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Concetto del patto di sicurezza al tempo presente

Lode ad Allah, Signore dei Mondi, che dice nel suo Sublime Corano: ” Rispettate il patto, ché in verità vi sarà chiesto di darne conto.”

E testimonio che non c’e’ altro Dio che Allah, l’Unico, e che il nostro Meastro e Profeta Muhammad e’ il suo Servitore e Messaggero che dice in un Hadith Sharif ” I migliori servitori di Allah sono quelli che rispettano i patti e e le convenzioni.” Pace e benedizioni di Allah sul nostro Profeta, sui suoi Famigliari, sui suoi Compagni e su tutti che li seguiono con carita’ fino al giorno del Giudizio Universale.

Seguitando in merito  

L’Islam è la religione della pace, della sicurezza, della giustizia e della carità. Non c’e’ dubbio che l’adempimento dei patti è uno dei grandi valori morali e umani che sostiene la fiducia, la sicurezza e la pace tra i popoli. Con tale valore, i rapporti di cooperazione, della carita’, dello spirito della costruzione e dello sviluppo si rafforzano tra i figli della stessa comunita’. Percio’, l’adempimento del patto e’ una parte della fede. E’ la prova della verità e della sincerita’. E’ una grande educazione divina, ed e’ etica del Profeta e corretto comportamento dell’Islam.

L’Islam ha esortato i fedeli a rispettare i patti, i contratti e le convenzioni. Allah, l’Onnipotente, ne ha  sottolineato l’importanza nel sublime Corano, dicendo:” Rispettate il patto, ché in verità vi sarà chiesto di darne conto.”

Inoltre, Allah, l’Onnipotente ha detto:”   Obbedite al patto di Allah dopo che l’avete accettato e non mancate ai giuramenti solenni che avete prestato, chiamando Allah garante contro voi stessi. In verità Allah conosce il vostro agire” . Cioè, l’impegno vesro il compimento di tutti i patti sanciti, sia tra voi e la gente, sia tra voi ed Allah,  e di non mancare i giuramenti dopo essersi prestati, chiamando Allah garante contro voi stessi. Quello che sancisce un patto, deve rispettarlo, e quello che presta un giuramento deve mantenerlo.

Inoltre, Allah, l’Altissimo, sottolinea che quelli impegnati ad adempiere le convenzioni e i patti sono quelli piu’ vicini a Lui, e loro sono i piu’ timorati e sinceri tra la gente. Di questo dice Allah, l’Onnipotente:  Chi invece è fedele ai suoi impegni e agisce con pietà, ebbene Allah ama i pii.”

Allah dice anche:” Coloro che mantengono fede agli impegni presi, coloro che sono pazienti nelle avversità e nelle ristrettezze, e nella guerra, ecco coloro che sono veritieri, ecco i timorati.” Allah ha confermato la loro grande ricompensa e che loro sono gli eredi del paradiso.Di questo dice Allah nel Sublime Corano:” a chi invece si atterrà al patto con Allah, Egli concederà una ricompensa immense.”

In un altro versetto, Allah sottolinea la ricompensa immensa, dicendo:”  coloro che rispettano ciò che è loro stato affidato e i loro impegni,  che rendono testimonianza sincera, e hanno cura della loro orazione. Costoro saranno onorati nei Giardini.”

Il Profeta (Pace e benedizioni di Allah su di Lui) ha esaltato il valore del rispetto dei patti e ha messo in guardia quelli che non mantengono gli impegni presi, in particolare, le convnezioni, perche’ il tradimento dei patti potrebbe creare una societa’ corrotta, e condurebbe  alla sfiducia tra la gente, e alla perdita dei diritti. Di questo dice il Profeta( Pace e benedizioni di Allah su di Lui):  I caratteri dell’ipocrita sono tre: Bugiardo quando parla, se promette non mantiene la promessa, e se gli affidi una responsabilita’, ti tradisce.”

Il Profeta (Pace e benedizioni di Allah su di Lui) dice anche:”

” i musulmani mantengono le loro convenzioni, a meno che non sia una convenzione che permette qualcosa di proibito o proibisce qualcosa permessa.”

