Notizie piὺ importanti

La pericolisita’ delle calunnie e della falsificazione della coscienza

Lode ad Allah, Signore dei mondi, che disse nel Nobile Corano:” O credenti, temete Allah e parlate onestamente,

sì che corregga il vostro comportamento e perdoni i vostri peccati. Chi obbedisce ad Allah e al Suo Inviato otterrà il più grande successo”

Rendo testimonianza che non esiste divinità oltre Allah, l’Uno senza alcun associato, e che il nostro Maestro e Profeta Muhammad è il Suo servitore e messaggero . O Allah, concedi la tua salvezza e benedizioni a lui, alla sua famiglia, ai suoi compagni e a coloro che li seguono con rettitudine fino all’Ultimo Giorno,Seguitando in merito Il conflitto tra la verita’ e la menzongna e’ antichissimo, esiste sulla terra dal primo momento della creazione dell’essere umano e restera’ fino all’Ultimo Giorno, quando Allah ereditera’ la terra con tutte le sue creature.   Tra i mezzi più importanti della gente della menzogna nel suo conflitto con la gente della verità c’e’: la produzione delle calunnie e promuoverle tra la gente. Non c’è dubbio che la parola e’ una responsabilità, sia letta, ascoltata o visibile, e le voci sono delle parole diffuse tra le persone, da una persona che porta dentro di se un cuore malato, o diffuse da un’ente o un’organizzazione di forze malvagie che operano in segreto. Tali forze cercano di fare diffondere le calunnie senza prove per  influenzare  negativamente sulle menti e sulle anime, e diffondendo anche delle idee distruttive e credenze corrotte che seminano l’ansia, il sospetto, la debolezza e la sfiducia tra gli individui all’interno della societa’. E cosi vediamo la gente di una nazione interrogarsi fra di loro e tradirsi a vicenda, percio’ il Profeta (Pbsl) disse: “È abbastanza falsità per un uomo mettere in relazione tutto ciò che sente.” Se parlare di tutto ciò che una persona sente è una forma di menzogna, quindi una persona viene severamente punita nell’Aldilà, quando parla di ciò che non ha visto o sentito!L’Islam ha preso una posizione ferma sulle voci e sui promotori e ha considerato il comportamento in contrasto con la buona morale e i nobili valori della legge islamica, quando ha ordinato ai suoi seguaci di impedire che la lingua si diffondesse in ciò che sta diffondendo la sedizione e provocare disordini nella società, e ha ordinato loro d’essere onesti nelle loro parole e di mantenere le loro lingue, accertando tutto ciò che sentono in modo che non causino discordia, corrompano la società e difamano le persone. Di questo Allah, l’Altissimo, disse: ” O voi che credete, temete Allah e state con i sinceri.”Allah disse anche:”  Non seguire ciò di cui non hai conoscenza alcuna. Di tutto sarà chiesto conto: dell’udito, della vista e del cuore.”.Il Profeta(Pbsl) in un Hadith Sharif disse:”Non ti parlerò della testa della questione dell’Islam, del suo pilastro e del suo apice? (Lo è) Jihad. “Poi disse:” Non ti parlerò delle basi di tutto ciò? “Dissi:” Sì. “Si prese la lingua e disse:” Trattenete questo “. O Profeta di Allah, saremo portati a rendere conto di ciò che diciamo? “Egli disse:” Che tua madre non ti abbia trovato, o Mu’adh! Le persone vengono gettate in faccia all’inferno per qualcosa di diverso dalla raccolta delle loro lingue? ‘”
Diffondere e promuovere voci  e calunnie è il comportamento degli ipocriti nel raggiungere i propri scopi e obiettivi minando la sicurezza, prendendo di mira l’unità della patria, indebolendo la crescita della sua economia, minando la sua stabilità e sicurezza e diffondendo lo spirito di frustrazione, disperazione e pessimismo nel cuore dei cittadini in generale e dei giovani in particolare, perché il tremore è destinato a entrare in cattive notizie e sedizioni che potrebbero causare gravi turbamenti nella società. Di questo, Allah, l’Onnipotente, disse:”Se gli ipocriti, coloro che hanno un morbo nel cuore e coloro che spargono la sedizione non smettono, ti faremo scendere in guerra contro di loro e rimarranno ben poco nelle tue vicinanze.”
Le voci sono uno dei mezzi di guerra da cui il Profeta (Pbsl)non è fuggito.  I politeisti hanno combattuto contro il Profeta (Pbsl) diffondendo voci per screditarlo e distorcere la sua immagine. Di questo disse Allah, l’Onnipotente:” I miscredenti dicono: “È uno stregone, un gran bugiardo.”.Sostenevano scioccamente che fosse un poeta e un pazzo,”e dicevano: “Dovremmo abbandonare i nostri dèi per un poeta posseduto?”.”
A volte si diceva che fosse un prete, Dio Onnipotente rispose a loro mentendo le loro  calunnie, dicendo:” Non è la parola di un poeta – [credetelo] per quanto poco crediate- e neanche la parola di un indovino _ per quanto poco riflettiate! È una Rivelazione venuta dal Signore dei mondi.”Un giorno, i politeisti diffusero una falsa voce sulla morte del Profeta (pace e benedizioni di Allah siano su di lui) al fine di disperdere i musulmani e indebolire il loro potere. I ranghi dei musulmani furono disturbati e la loro forza psicologica si indebolì, Alcuni fuggirono, altri lanciarono armi e alcuni restarono fermi con il Profeta (pace e benedizioni di Allah siano su di lui).Nella battaglia di Hamra al-Assad, i politeisti dicevano che Quraish aveva preparato un grande esercito per attaccare la città e combattere il Profeta (Pbsl) e i suoi compagni, ma i musulmani restarono fermi preserevando la loro religione e non si disturabarano dalle voci diffuse, per quello Allah, l’Onnipotente elogio’ la loro posizione, dicendo:” Dicevano loro: “Si sono riuniti contro di voi, temeteli”. Ma questo accrebbe la loro fede e dissero: “Allah ci basterà, è il Migliore dei protettori””.Nella battaglia di Hunain, quando si diceva che il Profeta (Pbsl) fosse stato ucciso, Il Profeta si oppose a questa voce, dicendo:” Sono Il Profeta, non sono bugiardo, sono il figlio di Bin Abd Al Motaleb”.Le voci e la promozione di voci pericolose non sono nascoste ai saggi. Tali voci che incitano lo spargimento del sangue e ai massacri. Prendiamo un’importante esempio dalla storia dell’uccisione del califfo Othman bin Affan (che Allah sia soddisfatto di lui) e ci sono le migliori prove e testimonianze di questo, i suoi seguaci furono assediati dai criminali a causa delle voci diffuse del bugiardo Abdullah bin Sheba, l’ebreo, e persino gli impedì di bere acqua, che acquistò il pozzo di Romia con i suoi soldi. Narrato da Naila, la moglie di Osman (che Allah si compiaccia di lui) disse:”Il giorno precedente alla sua uccisione, Osman era in digiuno, e quando venne il momento dell’Iftar, cioe’ rompere il digiuno, chiese una tazza d’acqua, loro rifiutarono, percio’ Osam dormi’ senza bere ne’ mangiare, e quando venne l’Alba, chiesi ai vicini una tazza d’acqua, e mi diedero. Cercai di fare Osman bere quella tazza, ma lui mi disse: “venne il momento di digiunare un nuovo giorno, inoltre, ho avuto una rivelazione dal Profeta: l’ho visto mentre mi dava l’acqua e mi faceva bere, e mi disse: bevi di piu’! percio’ ho bevuto, e poi mi disse di nuovo: la vostra gente verrano ad ucciderti, se cerchi di combatterla, vincerai, se la lasci, sarai con noi ( cioe’ martire), e cosi’ la gente malvagia uccise Osman.”Oggi molti fattori sono cambiati e l’industria malvagia ha preso forma, mentre il mondo sta assistendo a un rapido