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La concezione della migrazione tra passato e presente

Lode ad Allah, Signore dell’Universo, che dice nel suo Nobile Libro:” Se voi non lo aiutate, Allah lo ha già soccorso il giorno in cui i miscredenti l’avevano bandito, lui, il secondo di due, quando erano nella caverna e diceva al suo compagno: “Non ti affliggere, Allah è con noi”. Poi, Allah fece scendere su di lui la Sua pace, lo sostenne con truppe che voi non vedeste, e rese infima la parola dei miscredenti, mentre la Parola di Allah è la più alta. Allah è eccelso, saggio“. Rendo testimonianza che non esiste Dio al di fuori di Allah, l’Uno senza alcun associato, e che il nostro Maestro e Profeta Mohammad è il Suo servitore e Messaggero. O Allah, concedi la tua salvezza e benedizioni a lui, alla sua famiglia, ai suoi compagni e a coloro che li seguono con giustizia fino all’ultimo giorno. Seguitando in merito,A seguito delle violenti persecuzioni che i musulmani subirono da parte dei Meccani, il Profeta Mohammad (Pbsl) permise ad alcuni dei suoi Compagni di emigrare in Abissinia nel quinto anno della sua missione, dicendo:” Andate nel paese degli Abissini e troverete un re sotto la cui tutela nessuno soffre ingiustizie. È una terra di religione e sincerità. Rimaneteci finché verrà il tempo in cui Dio vi soccorrerà da ciò che state attualmente soffrendo.” Alcuni compagni andarono quindi in Abissinia dove si trovavano in un’ottima posizione, godevano del buon vicinato, erano sicuri nella loro religione e adoravano Allah. Informati che gli abitanti di Mekka si convertivano all’Islam, decisero di tornare alla Mecca. Dato che si trattava di un’informazione falsa, dove subirono nuovamente il fastidio, il Profeta (Pbsl) gli permise d’ emigrare di nuovo in Abissinia. Tra le loro grandi figure c’era Jaffér Ibn Abu Taleb (che Allah sia contento di lui). Quando I capi qurayshiti della Mecca seppero che i compagni del profeta vivevano in pace, grandezza e protezione, accanto a questo giusto sovrano, volevano riportarli alla Mecca. Inviarono degli emissari chiedendogli di restituire loro i musulmani. Questo re disse:” No, per Dio, non li tradirò! Sono persone che hanno cercato la mia protezione, che hanno fatto del mio paese la propria dimora e che hanno scelto me fra tutti gli altri!
Non li manderò via senza averli radunati e interrogati su ciò di cui li accusate.
Se sarà vero ciò di cui vengono accusati, allora ve li consegnerò in modo che possiate riportarli al loro popolo. Ma se non sarà così, allora rimarrò il loro protettore finché essi chiederanno la mia protezione.”
A questo punto Ja’far Ibn Abi Talib (r) si fece avanti per rispondere, dicendo: O re, noi vivevamo nell’ignoranza, adoravamo gli idoli, mangiavamo le carogne, ci abbandonavamo alla fornicazione e opprimevamo i deboli. Allah ha suscitato tra noi un Messaggero. Un uomo che ben conoscevamo e che stimavamo per la sua sincerità, rettitudine e castità. Ci ha insegnato a non adorare altri che Allah nella Sua unicità, a pregare, a dare elemosine a digiunare e ad astenerci dall’iniquità e dal crimine. A causa di ciò siamo stati perseguitati dai nostri concittadini ed è per questo che siamo venuti nel tuo paese nel quale siamo stati accolti e rispettati.Il Negus chiese che gli riferissero una parte della Scrittura che era stata loro rivelata. Jafar recitò un brano della sura di Maria. “Ricorda Maria nel Libro, quando si allontanò dalla sua famiglia, in un luogo ad oriente. Tese una cortina tra sé e gli altri. Le inviammo il Nostro Spirito, che assunse le sembianze di un uomo perfetto. Disse [Maria]:” Mi rifugio contro di te presso il Compassionevole, se sei[di Lui] timorato!. Rispose: “Non sono altro che un messaggero del tuo Signore, per darti un figlio puro. Disse:” Come potrei avere un figlio, ché mai un uomo mi ha toccata e non sono certo una libertina? Rispose:”E’ così. Il tuo Signore ha detto: “Ciò è facile per Me Faremo di lui un segno per le genti e una misericordia da parte Nostra. E’ cosa stabilita.”

Jaffer gli recitò l’inizio di Surah Mariam. Negus pianse finché la sua barba non fu bagnata di lacrime, i suoi vescovi fecero lo stesso ascoltando la recita. Negus quindi disse: Questa luce proviene dalla stessa fonte da cui proviene il messaggio di Gesù. Poi si rivolse agli inviati dei Coreisciti: ” Andate, poiché non ve li consegnerò mai.”

 Meditando con perspicacia le due migrazioni verso l’Abissinia, ci rendiamo conto che la migrazione dei primi musulmani non era dal paese dell’incredulità a quello della fede. Il principio chiave è difendere le terre d’origine e non lasciarle cadere preda di un ingiusto o di un aggressore. Era piuttosto una migrazione da un paese di paura a un paese di sicurezza. Negus, il sovrano dell’Abissinia non era, all’epoca, musulmano. Ma era un re giusto sotto il quale le persone erano sicure per le loro anime, le confessioni e le proprietà.

Ecco perché si dice che Allah,l’Altissimo, aiuti lo stato giusto, se anche e’ miscredente, e non aiuta lo stato ingiusto, sia esso musulmano. Il regime potrebbe sopravvivere nonostante l’incredulità, ma non sussiste in presenza dell’ingiustizia, mentre lo stato ingiusto non sussiste nemmeno è governato da un musulmano. Il nostro Profeta (Pbsl) pose il governatore giusto in una posizione sublime nell’Ultimo Giorno, a capo delle sette categorie che saranno ombreggiate dall’esclusiva Ombra di Allah, Gloria a Lui. È attraverso la giustizia del governatore che l’intera società viene riformata ed è a causa della sua ingiustizia che viene corrotta.

