si prefezione ugualmente la famiglia e pure la società, e con la sua rovina si rovina pure la famiglia. Dice il poeta Ahmed Shawki in una sua poema:

“La madre è una scuola, se la prepari, prepari un popolo con buoni radici”.

 E per quanto riguarda la donna, il Profeta r (Pace e benedizione su di Lui) l’ha raccomandata a scegliere sulla base della fede e sull’etica. Narrò Abu Hatim Al-Mazni t (che Allah sia soddisfatto di lui) che il Profeta r (Pace e benedizione su di Lui) ha deto: “Quando arriva qualcuno della cui religione e carattere siete soddisfatti per chiedere vostra figlia in sposa, aderite alla sua richiesta. Altrimenti ci sarà tentazione sulla terra, ed enorme la corruzione”.

 E dai principi della stabilità della famiglia è che ogni partner dovrebbe rispettare i suoi diritti ed i suoi doveri. L’Islma abbia messo ad ognuno tra i coniugi dei diritti che sono ugulai ai doveri, Allah U l’Altissimo dice: “Esse hanno diritti equivalenti ai loro doveri, in base alle buone consuetudini, ma gli uomini sono superiori . Allah è potente, è saggio” (Corano 2: 228). Quindi ogni membro della famiglia non dovrebbe chiedere i suoi diritti finché avrebbe compiuto i suoi doveri, così si realizza l’amore e la tenerezza, prevale anche la stabilità della famiglia.

 L’Islma aveva chiarito tali diritti e doveri, e li aveva diviso tra i membri della famiglia, ed obbligò loro di rispettarli, e tra di essi; doveri materiali e doveri morali ed educativi, tra di essi la partecipazione costruttiva e la necessità di cooperazione comune tra tutti i membri della famiglia nei fardelli della vita e nei suoi requisiti. Narrò Abdullah ibn Umar t (che Allah sia soddisfatto di lui) che il Profeta r (Pace e benedizione su di Lui) ha deto: “Ciascuno di voi è un pastore e ciascuno di voi è responsabile. L’imam è un pastore ed è responsabile; l’uomo è un pastore sulla sua famiglia, ed è responsabile; la donna è una pastora sulla casa del suo sposo, ed è responsabile. E lo schiavo è un pastore sul denaro del suo signore, ed è responsabile. Così ciascuno di voi è pastore e ciascuno è responsabile” (Al-Bukhari). Disse r (Pace e benedizione su di Lui)  “Il più grande peccato dell’uomo consiste nel trascurare coloro che sono a suo carico” (Ahmad). Alla donmanda di uno uomo: “O Messaggero di Allah, che diritto ha la moglie di uno di noi sul marito?”, il Profeta rispose: “Devi nutrirla quando ti nutri, vestirla quando ti vesti o quando diventi ricco; non devi mai picchiarla in volto, nè farle ingiuria e non allontanartene per punirla, che quando rimane a casa”. (Abu Daud).

 Asmà bint Yazid di Al Ansar, venne dal Profeta r (Pace e benedizione su di Lui) e ha detto: “Io sono l’inviata delle donne a voi: Gli uomini hanno ottenuto vantaggi spirituali, abbiano il diritto di eseguire la preghiera del venerdì e le preghiera collettiva, visitare gli ammalati, partecipare ai funerali, e custodire i confini. “Il Messaggero di Allah  rispose: “Andate ad informare le donne che se ognuna di voi abbellisca per il suo marito e gli soddisfi ed obbedisca, questo comportamento avrà una ricompensa equivalente a quella degli uomini”.

Quindi il successo della famiglia apprtiene alla sua stabililtà e per quanto i membri si conservano i diritti e i doveri.

 È la diffusione della compassione tra i membri della famiglia, è un pilastro fondamentale di una famiglia felice, ed essa è una tra i valori che dovrebbero rispettare i coniugi. Allah U l’Altissimo dice: “Fa parte dei Suoi segni l’aver creato da voi, per voi, delle spose, affinché riposiate presso di loro, e ha stabilito tra voi amore e tenerezza.Ecco davvero dei segni per coloro che riflettono” (Corano 30:21). Il Profeta r (Pace e benedizione su di Lui) aveva dato l’ottimo esempio nella sua compassione con i suoi membri di famiglie entrambi, tra le sue mogli, i suoi figli, i suoi nepoti ed i suoi servi, così il Profeta r (Pace e benedizione su di Lui) era il miglior uomo per la sua famiglia ed i suoi parenti e compagni. Quindi, se la compassione si togliasse dalla famiglia la vita sarebbe un disastro ed insopportabile. Perciò ci dovrebbere impegnarsi sul serio a conscervare la compassione.

 E dai principi della stabilità della famiglia è il comportarsi convenientemente, dove quello che ci abbia ordinato Allah U l’Altissimo ed il Suo Profeta r (Pace e benedizione su di Lui). Allah U l’Altissimo dice: “Comportatevi verso di loro convenientemente. Se provate avversione nei loro confronti, può darsi che abbiate avversione per qualcosa in cui Allah ha riposto un grande bene” (Corano 4:19). Quindi ogni partner è obbligato a comportarsi bene con l’altro, per poter vivere in un’atmosfera di tenerezza ed amore. Allah U l’Altissimo dice: “Egli è Colui che vi ha creati da un solo individuo, e che da esso ha tratto la sua sposa affinché riposasse presso di lei” (Corano 7:189).

 Ci sono, Inoltre i prinicpi già nominati, il dire la buona parola, il buon comportamento, la tolleranza, la collaborazione, il rispetto, la consultazione, la conservazione dei segreti ed evitare il conflitto e la discordia. In questo riferimento il Profeta r (Pace e benedizione su di Lui) aveva dato il miglior esempio nel suo ottimo comportamento con la sua famiglia. Al Aswad ibn Yazid narrò di avere chiesto ad Aisha g (che Allah sia soddisfatto di lei) come si comportasse il Profeta r (Pace e benedizione su di Lui) a casa sua; Lei rispose: “Era al servizio della propria famiglia, e quando arrivava il momento della preghiera usciva per compierla (andava alla moschea).(Al-Bukhari). Abdullah ibn Abbas t (che Allah sia soddisfatto di lui)  –uno fra i compagni più sapienti– diceva: “A me piace abbellirmi per mia moglie, come mi piace che lei si abbellisca per me”. Allah U l’Altissimo dice: “Esse hanno diritti equivalenti ai loro doveri, in base alle buone consuetudini, ma gli uomini sono superiori . Allah è potente, è saggio” (Corano 2: 228). E tra i significati del comportarsi convenientemente, il fatto che non appesantire il partner con molti problemi, perché il comportarsi convenientemente contiene tutti i significati del bene ed il concetto di una vita felice. L’Islam si occupava che il rapporto famigliare sia basato sull’amore, l’armonia e la comprensione, dove questo è il passo più importante nel processo di riforma della società.

 la consultazione è una tra i principi della stabilità della famiglia, dove la consultazione tra i coniugi rafforza il loro amore e la fiducia tra di loro, anche nei problemi più piccoli come completare l’allattamento, dove le madri allatteranno per due anni completi. Allah U l’Altissimo dice: “E se, dopo che si siano consultati, entrambi sono d’accordo per svezzarlo, non ci sarà colpa alcuna” (Corano 2:233). La consultazione sia tra i membri della famiglia o sia tra tutti i membri della comunità musulmana è uno stile di vita. Allah U l’Altissimo dice: “Coloro che rispondono al loro Signore, assolvono all’orazione, si consultano vicendevolmente su quel che li concerne e sono generosi di ciò che Noi abbiamo concesso loro” (Corano 42:38). Guardando la biografia del Profeta r (Pace e benedizione su di Lui) troviamo molti eventi in cui il Profeta r (Pace e benedizione su di Lui) aveva applicato il principio della consultazione sia tra i suoi compagni o sia con le sue mogli.