e veloce sviluppo dei mezzi di comunicazione e tecnologia, la voce è diventata più diffusa, più veloce, più influente e persino un mezzo di guerra: La guerra non è più monodimensionale. È puramente militare, o puramente sicurezza, nemmeno puramente intelligenza nel tradizionale concetto di vecchi sistemi di intelligence. In termini di metodologia di utilizzo dell’arma delle voci e della falsificazione della coscienza, che è diventata una questione di studio e addestramento da parte di alcuni partiti sospetti, e impiegando battaglioni elettronici, con l’uso dei massimi mezzi di assedio e pressione politica, economica e psicologica e tentativi disperati di provocare persone e contorcendole sui loro sovrani e distorcere i simboli i guadagni nazionali, lo scetticismo di tutti i risultati e la sottovalutazione, l’alleanza di gruppi e forze terroristici, i tentativi di infiltrarsi nelle istituzioni, provocano qualsiasi conflitto che porta a divisioni mediante un meccanismo senza precedenti, con un uso deliberato delle informazioni e il reclutamento di alcuni moderni mezzi di comunicazione. Ma molti di loro, e la necessità di giocare l’immediato e gli interessi che alcune persone non sono suscettibili di pazienza e cercare di rompere la volontà del popolo e lavorare per spezzare il prestigio dei sovrani, mettere in discussione scienziati, intellettuali nazionali, e sostenere i loro avversari, e inviare messaggi minacciosi allineati a volte e altri schierati aderenti ai loro principi fedeli alle loro terre, evidenziando il destino di coloro che non salirono e si unirono al piano peccaminoso, sollevando lo stendardo del parto e inginocchiandosi dietro.Indubbiamente, la questione della resistenza contro tutte queste ondate richiede una solida convinzione e fede nazionale e la fiducia illimitata in Allah, poiché molte persone potrebbero sottovalutare la condivisione di alcune notizie, statistiche o storie senza verificarle o verificare la loro fonte, quindi sono quelli che hanno partecipato alla diffusione della sedizione e dell’accensione, una parola falsa che una persona dice, scrive o condivide, potrebbe essere diffusa  e diventerebbe la causa di una punizione nel Giorno della Resurrezione. Di questo disse il Profeta(Pbsl): “Un servitore (di Allah) può pronunciare una parola che piace ad Allah senza dargli molta importanza, e per questo Allah lo porterà a gradi (di ricompensa): un servitore (di Allah) può pronunciare una parola (incautamente) che dispiace ad Allah senza pensare alla sua gravità e per questo verrà gettato nell’Inferno-Fuoco.”Detto questo, imploro il perdono di Allah sia per me e per voi.* * *Sia lode ad Allah, Signore dell’Universo, che la salvezza e le benedizioni di Allah siano conferite all’onesto profeta, alla sua famiglia, ai suoi compagni e alla loro giustizia fino all’ultimo giorno. Quindi i miei fratelli nell’Islam,
L’Islam ha sviluppato un approccio saggio per proteggere la società dalle voci, consiste nel seguente: * La necessità di verificare le notizie e di fare attenzione prima della pubblicazione nella comunità, e di questo disse l’Onnipotente: O credenti, se un malvagio vi reca una notizia, verificatela, affinché non portiate, per disinformazione, pregiudizio a qualcuno e abbiate poi a pentirvi di quel che avrete fatto”    Il Profeta( Pbsl) disse:” compiere gli affari con calma e’ un’ordine divino, e farli in fretta e’ un’ordine del diavolo.”Anche il Profeta disse:”Potete fare tutto con calma, tranne le opere pie’ dell’Aldila’”.* Non ripetere la voce in alcun modo leggibile, udibile o visibile; perché nel suo canto recitante alla promozione e alla diffusione, le voci diventano più diffuse se ci sono lingue di frequenza e le orecchie le ascoltano e le anime accettano e credono. Allah disse:” quando con le vostre lingue riportaste e con le vostre bocche diceste cose, di cui non avevate conoscenza alcuna. Pensavate che non fosse importante, mentre era enorme davanti ad Allah”. l Messaggero di Allah (Pbsl) disse: “Chiunque crede in Allah e nell’Ultimo Giorno, dovrebbe parlare di ciò che è buono o stare zitto, e chiunque crede in Allah e nell’Ultimo Giorno non dovrebbe ferire (o insultare) il suo vicino; e chiunque crede in Allah e l’ultimo giorno, dovrebbe intrattenere generosamente il suo ospite,”* La necessità di coesione tra le persone dello stesso paese e fornire buon pensiero quando si sentono le voci, e di questo, Allah disse:” Perché, quando ne sentirono [parlare], i credenti e le credenti non pensarono al bene in loro stessi e non dissero: “Questa è una palese calunnia?.”A un musulmano viene comandato di pensare bene e di portare il bene degli altri; perché la diffidenza è una malattia mortale che porta alla distruzione della vita e alla diffusione della rivalità tra le persone, e il Profeta (Pbsl) ne ha avvertito dicendo:” Attenzione ai sospetti. Il sospetto è il discorso più falso. Non spiare e non origliare, Non competere l’uno con l’altro e non invidiarci a vicenda e non si odiano e non evitano l’un l’altro. Siate servitori di Allah e fratelli.”Dipendere sugli esperti e i competenti nella dichiarazione dei fatti e di non affrettarsi a giudicare le cose, disse l’Onnipotente nella descrizione degli ipocriti:” Se giunge loro una notizia, motivo di sicurezza o di allarme, la divulgano. Se la riferissero al Messaggero o a coloro che hanno l’autorità, certamente la comprenderebbero coloro che hanno la capacità di farlo. Se non fosse stato per la grazia di Allah che è su di voi e per la Sua misericordia, certamente avreste seguito Satana, eccetto una piccola parte di voi”, cioè, si nascondevano nella sicurezza e nella stabilità della comunità cittadina, se sentono notizie sulla sicurezza o la paura dei musulmani, la trasmettono o la mostrano con l’intenzione di diffondere panico, ansia e confusione.Lascia che ogni credente geloso della sua religione, fedele alla sua patria, si alzi per contrastare quelle voci e negarle, disse il Profeta (Pbsl):” Se un musulmano difende l’onore di suo fratello in sua assenza, Allah proteggerà la sua faccia dal fuoco dell’inferno nel Giorno della Resurrezione.” Dobbiamo sapere che la parola è responsabilita’ che ci verrà chiesto davanti ad Allah Onnipotente nel Giorno del Giudizio.Rendiamoci tutti conto che i nostri nemici hanno preso le guerre della quarta e quinta generazione e la guerra di voci e distorsioni di risultati e simboli nazionali e tentativi di minare tutto ciò che è il modo nazionale di fallire, rovesciare o frammentare i nostri paesi per raggiungere i loro scopi e obiettivi, dobbiamo renderci conto che una feroce guerra si sta tessendo per noi e le voci la alimentano.Dobbiamo controllare e dimostrare che non cadiamo nelle macchinazioni dei nostri nemici, dobbiamo fidarci di noi stessi, della nostra leadership, del nostro esercito e della nostra polizia, e non dare il nostro cuore ai nemici della patria e a coloro che lavorano per minarci, o il morale, o pensare alla nostra frustrazione e disperazione tra noi, ciò richiede che immunizziamo i nostri giovani e la nostra società con consapevolezza della realtà, conosciamo l’entità delle sfide che affrontiamo e proviamo a contribuire a risolverleO, Allah, guidaci verso la retta via, salva l’Egitto secondo ciò