Quando Allah, Gloria a Lui, diede il permesso al Suo Profeta (Pbsl) di migrare a Medina, il Profeta andò avanti con la Provvidenza di Allah, Gloria a Lui. Ciò è dovuto al fatto che la migrazione è stata un’evoluzione positiva verso la fondazione dello Stato, la realizzazione della convivenza pacifica, la fraternita’, l’unione dei ranghi, in modo che il Profeta (Pbsl) potesse trasmettere il suo messaggio al mondo.In questo contesto Allah, Gloria a Lui, disse: “Se voi non lo aiutate, Allah lo ha già soccorso il giorno in cui i miscredenti l’avevano bandito, lui, il secondo di due, quando erano nella caverna e diceva al suo compagno: “Non ti affliggere, Allah è con noi”. Poi, Allah fece scendere su di lui la Sua pace, lo sostenne con truppe che voi non vedeste, e rese infima la parola dei miscredenti, mentre la Parola di Allah è la più alta. Allah è eccelso, saggio “All’ottavo anno dell’Egira, Allah,l’Onnipotente, concesse una gloriosa vittoria al Suo Profeta con la conquista della Mecca, la gente divenne grandi masse per la religione di Allah. La migrazione, ad esempio, cambia la sua concezione, dal suo significato limitato e stretto ad altre nozioni più ampie e più illimitate per abbracciare tutte le aree della vita. A seguito della presa della Mecca, la migrazione da un paese all’altro terminò, dopodiché questo passaggio fu un obbligo nei momenti di debolezza. Di questo, Allah, Gloria a Lui, disse: ” Gli angeli, quando faranno morire coloro che furono ingiusti nei loro stessi confronti, diranno: “Qual era la vostra condizione?”. Risponderanno: “Siamo stati oppressi sulla terra”. [Allora gli angeli] diranno: “La terra di Allah non era abbastanza vasta da permettervi di emigrare?”. Ecco coloro che avranno l’Inferno per dimora. Qual tristo rifugio! “Dopo la presa della Mecca, la concezione della migrazione è cambiata secondo il detto del Profeta (Pbsl):”Non c’e’ migrazione dopo la brillante vittoria, c’è solo jihad e buona intenzione.”Quando Safwan Ibn Omiya si convertì all’Islam, gli fu detto che nessuna vera religiosità per chi non ebbe emigrato. Disse:”Non andro’  a casa mia prima di andare a Medina.” Arrivò lì e si fermò ad Al Abbas Ibn Abdel Motaleb (che Allah sia contento di lui), poi venne dal Profeta (Pbsl) che gli disse: “Perché sei venuto, Abu Wahb? Safwan rispose: Sono stato informato che non esiste vera religiosità per coloro che non emigrano. Il Profeta (Pbsl) rispose: “O Abu Wahb, torna  a Mecca, osserva bene la religione, perché la migrazione si è conclusa dopo la brillante vittoria e rimangono solo la Jihad e la buona intenzione. “Il Profeta(Pbsl) disse:” Un musulmano è colui che evita di ferire i musulmani con la lingua o con le mani. E un Muhajir (un emigrante) è colui che rinuncia (abbandona) a tutto ciò che Allah ha proibito.”Sulla base di ciò, si afferma che l’ordine di emigrare dalla Mecca a Medina fu esaurito quando si prese la Mecca. D’altra parte, rimangono ancora tutti i significati sublimi della migrazione e di cui bisogna impegnarsi.Il Profeta (Pbsl) stabilisce il principio secondo cui la vera migrazione è un’evoluzione positiva verso il meglio, come passare dall’ozio e l’inerzia al lavoro e alla produzione, l’egoismo, individualismo e razzismo verso l’altruismo e la vera fraternità umana.Dobbiamo anche ammettere il diritto dell’uomo di scegliere liberamente la sua confessione, osservare i rapporti di buon vicinato, lavorare per costruire l’uomo dal punto di vista dottrinale, scientifico, intellettuale, comportamentale ed etico, economico e sociale in modo adeguato. Un uomo così ben addestrato costruirebbe lo stato, creerebbe civiltà, realizzerebbe l’interesse per tutta l’umanità e preserverebbe la dignità umana senza riguardo ad altre considerazioni.
La corretta comprensione del significato della vera migrazione ininterrotta nel tempo richiede che l’ignoranza sia trasformata in scienza, dalla cattiva guida, dalla morale cattiva a quella buona e corruzione verso la riforma. Questo probabilmente contribuirà a creare civiltà e popolare l’universo. La nostra religione è quella della costruzione e dello sviluppo. Allah, Gloria a Lui, disse: “Vi creò dalla terra e ha fatto sì che la colonizzaste“. La nostra comunità è quella del lavoro, non della pigrizia, della costruzione, non della distruzione, della civiltà, ed è molto lontana dall’arretratezza.Ogni musulmano che ama la sua patria e la sua religione ed è orgoglioso di essa deve lavorare per alzare la bandiera della sua religione e della sua patria lontano dall’estremismo, dai disguidi e dalla migrazione verso i gruppi fondamentalisti. in cerca di falsi jihad sotto bandiere tendenziose e falsificate. È anche necessario evitare la migrazione clandestina che porta alla perdita o all’umiltà, questa migrazione onestamente incriminata e condannata religiosamente.

L’immunità delle terre d’origine è l’omologo di quella delle case, nella misura in cui è vietato accedere a una casa senza l’autorizzazione del suo padrone, è vietato accedere a una nazione se non attraverso le procedure legali. Poiché nessuno concorda sul fatto che qualcuno entri illegalmente nel Paese, non lo accettiamo contro nessun altro Paese.

Detto questo, imploro il perdono di Allah sia per me che per voi

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 Lode ad Allah, Signore dell’Universo, che la salvezza e le benedizioni di Allah siano conferite all’onesto Profeta, alla sua famiglia, ai suoi compagni e ai loro giusti seguaci fino all’Ultimo Giorno.Dunque … i miei fratelli nell’IslamIn questa nobile occasione, non dobbiamo dimenticare di menzionare che il mese divino Al Moharram è uno dei mesi sacri, durante il quale è consigliabile osservare il digiuno opzionale. Il Profeta (Pbsl) disse: “Oltre la salat(preghiera) prescritta, la miglior salat è quella che deve essere eseguita nel cuore della notte, oltre il mese di Ramadan, il miglior digiuno è nel mese di Al Moharram, soprattutto il suo decimo giorno. A questo proposito il Profeta (Pbsl) disse: “spero che Allah assolva i peccati dell’anno passato e un altro che verrà grazie all’osservanza del digiuno nel decimo giorno di Al Moharram”Al suo arrivo a Medina, il Profeta (Pbsl) vide che gli ebrei stavano osservando il degiuno del decimo giorno di Al Moharram. Egli chiese: “Perché?” Risposero: È un giorno benedetto in cui Allah salvo’ gli israeliti dal loro nemico, così Mosè osservò il digiuno. Il Profeta (Pbsl) disse: “Siamo in grado di seguire Mosè meglio di voi”. Il Profeta (Pbsl) osservo’ il digiuno e ordino’ i seguaci a fare lo stesso. Imploriamo Allah di indirizzarci verso ciò che ama e di accettare, e di rendere il nuovo anno di Egira un anno di buone azioni, benedizione, trionfo e vittoria per l’Egitto e per tutti i paesi musulmani.