Inoltre, Il Profeta (Pace e benedizioni di Allah su di Lui) ha avvertito della pena del tradimento, dicendo: (Quando Allah radunerà insieme, nel Giorno del Giudizio, tutte le generazioni precedenti e successive dell’umanità, verrà alzata una bandiera (per contrassegnare) ogni persona colpevole di violazione della fede, e sarà annunciato che questa è la perfidia di così e così, figlio di così e così (per attirare l’attenzione della gente sulla sua colpevolezza.”

Ibn Kather( Pace di Allah sia sulla sua anima) disse:” lo scopo di questo e’ chiarire che quando il tradimento e’ un’azione nascosta, e nessuno lo vede, quindi, nel Giorno del Giudizio Universale, diventa come fosse una bandiera sulla testa su quello che lo commette, percio’ la gente sa che tali persone commettevano azioni di tradimento e Allah le maledisce in presenza di tutti i creati.

E tra i tanti  patti che Allah ci ordina a rispettare, di obbedirli, e non negarli, e’ quel patto di pace e di sicurezza, cioe’, significa attualmente: quel permesso o visto  conferito dallo Stato agli stranieri(visitari, residenti o turisti) nel proprio territorio, in base alle norme, alle convenzioni, i decreti,  le convenzioni di trattatamento dei diplomatici, e simili, o di accordi bilaterali tra i paesi, in alcun modo dei metodi approvati, considerati legalmente riconosciuti e applicabili nel paese ospitante, in conformità con le sue leggi vigenti. Una volta ottenuto il permesso di soggiorno o il visto, il cittadino straniero, avra’ tutto il diritto di essere protetto in base alle convenzioni sancite con gli altri paesi. Le convenzioni sono obbligatorie e applicabili su tutti i cittadini del paese e devono essere rispettate da tutta la gente.

Se un cittadino osserva qualcosa che danneggia il paese o la sua sicurezza, può denunciarla ai competenti, al fine di attuare la legge sui trasgressori. I cittadini non possono applicare la legge da soli, o punire qualcuno per qualche danno che hanno fatto, altrimenti prevarrà il caos e la disciplina dello stato andrà persa.

Non vi è dubbio che l’adempimento di questo patto è uno dei doveri e degli impegni obbligatori religiosi, legali, nazionali e umanitari. Se la nostra vera religione ha esaltato il valore del patto di sicurezza, quindi e’ vincolante per tutti i musulmani, cioe’ la convenzione sancita da un musulmano diventa vincolante per tutti gli altri musulmani.

L’Islam è una religione che mantiene le convenzioni e i contratti. E’ una religione che non conosce la frode, ne’ l’inganno, ne’  il tradimento. Il Profeta (Pace e benedizioni di Allah su di Lui), dall’inizio della sua missione fino alla morte, né alcuno dei suoi compagni (che Allah si compiaccia di loro) hanno privato alcuna sicurezza o di aver violato i loro accordi con gli altri. Allah, l’Onnipotente, dice nel Corano, rivolgendosi sua Parola al Profeta (Pace e benedizioni di Allah su di Lui):  E se veramente temi il tradimento da parte di un popolo, denunciane l’alleanza in tutta lealtà, ché veramente Allah non ama i traditori .”

Quando Mu’awiyah ebbe un patto di pace con i Bizantini, si diresse verso il confine, in attesa della scadenza di tale patto e attaccarli. Un uomo venne su un cavallo e disse: Allah è il più grande, Allah è il più grande; che ci sia fedeltà e non slealtà”. E quando i compagni lo guardarono, scoprirono che fu Amr ibn Abassah. Mu’awiyah lo mandò a chiamare e lo interrogò (su quello). Rispose: Ho sentito il Messaggero di Allah (Pace e benedizioni di Allah su di Lui) dire: Chiunque abbia un accordo con la gente, quindi non violi o interferisca unilateralmente con esso, ma deve informarli. Così tornò Mu’awiyah.