Gli aspetti dell’arroganza, della superbia e della repulsione del Sentiero di Allah

Lode ad Allah, Signore dell’Universo, che disse nel suo Nobile Libro: ”  Presto allontanerò dai segni Miei, coloro che sono orgogliosi sulla terra. Quand’anche vedessero ogni segno non crederanno; se vedessero la retta via, non la seguirebbero; se vedessero il sentiero della perdizione, lo sceglierebbero come loro via. Ciò in quanto tacciano di menzogna i Nostri segni e sono noncuranti di essi ”

Attesto che non esiste divinità oltre ad Allah, l’Unico senza alcun associato, e che il nostro Maestro e Profeta Muhammad è il Suo servitore e Messagero. O Allah, concedi la tua salvezza e benedizioni a lui, alla sua famiglia, ai suoi compagni e a coloro che li seguono dalla giustizia all’Ultimo Giorno.

Seguitando in merito, La conseguenza che attende gli arroganti è sfortunata sia nella vita mondana che nell’Aldilà, individui siano o nazioni. La perdita’ delle nazioni e delle città che si vantano di orgoglio e superbia è una costante tradizione divina che non subisce né alterazione né cambiamento. Il Vero Allah, Gloria a Lui, dice: “Gli ‘Âd furono ingiustamente superbi sulla terra e dissero: “Chi è più forte di noi?”. Ma come, non avevano visto che Allah, Che li aveva creati, era più forte di loro? Negarono i Nostri Segni. Inviammo contro di loro un vento impetuoso e glaciale, in giorni nefasti, affinché gustassero ignominioso castigo già in questa vita. Ma il castigo dell’Altra vita è più avvilente e non saranno soccorsi “

Allah, Gloria a Lui, dice anche: ” Quante città si mostrarono orgogliose di fronte all’ordine del loro Signore e dei Suoi messaggeri! Le costringemmo ad un rendiconto rigoroso, e le castigammo di un orribile castigo.Gustarono le conseguenze della loro condotta e l’esito della loro condotta fu la dannazione”.