 In effetti, conosciamo bene il ruolo che ha giocato la madre dei credenti Umm Salamah g (che Allah sia soddisfatto di lei), nella storia del patto di Al Hudaybiyya, quando il Profeta r (Pace e benedizione su di Lui) disse ai suoi compagni: « Alzatevi, sacrificate il vostro bestiame, poi rasatevi». Nessun uomo si alzò, benché avesse ripetuto per tre volte questa parole. Allora, vedendo che nessuno si alzava, entrò da Ummu Salama g (che Allah sia soddisfatto di Lei)  e le raccontò l’ accoglienza che queste persone avevano fatto ai suoi ordini. Ummu Salama g (che Allah sia soddisfatto di Lei) gli disse: « Ô Profeta di Allah, se tu tieni a che ciò sia fatto, esci e non rivolgere la parola a nessuno prima di aver sacrificato il tuo animale e d’aver chiamato il tuo barbiere per rasarti i capelli.» Il Profeta r (Pace e benedizione su di Lui) uscì immediatamente; non rivolse la parola a nessuno prima di aver fatto tutto, cioè sacrificare le sue bestie e chiamare il barbiere che gli rasò la testa. Quando i credenti videro questo, si alzarono, sacrificarono i loro animali, e si rasarono gli uni gli altri, con tanta confusione che rischiarono di scontrarsi tra loro.» (Al-Bukhârî ).

 Inoltre, tra i principi della stabilità della famiglia, il mantenimento per tutti i membri, dove esso è un diritto l’ha grantito l’Islam. Allah U l’Altissimo dice: “Gli uomini sono preposti alle donne, a causa della preferenza che Allah concede agli uni rispetto alle altre e perché spendono [per esse] i loro beni.” (Corano 4:34). “Il padre del bambino ha il dovere di nutrirle e vestirle in base alla consuetudine. Nessuno è tenuto a fare oltre i propri mezzi. La madre non deve essere danneggiata a causa del figlio e il padre neppure. Lo stesso obbligo per l’erede” (Corano 2:233). “L’agiato spenda della sua agiatezza, colui che ha scarse risorse spenda di quello che Allah gli ha concesso. Allah non impone a nessuno se non in misura di ciò che Egli ha concesso” (Corano 65:7).

 E tra i principi della stabilità della famiglia, trattarsi con giustizia tra tutti i membri della famiglia, dato che la buona educazione, il buon insegnameto sia culturale che religioso e la giustizia, sono dei principi fondamentali per la stabilità della famiglia. Il Profeta r (Pace e benedizione su di Lui) ha avvertito di non distinguere nel trattamento tra i bambini, per mantenere solido il rapporto e l’armonia famigliare. La prova di questo è la parola riportata sotto l’autorità di Nu’maan-Ibn Al-Basheer t (che Allah sia soddisfatto di lui) che disse: «Mio padre mi portò a vedere il Messaggero di Allah r (Pace e benedizione su di Lui, e gli disse: «Ho dato uno dono a mio figlio che vedi?» Il Messaggero di Allah r (Pace e benedizione su di Lui) gli chiese: «Hai fatto dono a tutti i tuoi figli?» Egli rispose di no, al quale il Profeta r (Pace e benedizione su di Lui) aggiunse: «Temete Allah e siate equi verso i vostri figli.» Mio padre ritornò a casa e si riprese il suo dono (che aveva fatto)». ( Muslim)

 Senza dubbio, l’Islma rispetta e apprezza molto la famiglia, perché essa è un legame sacro che contiene in esso dei nobili obiettivi. Perciò l’Islam ha preso in considerazione la solidarietà della famiglia, stabilendo dei principi che regolano tale rapporto, con lo scopo che esso sia saldo e che alla fine genera alla società dei forti e bravi generazioni, che genera un vero musulmano, dato che con la salvezza della famiglia la società si salva pure da tutti i atti di terrorismo ed estremismo. E con la stabilità e la tranquillità della famiglia, tutti i membri all’intera famiglia sentirebbero la sicurezza sia fisica, psicologica, sociale ed economica, il fatto che si rifletta alla società. L’Islam considera che la stabilità della famiglia un mezzo  efficace per salvare la società dalla corruzione e dal caos. E che la sicurezzia della società si inizia per primo dalla famiglia e dalla scuola.

 La famiglia è la prima scuola in cui il bambino impara il bene del male, il vero del falso. Impara essere risponsabile, la libertà di opinione, nella famiglia si forma le caratteristiche della sua personalità, così diventa un buon cittadino in una buona società. Quindi la sicurezza non si impone soltanto con la forza, invece si nasce dai membri della società attraverso le loro coscienze. E la famiglia ha svolto il ruolo principale nella composizione della crescita di coscienza nelle anime dei suoi membri.

Gli attributi dei credenti nel Corano
17 Jumāda Al-àwwal – 1437 AH, corrispondente al: 26/febbraio/ 2016 DC

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Il primo punto; Gli elementi:

  • La conoscenza di ALLAH è la strada della fede.
  • La fede e le buone azioni sono un consorte.
  • Gli attributi dei credenti.
  1. La paura di ALLAH
  2. La fiducia in ALLAH
  3. Il Mantenimento e l’umiltà dell’orazione.
  4. Fare la carità per amore di ALLAH.
  5. La sincerità, l’onestà, soddisfazione del patto, la modestia, e le buone moralità.

 Cosa preparato ALLAH per i credenti di beatitudine eterna.

 Il secondo punto; Le evidenze:

Evidenze dal Corano:

  1. ALLAH Opponente dice: “ Invero prospereranno i credenti, quelli che sono umili nell’orazione, che evitano il vaniloquio, che versano la decima, e che si mantengono casti, eccetto con le loro spose e con schiave che possiedono – e in questo non sono biasimevoli, mentre coloro che desiderano altro sono i trasgressori, che rispettano ciò che è loro stato affidato e i loro impegni; che sono costanti nell’orazione: essi sono gli eredi” [Surat Al Mu’minûn 1:10].
  2. ALLAH Opponente dice: “In verità i [veri] credenti sono quelli i cui cuori tremano quando viene menzionato ALLAH e che, quando vengono recitati i Suoi versetti, accrescono la loro fede. Nel Signore confidano, quelli stessi che eseguono l’orazione e donano di quello di cui li abbiamo provvisti. Sono questi i veri credenti: avranno gradi [d’onore] presso il loro Signore, il perdono e generoso sostentamento” ” [Surat Al-‘Anfâl 2:4].
  3. ALLAH Opponente dice: “In verità, coloro che fremono per il timore del loro Signore, che credono nei segni del loro Signore, che nulla associano al loro Signore, che danno quello che danno con cuore colmo di timore, pensando al ritorno al loro Signore, essi sono coloro che si affrettano al bene e sono i primi ad assolverlo” [Surat Al Mu’minûn 57:61].
  4. ALLAH Opponente dice: “poi, quando hai deciso abbi fiducia in ALLAH. ALLAH ama coloro che confidano in Lui. Se ALLAH vi sostiene, nessuno vi può sconfiggere. Se vi abbandona, chi vi potrà aiutare? Confidino in ALLAH i credenti.” [Surat Al-‘Imrân 159-160].
  5. ALLAH Opponente dice: “I servi del Compassionevole: sono coloro che camminano sulla terra con umiltà e quando gli ignoranti si rivolgono loro, rispondono: ‘Pace!’; coloro che passano la notte prosternati e ritti davanti al loro Signore; coloro che invocano: ‘Signore, allontana da noi il castigo dell’Inferno, ché in verità questo è un castigo perpetuo; qual tristo rifugio e soggiorno!’; coloro che quando spendono non sono né avari, né prodighi, ma si tengono nel giusto mezzo” [Surat Al-Furqân 63:67].
  6. ALLAH Opponente dice: “O voi che credete, temete ALLAH e state con i sinceri” [Surat At-Tawba 119].
  7. ALLAH Opponente dice: “O voi che credete, rispettate gli impegni. Vi sono permessi gli animali dei greggi, eccetto quello che vi reciteremo. Non cacciate quando siete in stato di sacralizzazione.* ALLAH comanda quello che vuole.” [Surat Al – Mâ’ida 1].