La buona compagnia e il suo impatto sulla costruzione della personalita’

Lode ad Allah, Signore dell’Universo, che disse nel suo Nobile Corano: “Gli amici, quel giorno, saranno nemici l’uno dell’altro; tranne i pii … “, e testimonio che non c’è divinità oltre ad Allah, l’Unico senza alcun socio, e che il nostro Maestro e Profeta Mohammad è il Suo servitore e Messaggero. O Allah, concedi la tua pace e le benedizioni a lui, alla sua Famiglia, ai suoi Compagni e a coloro che li seguono con rettitudine fino all’Ultimo Giorno.

L’essere umano è socievole per natura. Vive nella sua società, da cui influenza e a cui reagisce, questo attraverso le sue caratteristiche ben distinte da quelle degli altri. Questa alterità e distinzione hanno la loro influenza sul pensiero e sulla condotta dell’uomo e sono la causa della determinazione del suo destino e della sua felicità sia nella vita mondanda che in quella        dell’Aldila’.Certamente, abbiamo bisogno di una personalità sana caratterizzata dai più sublimi sensi umani e alti gradi di patriottismo, per formare una generazione che costruisce, urbanizza, senza distruggere o demolire, e prevale l’interesse del suo paese su tutto il resto.
La buona Shari’a comanda di formare bene la personalità per essere consapevole dei pericoli e affrontare le difficoltà della vita preservando sedizioni e superstizioni. Allah, Gloria a Lui, disse: “Temete la fitna, essa non insidierà solo coloro che sono stati ingiusti; sappiate che Allah è severo nel castigo.”

La Shari’a richiede di avere una personalità rassicurata, modesta, consapevole dell’ovvia verità che segue la retta via e non si lascia coinvolgere dai pervertiti. Il Profeta (Pbsl) disse: “Non dovete essere pedìssequi, dicendo: “Se le persone sono buone, allora saremo buoni, e se sbagliano, allora sbaglieremo.” Piuttosto, decidete se le persone sono buone allora dovete essere buoni e se sono malvagi, allora non comportatevi  ingiustamente,” Uno dei buoni fattori della costruzione della personalità è la buona compagnia. L’uomo è influenzato dal suo compagno ed è ispirato dal suo atteggiamento oltre che praticamente. Ciò è dimostrato dalla legge, dalla ragione, dall’esperienza, dalla realtà e dalla visione della Shari’a
Una buona compagnia è importante nella costruzione della personalità sana che è utile alla propria religione, alla propria patria e alla propria società. È così che il Profeta (Pbsl) educava i suoi onorevoli compagni, tra i quali c’era Abu Bakr il Verissimo (che Allah si compiaccia di di lui) che diede il miglior esempio di buona compagnia e sincerità. Quando i miscredenti della Mecca vennero da lui per dire: il tuo compagno Mohammad afferma di essere portato in un viaggio notturno il giorno prima a Gerusalemme e poi torno’ lì la stessa notte! Abu Bakr rispose: se lo dice, è sincero. Lo credo anche nelle rivelazioni del Cielo”. Era l’atteggiamento dei compagni del Profeta (Pbsl) tra loro. Rappresentavano il miglior esempio in buona compagnia basata su fratellanza, altruismo, fedeltà, unione, lavoro positivo, inter-clemenza e inter-affetto. Secondo An-Noaman Ibn Bashir (che Allah sia contento di lui e di suo padre), il Profeta (Pbsl) disse: “In materia di affetto, buona compagnia e clemenza, credenti assomigliano a un corpo compatto di cui, se un arto soffre, gli altri arti lo allevano con veglia e febbre. “

La buona compagnia ha una grazia sia nella vita mondana che nell’aldilà. Il Profeta (Pbsl) disse:”Allah, Gloria a Lui, ha degli angeli in movimento, nobili che continuano le sessioni di evocazione. Quando cadono su uno di loro, si siedono con gli evocatori, si circondano a vicenda con le ali fino a riempire ciò che è tra il cielo e la terra. Quando finiscono, si disperdono e salgono verso il cielo. Onnisciente di ciò che fanno, Allah, Gloria a Lui li interroga: da dove venite? Rispondono: veniamo da alcuni dei tuoi servitori sulla terra, ti glorificano, ti lodano, dicono che Allah è il più grande, nessuna divinità tranne Allah e ti invocano. Allah disse: Come mi stanno chiamando? Gli angeli rispondono: ti chiedono il tuo paradiso. Allah risponde: l’hanno visto? Dicono: ma no! Allah chiede di nuovo: come faranno se lo vedono? Gli angeli riprendono: e cercano aiuto da teAllah chiede: Cosa? Gli angeli rispondono: hanno paura del tuo inferno. Allah risponde: l’hanno visto? Dicono: ma no! Allah chiede di nuovo: come faranno se lo vedono? Gli angeli riprendono: e ti chiedono perdono. Allah dice: li ho perdonati e li proteggero’ dall’Inferno. Gli angeli dicono: probabilmente c’era tra loro un tale servitore peccaminoso, ha appena passato la loro seduta e si è seduto con loro. Allah risponde: l’ho perdonato anch’io. Sono persone i cui compagni non sono infelici “. Tra i frutti della buona compagnia c’è il fatto che rappresenta una causa dell’amore di Allah, Gloria a Lui, e dell’accesso al Paradiso. Secondo Abu Hurairah (che Allah sia contento di lui), il Profeta (Pbsl) disse: “Un uomo ha visitato suo fratello in un villaggio diverso dal suo. Allah ha messo un angelo sulla strada. L’angelo gli ha chiesto dove stai andando? L’uomo rispose: voglio andare a trovare un fratello in questo villaggio. L’angelo continuò: c’è qualche favore che ti ha fatto e vuoi premiarlo? L’uomo rispose: Ma no, semplicemente, lo amo per Allah, Gloria a Lui. L’angelo disse: sono l’inviato di Allah per informarti che Allah ti ama per l’amore che porti per tuo fratello nel suo cammino “.La compagnia dei giusti porta ad essere radunati con loro nell’Ultimo Giorno. Secondo Anas Ibn Malek (che Allah sia contento di lui), un uomo chiese al Profeta (Pbsl): Quando è l’ora, cioe’ l’Ultimo Giorno? Il Profeta rispose: “Che cosa hai preparato per essa? L’uomo disse: Nient’altro che il mio amore per Allah e il suo Messaggero. Il Profeta rispose: “sarai con ciò che ami”. Anas disse: Mai, siamo stati contenti di una notizia come eravamo del Profeta (Pbsl): “Sarai con ciò che ami”. Amo il Profeta (Pbsl), Abu Bakr e Omar e desidero stare con loro attraverso questo amore, anche se non facevo come loro facevano.” Beato l’Imam AShafie, che disse:Adoro i virtuosi, anche se non sono di loroPossa io, grazie a loro, ottenere l’intercessioneOdio quelli la cui attività è la disobbedienzaAnche se la nostra merce è la stessa.
La compagnia del virtuoso ha anche il frutto di ricordare Allah, Gloria a Lui e dare il bene nella vita mondana e in quella dell’Aldila’. Secondo Ibn Abbas (che Allah sia contento di lui e di suo padre), chiesero: Quali sono i migliori dei nostri compagni? Il Profeta rispose: “Riguarda coloro la cui vista ti fa ricordare Allah, le sue parole aumentano  la vostra scienza e il suo lavoro ti fa ricordare l’Aldilà”. Il buon compagno è lo specchio di suo fratello, lo incita alla verità, gli proibisce il male e ama per lui ciò che ama per se stesso. Allah, Gloria a Lui, disse “Per il Tempo!  Invero l’uomo è in perdita, eccetto coloro che credono e compiono il bene, vicendevolmente si raccomandano la verità e vicendevolmente si raccomandano la pazienza.”