L’arroganza fu il primo peccato e la prima disobbedienza ad Allah, esaltato sia Lui, quando comandò agli angeli di inchinarsi ad Adamo, lo fecero tranne Iblis (il Satana). Allah, Gloria a Lui, disse: ” E quando dicemmo agli Angeli: “Prosternatevi ad Adamo”, tutti si prosternarono, eccetto Iblîs, che rifiutò per orgoglio e fu tra i miscredenti “Gli arroganti sono riconosciuti nell’Aldilà dalle loro cattive caratteristiche fintanto che sono riconosciuti nel seguito. Allah, Gloria a Lui, dice: E i compagni dell’Arâf chiameranno gli uomini che riconosceranno per il loro aspetto, dicendo: “Le ricchezze e l’orgoglio non vi hanno giovato in nulla “Allah dice anche:” In verità le porte del cielo non si apriranno mai per coloro che smentiscono i Nostri segni allontanandosene orgogliosamente: non entreranno in Paradiso sino a quando un cammello non passi per la cruna di un ago. Così Noi compensiamo i peccatori.”Allah dice anche:” Nel Giorno della Resurrezione vedrai coloro che inventavano menzogne contro Allah con i volti anneriti. Non c’è nell’Inferno una dimora per gli arroganti?” Il Profeta (Pbsl) disse: “Il Paradiso e l’Inferno si sono impegnati in un dibattito. L’Inferno dice: In me ci sono i crudeli e gli orgogliosi. Il Paradiso dice: dove ci sono i poveri e i bisognosi. Allah li ha tagliati dicendo: “Sei il mio paradiso, è attraverso te che prendo la mia misericordia che voglio, e tu, tu sei il mio inferno, in te castigo chi voglio. Il Profeta dice anche: “Volete che vi dica che e’ il popolo dell’inferno? Bene! Sono i superbi e gli arroganti.” Senza dubbio, l’arroganza è un atteggiamento che vive nel cuore malsano. Si potrebbe trovare un uomo così bisognoso, privo di fortuna, ma suberpo allo stesso tempo. Potremmo trovare un uomo ricco che è anche una persona che si sente modesta. Il Profeta (Pbsl) disse: ” Chi ha nel cuore il peso di un seme di senape d’orgoglio, non puo’ entrare in Paradiso.”Un uomo chiese: O Profeta! A uno di noi piace indossare bei vestiti e scarpe? Il Profeta rispose: Allah è bello Chi ama la bellezza, ma l’arroganza è nascondere la verità e disprezzare le persone. L’arroganza è una delle pericolose malattie psicologiche e sociali che schiacciano l’anima e distruggono la società. L’arrogante è ingannato da se stesso, che si crede al di sopra degli altri. Allah, Gloria a Lui, dice: ” E quando gli si dice: “Temi Allah”, un orgoglio criminale lo agita. L’Inferno gli basterà, che tristo giaciglio! “L’arroganza vive nel cuore, ma ha dimostrazioni che si svolgono nel comportamento e nel comportamento. È citato: la saturazione con il peccato con l’arroganza e il rifiuto di sottomettersi alla verità. Allah, Gloria a Lui, dice:“L’Inferno gli basterà, che tristo giaciglio!.” Allah, Gloria a Lui, dice: ” L’Inferno gli basterà, che tristo giaciglio!”. C’è chi è superbo nei confronti degli ordini del Profeta (Pbsl), quindi ricever’ la punizione della sua ostinazione. Secondo Iyas Ibn Salamah Ibn Al Aqwaa (che Allah sia contento di lui), suo padre gli disse che un uomo stava mangiando con la mano sinistra a casa del Profeta (Pbsl). Il Profeta gli ordinò di mangiare con la mano destra. L’uomo rispose che non poteva farlo. Il Profeta rispose: “Questo non può! È l’arroganza che gli ha impedito di seguirmi”. Quindi l’uomo non poteva alzare la mano destra in bocca.” Uno degli aspetti dell’arroganza è rivolgersi alle persone con la guancia scontrosa, voltare il viso per non guardarli con arroganza. Allah, sulla lingua di Luqman che ha consigliato suo figlio, proibisce questo atteggiamento dicendo: ” Non voltare la tua guancia dagli uomini e non calpestare la terra con arroganza: in verità Allah non ama il superbo vanaglorioso “. Si può anche menzionare il fatto di camminare sulla terra con arroganza. Allah, Gloria a Lui, dice: ” Non incedere sulla terra con alterigia, ché non potrai fenderla e giammai potrai essere alto come le montagne! Ciò che è male in tutto questo è odiato dal tuo Signore. Viene anche menzionato il loro orgoglio per la fortuna e le benedizioni conferite da Allah, Gloria a Lui. Il Profeta (Pbsl) dice: “Un uomo di quelli che erano prima di voi, uscì per vantarsi di indossare un abito. Allah quindi ordinò alla terra di ingoiarlo. Ci sprofonda fino all’Ultimo Giorno.”Questo orgoglio potrebbe essere fatto anche da mobili di lusso, automobili costose e il possesso di palazzi come incentivo tra le altre delizie della vita. L’arrogante cerca anche di non sedersi con i poveri e di essere perseguitato dalla superbia e dal disprezzo. Era l’atteggiamento dei miscredenti nei confronti di poveri compagni come Salman, Bilal, Soheib tra gli altri. E dissero al Profeta: Caccia queste persone da casa tua, altrimenti potrebbero osare di contraddirci. Allah, Gloria a Lui, rivelò: “Non scacciare quelli che al mattino e alla sera invocano il loro Signore. Bramano il Suo Volto. Non renderai conto di loro non renderanno conto di te. Se li scacciassi saresti tra gli ingiusti..“. Tra le forme di orgoglio, c’è l’organizzazione delle feste, limitando l’invito ai ricchi, escludendo i poveri con disprezzo. Abu Hurairah (che Allah sia contento di lui) disse: Peggio ancora è il mangiare della festa a cui sono invitati i ricchi e da cui i poveri sono esclusi. Uno degli aspetti dell’orgoglio è non affrontare il saluto con disprezzo per ciò che si ritiene sia inferiore. Il Profeta (Pbsl) rivolgeva il saluto sia ai minori che agli adulti. Nel hadith: “passando dai giovani, il Profeta (Pbsl) ha inviato loro saluti. “C’è anche un’animosità feroce e perversa. È noto all’unanimità che è proibito per il musulmano tagliare i rapporti con suo fratello per più di tre giorni, altrimenti ci sarebbero fastidi e corruzione nella societa’ e punizione nell’Aldilà. Il Profeta (Pbsl) disse: “Chiunque tagli i rapporti con suo fratello per più di tre giorni, sarà all’Inferno, a meno che Allah non lo abbia salvato dalla sua bontà”, ” Al musulmano è proibito abbandonare suo fratello per più di tre notti; si incontrano e non parlano fra di loro, il migliore è quello che per primo saluta suo fratello”e” ci sono quattro attributi che, quando sono uniti a qualcuno, è un puro ipocrita. Se uno di questi attributi si trova in qualcuno, quest’ultimo ha uno degli attributi dell’ipocrisia: affidato, tradisce, quando parla, mente, quando si impegna, fallisce nel suo impegno e si abbandona nelle avversità” L’orgoglio e l’arroganza erano all’origine dell’incitamento dei politeisti a convertirsi all’Islam, o a dire: nessuna divinità tranne Allah. Allah, Gloria a Lui, dice: ” Quando si diceva loro: “Non c’è dio all’infuori di Allah”, si gonfiavano d’arroganza“. Non volevano seguire una religione diversa da quella degli antenati. È per orgoglio che gli ebrei si sono rifiutati di seguire il Profeta (Pbsl) conoscendo comunque la verità della sua profezia. Allah, Gloria a Lui, dice:” Coloro ai quali abbiamo dato la Scrittura, lo riconoscono come riconoscono i loro figli. Ma una parte di loro nasconde la verità pur conoscendola! È anche l’arroganza che ha spinse i figli di Israele a negare i loro profeti e ucciderne alcuni. Allah, Gloria a Lui, disse: ” Ogniqualvolta un messaggero vi portava qualcosa che vi spiaceva, vi gonfiavate d’orgoglio! Qualcuno di loro lo avete smentito e altri li avete uccisi. Certamente, la superbia era all’origine dell’incredulità delle nazioni precedenti. A questo proposito, Allah, Gloria a Lui, disse di Noè: Ogni volta che li chiamavo affinché Tu li perdonassi, si turavano le orecchie con le dita e si avvolgevano nelle loro vesti, pervicaci e tronfi di superbia“. Per il popolo di Hud, disse: ” Quando da ogni parte giunsero loro i messaggeri dicendo: “Non adorate altri che Allah”, risposero: “Se il nostro Signore avesse voluto [che credessimo], avrebbe certamente fatto scendere gli angeli. Dunque non crediamo a ciò con cui siete stati inviati” “ Dal popolo di Saleh, Allah, Gloria a Lui, disse: ” I notabili del suo popolo, che erano tronfi di orgoglio, dissero agli oppressi, fra quelli di loro che avevano creduto: “Siete sicuri che Sâlih sia un inviato del suo Signore?”. Ed essi risposero: “Sì, crediamo nel messaggio inviato suo tramite”.” Parlando del popolo di Choib, Allah disse: I notabili del suo popolo, che erano tronfi di orgoglio, dissero: “O Shuayb, certamente ti cacceremo dalla nostra città, tu e quelli che hanno creduto in te, a meno che non ritorniate alla nostra religione!”. Rispose: “Anche se la aborriamo? “. Era la fine di ogni nazione che ha rifiutato per orgoglio, l’ordine di Allah, sia esaltato Lui: perdita e distruzione, che brutta fine e che sfortunato destino!Chiunque abbia questa grave malattia dovrebbe cercare di curare la propria condizione conoscendo il proprio stato. Deve contemplare l’origine della sua esistenza dalla terra dopo il nulla, poi una goccia di sperma, un’adesione, un pezzo di carne, quindi diventa una cosa conosciuta dopo il nulla. L’orgoglioso servitore deve sapere che l’Ultimo Giorno avrà diminuito il suo prestigio. Chiunque voglia scavalcare le creature di Allah, sarà raccolto nell’abisso più basso nell’Ultimo Giorno. Il Profeta (Pbsl) disse: “Gli orgogliosi saranno l’ultimo giorno, come gli atomi sotto forma di uomini, saranno circondati da tutte le parti dall’umiliazione”. Allah, Gloria a Lui, disse: “E coloro che la vigilia si auguravano di essere al posto suo, dissero: “Ah! È ben evidente che Allah concede con larghezza o lesina a chi vuole tra i Suoi servi. Se Allah non ci avesse favorito, certamente ci avrebbe fatto sprofondare. Ah! È ben evidente che i miscredenti non prospereranno.”Detto questo, imploro il perdono di Allah sia per me per voi.* * *Lode ad Allah, Signore dell’Universo, che la salvezza e le benedizioni di Allah siano conferite all’onesto Profeta, alla sua famiglia, ai suoi compagni e alla loro giustizia fino all’Ultimo Giorno.Quindi i miei fratelli nell’Islam!Tra gli aspetti ripugnanti dal Sentiero di Allah, Gloria a Lui, c’è questa contraddizione tra parole e azioni. A ciò si aggiunge il fatto di rivendicare il lealismo e il pacifismo da parte di coloro che enfatizzano la forma disinteressandosi alla sostanza e dando prevalenza alle apparenze a discapito dell’essenza, anche se non sono, umanamente o moralmente, l’altezza per diventare modelli da seguire. Quello il cui aspetto formale non compromette comportamentalmente con i precetti dell’Islam, è uno dei fattori distruttivi che respingono la religione di Allah, Gloria a Lui. A tali persone si applica il profetico hadith: “Tra voi ci sono repulsori”Se l’uomo ha l’apparenza di un religioso, ma ha cattivi discorsi, bugie, tradimenti, consumo illecito di beni delle persone, allora questa persona è tra gli ipocriti. Questo è davvero il caso dei gruppi perduti che manipolano la religione di Allah, Gloria a Lui, sebbene siano i grandi protettori del terrorismo e dei suoi protettori. I leader di questi gruppi cercano di rovesciare e indebolire gli Stati, il che renderebbe più facile per loro, secondo ciò in cui credono, arrivare al potere in quei paesi. Usano per questo scopo, tutti i mezzi.A tali persone, che limitano la religiosità nel capitolo degli atti religiosi, e si sforzano di realizzarle, nonostante il loro fraintendimento della religione, eccessi nella scomunica, per abbattere le persone. Questa era la condotta dei Kharijiti che erano i più regolari e assidui nella preghiera, nel digiuno e in altri atti di culto. Ma non erano veramente interessati alla scienza legale che poteva impedire loro di soffiare il sangue. Se stessero cercando la scienza, non avrebbero portato lacrime alle persone. L’islam è la religione della misericordia nel pieno senso del termine. Tutto cio’ che vi fa allontanare dalla misericordia, vi fa allontanare dall’Islam. Si dice che la condotta di un uomo tra mille uomini sia migliore del dire di mille uomini a un solo uomo. O Allah, mostraci la verità e aiutaci a seguirlo.Facci vedere il torto e aiutaci ad evitarlo.