Evidenze dal Sunnah:

  1. Umar ibn al-Khattab che ALLAH sia soddisfatto di lui disse: “Un giorno eravamo seduti in compagnia di Apostolo di ALLAH (pace su di lui) quando apparve davanti a noi un uomo vestito in puri abiti bianchi, i capelli straordinariamente neri. Non c’erano segni di viaggiare su di lui. Nessuno tra noi lo riconobbe. Alla fine si sedette con l’Apostolo (la pace sia su di lui) si inginocchiò davanti a lui pose le mani sulle cosce e disse: Muhammad, a ricevere informazioni su al-Islam. Il Messaggero di ALLAH (pace su di lui) disse: Al-Islam implica che testimoniano che non c’è altro dio che ALLAH e che Maometto è il messaggero di ALLAH, e si stabilisce la preghiera, pagare la zakat, osservare il digiuno del Ramadan, e eseguire il pellegrinaggio alla (House) se siete solventi abbastanza (per sostenere la spesa di) del viaggio. Egli (l’indagine) ha detto: hai detto la verità. Egli (Umar ibn al-Khattab) ha detto: Si, ci hanno sconvolti che avrebbe messo la domanda e poi si sarebbe verificare la verità. Egli (l’indagine) ha detto: Informatemi a proposito delle Iman (fede). Egli (il Santo Profeta) rispose: Che affermare la vostra fede in ALLAH, nei Suoi Angeli, nei Suoi Libri, nei Suoi Apostoli, nel Giorno del Giudizio, e affermare la vostra fede nel decreto divino bene e del male. Egli (l’indagine) ha detto: hai detto la verità. Egli (l’indagine)ancora una volta ha detto: Informare su di me al-Ihsan (compimento di buone azioni). Egli (il Profeta) disse: Che adorare ALLAH come se Lo vedessi, perché anche se non lo vedi, Egli, in verità, ti vede. Egli (il richiedente) ancora una volta ha detto: Informare me l’ora (di Doom). Egli (il Profeta) disse: Colui che viene chiesto non conosce più di quello che sta indagando (a questo proposito). Egli (l’indagine) ha detto: Dimmi un po’ delle sue indicazioni. Egli (il Profeta) disse: Che la schiava darà alla luce il suo amante e padrone, che troverete a piedi nudi, privi di capra mandrie in competizione uno con l’altro nella costruzione di splendidi edifici. Egli (il riportatore, Umar ibn al-Khattab) ha detto: Allora egli (il ricercatore) proseguì il suo cammino ma io sono rimasto con lui (il Santo Profeta) per un lungo tempo. Poi, mi disse: Umar, sai chi era questo inquirer? Io risposi: ALLAH e il Suo Apostolo conosce meglio. Egli (il Profeta) disse: E ‘stato Gabriel (l’angelo). Egli è venuto a voi per istruirvi in materia di religione” [riportato da Muslim].
  2. Anas ibn Malek, ha riportato che il messaggero di ALLAH (sia la pace e la benedizioni di Dio su di lui), un giorno uscì di casa, ha incontrato un giovane del Ansar chiamato Haritha bin al-Numan, il messaggero gli chiese: “come va?”, Haritha rispose: “sono un vero fedele”, il messaggero rispose: “guarda che dice, ogni verità ha un senso, qual è il senso della sua fede?” Haritha rispose: “mi sono allontanato dalla vita terrena, passando la notte per l’orazione, facendo il digiuno durante il giorno, come se guardavo il Trono di ALLAH apparente, come se guardavo la gente del Paradiso come si visitano, e come se guardavo la gente dell’inferno come si litigano”, il messaggero disse due volte: “avendo trovato il senso della fede, lo mantieni, sei un servo dentro il tuo cuore,  ALLAH ha già illuminato la fede”. [Citato in: Shoa’b El-Iman]
  3. Abū Hurayrah ha riportato che il messaggero (sia la pace e la benedizioni di Dio su di lui) ha detto: “la fede ha 70 tra rami, il migliore dei quali è la dichiarazione che non c’è altro Dio all’infuori di ALLAH e il più semplice è la rimozione di un osso dalla strada. e la modestia è un ramo della fede.” [Citato in Sahih Muslim].
  4. Omar ha riportato che il messaggero (sia la pace e la benedizioni di Dio su di lui) ha detto: “ Se vi affidate completamente ad ALLAH, vi concederà provvidenze come gli uccelli, uscite al mattino affamati, e tornate sazi di sera” [Riportato da Tirmidhi].
  5. Ibn Abbas ha detto che il messaggero di ALLAH una volta è andato da Omar e i suoi compagni, poi ha detto: “Siete fedeli?” (per tre volte), ma nessuno ha risposto, poi Omar ha detto: “ si, crediamo del suo messaggio, e ringraziamo ALLAH per il benessere, e siamo pazienti nell’avversità, e siamo fedeli nel decreto divino”, poi il messaggero (sia la pace e la benedizioni di Dio su di lui) ha giurato dicendo: “Siete Fedeli”. [Riportato da Tabarani]

  Il terzo punto; L’oggetto:

 È grazie alla misericordia di ALLAH, che mandato i messaggeri ai suoi servi, per guidarli sulla retta via, cosicché qualunque uomo non avrà nessuna giustificazione da dire ad ALLAH. ALLAH Opponente disse: “[Inviammo] messaggeri, come nunzi e ammonitori, affinché dopo di loro, gli uomini non avessero più argomenti davanti ad ALLAH. ALLAH è eccelso e saggio”. [Surat An-Nisâ’ 165].

La fede in ALLAH, è la migliore relazione portata dai messaggeri, il che significa, La stabilità della fede nel cuore, compresa la fede in ALLAH, nei Suoi Apostoli, nel Giorno del Giudizio, e affermare la vostra fede nel decreto divino bene e del male. I credenti devono realizzare la fede facendo tutte le ordine di ALLAH.

La conoscenza di ALLAH è la prima strada della fede, ALLAH disse: “Sappi che in verità non c’è dio all’infuori di ALLAH e implora perdono per la tua colpa e per i credenti e le credenti. ALLAH ben conosce il vostro affanno e il vostro rifugio” [Surat Muhammed 19].

È ben saputo che la fede in ALLAH è legata ad operare il bene, sono due cose unite, come ha riportato il Corano: “E coloro che hanno creduto e operato nel bene, sono i compagni del Paradiso e vi rimarranno in perpetuità” [Surat Albaqara 82], e ha detto: “Coloro che credono e compiono il bene, ALLAH li guiderà grazie alla loro fede: ai loro piedi scorreranno i ruscelli, nei Giardini della delizia” [Surat Yûnus 9], ed anche: “Coloro che credono e compiono il bene avranno per dimora i giardini del Paradiso” [Surat Al- Kahf 107], e così tanti altri versetti. La fede si aumenta con l’obbedienza ad ALLAH mentre si diminuisce con i peccati e le cattive azioni. La fede ha tanti rami diversi da un fedele all’altro secondo il grado, come ha riportato Abū Hurayrah che il messaggero (sia la pace e la benedizioni di Dio su di lui) ha detto: “la fede ha 70 tra rami, il migliore dei quali è la dichiarazione che non c’è altro Dio all’infuori di ALLAH e il più semplice è la rimozione di un osso dalla strada. e la modestia è un ramo della fede.” Le buone azioni sono dei rami della fede.

Nel Hadith di Jibril, è stata chiarita la verità della fede, che dovrebbe realizzare nel cuore del credente, Umar ibn al-Khattab che ALLAH sia soddisfatto di lui disse: “Un giorno eravamo seduti in compagnia di Apostolo di ALLAH (pace su di lui) quando apparve davanti a noi un uomo vestito in puri abiti bianchi, i capelli straordinariamente neri. Non c’erano segni di viaggiare su di lui. Nessuno tra noi lo riconobbe. Alla fine si sedette con l’Apostolo (la pace sia su di lui) si inginocchiò davanti a lui pose le mani sulle cosce e disse: Muhammad, a ricevere informazioni su al-Islam. Il Messaggero di ALLAH (pace su di lui) disse: Al-Islam implica che testimoniano che non c’è altro dio che ALLAH e che Maometto è il messaggero di ALLAH, e si stabilisce la preghiera, pagare la zakat, osservare il digiuno del Ramadan, e eseguire il pellegrinaggio alla (House) se siete solventi abbastanza (per sostenere la spesa di) del viaggio. Egli (l’indagine) ha detto: hai detto la verità. Egli (Umar ibn al-Khattab) ha detto: Si, ci hanno sconvolti che avrebbe messo la domanda e poi si sarebbe verificare la verità. Egli (l’indagine) ha detto: Informatemi a proposito delle Iman (fede). Egli (il Santo Profeta) rispose: Che affermare la vostra fede in ALLAH, nei Suoi Angeli, nei Suoi Libri, nei Suoi Apostoli, nel Giorno del Giudizio, e affermare la vostra fede nel decreto divino bene e del male. Egli (l’indagine) ha detto: hai detto la verità. Egli (l’indagine)ancora una volta ha detto: Informare su di me al-Ihsan (compimento di buone azioni). Egli (il Profeta) disse: Che adorare ALLAH come se Lo vedessi, perché anche se non lo vedi, Egli, in verità, ti vede. Egli (il richiedente) ancora una volta ha detto: Informare me l’ora (di Doom). Egli (il Profeta) disse: Colui che viene chiesto non conosce più di quello che sta indagando (a questo proposito). Egli (l’indagine) ha detto: Dimmi un po’ delle sue indicazioni. Egli (il Profeta) disse: Che la schiava darà alla luce il suo amante e padrone, che troverete a piedi nudi, privi di capra mandrie in competizione uno con l’altro nella costruzione di splendidi edifici. Egli (il riportatore, Umar ibn al-Khattab) ha detto: Allora egli (il ricercatore) proseguì il suo cammino ma io sono rimasto con lui (il Santo Profeta) per un lungo tempo. Poi, mi disse: Umar, sai chi era questo inquirente? Io risposi: ALLAH e il Suo Apostolo conosce meglio. Egli (il Profeta) disse: E ‘stato Gabriel (l’angelo). Egli è venuto a voi per istruirvi in materia di religione” [Sahih Muslim].