Secondo Anas (che Allah sia contento di lui), il Profeta (Pbsl) disse: “Aiuta tuo fratello, se subisce ingiustizia o  se e’ ingiusto!”. Chiesero: O Messaggero di Allah, sappiamo come aiutarlo se subisce ingiustizia, ma come aiutarlo se e’ ingiusto? Il Profeta rispose: “Impedirlo di fare il male agli altri, è questo e’ l’aiuto”.Questo è ciò che fa il compagno virtuoso che trova il suo compagno lontano dalla verità dove si inchina per obbedire a Satana. Lo consiglia, gli mostra la verità, gli dice che cosa deve fare e lo avverte contro le conseguenze della sua allontanza da ciò che piace ad Allah, Gloria a Lui.A questo proposito, Allah, Gloria a Lui, disse:

”  Gli rispose il suo compagno, argomentando con lui: “Vorresti rinnegare Colui Che ti creò dalla polvere e poi dallo sperma e ti ha dato forma d’uomo?   Per quanto mi concerne è Allah il mio Signore e non assocerò nessuno al mio Signore.  Conveniva che entrando nel tuo giardino dicessi: Così, Allah ha voluto! Non c’è potenza se non in Allah!”. Sebbene, tu mi veda inferiore a te nei beni e nei figli,può darsi che presto il mio Signore mi dia qualcosa di meglio del tuo giardino e che invii dal cielo una calamità contro di esso, riducendolo a nudo suolo, o che l’acqua che l’irriga, scenda a tale profondità che tu non possa più raggiungerla”.Fu distrutto il suo raccolto, ed egli si torceva le mani per quello che aveva speso: i pergolati erano distrutti. Diceva: “Ah! Se non avessi associato nessuno al mio Signore!

Beato il poeta che disse: Il tuo vero fratello è colui che è accanto a te, Chi supporta il male per farti divertireE chi, quando le piaghe ti hanno colpitoSi disperde per preservarti intatto

Se la buona compagnia ha i suoi frutti sia nella vita mondana che nell’Aldilà, anche la cattiva compagnia ha una cattiva influenza sulla costruzione della personalità negativa, distruttiva e delinquente. Questo ha degli effetti gravi e corrutivi nella vita mondana e quella dell’Aldila’. Questa cattiva compagnia distrugge la nobile etica, cancella la buona morale, corrompe i giovani, mina il lavoro, diffonde voci e diffonde i disordini.

Il cattivo compagno cerca di fuorviare il suo compagno con cattive credenze e pensieri distruttivi. Il Nobile Corano ci presenta una scena ovvia del cattivo compagno, dicendo: ”  Si rivolgeranno gli uni agli altri, interrogandosi.Uno di loro dirà: “Avevo un compagno  che [mi] diceva: “Sei uno di quelli che credono? Quando saremo morti, [ridotti a] polvere ed ossa, dovremo rendere conto?””. E dirà: “Volete guardare dall’alto?”.Guarderà dall’alto e vedrà l’altro in mezzo alla Fornace.Gli griderà: “Per Allah, davvero stavi per causare la mia rovina!Senza la benevolenza del mio Signore, sarei stato certamente uno dei dannati. Siamo dunque morti solo di quella prima morte e non subiremo alcun castigo!”. Davvero questa è la beatitudine immensa. A tal fine agiscano coloro che agiscono.”

Allah, l’Altissimo disse:”Il Giorno in cui l’ingiusto si morderà le mani e dirà: “Me disgraziato! Ah, se avessi seguito la via con il Messaggero! Guai a me, me disgraziato! Se non avessi scelto il tale per amico!  Sicuramente mi ha sviato dal Monito, dopo che mi giunse”. In verità, Satana è il traditore degli uomini.Il Profeta (Pbsl) ci dà l’esempio del compagno malvagio dove lo paragona al fabbro, dicendo: “L’esempio di un buon compagno pio e uno cattivo è quello di una persona che trasporta muschio e un altro che soffia un paio di mantici. Chi trasporta muschio ti regalerà un po ‘di profumo, o ne comprerai un po’ da lui, o ne avrai un buon odore, ma chi soffia un paio di soffietti ti brucerà i vestiti o avrai un cattivo odore da lui.”
La cattiva compagnia è uno strumento di distruzione e ingiustizia verso se stessi e l’altro. Il compagno più pericoloso è colui che cerca di attrarre gli altri verso i gruppi distruttivi e fuorviati che chiedono distruzione e corruzione sulla terra. A ciò si aggiunge quello che attira verso il percorso dei narcotici sia verbalmente che praticamente. I due tipi di compagni portano l’uomo sulla strada dell’abisso e dell’ira di Allah, Gloria a Lui, sia nella vita mondana che nell’aldilàDetto questo, imploro il perdono di Allah sia per me che per voi.****Lode ad Allah, Signore dell’Universo, affinché la salvezza e le benedizioni di Allah siano conferite all’onesto Profeta, alla sua Famiglia, ai suoi compagni e ai loro giusti seguaci fino all’Ultimo Giorno. Quindi … i miei fratelli nell’Islam

Dobbiamo tutti stare attenti ai cattivi compagni per evitare di socializzarci con loro. Allah, Gloria a Lui, disse: “Certamente nel Libro è già stato rivelato: “Quando sentite che vengono smentiti o sbeffeggiati i segni di Allah, non sedetevi con coloro che fanno ciò, fino a che non scelgano un altro argomento, altrimenti sareste come loro”. In verità Allah radunerà tutti gli ipocriti e i miscredenti nell’Inferno.” “, e disse anhce”  Quando li vedi immersi in discussioni sui Nostri segni, allontanati finché non cambiano argomento. E se Satana fa sì che qualche volta dimentichi, appena ti sovvieni, non restare oltre in compagnia degli ingiusti.”