 

Il dovere dell’insegnante e l’apprendista

Lode ad Allah, Signore dell’Universo, che dice nel suo Nobile Libro: ” Allah innalzerà il livello di coloro che credono e che hanno ricevuto la scienza. Allah è ben informato di quel che fate.

Attesto che non esiste divinità oltre ad Allah, l’Uno senza alcun associato, e che il nostro Maestro e Profeta Muhammad è il Suo Servitore e Messaggero. O Allah, concedi la Tua salvezza e benedizioni a lui, alla sua Famiglia, ai suoi Compagni e a coloro che li seguono con rettitudine fino all’Ultimo Giorno.

Seguitando in merito, Diamo il benvenuto così presto a un nuovo anno scolastico che auguriamo a tutti i nostri figli un anno di serosità, impegno e prosperità.Senza dubbio, l’Islam dà la massima priorità e attenzione alla scienza come animazione di cuori e lanterna di sguardi. La scienza eleva il suo autore ai ranghi più sublimi dei giusti sia nella vita mondana che nell’Aldilà. E grazie alla scienza che si osserva la parentela e che si conosce il lecito e l’illecito. Con il quale Allah solleva popoli e in realtà capi e sovrani del bene le cui tracce sono perseguite e gli atti sono assimilati. Allah, Gloria a Lui, disse:Di’: “Sono forse uguali e coloro che sanno e coloro che non sanno?”La cura data dall’Islam alla scienza e la sua esortazione ad essa, è apparsa all’inizio di una nobile rivelazione,  e di questo disse Allah,l’Altissimo:” Leggi! In nome del tuo Signore che ha creato, ha creato l’uomo da un’aderenza. Leggi, ché il tuo Signore è il Generosissimo, Colui Che ha insegnato mediante il calamo,  che ha insegnato all’uomo quello che non sapeva.”La prima rivelazione fu quindi un ordine da leggere, perche’ la lettura è la prima porta della scienza e poi menziono’ la penna o il calamo che è lo strumento della documentazione e della trasmissione della conoscenza. Questa è una dimostrazione per tutta l’umanità della virtù della scienza e un’esortazione per acquisirla. La scienza occupa una buona posizione, e gli scienziati hanno il posto che meritano. Senza la scienza e scienziati, le persone vanno fuori strada. La scienza è una luce attraverso la quale gli studiosi possono vedere le realtà delle cose. Gli scienziati, tra la gente, sono come le stelle in cielo, da loro le persone trovano una guida. Di questo disse Allah:”Colui che sa che ciò che ti è stato rivelato da parte del tuo Signore è la verità, è forse come colui che è cieco? In verità, riflettono solo coloro che sono dotati d’intelletto.”Sembra che in questo versetto, le persone sono suddivise in: scienziato e cieco. Allah mette la scienza contro la cecità. La vista qui è scienza e conoscenza, non lo sguardo. Di questo disse Allah, l’Onnipotente:” Non percorrono dunque la terra? Non hanno cuori per capire e orecchi per sentire? Ché in verità non sono gli occhi ad essere ciechi, ma sono ciechi i cuori nei loro petti.” Pertanto, il nobile Corano ha elevato l’importanza della scienza chiamandola autorità, dicendo:” Coloro che polemizzano sui segni di Allah, senza aver ricevuto nessuna autorità [per farlo], suscitano l’avversione di Allah e dei credenti.”

Il Profeta(Pbsl) chiari’ il valore della scienza e la virtu’ d’impararla, dicendo:” Se qualcuno viaggia su una strada in cerca di conoscenza, Allah lo farà viaggiare su una delle strade del Paradiso. Gli angeli abbasseranno le ali nel loro grande piacere con chi cerca la conoscenza, gli abitanti dei cieli e della Terra e i pesci nelle acque profonde chiederanno perdono per l’uomo istruito. La superiorità dell’uomo istruito sul devoto è come quella della luna, nella notte in cui è piena, sul resto delle stelle. I dotti sono gli eredi dei Profeti, e i Profeti non lasciano né dinaro né dirham, lasciando solo conoscenza, e chi la prende prende una porzione abbondante.”

Fu narrato che Abu Dharr disse:”Il Messaggero di Allah mi ha detto: ‘O Abu Dharr! Per te, uscire al mattino e imparare un verso dal Libro di Allah è meglio per te che pregare cento Rak’ah, e per te, uscire e apprendere una questione di conoscenza, che sia agita o meno, è meglio per te che pregare mille Rakah.”

Imam Ali (che Allah sia contento di lui) disse: “La scienza è meglio del denaro. Ti tiene mentre tieni i soldi. La scienza governa mentre il denaro è governato. È con la spesa che il denaro diminuisce, mentre la scienza aumenta con la spesa.La scienza ha una buona morale e una deontologia sublime da cui studenti e insegnanti devono impegnarsi. Citiamo: la devozione totale ad Allah, Gloria a Lui. Entrambi devono cercare con scienza il Volto di Allah, Gloria a Lui e guardarsi dall’ostentazione e dall’arroganza. La scienza ha un piacere che, quando afferra l’anima dell’uomo, si sporge verso la sfilata, la fama e il desiderio di mettersi in prima linea. Ciò potrebbe influenzare il suo comportamento, dove si considera al di sopra delle persone. Il nostro Profeta (Pbsl) mise  in guardia da questo atteggiamento dicendo: “Chiunque cerchi la scienza per discutere con quali sciocchi o sfidare gli studiosi o per attirare l’attenzione della gente su di lui, che quindi cerca il suo posto all’inferno.”Citiamo anche il fatto di provare la modestia. Malek scrive ad Al Rachid: “Quando impari una scienza, è necessario che la percezione, il ritmo, la modestia e la clemenza di questo siano visti nei tuoi comportamenti“Per questo, Omar (che Allah si compiaccia di lui) disse: “Impara la scienza, impara la serenità e il rispetto per essa, e sii modesto su ciò che impari”. La scienza non puo’ andare al di pari passo con l’arroganza o la disobbedienza. Viene acquisita piuttosto con la richiesta e s’aumenta con pietà. Allah, il Vero, Gloria a Lui, disse: “Abbi pietà di Allah, e così Allah ti insegnerà. Allah è onnisciente ». Disse anche:”Temete Allah, è Allah che vi insegna. Allah conosce tutte le cose“Si dice: “Chiunque si comporti secondo ciò che sa, Allah lo farà ereditare le scienze che non conosceva ancora”. Il lavoro è una condizione per acquisire la scienza provvidenziale. Per amore del giusto servitore, citato in Surat la Caverna, Allah, Gloria a Lui, disse:”Incontrarono uno dei Nostri servi, al quale avevamo concesso misericordia da parte Nostra e al quale avevamo insegnato una scienza da Noi proveniente