ALLAH opponente ha menzionato nel Corano tanti attributi dei credenti, come la paura di ALLAH che è l’attributo superiore. ALLAH dice: “. In verità i [veri] credenti sono quelli i cui cuori tremano quando viene menzionato ALLAH e che, quando vengono recitati i Suoi versetti, accrescono la loro fede. Nel Signore confidano, quelli stessi che eseguono l’orazione e donano di quello di cui li abbiamo provvisti. Sono questi i veri credenti: avranno gradi [d’onore] presso il loro Signore, il perdono e generoso sostentamento” [Surat Al-‘Anfâl 2:4]. Quando i cuori tremano è l’ultimo fase della paura di ALLAH, ALLAH dice: “In verità, coloro che fremono per il timore del loro Signore,  che credono nei segni del loro Signore, che nulla associano al loro Signore, che danno quello che danno con cuore colmo di timore, pensando al ritorno al loro Signore” [Surat Al-Mu’minûn 57:60], ed ha detto: “In verità avvertirai solo colui che segue il Monito e teme il Compassionevole in ciò che è invisibile. Annunciagli il perdono e generosa ricompensa” [Surat Yasin 11].

Il messaggero (sia la pace e la benedizioni di Dio su di lui) ha dato un esempio sulla paura di ALLAH, Mutraf riporta che il suo padre ha detto: “Ho visto il profeta pregare, e piangere facendo una voce come quello che lo fa l’acqua bollente”. [Hadith riportato da Ibn Khozaima]. Il profeta invocava sempre ALLAH di avere la SUA paura, Abi Miglaz ha detto che: “ Ammar era il nostro Imam in un’orazione, e l’ha fatta brevemente, la cosa che gli adoratori hanno denunciato,  perciò gli ha chiesto: “Ma non sono compiuti, l’inchinare e la prostrazione?” Hanno risposto di si, poi gli ha rispose: “Io ho invocato ALLAH dicendo quello che l’ha detto il messaggero (sia la pace e la benedizioni di Dio su di lui): ‘O ALLAH, essendo Tu il Conoscitore dell’invisibile, e sei capace di creare, lasciami vivo se la vita sia meglio per me, e fammi morire se la morte sia meglio per me, Le chiedo di essere devoto sia nella visibilità che nell’investibilità, di dire la realtà sia nell’arrabbia che nella pace, di essere moderato sia nella povertà che nella ricchezza, la grazia di guardare la tua faccia, e la voglia di vederTi, mi rifugio a Te dall’avversità, e dalla persecuzione, O AALLAH, per la nostra fede, e metterci sulla retta Guida” [Riportato da Ahmed].

Il poeta dice:

 Temi ALLAH, e Lo invoca per ogni questione grande *** E non obbedire lo spirito insistente, per non rammaricarsi.

Dovrebbe essere moderato tra la paura di ALLAH e la speranza *** E aspetti la misericordia di ALLAH se sei musulmano.

 Uno degli attributi dei credenti è il rifugio in ALLAH, cioè che il cuore dipende solo da ALLAH in portare il bene e in liberare dal male, e riconduce l’ordine totale ad ALLAH, credendo che ALLAH è l’unico che ha il potere di nuocervi, e di giovarvi. Il credente si rifugia in ALLAH mentre fa tutto lo sforzo necessario per avere gli ottimi risultati. Il rifugio in ALLAH non significa di oziare. Omar ha detto: “Ho sentito il profeta dice: ‘(sia la pace e la benedizioni di Dio su di lui) ha detto: “ Se vi affidate completamente ad ALLAH, vi concederà provvidenze come gli uccelli, uscite al mattino affamati, e tornate sazi di sera” [Riportato da Tirmidhi].

Se qualcuno si rifugia in ALLAH senza fare lo sforzo necessario, sarebbe pigro e non rifuggente in ALLAH, di ciò il messaggero ci ha avvisato della pigrizia, Mo’az Ibn Jbal ha detto che quando lui era dietro il messaggero su un asino si chiama Ofair, il messaggero le chiese: “O Mo’az sa qual è il dirette tra gli schiavi e ALLAH?” ha detto: “Solo ALLAH ed il messaggero lo sanno”, il messaggero ha detto: “Il diretto di ALLAH è di adorarLo e non associarGli alcunché, mentre il diretto degli schiavi è di non castigare qualunque fedele che non ha associarGli alcunché” Mo’az ha detto: “Annuncio questo alla gente?” Il messaggero rispose di no, dicendo: “Non farlo per oziare” [Sahih Muslim], il rifugio in ALLAH è completamente legato alla vita del credente, e non si realizza il bene, e non si protegga dal male senza il rifugio in ALLAH.

Avere cura dell’orazione, è un attributo dei credenti, perciò ALLAH dice: “Invero prospereranno i credenti, quelli che sono umili nell’orazione”, l’orazione è lo slogan dell’Islam, che ne ha parlato in tanti versetti, come il suo dire: “E assolvete l’orazione, pagate la decima e inchinatevi con coloro che si inchinano” [Surat Al-Baqara 43]. L’orazione è uno dei cinque pilastri dell’Islam; Ibn Umar riporta che il messaggero (sia la pace e la benedizioni di Dio su di lui) ha detto: “L’Islam si fonda su cinque [pilastri]: la Testimonianza che non c’è divinità all’infuori di ALLAH e che Muhammad è l’Inviato di Allàh (Shahàda); il compimento della Preghiera rituale (Salàt); il versamento dell’Elemosina rituale (Zakàt); il pellegrinaggio alla Casa [Mecca] (Hajj); e il digiuno (Saum) nel mese di Ramadàn». [Hadith riferito da al-Bukhari e Muslim].

Non tutta la gente sono umili nell’orazione, c’è uno che riceve il compenso completo da ALLAH, mentre c’è l’altro che si fatica senza esito.  Abu Hurairah riporta che il messaggero (sia la pace e la benedizioni di Dio su di lui) ha detto: “potrebbe esserci uno servo che non guadagna niente dalla preghiera volontaria di notte altro che stare sveglio, e potrebbe esserci un digiunante che non guadagna niente tranne la fame, e la sete” [Sunan Albaihaky]. L’orazione aiuta l’uomo a raffinare le etiche e comportamenti ed anche ad allontanarsi da ciò che è riprovevole, ALLAH disse: “ed esegui l’orazione. In verità l’orazione preserva dalla turpitudine e da ciò che è riprovevole” [Surat Al-‘Ankabut 45], un’indicazione della necessità di essere umili nell’orazione, è quello che l’ha riportato Anas Ibn Malik dicendo che il messaggero (sia la pace e la benedizioni di Dio su di lui) ha detto: “Perché ci sono delle persone che alzano lo sguardo verso il cielo durante la preghiera? Se non lo smettano, saranno ciechi” [Sahih Albukhari].