Il nostro Profeta (Pbsl) disse: “l’uomo inevitabilmente segue l’idoneità dei suoi compagni, che ognuno di voi sceglie il proprio“. Disse anche: “Prendi come compagno solo il credente e servi la tua ospitalità solo ai pii“. Abdullah Ibn Massoud (che Allah sia contento di lui) disse: Misura le persone secondo i loro compagni, perché l’uomo prende come amico solo ciò che gli piace.” Beato il poeta che disse:   Se fai parte di un gruppo, scegli i compagni giustiNon prendere l’amico più malvagio, perciò perisci con loroNon indagare sull’uomo, informati piuttosto sul suo compagnoOgni compagno assimila l’atteggiamento del suo compagno Costruire la personalità attraverso una buona compagnia è una responsabilità condivisa che l’intera società deve assumersi. A questo proposito il Profeta (Pbsl) disse: “Siete tutti responsabili, ognuno dei voi è padrino. Il governatore è responsabile della sua gente, l’uomo è responsabile della sua famiglia, la donna è responsabile della sua casa, il servo è responsabile della proprietà del suo padrone,”
È necessario prestare particolare attenzione all’educazione e prendersi cura della generazione attraverso la famiglia, la scuola, la moschea, gli istituti educativi sociali, intellettuali e dei media. Tutti gli sforzi devono essere fatti per immunizzare i giovani contro il pensiero delinquente da parte di gruppi ingannevoli e distruttivi. La cura dei nostri figli e giovani, condividendo i loro compagni, è una grande responsabilità per noi. Allah, Gloria a Lui, disse “O tu che credi, proteggi te stesso e le tue famiglie dal fuoco“. Il Profeta (Pbsl) disse: “Allah interroga ciascuno di voi sulla propria responsabilità, indipendentemente dal fatto che abbia adempiuto o meno ai doveri, al punto che l’uomo sarà interrogato dalla sua famiglia“. O Allah, concedici una buona compagnia e il suo buon frutto, O, Allah, Signore dell’Universo.

Cosa si fa dopo il Pellegrinaggio?

Lode ad Allah, Signore dell’Universo, che disse nel suo Nobile Libro: ” Gli angeli scendono su coloro che dicono: “Il nostro Signore è Allah”, e che perseverano [sulla retta via]. [Dicono loro:] “Non abbiate paura e non affliggetevi; gioite per il Giardino che vi è stato promesso. “

Testimonio che non c’è divinità oltre ad Allah, l’Unico senza alcun socio, e che il nostro Maestro e Profeta Mohammad è il Suo servitore e Messaggero. O Allah, concedi la tua pace e le benedizioni a lui, alla sua Famiglia, ai suoi Compagni e a coloro che li seguono con rettitudine fino all’Ultimo Giorno.

Seguitando in merito, Chiunque rifletta sulle decisioni di Allah nella sua creazione, scoprirà che i giorni e gli anni passano molto rapidamente, e che la nostra vita è molto breve e la sua fine e’ gia’ prefissata da Allah. Le persone che meditano, apprendono da questo delle lezioni. Di questo disse Allah, l’Altissimo:”  Egli è Colui Che ha stabilito l’alternarsi del giorno e della notte, per chi vuole meditare o essere riconoscente.” Se il buon pellegrinaggio e’ un atto di culto con il quale Allah perdona tutti i peccati delle persone, e i pellegrini ritornano alle loro case come fossero neonati, quindi la persona saggia dovrebbe cogliere questa opportunità e lasciare tutti i peccati. Devono mostrare pentimento ad Allah, con buona intenzione, e non tornare alle cattive azioni.Il pellegrino deve riconoscere la grazia di Allah, che gli ha dato l’opportunità di fare il pellegrinaggio e continuare a compiere le buone opere. Il buon lavoro non ha spazio o tempo specifico, ma l’uomo lo fa finché vive, e così faceva il Profeta (Pbsl). Inoltre, compiere gli atti di culti continuamente e con modo perpetuo e’ un segno d’obbedienza agli ordini di Allah, l’Onnipotente. Di questo disse Allah, nel Nobile Corano:”  e adora il tuo Signore fin che non ti giunga l’ultima certezza. “.Anche, e’ un’obbedienza all’ordine divino:”   Appena ne hai il tempo, mettiti dunque ritto,  e aspira al tuo Signore.”, cieo’ quando finisce un atto di culto, metteti a fare un altro per amore di Allah. Allah, l’Altissmo, ama le persone che contintuano a fare le buone opere con modo perpertuo, perche’ il buon lavoro che fa l’uomo è la prova della buona fine che avrà. Aysha(che Allah si compiaccia di Lei) chiese al Profeta (Pbsl): “Quali sono gli atti di culto piu’ accettati da Allah?”, Lui rispose, “quelli perpetui, anche se sono pochi”. Vincerà l’amore di Allah, colui che fa del bene alle persone, che le sta accanto e le aiuta a soddisfare i loro bisogni e fa sempre del bene alla propria società e al proprio paese.