Disse Allah, l’Altissimo:”Facemmo sì che Salomone comprendesse [correttamente]. Demmo ad entrambi saggezza e scienza. “

Anche disse Allah, parlando del profeta Yahia o Giovanni,:” O

 Giovanni, tienti saldamente alla Scrittura.” E gli demmo la saggezza fin da fanciullo,tenerezza da parte Nostra e purezza. Era uno dei timorati,” Disse anche Allah,” Essi dissero: “Gloria a Te. Non conosciamo se non quello che Tu ci hai insegnato: in verità Tu sei il Saggio, il Sapiente.”

Gli scienziati sono distinti dal rispetto. La scienza ha il suo prestigio, la sua miniera e la sua imponenza; l’indizio è il bell’aspetto dello scienziato, la pulizia, il profumo e la distanza da sessioni inutili e assurde. Il Profeta (Pbsl) disse: “Una buona guida, un bell’aspetto ed economia sono una delle venticinque parti della profezia”Lo scienziato per l’interrogatore è come il medico per il paziente. Deve trattarlo con affetto e guidarlo sulla retta via

Mu’awiya Ibn Abi Al-Hakam disse: Mentre stavo pregando con il Messaggero di Allah (Pbsl (uno dei compagni starnutì. Ho detto: Allah abbi pietà di te! La gente mi fissava con sguardi di disapprovazione, così dissi: guai a me, perché mi fissate? Cominciarono a battere le mani sulle loro cosce, e quando li vedevo, mi spingevano ad osservare il silenzio (mi arrabbiai) ma non dissi nulla. Quando il Messaggero di Allah (pbsl) ha finito la preghiera (e dichiaro che né davanti a lui né dopo di lui ho visto un leader che ha dato istruzioni migliori di lui, per il quale avrei dato a mio padre e mia madre un riscatto). Giuro che non mi ha sgridato, picchiato o insultato.”

C’è una serie degli impegni che lo studente deve adempiere. * In primo luogo, deve preoccuparsi regolarmente di apprendere instancabilmente, al punto da non perdere tempo in inutilità. Si dice: la scienza non te ne dà un po’ a meno che tu non dia tutto.

* Il Rispetto per l’insegnante e onorarlo. È vietato a uno studente superare il proprio insegnante, sia per atto che per parola. Ach-Shafi ha detto: Alla presenza dell’Imam Malek, ho girato la foglia così leggermente che non riusciva a sentirla. Ar-Rabih (che Allah si compiaccia di lui) ha detto: Giuro su Allah che non ho osato bere acqua mentre Ah-Chafee stava guardando me, per rispetto

Beato il poeta Chawki che disse:Mettiti di fronte all’insegnante per rendergli omaggio.L’insegnante si avvicina all’essere come un profeta

Senza dubbio, abbiamo un grande bisogno di acquisire tutte le scienze con cui possiamo popolare le nostre vite tanto quanto quelle con cui la nostra religiosità si adatta. Non abbiamo più il lusso del tempo. La ricerca scientifica, l’invenzione e la creazione sono diventati il ​​compito persistente per giungere il convoglio del progresso, o almeno recuperare una parte del percorso,Ognuno di noi deve avere pensiero creativo, competitivo e ambizioso. Dobbiamo almeno avere il desiderio di creare la comunità al tempo dei nostri grandi antenati e antenati che hanno viaggiato alla ricerca della scienza e hanno fatto grandi sforzi per acquisirla, fino a quando hanno vinto l’avanguardia e sono diventati padroni di tutte le arti e discipline a cui si sono esposti. Erano una fonte pura e una buona lanterna per tutte le nazioni e le civiltà successive

Dobbiamo adottare il seguente slogan:Costruiamo tanto quanto i nostri antenati hanno costruitoE facciamo come hanno fatto.Lo studente e l’insegnante devono quindi distinguersi dalla buona morale. Le loro azioni devono concordare con le loro parole, in modo che abbia un buon impatto sulla societàQuando la comunità stabilì una connessione tra scienza, lavoro e morale, visse in grandezza e sublimità tra le nazioni. Dove sono la morale e le scienze, il fiorire esiste. Detto questo, imploro il perdono di Allah sia per me e per voi

Lode ad Allah, Signore dell’Universo, affinché la salvezza e le benedizioni di Allah siano conferite all’onesto Profeta, alla sua famiglia, ai suoi compagni e ai loro giusti seguaci fino all’Ultimo Giorno. Quindi … i miei fratelli nell’Islam! L’Islam ha elevato la posizione della scienza e quella degli studiosi indipendentemente dalle loro discipline. La scienza utile contiene tutto ciò che porta l’interesse delle persone nei loro affari, sia nella vita mondana che nell’Aldila’.Questo è il motivo per cui troviamo che il versetto: “Sicuramente, questi sono gli studiosi che si guardano da Allah tra i Suoi servi” arriva in occasione del discorso sulle scienze cosmiche in cui Allah, Gloria a Lui, disse: “ Non hai visto che Allah manda giù l’acqua dal cielo? Quindi tiriamo fuori frutti di diversi colori. E in montagna ci sono solchi bianchi e rossi, di diversi colori e rocce eccessivamente nere,Esistono colori simili, tra uomini, animali e bovini. Tra i suoi servi, solo gli studiosi temono Allah. Allah è davvero potente e perdonatore. Allah dice anche: “In verità, nella creazione dei cieli e della terra, e nell’alternarsi della notte e del giorno, ci sono certamente segni per i dotati, che, in piedi seduti, distesi ai loro lati, invocano Allah e meditano sulla creazione dei cieli e della terra (dicendo), “Nostro Signore! Non hai creato questo invano. Gloria a te! “Comprendiamo quindi dalla scienza utile tutto ciò che porta utilità agli esseri umani: scienze giuridiche, arabo, medicina, farmacia, fisica, chimica, astrologia, ingegneria, energia e tutte le conoscenze. La scienza è il fondamento principale della personalità nazionale creativa. Prova a sostegno è il detto di Allah, Gloria a Lui: “quindi chiedi alla gente del promemoria (scienza) se non lo sai”

La parola “dhikr” (promemoria) è più ampia per essere limitata a una singola scienza; contiene tutte le conoscenze utili. Senza dubbio, abbiamo bisogno di tutte le scienze utili per la nostra vita tanto quanto quelle utili per la nostra religione.L’obbligo indispensabile che incombe attualmente sull’ulema è la correzione di errate concezioni sull’Islam e sui musulmani. Bisogna fare attenzione a diffondere il buon pensiero islamico. Imploriamo Allah, esaltato sia Lui, che siamo tra quegli Uleema onesti, che ci insegnano ciò che non sappiamo, ci fanno ricordare quello che dimentichiamo e ci guidiamo nella nostra vita quotidiana.