Fare la carità per amore di ALLAH, è un attributo dei credenti, compreso il versamento dell’Elemosina rituale e la carità volontaria. Ibn Umar riporta che il messaggero (sia la pace e la benedizioni di Dio su di lui) ha detto: “la mano che sta in alto è meglio della mano che sta in basso, Comincia con chi hai a carico e vedrai, l’elemosina che ha il merito maggiore è ciò che lasci di ricchezza giacché, e chi si astenga dalla mendicità, ALLAH lo arricchisce” [Sahih Albukhari]. Abi Massoud Albadri riporta che il messaggero (sia la pace e la benedizioni di Dio su di lui) ha detto: “Quando l’uomo spende soldi per la sua famiglia in amore di ALLAH, si conta una elemosina per lui” [Sahih Muslim]. Il credente sa che il denaro non dovrebbe fermare da Lui, In verità la Grazia è nella mano di ALLAH, spende i soldi come ha ordinato ALLAH, e Le verrà data un’altra spesa.

Abū Hurayrah riporta che il messaggero (sia la pace e la benedizioni di Dio su di lui) ha detto: “Mentre un uomo camminava nel deserto, sentì una voce uscita dalle nuvole: “irrigare il giardino del tal dei tali!” Dopodiché, le nuvole sono andate via, a versare l’acqua in un terreno sassoso, dove  si è riempito un canale con tutta questa acqua. L’uomo, seguendo l’acqua, ha trovato una persona in piedi nel suo giardino che stava cambiando il corso dell’acqua con la sua zappa in acciaio, gli ha chiese del suo nome, ha detto lo stesso nome sentito dalle nuvole, chiedendolo: “Perché mi chiedi del mio nome?”, gli ha raccontato la vicenda delle nuvole, chiedendo se lui fa qualcosa speciale di atti buoni con il suo giardino, gli ha risposto: “Allora, secondo il suo dire, per chiarire, io distribuisco la resa del giardino in tre terzi, uno per la carità, e il secondo viene riservato da mangiare alla mia famiglia, mentre l’ultimo lo rendo come investimento”. [Sahih Muslim].

Il Sacro Corano ha indicato altri attributi dei credenti, come nel suo dire: “Invero prospereranno i credenti, quelli che sono umili nell’orazione,  che evitano il vaniloquio,  che versano la decima, e che si mantengono casti, eccetto con le loro spose e con schiave che possiedono – e in questo non sono biasimevoli, mentre coloro che desiderano altro sono i trasgressori, che rispettano ciò che è loro stato affidato e i loro impegni; che sono costanti nell’orazione: essi sono gli eredi, che erediteranno il Giardino, dove rimarranno in perpetuo” [Surat Al Mu’minûn 1:11]. I versetti hanno dichiarato che prospereranno i credenti attribuiti di essere umili nell’orazione, e che evitano il vaniloquio, e che danno l’elemosina, e che si mantengono casti, e che rispettano ciò che è a loro stato affidato, e che rispettano gli impegni. Tutti questi attributi sono sempre legati ai credenti nel Corano.

Ogni musulmano è richiesto di avere questi attributi menzionati nel Sacro Corano, per garantire la liberazione nella vita e nell’aldilà, quando si realizza la fede nel cuore del servo, come dovrebbe, protegge il servo dall’avversità, e dall’estremismo e dall’intolleranza. La fede rende l’uomo amare il bene per se stesso e per tutta la gente, evitare lo spergiuro, la menzogna, e gli incontri della maldicenza, cercare di realizzare il bene per la sua nazione e per la sua società. Non ha la fede compiuta, quello che fa finta di essere fedele mentre commette il peccato e i atti immorali. La fede ha sempre il suo segnale, Anas Ibn Malek, ha riportato che il messaggero di ALLAH (sia la pace e la benedizioni di Dio su di lui), un giorno uscì di casa, ha incontrato un giovane del Ansar chiamato Haritha bin al-Numan, il messaggero gli chiese: “come va?”, Haritha rispose: “sono un vero fedele”, il messaggero rispose: “guarda che dice, ogni verità ha un senso, qual è il senso della sua fede?” Haritha rispose: “mi sono allontanato dalla vita terrena, passando la notte per l’orazione, facendo il digiuno durante il giorno, come se guardavo il Trono di ALLAH apparente, come se guardavo la gente del Paradiso come si visitano, e come  se guardavo la gente dell’inferno come si litigano”, il messaggero disse due volte: “avendo trovato il senso della fede, lo mantieni, sei un servo dentro il tuo cuore,  ALLAH ha già illuminato la fede”. [Citato in: Shoa’b El-Iman]

Il credente ha sempre gli attributi della sincerità, onestà, rispettare il patto, generosità, modestia, rettitudine, compassione, perdono, giustizia, fare la carità, e l’altruismo, e tutte le altre belle etiche illustrate nel Sacro Corano, ALLAH Opponente disse: “O voi che credete, temete ALLAH e state con i sinceri” [Surat At-Tawba 119], ed anche disse: “coloro che rispettano ciò che è loro stato affidato e i loro impegni” [Surat Al-Ma’arij 32], ed ha detto dei veritieri e dei timorati: “Coloro che mantengono fede agli impegni presi, coloro che sono pazienti nelle avversità e nelle ristrettezze, e nella guerra, ecco coloro che sono veritieri, ecco i timorati” [Surat Al-Baqara 177].

ALLAH ha preparato la buona ricompensa per i credenti attribuiti dalle buone morali, dove ha detto: “Coloro che credono e compiono il bene avranno per dimora i giardini del Paradiso, dove rimarranno in perpetuo senza desiderare alcun cambiamento”.

Diritto del bambino ad una corretta educazione, una
vita dignitosa e la speranza di un domani migilore
10 Jumada al-ula 1437 – 19 Febbraio 2016

awkaf-

Primo: Gli elementi

1. I bambaini sono un dono di Allah che dovrebbe essere ringraziato.

2. L’attenzione e la cura dell’Islam per i bambini. 

3. Le basi di una corretta educazione dei bambini. 

3.1. Scegliere un nome migliore.

3.2. Allattamento naturale.

3.3. La benevolenza e l’allontanamento della crudeltà e della severità.

3.4. Trattalrli tutti con giustizia e ugualianza.

4. La necessità di creare una vita dignitosa per i bambini.

5. L’importanza della speranza nella nostra vita.

Secondo: Le prove dal Corano e dalla Sunnah:

Le prove dal Corano: 

1. Allah dice: “Appartiene ad Allah la sovranità dei cieli e della terra. Egli crea quello che vuole. Concede femmine a chi vuole e, a chi vuole, maschi; Oppure concede maschi e femmine insieme e rende sterile chi vuole. In verità Egli è il Sapiente, il Potente.” (Corano Sura XLII, 49-50)

2. Allah dice: “Allah vi ha dato spose della vostra specie, e da loro vi ha dato figli e nipoti e vi ha concesso le cose migliori. Crederanno al falso e disconosceranno la benevolenza di Allah?” (Corano Sura XVI, 72)

 3. Allah dice: “Per coloro che vogliono completare l’allattamento, le madri allatteranno per due anni completi . Il padre del bambino ha il dovere di nutrirle e vestirle in base alla consuetudine. Nessuno è tenuto a fare oltre i propri mezzi. La madre non deve essere danneggiata a causa del figlio e il padre neppure. Lo stesso obbligo per l’erede . E se, dopo che si siano consultati, entrambi sono d’accordo per svezzarlo, non ci sarà colpa alcuna. E se volete dare i vostri figli a balia, non ci sarà nessun peccato, a condizione che versiate realmente il salario pattuito, secondo la buona consuetudine. Temete Allah e sappiate che in verità Egli osserva quello che fate.” (Corano Sura II, 233)

 4. Allah dice: “O voi che credete, temete Allah e che ognuno rifletta su ciò che avrà preparato per l’indomani. Temete Allah: in verità Allah è ben informato di quello che fate.” (Corano Sura LIX, 19)

5. Allah dice: “Coloro che avranno creduto e che saranno stati seguiti nella fede dalla loro progenie, Noi li riuniremo ai loro figli. Non diminuiremo in nulla il merito delle loro azioni, poiché ognuno è pegno di quello che si sarà guadagnato.” (Corano Sura LII, 21)