Al’Hajj( il pellegrinagio) non è l’unico dovere religioso che fa l’uomo, ma ci sono altri atti di culto che fa per avvicinare ad Allah, l’Onnipotente, come la preghiera, il digiuno e aiutare la gente, sostenere gli orfani, visitare i malati,..ecc. Abu Hurairah(che Allah si compiaccia di Lui) narro’ che il Profeta disse: “[…] Allah ha detto: le migliori opere che avvicinano il mio servo a Me sono quelle che gli ho imposto; Il mio servo fa tante cose buone per amarlo, e quando lo fara’, saro’ la sua vista, il suo udito, la sua mano e il suo piede. Quando mi chiede qualcosa, glielo daro’, e quando mi chiede di impedirglielo, lo terrò.”Il pellegrino deve mostrare buone azioni e buona morale come una prova del suo pellegrinaggio. Trattare le persone in modo positivo, in particolare i genitori e parenti. Il Corano dice: ” La carità non consiste nel volgere i volti verso l’Oriente e l’Occidente, ma nel credere in Allah e nell’Ultimo Giorno, negli Angeli, nel Libro e nei Profeti e nel dare, dei propri beni, per amore Suo, ai parenti, agli orfani, ai poveri, ai viandanti diseredati, ai mendicanti e per liberare gli schiavi; assolvere l’orazione e pagare la decima. Coloro che mantengono fede agli impegni presi, coloro che sono pazienti nelle avversità e nelle ristrettezze, e nella guerra, ecco coloro che sono veritieri, ecco i timorati.“Il pellegrinaggio accettato avrà un impatto sul comportamento umano, perche’ non e’ un solo atto vuoto da fare senza scopo o fine, ma e’ un atto di culto prescritto da Allah per migliorare l’etica e la moralita’ dell’uomo. Di questo disse Allah,l’Altissimo:” Il Pellegrinaggio avviene nei mesi ben noti. Chi decide di assolverlo, si astenga dai rapporti sessuali, dalla perversità e dai litigi durante il Pellegrinaggio. Allah conosce il bene che fate. Fate provviste, ma la provvista migliore è il timor di Allah, e temete Me, voi che siete dotati di intelletto.” Anche, Il Profeta ( Pbsl) disse:” Chiunque vada questa casa (cioe’ La Sacra Casa di Allah, Kaaba, senza commettere i peccati ne’ i litigi,   tornerà puro come il neonato“. Quando fu chiesto ad Al-Hassan Basri se la ricompensa l’hajj accettato e’ il Paradiso ? Rispose, “Il pellegrino deve abbandonare i cattivi desideri di questa vita e cercare la ricompensa più alta nella vita dell’Aldila’.” Gli fu chiesto anche:” La ricompensa dell’Hajj e’ il perdono?” rispose:” se il pellegrino lascia le cattive azioni che stava facendo.” Il culto è inutile se non influisce sul comportamento umano e se non ha ricompensa nell’Aldilà. È caratteristico che il Profeta avesse chiesto: “Sapete chi è il povero?” Risposero:” Il povero e’ quello che non ha beni ne’ denaro.” Aggiungse il Profeta( Pbsl): “Il povero e’ quello che verra’  nel Giorno del Giudizio Universale e presenterà le sue preghiere, il suo digiuno e l’elimosina che ha dato alla vita, ma dall’altra parte, bestimmiava, littigava, saccheggiava, e uccideva le persone. Tutti loro riceveranno le sue buone opere e quando le sue buone opere saranno terminate, gli addebiteranno i loro peccati. Di conseguenza, viene gettato nel Fuoco dell’Inferno. “Una volta, il Profeta(Pbsl) fu chiesto:” C’e’ una donna che faceva tante preghiere, digiunava lunghi giorni e dava tante elimosine, ma litigava con i vicini.” Il Profeta disse:” sara’ gettata nel Fuoco!” Gli fu chiesto:” c’e’ un’altra che pregava poco, digiunava poco, dava poche elimosine, ma il suo comportamento e’ buono con i vicini”, il Profeta disse:”Sara’ nel Paradiso.” Bisogna fare delle buone opere per avere una buona fine e mostrare sempre pentimento ad Allah. Che Allah gli dia una buona fine. È caratteristico di ciò che ha detto il Profeta (Pbsl):” Le buone opere sono quelle concluse con buona fine”. Pertanto, si dovranno fare buone opere, come afferma il Nobile Corano, “chiunque voglia rivolgersi ad Allah e avvicinarsi a lui, deve compiere le buone azioni“. Il Profeta disse: “Quando Allah vuole fare del bene a una persona, la usa“. I compagni chiesero: “Come la usa, O, Profeta di Allah?”, Egli rispose: “La guida a fare il bene prima della sua morte.”Il buon lavoro avrà sempre una buona fine e la ricompensa di Allah sarà il paradiso. Di questo disse Allah, l’Onnipotente:” Chi spera di incontrare il suo Signore compia il bene e nell’adorazione non associ alcuno al suo Signore””. Anche Allah, l’Altissimo, disse: Coloro invece che saranno felici, rimarranno nel Paradiso fintanto che dureranno i cieli e la terra, a meno che il tuo Signore non decida altrimenti. Sarà questo un dono senza fine.”Bisogna anche sapere che tutto è nelle mani di Allah e che la sua volontà è sempre fatta, e questa e’ una delle lezioni apprese dal pellegrinaggio, sia per il pellegrino o per il non pellegrino. Il Corano afferma: ” Quando Allah e il Suo Inviato hanno decretato qualcosa, non è bene che il credente o la credente scelgano a modo loro. Chi disobbedisce ad Allah e al Suo Inviato palesemente si travia “. Allah disse anche:” Nessuno può trattenere ciò che Allah concede agli uomini in misericordia e nessuno può concedere ciò che Egli trattiene. È Lui l’Eccelso, il Saggio.”Il bene che viene fatto e il male è con la volontà di Allah, “se Allah vuole il tuo male, allora solo Lui può salvarti da esso, e se vuole il tuo bene, allora è onnipotente“. La completa sottomissione ad Allah è uno degli elementi essenziali della fede umana. E si deve sempre avere fede nel fatto che Allah gli farà sempre del bene, così che sentirà sempre la pace dentro di lui

Dico questo e imploro il perdono di Allah per me e per voi

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Lode ad Allah, Signore dell’Universo, affinché la salvezza e le benedizioni di Allah siano conferite all’onesto Profeta, alla sua famiglia, ai suoi compagni e ai loro giusti seguaci fino all’Ultimo Giorno.  Quindi, i miei fratelli nell’Islam,

Il pellegrinaggio non è quello di ottenere il cognome, ma di perdonare i peccati dell’uomo. La sua influenza deve essere vista nelle sue azioni e deve sempre mostrare umiltà. “In verità, coloro che fremono per il timore del loro Signore, che credono nei segni del loro Signore, che nulla associano al loro Signore,  che danno quello che danno con cuore colmo di timore, pensando al ritorno al loro Signore, essi sono coloro che si affrettano al bene e sono i primi ad assolverlo.”

 Ibn Kathir (Che la pace di Allah sia sulla sua anima)ha sottolineato, “che temono Allah nonostante la loro fede, e ciò che fanno”. Aysha( che Allah compiaccia di Lei) disse, O Messaggero di Allah, nel Corano c’e’ un versetto che dice: che danno quello che danno con cuore colmo di timore, pensando al ritorno al loro Signore” cioe’ quelli che commettono adulterio, rubano e consumano alcol? E hanno paura di Allah “? Il Profeta rispose: No, figlia di Abu Bakr! ma sono quelli che  che pregano, digiunano, fanno elemosina, e  temono Allah”.

Il credente non è preoccupato per la quantità di adorazione, ma per se questi culti sono accettabili o meno per Allah. Allah ordino’ il suo Profeta( Pbsl) di compiere gli atti di culto e d’adorazione con devozione, e di non svalutare un’atto di culto o lasciarlo, ne’ essere orgoglioso della quantita’ delle buone opere che stava facendo. Di questo, Il Profeta (Pbsl) ordino’ ai pellegrini di compiere delle buone opere per non disprezzare alcuna buona azione, per quanto piccola possa sembrare.