Imploriamo Allah, l’Onnipotente di essere di questi giusti, e ci imparare quello che non sappiamo, e ci fanno ricordare quello che dimentichiamo, e di guidarci alla retta via.

 

Lezioni aprese dell’emigrazione profetica: La fondazione dello Stato

Lode ad Allah, Signore dell’Universo, che dice nel suo Nobile Libro:” In verità, coloro che hanno creduto, sono emigrati e hanno combattuto sulla via di Allah, questi sperano nella misericordia di Allah. Allah è perdonatore, misericordioso“. Rendo testimonianza che non esiste divinità oltre Allah, l’Uno senza alcun associato, e che il nostro Maestro e Profeta Muhammad è il Suo servitore e messaggero . O Allah, concedi la tua salvezza e benedizioni a lui, alla sua famiglia, ai suoi compagni e a coloro che li seguono con rettitudine fino all’Ultimo GiornoSeguitando in merito,La emigrazione del Profeta (Pbsl) dalla onorata Mecca alla Medina  è un grande evento storico che ha evoluto il percorso della Storia dell’umanità. Dobbiamo ispirare tutti i significati che contribuiscono al sollevamento della società e alla costruzione della civiltà. L’emigrazione era una delimitazione tra il vero e il falso e un’evoluzione positiva verso la fondazione dello Stato medinese sulle basi ancorate dalla giustizia, dall’uguaglianza, dal libero arbitrio, dalla conservazione della dignità umana , stabilendo il principio della convivenza pacifica,la solidarietà sociale tra tutti i membri dello stesso paese e la partecipazione alle attività economiche in tutte le forme. Il Profeta (Pbsl) fece fondare lo stato su una serie di basi e pilastri tra cui ricordiamo:La costruzione della moschea: Questa fu la prima opera compiuta dal Profeta (Pbsl) quando arrivò a Medina. Questo perché il legame tra l’uomo e il suo Creatore è il salvavita di tutto. La vera religiosità è il fattore più importante nella formazione della personalità corretta che costruisce e urbanizza senza distruggere o sabotare. Per quanto si discosti dalla comprensione della religione, ci si trova di fronte a un difetto di carattere. Inoltre, la moschea ha una missione scientifica e sociale che fissa le regole e i valori di base nella società ed è al suo servizio.
Secondo: La struttura economica: la potente economia è uno dei pilastri della fondazione dello stato senza. Un’economia così potente e stabile consente allo stato di assumersi i suoi obblighi locali e globali e realizza ai suoi cittadini una vita onorevole. Quando l’economia si indebolisce, la povertà e la malattia si diffondono, la vita è disturbata, le crisi sono aggravate, la morale è corrotta, i crimini aumentano. La fortuna sarebbe propizia per i nemici che sono alla ricerca di una minaccia per gli Stati e lavorano per abbatterli e portare nel caos interminabile.