La grandezza e l’altezza dell’Islam si manifestano nel comando di Allah (l’Onnipotente) al suo Profeta (Pace e benedizioni di Allah su di Lui) di proteggere e di garantire la sicurezza a qualisiasi persona che gli chiede il ricorso, anche se e’  politeista, anche se era un guerriero, di questo dice l’Onnipotente nel Sublime Corano: ” E se qualche associatore ti chiede asilo, concediglielo affinché possa ascoltare la Parola di Allah, e poi rimandalo in sicurezza. Ciò in quanto è gente che non conosce”

Il Profeta(Pace e benedizioni di Allah su di Lui) afferma con la parola e l’azione l’importanza di questi nobili valori che portano la sicurezza e la pace a tutta l’umanità, e dice:” Non crede a colui che non può fidarsi di lui, e non crede a colui che non mantiene le sue promesse o i suoi accordi) , dice anche il Profeta(Pace e benedizioni di Allah su di Lui): “Ha anche detto: “Chi uccide qualcuno che ha un accordo di pace con loro, allora non sentirà l’odore del paradiso, anche se il loro odore è sparso per una distanza di quaranta anni.”. Dice anche:” Il musulmano è colui che non danneggia le persone né con la parola né con la sua mano, e il credente è colui che si fida delle persone per le loro vite e proprietà”. Il Profeta (Pace e benedizioni di Allah su di lui) ci da praticamente il migliore esempio dell’adempimento delle convenzioni, anche se sancite con i suoi nemici.  È stato riportato sull’autorità di Hudbaifa b. al-Yaman che ha detto: Niente mi ha inventato di essere presente nella Battaglia di Badr tranne questo incidente. Sono uscito con mio padre Husail (per partecipare alla battaglia), ma siamo stati catturati dai miscredenti di Quraish. C’hanno chiesto: Hai intenzione di andare a Muhammad? Abbiamo detto: Non intendiamo andare da lui, ma vogliamo tornare a Medina. Così hanno preso da noi un giuramneto nel nome di Allah che vorremmo tornare a Medina e non combatteremmo dalla parte di Muhammad. Quindi, siamo venuti dal Messaggero di Allah e gli abbiamo riferito l’incidente. Ha detto: entrambi, dovete  procedere (a Medina); noi rispettiamo i giuramenti  fatti con loro e cercheremo l’aiuto di Allah contro di loro.”

Pertanto, affermiamo che è nostro dovere rispettare le convenzioni e i patti dello Stato e i suoi impegni verso ogni individuo che entra nel nostro paese, e collaboriamo insieme per proteggerlo e i suoi denari, il suo onore e la sua privacy. È nostro dovere riceverlo e onorarlo e mostrare la grandezza della nostra religione, della nostra civilta’, il progresso della nostra umanità, il fatto che contribuisce a dare una vera immagine della nostra religione, della nostra nazione e alla nostra società. Questa è la caratteristica  delle nazioni e dei popoli civili e sviluppati.

Dico questo e chiedo il perdono da Allah per me e per voi

Lode ad Allah, Signore dei mondi, testimonio che non c’e’ Dio che Allah, L’Unico, e testimonio che il nostro Maestro e Profeta Muhammad e’ il suo Servitore e Messagero, Pace e benedizioni di Allah su di Lui e sulla sua famiglia e sui suoi compagni e su tutti che li seguino con carita’ fino al giorno del Giudizio Universale.

Sorelle e fratelli nell’Islam:

L’Islam è la religione della giustizia, della tolleranza e della convivenza pacifica, e il musulmano è sempre al sicuro, pacifico  ovunque sia, nel suo paese e altrove. Se il musulmano si trasferisce in un altro paese, sia nei paesi musulmani che negli altri paesi, Il visto concesso da quello Stato a lui – e’ come un patto di sicurezza che gli garanisce la pace e la sicurezza. D’altra parte, e’ un patto di sicurezza da parte sua verso quel paese e i propri cittadini, e un impegno verso le leggi applicabili in quel paese da rispettare ed obbedire con sincerta’ e fedelta’.

È vietato togliere ingiustamente qualcosa dalla loro proprietà, né ingannare l’onore di nessuno dei cittadini del paese, né tradire, in modo che sia il miglior ambasciatore per la sua religione, il suo paese e la sua cultura.