Non si dovrebbero ammirare le proprie cose, perché questo può frustrare le buone opere. Il Profeta disse: “Tre cose vi stanno distruggendo: l’autostima, la lussuria e il desiderio deviante”.O, Allah, ci dia il potere per invocarti,  per ringraziare i tuoi grandi favori e per adorarti nel modo giusto. Guidaci sulla via retta. Amen

Lezioni morali apprese dal sermone d’Addio

Lode ad Allah, Signore dell’Universo, che disse nel Nobile Corano:”Oggi ho reso perfetta la vostra religione, ho completato per voi la Mia grazia e Mi è piaciuto darvi per religione l’Islàm”

 Testimonio che non c’è divinità oltre ad Allah, l’Unico senza alcun socio, e che il nostro Maestro e Profeta Mohammad è il Suo servitore e Messaggero. O Allah, concedi la tua pace e le benedizioni a lui, alla sua Famiglia, ai suoi Compagni e a coloro che li seguono con rettitudine fino all’Ultimo Giorno. Seguitando in merito,

 Allah, l’Altissimo, invio’  il Messaggero (Pace e benedizioni di Allah siano su di lui) con la guida e la religione della verità per portare le persone dalla tenebre alla luce e per guidarli alla via retta, alla salvezza, e alla felicita’ nella vita mondana e in quella dell’Aldila’. Il Profeta(Pbsl) invitava la gente ad addottare i sublimi valori, le virtu’ migliori, completando la missione divina al modo migliore e perfettissimo. Dedicava tutta la sua vita ad esaltare i valori umanitari con le parole e le azioni.

Quando Allah(L’Onnipotente) autorizzò il Profeta (Pace e benedizioni di Allah su di lui) a eseguire il quinto pilastro dell’Islam, cioe’ Hajj o il Pellegrinaggio,  il Profeta (Pace e benedizioni di Allah su di Lui) si fermò ad Arafat, alle rocce, in mezzo al  più grande raduno dell’umanità – in quel momento – spiegando i rituali di Hajj ai suoi compagni e a quelli che li seguirono,esaltando le virtu’ umanitarie ed etiche, nel momento in cui sentiva l’avvicinanza alla morte e alla fine della vita. Il suo Sermone includeva molte e grandi eloquenti, considerate una dottrina a tutta l’umanità.

   Tra queste lezioni morali ricodiamo: l’esaltazione del principio della giusitiza e dell’equita’ tra tutta la gente. Di questo disse il Profeta(Pbsl): O gente! Allah disse: O uomini, vi abbiamo creato da un maschio e da una femmina e abbiamo fatto di voi popoli e tribù affinché vi conosceste a vicenda. Presso Allah, il più nobile di voi è colui che più lo teme. Un arabo non é superiore ad un persiano né un bianco ad un nero, tranne che in timor di Allah.

Il Profeta(Pbsl)fece del timore di Allah e la buon’azione il criterio della preferenza, in base all’ordine di Allah(l’Onnipotente) rivelato nel Nobile Corano:”  O uomini, vi abbiamo creato da un maschio e una femmina e abbiamo fatto di voi popoli e tribù, affinché vi conosceste a vicenda. Presso Allah, il più nobile di voi è colui che più Lo teme. In verità Allah è sapiente, ben informato.”

Tutte le persone sono uguali in diritti e doveri, senza discriminazione di classe o pregiudizio tribale, e questo è ciò che è richiesto dalla giustizia, che è l’equilibrio tra l’istituzione del diritto, la moderazione delle nazioniAllah disse:”Quando parlate siate giusti, anche se è coinvolto un parente”

Allah disse:” Allah vi ordina di restituire i depositi ai loro proprietari e di giudicare con equità quando giudicate tra gli uomini” e disse anche “Non vi spinga all’iniquità l’odio per un certo popolo. Siate equi: l’equità è consona alla devozione. Temete Allah. Allah è ben informato su quello che fate

 

  Tra queste lezioni, c’e’ anche, la sacralita’ del sangue, dell’onore, e delle proprieta’.

Narrato da Abd el Rahman Bin Abi Bakra( Che Allah si compiaccia di lui) che una volta, il Profeta (Pbsl) stava cavalcando il suo cammello e un uomo teneva le redini. Il Profeta (Pbsl) chiese: “Che giorno è oggi?” Rimanemmo in silenzio, pensando che avesse potuto dare a quel giorno un altro nome. Disse: “Non è il giorno di Nahr (macellazione degli animali del sacrificio)” Abbiamo risposto: “Sì”. Inoltre chiese: “Di che mese è questo?” Restammo di nuovo in silenzio, pensando che volesse dargli un altro nome. Quindi disse: “Non è forse il mese di Dhul-Hijja?” rispondemmo “Sì”. Disse: “In verità! Il vostro sangue, proprietà e onore sono sacri tra voi (cioè i musulmani) come la sacralita’ di questo tuo giorno, in questo mese e in questa votra città. Informate coloro che sono assenti perché coloro che sono assenti potrebbero comprendere (quello che ho detto) meglio del pubblico attuale,”

In questa situazione, il Profeta (Pbsl) attirò l’attenzione dei suoi compagni e portò alla loro mente queste parole eloquenti che includevano questo nobile metodo profetico, basato sulla sacrarlita’ del sangue, del denaro e dell’onore. Nessuno ha il diritto di violare queste tre cose, perche’ l’Islam invita alla pace, alla sicurezza, alla stabilita’ della vita, e non fa distinzione tra un essere umano e qualsiasi altro essere umano, indipendentemente da razza, colore o religione, perche’ la Shariia islamica garanisce la pace, la stabilita’ e la sicurezza a tutta l’umanita’.

Allah disse:” E, a parte il buon diritto, non uccidete nessuno di coloro che Allah ha reso sacri. Ecco quello che vi comanda, affinché comprendiate”

Allah (l’Onnipotente) vede quello che uccide una sola anima ingiustamente come se uccidesse tutta l’umanità,

Allah(Onnipotente) disse:”Chiunque uccida un uomo, che non abbia ucciso a sua volta o che non abbia sparso la corruzione sulla terra, sarà come se avesse ucciso l’umanità intera. E chi ne abbia salvato uno, sarà come se avesse salvato tutta l’umanità

Al fine di confermare la sacralita’ del sangue  e la condanna dell’aggressione verso gli altri, Il Profeta( Pbsl) avverti’ nel Sermone d’Addio della violazione della sacralita’ del sangue umano, dove il Profeta(Pbsl) disse:” State attenti a non andare alla rovina, dopo di me, litigando tra voi e facendovi violenza gli uni gli altri.”

    L’Islam ha proibito la trasgressione sul denaro come ha proibito la trasgressione sulle anime in ogni forma.

Allah (l’Onnipotente) disse:” O voi che credete, non divorate vicendevolmente i vostri beni, ma commerciate con mutuo consenso, e non uccidetevi da voi stessi. Allah è misericordioso verso di voi

Disse Allah (l’Altissimo):” Non divoratevi l’un l’altro i vostri beni, e non datene ai giudici affinché vi permettano di appropriarvi di una parte dei beni altrui, iniquamente e consapevolmente.”