Ecco perché il Profeta (Pbsl) era preoccupato che Medina fosse una società economicamente potente, in grado di affrontare i bisogni dei suoi membri, difendersi e realizzare il messaggio di pace, sicurezza e popolare l’universo, in virtù di ciò portato dalla nostra pura religione. Il Profeta (Pbsl) cercava di creare un grande mercato a Medina come fonte di guadagno e commercio lecito e sede di artigiani. Questo mercato creato dal Profeta (Pbsl) era chiamato Suoq Al Manakha o Il mercato di Medina. Secondo Atta’a Ibn Yassar (che Allah sia contento di lui): quando il Messaggero di Allah (Pbsl) voleva creare un mercato per Medina, andò al mercato di Banu Qaïnoqaà, dove tornò al posto di mercato di Medina, dicendo: “Questo è il vostro mercato “. Le grandi figure dei compagni del Profeta (Pbsl) presoro parte ai vari affari commerciali e accettarono di vivere sull’assistenza caritativa dei loro compagni aiutanti. Secondo Abdel Rahman Ibn Aouf (che Allah sia contento di lui): Quando arrivammo a Medina, il Messaggero di Allah (Pbsl) fraternizzò tra me e Saad Ibn Ar-Rabi che mi disse: O Abdel Rahman Sono il più ricco degli aiutanti. Quindi divido le mie proprieta’ in due, metà per me e l’altra per te. Gli rispose: Che Allah ti benedica la tua famiglia e i tuoi beni! Fammi sapere dove e’ il vostro mercato?Le nazioni che non possiedono o producono le loro provviste, cibo, vestiti, medicine e armi, non si appropriano dei loro affari, della loro volontà, del loro orgoglio, della loro dignità o della loro sovranita’. Si dice: Se fai un favore a qualcuno, sarai il suo comandante, ti asterrai da chiunque, sarai uguale a lui e avrai bisogno di qualcuno, sarai prigioniero!La nostra pura religione ci insegna che la mano che dà è migliore di quella che riceve, dove il profeta (Pbsl) disse: “la mano soperiore è migliore della mano inferiore”, vale a dire: il donatore è migliore del destinatario. Naturalmente, questo vale per le nazioni, le istituzioni, le famiglie e gli individui. Nessuno può negare l’importanza dei soldi nella gestione degli affari quotidiani e nello sviluppo degli individui e delle nazioni, con l’obiettivo di raggiungere onorevoli mezzi di vita e di progresso. Quanto sia lodato il principe dei poeti egiziani Ahmad Shawqi che disse:È grazie alla scienza e ai soldi che le persone basano la loro gloriaNessuna gloria dovrebbe essere basata sull’ignoranza o l’indigenza.Il Profeta (Pbsl) stabili le regole organizzative per tali rapporti finanziari. Invitava alla tolleranza nelle vendite e negli acquisti. Il Profeta (Pace e benedizioni di Allah sia su di lui) disse: “Allah dà la sua misericordia a un uomo tollerante quando vende, compra o recupera il rimborso dei suoi debiti.”Il Profeta (Pbsl) invita, inloltre, all’onestà dicendo: “Il commerciante sincero sarà con i profeti, i veritieri e i martiri (nell’Ultimo Giorno)”. Il Profeta (Pbsl) proibiva il monopolio dicendo: “Chiunque eserciti il ​​monopolio del cibo per quaranta notti, sarà escluso per sempre dalla misericordia di Allah”. Lui stesso andava sui mercati per controllare le vendite e gli acquisti e per indirizzare le persone verso ciò che riformava la loro attività. Secondo Abu Hurairah (che Allah sia contento di lui): Il Messaggero di Allah si trovava in un locale che vendeva il cibo. Ci mise la mano sopra, le dita diventarono bagnate. Il Profeta disse: “O venditore di alimenti! che cos’è? Rispose il venditore: era la pioggia che lo inondava. Il Profeta risprese: “Dovresti metterlo sopra il resto per essere visto agli occhi delle persone”, prosegui’ il Profeta: “Chiunque ci inganni non e’ uno dei noi”La Carta di Medina: Il nostro Profeta (Pbsl) fondo’ un potente stato dopo l’emigrazione. Stabili’ le regole di base nella Carta di Medina. Non si accontentò solo di fraternizzare tra gli emigranti e gli aiutanti, nonostante le differenze e i conflitti tra gli ultimi. Passò ad un senso umano attraverso l’elaborazione della Carta di Medina, considerata il più grande documento nella storia dell’umanità. Il Profeta dedico’ i doveri e i diritti di tutti i membri della società, fece ancorare una convivenza pacifica tra tutti i cittadini e tra tutti gli esseri umani, rendendo questa Carta come il più grande documento di convivenza nel corso degli anni.
Prova a sostegno è questo patto che il Profeta concluse con gli ebrei di Medina. Dava agli ebrei gli stessi diritti dei musulmani in materia di sicurezza, di pace, di libertà e di difesa comune. Tra le clausole più importanti di questa Carta sono citate: “I non-musulmani impugneranno le armi contro ogni nemico della Umma e parteciperanno ai costi della guerra. Non vi deve essere slealtà o tradimento tra i due gruppi. Gli ebrei di Banou Aouf sono una comunità con i credenti. I componenti non-musulmani hanno identici diritti politici e culturali al pari dei musulmani. Essi godono di autonomia e libertà di fede religiosa, I non-musulmani non saranno obbligati a prendere parte a guerre di religione fra musulmani”. La Carta garanti’ anche la libertà, la sicurezza e la difesa comune di Medina contro qualsiasi aggressore. Ciò significa che lo stato civile nell’Islam si stava espandendo per raggruppare musulmani e non musulmani. Hanno i diritti e doveri tanto quanto i nostri, a condizione che si impegnino a rispettare le norme comunitarie che garantiscono i diritti e i doveri di tutti, la pace e la non aggressività e di non violare le clausole del contratto sociale e la costituzione che organizza i rapporti inter-cittadini.
La convivenza pacifica tra tutti gli individui è un obbligo religioso e una necessità comunitaria imposta dalla realtà che l’uomo vive. Ciò si realizza solo quando tutte le persone si sentono parte della stessa patria con gli stessi doveri e diritti, senza distinzione o sulla base di religione, razza o altro. Allah, Gloria a Lui, disse: “Non c’è costrizione nella religione. La retta via ben si distingue dall’errore. Chi dunque rifiuta l’idolo e crede in Allah, si aggrappa all’impugnatura più salda senza rischio di cedimenti. Allah è audiente, sapiente”.
Il Profeta (Pbsl) applicava questo pilastro e i suoi compagni fecero lo stesso in modo pratico. Non costrinsero nessuno a convertirsi all’Islam, né a distruggere alcuna chiesa, eremo o luogo di culto. I luoghi di culto sono rispettati e immuni ai musulmani, perché l’Islam garantisce la libertà di coscienza a tutta l’umanità. Nessuno dovrebbe cambiare questa diversità e variazione, con il rischio di contraddire la volontà divina. Allah, Gloria a Lui, disse: ” Se il tuo Signore volesse, tutti coloro che sono sulla terra crederebbero. Sta a te costringerli ad essere credenti?”. Il rispetto delle credenze, dei diritti e dei doveri è un pilastro essenziale nella fondazione dello stato e ha un impatto sulla coerenza delle relazioni tra nazioni e società. Ogni comunità ha le sue credenze e i suoi principi sacri che ritiene siano più sublimi di qualsiasi altra.
L’Islam ci proibisce di danneggiare i seguaci di altre religioni, né le loro credenze, perché le religioni arrivarono per portare felicità all’uomo. Allah, Gloria a Lui, disse: ”  Non insultate coloro che essi invocano all’infuori di Allah, ché non insultino Allah per ostilità e ignoranza. Abbiamo reso belle, [agli occhi di ogni comunità], le loro proprie azioni. Ritorneranno poi verso il loro Signore ed Egli li renderà edotti sul loro comportamento. ”
L’Islam ha stabilito nelle anime dei suoi seguaci la regola fondamentale della bontà divina e del buon vicinato con i non musulmani, i testi sacri affermano questa fondazione e ne chiariscono le forme applicate nella società musulmana. Allah, Gloria a Lui, dice: ” Allah non vi proibisce di essere buoni e giusti nei confronti di coloro che non vi hanno combattuto per la vostra religione e che non vi hanno scacciato dalle vostre case, poiché Allah ama coloro che si comportano con equità.”L’Islam invita i suoi seguaci a parlare bene con i non musulmani e ad osservare i loro sentimenti anche in occasione di dibattiti e dialoghi. Allah, Gloria a Lui, disse: Dialogate con belle maniere con la gente della Scrittura, eccetto quelli di loro che sono ingiusti. Dite [loro]: “Crediamo in quello che è stato fatto scendere su di noi e in quello che è stato fatto scendere su di voi, il nostro Dio e il vostro sono lo stesso Dio ed è a Lui che ci sottomettiamo “.
Pertanto, La Carta di Medina è un esempio da seguire in materia di conservazione della dignità umana che garantisce la coerenza nazionale per la fondazione dello Stato, la creazione delle civiltà e la realizzazione dell’interesse per l’umanità. Detto questo, imploro il perdono di Allah sia per me che per voi. Lode ad Allah, Signore dell’Universo, che la salvezza e le benedizioni di Allah siano conferite all’onesto Profeta, alla sua famiglia, ai suoi compagni e ai loro giusti seguaci fino all’Ultimo Giorno.Dunque … i miei fratelli nell’IslamIl paese ha un grande valore e una posizione sublime, amarlo, appartenerlo e difenderlo sono la natura innata su cui viene creata l’anima umana sana. È un dovere radicato nella pura religione e richiesto dal patriottismo, come garantito dalla legislazione celeste. Il Profeta (Pbsl) diede il miglior esempio di amore per la patria, appartenenza e attaccamento.Durante l’emigrazione, si rivolse alla sua città natale, la Mecca dicendo: “che bel paese sei, quanto mi sei caro, se la tua gente non mi tirasse fuori, non ci sarei mai uscito”. Quando arrivò a Medina e vi rimase, invocò Allah, Gloria a Lui per farlo amare la sua seconda patria e per portargli sicurezza e stabilità dicendo: “O Signore! Facci amare Medina tanto quanto amiamo la Mecca o di più. “La relazione tra religione e stato è una relazione di complementarietà e non di contraddizione. La conservazione delle terre d’origine è uno degli obiettivi collettivi di mantenere imperativamente , non c’e’ economia stabile senza che la sicurezza sia realizzata. Difendere la patria, proteggerla e sacrificarla per sé è un dovere legale e un requisito nazionale che incombe su tutto ciò che vive sul suo suolo, è ombreggiato dal suo cielo. Questo amore in patria non è limitato ai semplici sentimenti. Deve essere tradotto in azione e buon comportamento utile sia all’individuo che alla società. Dobbiamo sacrificarci per mantenere la patria onorevole e potente. Il vero patriottismo non e’ un semplice slogan da revocare, né formule da ripetere. È una fede, una condotta e una donazione. È un sistema di vita, un sentimento dell’impulso della patria e delle sfide che la affrontano, soffrire per i suoi dolori e gioire delle sue gioie. Bisogna essere predisposti al sacrificio per questo. Felici sono gli uomini che hanno realizzato ciò che hanno concluso con Allah e hanno sacrificato il corpo e le anime sul Sentiero di Allah per difendere le loro terre d’origine e allevare i loro paesi O Allah, preserva l’Egitto, il suo popolo, il suo esercito e la sua polizia da tutti i mali e respingi le astuzie dei malvagi, il dispetto degli dispettosi e l’invidia degli invidiosi.