6. Allah dice: “E [ricorda] quando Luqmân disse a suo figlio: «Figlio mio, non attribuire ad Allah associati. Attribuirgli associati è un’enorme ingiustizia». Abbiamo imposto all’uomo di trattare bene i suoi genitori: lo portò sua madre di travaglio in travaglio e lo svezzò dopo due anni:  «Sii riconoscente a Me e ai tuoi genitori . Il destino ultimo è verso di Me. E se entrambi ti obbligassero ad associarMi ciò di cui non hai conoscenza alcuna, non obbedire loro, ma sii comunque cortese con loro in questa vita e segui la via di chi si rivolge a Me. Poi a Me farete ritorno e vi informerò su quello che avrete fatto».  « O figlio mio, anche se fosse come il peso di un granello di senape, nel profondo di una roccia o nei cieli o sulla terra, Allah lo porterà alla luce . Allah è dolce e ben informato. O figlio mio, assolvi all’orazione, raccomanda le buone consuetudini e proibisci il biasimevole e sopporta con pazienza quello che ti succede: questo il comportamento da tenere in ogni impresa. Non voltare la tua guancia dagli uomini e non calpestare la terra con arroganza: in verità Allah non ama il superbo vanaglorioso.  Sii modesto nel camminare e abbassa la tua voce: invero la più sgradevole delle voci è quella dell’asino»” (Corano Sura XXXI, 13-19)

 7. Allah dice: “O credenti, preservate voi stessi e le vostre famiglie, da un fuoco il cui combustibile saranno uomini e pietre e sul quale vegliano angeli formidabili, severi, che non disobbediscono a ciò che Allah comanda loro e che  eseguono quello che viene loro ordinato.” (Corano Sura LXVI,6)

Le prove dalla Sunnah:

1.Abd Allah riferiva ciò che aveva affennato il Profeta – Iddio lo benedica e gli dia eterna salute -. “Ciascuno di voi è un pastore e ciascuno di voi è responsabile… L’imam è un pastore ed è responsabile; l’uomo è un pastore sulla sua famiglia, ed è responsabile; la donna è una pastora sulla casa del suo sposo, ed è responsabile. E lo schiavo è un pastore sul denaro del suo signore, ed è responsabile. Così ciascuno di voi è pastore e ciascuno è responsabile.”

  1. Riporta Ma’qil ibn Yasar -Dio ne sia compiaciuto- che l’Inviato d’Iddio su di lui la pace e le benedizioni disse: “Alla persona che Dio ha reso responsabile sugli altri che muoia un giorno in cui è stato con loro sleale è precluso il Paradiso.”

    3. Abu al-Abbas Abdullah figlio di Abbas (Allah si compiaccia di lui) racconta: “Un giorno mi trovavo dietro (1) il Profeta (pace su di lui) ed egli mi disse: <Giovanotto, ti insegnerò qualche parola. Ricordati sempre di Allah ed Egli ti proteggerà. Ricordati sempre di Allah e te lo troverai davanti. Se tu chiedi, chiedi ad Allah. Se tu cerchi aiuto, chiedilo ad Allah. Sappi che se l’intera comunità si riunisse per farti beneficiare di qualcosa, non potrebbe farlo che della sola cosa che Allah ha già scritto per te. Ormai le penne sono alzate e le pagine scritte sono asciutte>”

    4. Riporta ‘Abdullah ibn ‘Amr ibn al ‘As -Dio ne sia compiaciuto- : Ho sentito l’Inviato di Dio dire: “Basta come peccato per un uomo essere negligente nei confronti di coloro che mantiene.”

  2. Sa’d – sia soddisfatto Iddio di lui – raccontò: Il Profeta – Iddio lo benedica e gli dia eterna salute – mi veniva a trovare nel periodo in cui ero malato, aIla Mecca. Un giorno dissi: Io ho del denaro.. Devo lasciarlo in testamento tutto? No! La metà? No! Un terzo almeno? Un terzo. E guarda che un terzo è molto… Lasciare i tuoi eredi ricchi è meglio che lasciarli in miseria a mendicare tendendo le mani alla gente. In fondo, tutto quanto tu eroghi è contato per te come elemosina, perfino quel pezzetto di cibo che porti alla bocca di tua mogIie. Forse Iddio ti eleverà, si che alcuni trarran vantaggio da te, mentre altri avran danno per cagion tua.

    6. Riporta Thauban -Dio ne sia compiaciuto- che l’Inviato di Dio -su di lui la pace e le benedizioni d’Iddio- disse: “Il miglior dinaro speso da un uomo è quello speso per la sua famiglia, ed il dinaro speso per il suo animale sulla via di Dio, e il dinaro speso per i suoi Compagni sulla via di Dio.

Disse Abu Qilaba: Ha iniziato con la famiglia. E disse ancora (Abu Qilaba): Quale uomo è più ricompensato di colui che spende per i piccoli della sua famiglia e per questo Dio dà loro benefìci e li arricchisce.”

7. Ibn Umar (rahimahullah – che Allah abbia misericordia di lui) ha detto: “Educate i vostri bambini come si deve, perché in verità voi siete responsabili per loro e verrete chiesti riguardo la loro educazione. (Shu’ab al Iman 8295)

8. Il profeta ‘Pace e benedizione su di Lui’ dice: “Nel Giorno della Resurrezione, sarete chiamati col vostro nome e col nome dei vostri padri: scegliete dunque dei bei nomi” (riportato da Abû Dâwûd).

9. ‘Amir raccontò d’aver sentito al-Nu’man figlio di Basir sia soddisfatto Iddio di ambedue -dire, parlando dal minbar: Un giorno mio padre mi diede un dono, ma Amrah figlia di Rawabàh mia madre, intervenne: Non sarò contenta ,disse, finché non avrai chiamato a testimoniare l’Inviato di Dio -. Iddio lo benedica e gli dia eterna salute -!

Allora mio padre andò dall’Inviato di Dio – Iddio lo benedica e gli dia eterna salute – e gli disse: Ecco, io ho fatto un dono a mio figlio, quello che ho avuto da Amrah figlia di Rawabah. Adesso Amràh mi ha mandato a chiedere la tua testimonianza, o Inviato di Dio. Hai dato agli altri figli quanto hai dato a questo? No. Temete Iddio, disse, e comportatevi con equità verso tutti i vostri figli! Così, quando mio padre tornò; gli dovetti restituire il dono.

10. ‘Umar ibn Salama (che Allah abbia misericordia di lui) disse: “Stavo mangiando seduto sulle ginocchia del Profeta (Pace e benedizione su di Lui). Passavo la mano da una parte e dall’altra del piatto, quando egli (Pace e benedizione su di Lui) mi disse: “Piccolo, pronuncia il Nome di Allah l’Altissimo, mangia con la mano destra e prendi ciò che hai davanti”.

Terzo: Il tema: 

Il dono di avere un bambino è un dono grandioso che viene dopo la fede in Allah l’Altissimo, ed è un dono grandioso di cui si conserva la razza dell’essere umano, inoltre Allah sceglie chi vuole per un tale dono, dove  i bambini sono una benedizione divina Allah dice: “Appartiene ad Allah la sovranità dei cieli e della terra. Egli crea quello che vuole. Concede femmine a chi vuole e, a chi vuole, maschi; Oppure concede maschi e femmine insieme e rende sterile chi vuole. In verità Egli è il Sapiente, il Potente.” (Corano Sura XLII, 49-50, e con i bambini la vita si riempie con la gioia e la felicità, e che l’oscurità delle case si trasforma in luce, dove i bambini sono le candele di case, la gioia dei nostri occhi e sono l’ornamento di questa vita, Allah dice: “Ricchezze e figli sono l’ornamento di questa vita. Tuttavia le buone tracce che restano sono, presso Allah, le migliori quanto a ricompensa e [suscitano] una bella speranza.” (Corano Sura XVIII, 46). 

Infatti, una tale benedizione – il dono dei bambini – dovrebbe essere proseguita con la lode ad Allah, ricordiamo il fatto di Abramo ‘Pace e benedizione su di Lui’ dopo che Allah l’Altissimo gli ha donato il bambino dicendo: Lode ad Allah Che, nonostante la vecchiaia, mi ha dato Ismaele ed Isacco. In verità il mio Signore ascolta l’invocazione. O Signore, concedi a me e ad una parte della mia progenie di assolvere all’orazione. Esaudisci la mia preghiera, o Signor nostro!” (Corano Sura XIV, 39-40), perchè rendere lode ad Allah per i suoi doni in realtà li conservera, Allah dice: “ E quando il vostro Signore proclamò: << Se sarete riconoscenti, accrescerò [la Mia grazia]. Se sarete ingrati, in verità il Mio castigo è severo!»,” (Corano Sura XIV,7), e se intendiamo di creare una nuova generazione che consce Allah con i suoi diritti pure consce i diritti dei genitori, la patria e la società in generale, dovremmo occuparsi tutti di salavre le benedizioni divine e di non smettere mai di rendere lode ad Allah l’Altissimo.