Al fine di preservare il bene pubblico, la legge islamica proibì il furto e ha privisto una una punizione dissuasiva per essa, e di questo disse Allah, l’Onnipotente:” Tagliate la mano al ladro e alla ladra, per punirli di quello che hanno fatto e come sanzione da parte di Allah. Allah è eccelso, saggio”

 

L’Islam ha anche proibisce l’espropriazione illecita della terra degli altri in qualsiasi forma. Di questo il Messaggero di Allah (Pbsl) disse: “l’usurpatore di una pezzettino di terra verra’ il Giorno del Giudizio Universale con un colletto che misura sette volte (questa) terra e sarà posto al collo suo come una punzione divina “.Allo stesso modo, l’Islam proibisce di attaccare o violare l’onore delle persone in qualsiasi forma, siamo musulmane o non musulmane. L’Islam anche proibisce l’adulterio, Allah, Gloria a Lui, disse: “Non ti avvicinare alla fornicazione. È davvero cosa turpe e un tristo sentiero! “. Allo stesso modo, il Profeta (Pbsl) proibì severamente di accusare le donne caste di fornicazione senza prove dicendo: “Evitate di commettere i sette grandi peccati che uccidono. Gli fu chiesto: Quali sono i Messaggeri di Allah? Egli rispose: “… e l’accusa senza prove, donne caste, negligenti e credenti, di fornicazione“. Proibì anche l’insulto e la maledizione dicendo:”Insultare un musulmano è una perversità e combatterlo è un’incredulità”.

  Tra la morale di questo sermone c’è, anche, la chiamata all’unione e l’avvertimento contro la dispersione, dove disse Il Profeta(Pbsl): “Il diavolo ha disperato di essere adorato nella vostra terra fino alla fine dei tempi. Era soddisfatto che tu non fossi a conoscenza degli atti vili. Prestate attenzione quindi alla vostra religione. Pertanto, uniamoci e aderiamo all’alleanza di Allah, Gloria a Colui che dice: “E aggrappiamoci all’alleanza di Allah e non dovete essere divisi” e “Obbedite ad Allah e al Suo Messaggero; e non litigate, altrimenti vacillerte e perderete la forza.

E dovete sapere che la dispersione e la divisione non hanno nulla a che fare con l’Islam. Allah, Gloria a Lui, disse: “Tu non sei responsabile di coloro che hanno fatto scismi nella loro religione e hanno formato delle sette. La loro sorte appartiene ad Allah. Li informerà di quello che hanno fatto“. L’Islam chiede l’unione e mette in guardia contro la disunione e la dispersione.

Tra la morale di questo sermone vi è l’obbligo di adottare i precetti del Libro di Allah, Gloria a Lui e la Sunnah del suo Messaggero (Pbsl) che disse: “Lascio a voi una cosa, se la fate, non vi perderete mai dopo di me: Il libro di Allah e la mia Sunnah. Il nobile Corano è l’eterno miracolo, l’errore è lungi dal toccarlo, né prima né dietro, non cambia nel tempo. È con quale e con la Sunnah del Profeta (Pbsl) che Allah estingue le passioni e stermina le differenze. Allah, Gloria a Lui, disse: “O voi che credete, obbedite ad Allah e al Messaggero e a coloro di voi che hanno l’autorità. Se siete discordi in qualcosa, fate riferimento ad Allah e al Messaggero, se credete in Allah e nell’Ultimo Giorno. È la cosa migliore e l’interpretazione più sicura”.  Impegnarsi nel Corano e nella Sunna è un segno per la fede e la prova della pietà. Allah, Gloria a Lui, disse: “No, per il tuo Signore, non saranno credenti finché non ti avranno eletto giudice delle loro discordie e finché non avranno accettato senza recriminare quello che avrai deciso, sottomettendosi completamente]. “Detto questo, imploro il perdono di Allah sia per me che per voi.

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Lode ad Allah, Signore dell’Universo, affinché la salvezza e le benedizioni di Allah siano conferite all’onesto Profeta, alla sua famiglia, ai suoi compagni e ai loro giusti seguaci fino all’Ultimo Giorno. Quindi … i miei fratelli nell’Islam! Certo, il Sermone d’Addio è il primo documento e la prima dichiarazione sulla protezione dei diritti umani, perché contiene valori che preservano la dignità dell’uomo, realizza la sua pace e la sua sicurezza. Una delle morali trattate da questo Sermone è il posto occupato dalle donne nella Sharia islamica. Il Profeta (Pbsl) fece testamento a favore della donna, in riconoscimento della sua posizione; le donne sono le sorelle equivalenti degli uomini in diritti e doveri reciproci tra i due sessi. Il Profeta (Pbsl) disse: “Hai diritti che appartengono alle tue mogli e hanno diritti che appartengono a te”

L’Islam ha onorato la donna come madre, sorella, figlia e moglie. Le assicura i diritti che garantiscono la felicità sia qui che nell’Aldilà e preserva la dignità umana. Interrogato da un uomo: quale degli umani merita di più la mia buona compagnia? Il Profeta rispose: “È tua madre”. L’uomo reinterpretò: allora, chi è? Il profeta risponde: “È tua madre”. L’uomo reinterpretò: Allora, chi è? Il Profeta rispose: “È tua madre”. L’uomo reinterpretò: Allora, chi è? Il Profeta rispose: “È tua madre”. L’uomo reinterpretò: Allora, chi è? Il Profeta rispose: “È tuo padre”. Il Profeta (Pbsl) disse anche: “Chiunque abbia tre figlie, starà attento a educarle, dar loro da mangiare, dare loro qualcosa da bere e vestirsi con i propri beni, saranno un baluardo contro l’Inferno dell’Ultimo Giorno”. . In un’altra versione, disse, “Che si prende cura di due o tre ragazze, due o tre fino a quando non invecchia o muore, sarò con lui l’Ultimo Giorno come il pollice e il mezzo ” Secondo Abu Hurairah (che Allah sia contento di lui), il Profeta (Pbsl) disse: “Resta al passo con le donne, sono create con i fianchi. Il fianco più curvo è alto. Se lo aggiusti, rischi di romperlo, se lo lasci in quel modo, rimane curvo, parli bene con le donne.” La parola “buono” comprende tutte le forme di bontà, che richiede che l’uomo si comporti con le donne nel contesto dei buoni valori impliciti nella sua posizione di uomo.Dobbiamo tutti applicare tali valori che contengono il bene per tutta l’umanità. Questi sono davvero senza precedenti nella storia dell’umanità. Questo sermone di Addio ha saldamente ancorato le regole dei diritti umani e tracciano i principali valori umani ed etici che, una volta che le persone si impegnano e comprendono, garantiranno la felicità della vita mondana e quella dell’Aldila’.O nostro Signore, approvaci da noi le opere buone, Tu sei l’Auditore e l’Onnisciente, approvi il nostro pentimento, Tu sei Colui che accetta il pentimento, sei il Misericordioso!