In effetti, l’Islam nei suoi comandamenti ha preso cura dei bambini e la loro educazione, dove incitava sempre ad una educazione coretta che mantiene ai bambini stessi e ai loro genitori la felicità sia in questa vita che nell’altra, percio l’Islam ha preso cura del bambino prima che venisse alla vita, ordinando a chi vuole sposarsi di cercare una buona moglie, dato che, se nelle case esisterebbe una atmosfera di serenità e di religiosità si rispecchiano nel bambino. Il Profeta afferma ciò dicendo; “Abu Huraira(Che Allah si compiaccia di lui)  ha riportato che il Messaggero d’Allah (pace e benedizone su di Lui) ha detto: una donna può essere sposata per quattro motivi, per ciò che possiede, per il suo status, per la sua bellezza e per la sua religione, così cercate di prenderne una che sia religiosa, possa la vostra mano essere macchiata di polvere.’ (Libro 8, Hadith 3457)”

Si nota bene che l’Islam ha preso cura dell’infanzia prima dell’esistenza delle organizzazioni internazionali che si occupano dell’infanzia, per l’importanza di questa pericolosa tappa nella vita umana, dato che l’infanzia è una tappa fondamentale di ogni essere umano di cui si passa all’età adulta, perciò l’Islam ha preso cura dei bambini per fare che siano un incremento positivo, un elemento attivo nella società, creando dei diritti che aiutano non solo il bambino ma tutta la famiglia e la società intera.

L’Islam ha preso cura dell’infanzia e della vita del bambino dal primo momento in cui si è diventato un embrione nel grembo della madre, creando dei diritti – per l’importanza di questa tappa importantissima – che garantiscono per lui la sua umanità, il suo diritto nella vita, perciò l’Islam ha proibito l’aborto deliberatamente ed ha obbligato la cura delle donne in stato di gravidanza durante tutta la gravidanza ed l’ha concesso di non fare il digiuno nel mase di Ramadan se ci sarebbe una gravità sul bambino, finchè nascerà sano ed in modo naturale. Da Anas (Che Allah si compiaccia di lui) il Profeta (pace e benedizone su di Lui) dice: «Allah l’Altissimo ha liberato il viaggiatore dal digiuno e da metà della preghiera». (Questa tradizione è riportata da Mâlik e Bayhaqi).

E dagli aspetti della cura dell’Islam per il bambino è di sceglierlo un buon nome, dove l’Islam ha incoraggiato i genitori di scegliere per i loro bambini tra i migliori nomi, perchè un buon nome si rispecchia al bambinio e trasmette una serenità nell’animo, il profeta ‘Pace e benedizione su di Lui’ dice: “Nel Giorno della Resurrezione, sarete chiamati col vostro nome e col nome dei vostri padri: scegliete dunque dei bei nomi” (riportato da Abû Dâwûd). E ‘stato riferito che Samurah ibn Jundub (che Allah sia soddisfatto di lui) ha detto: il Messaggero di Allah (pace e benedizioni di Allah su di lui) disse: “Un bambino è riscattato dal suo ‘aqeeqah. Il sacrificio deve essere fatto per lui il settimo giorno, gli dovrebbe essere dato un nome e la sua testa dovrebbe essere rasata” (Narrato da al-Tirmidhi), ed il prfoeta (Pace e benedizione su di Lui) ha insegnato il suo popolo i nomi favoriti ed amati ad Allah, Da Ibn Umar (Che Allah si compiaccia di lui) il profeta ‘Pace e benedizione su di Lui’ dice: “I nomi migliori nell’opinione di Allah sono` Abdullah è Abdur-Rahman”. (Riportato da Muslim) ed il profeta ‘Pace e benedizione su di Lui’ ha impedito di chiamare i figli con nomi detestabili dice il profeta “Non chiamare tuo figlio Rabah, Yasar ‘sinistro’ , Aflah ‘Benefico’ , Nàfia ‘utile’).

Il motivo che non chiamiamo i nostri figli con i brutti nomi,  per la considerazione l’aspetto psicologico di un bambino, in modo da non causare lui ogni tipo di abuso psicologico, un uomo è venuto a Farouk Omar bin al-Khattab (che Allah sia soddisfatto di lui) lamentarsi a lui la disobbedienza suo figli, quando il figlio è venuto anche davanti Omar,   incolpare il figlio, perche non obbedire suo padre e dimenticare i suoi diritti,  Il figlio ha detto: O principe dei credenti,  non ci sono diritti del bambino dal padre? Egli ha detto: Sì, il figlio ha detto: o principe dei credenti, quali sono i diritti ? Omar ha detto : Per scegliere suo madre, e sceglie un buon nome a lui , ed insegnargli il Corano,  Il figlio ha detto: O principe dei credenti, mio padre non ha fatto nulla da queste cose , mia madre era  negra, ha fatto Samani (es: coleottero), e mi ha chiamato un brutto nome,  non mi ha insegnato una lettera dal corano, Omar si voltò verso l’uomo e gli disse: sei venuto a lamentarsi la disobbedienza di tuo figlio, e tu disobbedisci lui prima che lui disobbedirti.                                                                                      

Sufian ha detto: “il diritto del figlio dal padre, migliorare il suo nome, sposarlo quando diventare adulto , migliora il suo comportamento, perchè il buon scelto del nome aiuta il figlio a vivere una vita dignitosa, e fornisce un conforto psicologico di cui ha bisogno ogni volta che l’anonimato,perchè il nome è il dirizzo della personalita ,  dagli aspetti di cura dell’Islam per i bambini: che ha fatto la sua lattazione conosciuta e limitata,  Allah l’altissimo disse, Per coloro che vogliono completare l’allattamento, le madri allatteranno per due anni completi . Il padre del bambino ha il dovere di nutrirle e vestirle in base alla consuetudine. Nessuno è tenuto a fare oltre i propri mezzi. La madre non deve essere danneggiata a causa del figlio e il padre neppure. Lo stesso obbligo per l’erede e se, dopo che si siano consultati, entrambi sono d’accordo per svezzarlo, non ci sarà colpa alcuna. E se volete dare i vostri figli a balia, non ci sarà nessun peccato, a condizione che versiate realmente il salario pattuito, secondo la buona consuetudine. Temete Allah e sappiate che in verità Egli osserva quello che fate. (sura Al-Baqar . 233 ).  nel versetto passata cè un ordine per le madri a allattare i loro figli  per due anni completi, perchè il bambino a questa età ha bisogno di una certa qualità del cibo aiuta a costruire il suo corpo, e di meglio che il latte materno, che il consiglio di Allah per questo compito, Allah l’altissimo disse, Non conoscerebbe ciò che Egli stesso ha creato, quando Egli è il Sottile , il Ben informato . (sura Al-Baqar . 14 ).   se la madre ha una causa medicina che impedisce la madre a  allattare , o il bambino non ha voglia di allattare dal madre , o la madre è morta , in questo caso l’islam ordine il padre a portare  una balia a questo bambino .

Alcuni studi salute e psicologici hanno confermato che il periodo dell’allattamento determinato dal corano per due anni completi , è necessario per la crescita del bimbo esattamente, e per rafforzare il sentimento del bimbo con il calore e la tenerezza quando il bimbo avvicina da sua madre.

 Dai fondamenti della crescita dei figli correttamente : la fedeltà per loro e non usare la crudeltà e la severità con loro. perchè l’uso della mansuetudine genera sempre il  migliore.  da Aisha la madre dei credenti  (Allah sia soddisfatto di lei) che il Profeta (pace e benedizione  su di lui) ha detto: (O Aisha, Allah mansueto e ama la mansuetudine, e sta dando sulla mansuetudine e non sta dando sulla crudeltà ) (Sahih Muslim). la crudeltà e la severità nell’educazione dei figli e valutare il comportamento del bambino conduce  nella maggior parte dei casi, alla avversione dall’educatore,  e il suo odio, e non obbediscono le sue parole.

Come indicato nel hadith che il profeta (la pace e benedizione  su di lui) stava portando Hassan e Hussein (Allah sia soddisfatto di loro)  sulle spalle e giocava con loro , ed il suo principio era (pace e benedizione su di lui) nell’educazione dei figli l’uso della mitezza e la mansuetudine. a Ibn Buraidah, da suo padre, ha detto: mentre il messaggero di Allah (pace e benedizione  su di lui) predicava sul pulpito ,  Alhassan  e Hussein sono venuti, stanno indossando camicie rosse e stanno camminando , il profeta è sceso dal pulpito e portava loro, e disse  la verita di Allah ” I vostri beni e i vostri figli non sono altro che tentazione ” li ho visti camminare e non ho potuto aspettare , perciò sono sceso e ho portato loro, (Sunan Al Naisaiy).

L’educatore mansueto se era un padre o un insegnante, deve osservare questa grande fondazione dei fondamenti della educazione : trattare o comportare con mansuetudine e mitezza e lontano dalla crudeltà e severità, e la gestione degli errori con la saggezza e la clemenza, perchè la crudeltà genera nel cuore del bimbo la paura , la timidezza ed l’esitazione.  il trattamento con la mansuetudine non è contro l’uso della punizione quando è necessario,  ma dobbiamo ricordare che la punizione dovrebbe essere usato con saggezza.

Dai fondamenti della crescita dei figli correttamente : la giustizia e l’uguaglianza fra tutti, la giustizia per tutta la creazione è un principio  islamico deve essere preso in considerazione. Allah l’altissimo disse “O voi che credete, siate testimoni sinceri davanti ad Allah secondo giustizia. Non vi spinga all’iniquità l’odio per un certo popolo. Siate equi: l’equità è consona alla devozione . Temete Allah. Allah è ben informato su quello che fate”   (sura Al-Mâ’ida. 8 ). E dovremmo applicare questo principio soprattutto tra l’uomo ed i suoi figli .

Il profeta invita i padri e le madri ad applicare questo principio e la necessità di rispettarlo. ‘Amir raccontò d’aver sentito al-Nu’man figlio di Basir sia soddisfatto Iddio di ambedue -dire, parlando dal minbar: Un giorno mio padre mi diede un dono, ma Amrah figlia di Rawabàh mia madre, intervenne: Non sarò contenta ,disse, finché non avrai chiamato a testimoniare l’Inviato di Dio -. Iddio lo benedica e gli dia eterna salute,

Allora mio padre andò dall’Inviato di Dio – Iddio lo benedica e gli dia eterna salute – e gli disse: Ecco, io ho fatto un dono a mio figlio, quello che ho avuto da Amrah figlia di Rawabah. Adesso Amràh mi ha mandato a chiedere la tua testimonianza, o Inviato di Dio. Hai dato agli altri figli quanto hai dato a questo?  No. Temete Iddio, disse, e comportatevi con equità verso tutti i vostri figli! Così, quando mio padre tornò; gli dovetti restituire il dono.

La giustizia tra i figli ha grandi benefici, è una delle maggiori cause che aiuta sulla terraferma, ed aiuta a offrire una buona generazione alla società, ed aiuta a seminare il senso di fratellanza tra i fratelli. Al contrario, troviamo che la distinzione tra i figli conduce alla  disobbedienza,  abbandono e odio.

 Alcune ricerche hanno dimostrato che i disturbi psicologici e sociali apparito sul bambino , causa che il bambino sente ingiustizia e mancanza di giustizia con i suoi coetanei. E questo troviamo con  i fratelli di Yusuf (pace su di lui) con lui, quando hanno pensato che il loro padre Giacobbe (pace su di lui)  distingue fra loro e il loro fratello Yusuf   nel trattamento, e la sua preferenza per Yusuf (pace su di lui). Allah l’altissimo disse  ” Certamente in Giuseppe e nei suoi fratelli ci sono segni per coloro che interrogano , quando [essi] dissero: « Giuseppe e suo fratello sono più cari a nostro padre, anche se noi siamo un gruppo capace . Invero nostro padre è in palese errore, Uccidete Giuseppe, oppure abbandonatelo in qualche landa, sì che il volto di vostro padre non si rivolga ad altri che a voi, dopodiché sarete ben considerati ”  (sura Yûsuf. 7-9 ).

Dai fondamenti che li ha messi l’Islam  per garantire la crescita dei figli correttamente : l’educazione e orientamento sui insegnamenti della religione,il  Corano ha ordinato i genitori a proteggere i loro stessi da cadere nel peccato. Allah l’altissimo disse ” O credenti, preservate voi stessi e le vostre famiglie, da un fuoco il cui combustibile saranno uomini e pietre e sul quale vegliano angeli formidabili, severi, che non disobbediscono a ciò che Allah comanda loro e che eseguono quello che viene loro ordinato” (sura At-Tahrîm, 6 ). perciò l’educazione del bambino e orientamento sui insegnamenti della religione è una richiesta legittima, è anche il diritto del figlio da suo padre. Da Ibn Abbas (che Allah sia soddisfatto di loro), che hanno detto: O Messaggero di Allah, abbiamo saputo il diritto di genitore dal figlio,  che cosa è il diritto del figlio dal padre? Egli ha detto: migliora il scelto del suo nome, e migliora il suo comportamento.

Dai fondamenti i più importanti nella crescita dei figli sono l’insegnamento e l’orientamento in modo virtuoso,  e dovrebbe essere  l’educazione con la piacevolezza, senza imbarazzo soprattutto di fronte agli altri . e questo che  ha fatto il profeta (pace e benedizione su di lui) nella educazione dei bambini,.  Abu al-Abbas Abdullah figlio di Abbas (Allah si compiaccia di lui) racconta: “Un giorno mi trovavo dietro (1) il Profeta (pace su di lui) ed egli mi disse: <Giovanotto, ti insegnerò qualche parola. Ricordati sempre di Allah ed Egli ti proteggerà. Ricordati sempre di Allah e te lo troverai davanti. Se tu chiedi, chiedi ad Allah. Se tu cerchi aiuto, chiedilo ad Allah. Sappi che se l’intera comunità si riunisse per farti beneficiare di qualcosa, non potrebbe farlo che della sola cosa che Allah ha già scritto per te. Ormai le penne sono alzate e le pagine scritte sono asciutte,.  ‘Umar ibn Salama (che Allah abbia misericordia di lui) disse: “Stavo mangiando seduto sulle ginocchia del Profeta (Pace e benedizione su di Lui). Passavo la mano da una parte e dall’altra del piatto, quando egli (Pace e benedizione su di Lui) mi disse: “Piccolo, pronuncia il Nome di Allah l’Altissimo, mangia con la mano destra e prendi ciò che hai davanti .

perciò  l’educatore deve essere un modello per i suoi figli, e deve applicare i valori morali prima di ordinare i suoi figli, perchè   i figli imitano i genitori. oltre che l’educazione dei bambini non si limita ai genitori, ma include  anche l’insegnante a scuola, L’insegnante rappresenta i valori della società e il suo compito nell’educazione dei bambini deve essere legata  ai valori e alle tradizioni della società in cui vivono , i bambino sono fedeltà, e tutte le società sono responsabili di loro,  Abd Allah riferiva ciò che aveva affennato il Profeta – Iddio lo benedica e gli dia eterna salute -. “Ciascuno di voi è un pastore e ciascuno di voi è responsabile. L’imam è un pastore ed è responsabile; l’uomo è un pastore sulla sua famiglia, ed è responsabile; la donna è una pastora sulla casa del suo sposo, ed è responsabile. E lo schiavo è un pastore sul denaro del suo signore, ed è responsabile. Così ciascuno di voi è pastore e ciascuno è responsabile.

 I genitori sono  responsabili per mantenere i bambini come ha ordina l’Islam, i  il Profeta di Allah (pace e benedizione  su di lui) disse : (Allah chiede ogni responsabile che cosa ha fatto con i suoi sudditi,  mantenere o perdere, anche chiede l’uomo cosa ha fatto con la sua famiglia ) (Narrato da Ibn Hibban ), dobbiamo considerare che il bambino è un uomo ha diritti fisici, psicologici, finanziari ed educativi, per vivere una vita dignitosa, dobbiame avere una speranza di un domani migliore per noi e i nostri figli , perchè l’uomo non può vivere senza speranza, non cè  vita con la disperazione, e non cè la disperazione con la vita, da Abdullah bin Abbas dice (pace di lui), che un uomo ha detto: O Messaggero di Allah, quali sono i peccati? Egli ha detto: (pace e benedizione su di lui): ” il politeismo,  la disperazione dallo spirito  e  della misericordia di Allah, chi  lo protegge da queste cose , garantire a lui il paradiso”.