Non appena entra nel paese ospitante, deve aderire all’accordo in modo che non corrisponda a quelli menzionati nel versetto seguente:”:(Coloro che infrangono il patto di Allah dopo averlo accettato, spezzano ciò che Allah ha ordinato di unire e spargono la corruzione sulla terra – quelli saranno maledetti e avranno la peggiore delle dimore.”

Imam Shafee( Che pace di Allah sia sulla sua anima) scrisse in uno dei suoi libri”Al Om”: Se una persona entra tranquillamente in un paese non musulmano, non gli è permesso di prendere nessuno dei suoi soldi – più o meno – anche se è in guerra con i musulmani. Perché se ha sicurezza da loro, anche loro hanno diritto alla sicurezza da lui.”

Quanto e’ lodato il poeta quando dice:

L’adesione alle promesse è una caratteristica del generoso

La violazione del patto e’ è una caratteristica del vigliacco

Oltre a mantenere le promesse

Tutto il resto non è stato tenuto in considerazione,

Oh Allah, guidaci verso la migliore etica, nessuno pu’ guidicarci che l’Altissimo, e facci allontanare dalle brutte azioni, solo l’Onnipotente che puo’ farci allontanare da esse.

Per un Rapporto Familiare Perfetto e Stabilito
23 Jamad Al Akhar 1437 – 01 Aprile 2016

awkaf-

Indice:

  1. Il Merito della Famiglia nell’Islam.

    II. Il Metodo dell’Islam per la Stabilità della Famiglia.

    II.I. Fare la Scelta Migliore.

    II.II. Mantenere i Diritti ed i Doveri.

    II.III. Applicare l’Amore e la Tenerezza .

    II.IV. Comportarsi Convenientemente.

    II.V. La Giustizia tra i Figli.

    III. L’effetto della Stabilità della Famiglia sulla Società.

    Tema:

 È evidente che l’Islam ha preso cura della famiglia, dato che, essa rappresenta la prima tappa nella costruzione della società, e con la sua perfezione, si prefezione ugualmente la società e viceversa. Perciò l’Islam abbia stabilito dei regolamenti e dei criteri che controllano gli affari della famiglia, ed anche per salvare l’uomo e la società intera, visto che la stabilità della famiglia è infatti la stabilità della società.

 L’Islam ha preso cura della famiglia dal primo momento in cui si intendeva costruire una famiglia, cercando di satabilire l’amorina la tenerezza tra i membri della famiglia, cercando inoltre di diminuire i problemi che potrebbero danneggiare la famiglia. L’Islma aveva incitato i suoi credenti a formarsi una famiglia con un metodo lecito che conserva la dignità e l’umanità dell’uomo, metodo che corrisponde con il la sua natura originaria, dove esso è il matrimonio; una consuetudine di Allah U l’Altissimo nel mondo. Allah U l’Altissimo dice: Di ogni cosa creammo una coppia, affinché possiate riflettere (Corano 51:49). Gloria a Colui che ha creato le specie di tutto quello che la terra fa crescere, di loro stessi e di ciò che neppure conoscono(Corano 36:36). Perciò sposarsi è una consuetudine (segno) cosmologica, Allah U l’Altissimo l’ha dimostrata come prova della sua grande potenza, Allah U l’Altissimo dice: Fa parte dei Suoi segni l’aver creato da voi, per voi, delle spose, affinché riposiate presso di loro, e ha stabilito tra voi amore e tenerezza .Ecco davvero dei segni per coloro che riflettono (Corano 30:21).

 Evidentemente che lo scopo dell’Islma nel formarsi una famiglia è per stabilire  il bene comune, la costruzione della terra, raggiungendo infine i nobili obiettivi che sono; La distribuzione della castità e della la virtù, la protezione della società contro tutte le figure della depravazione e dei vizi. E dalla saggezza nel formarsi una famiglia è che le famiglie si legano tra di loro con un legame di parentela. Allha U l’Altissimo dice: Unite in matrimonio quelli tra voi che non sono sposati e i vostri schiavi, maschi e femmine che siano onesti. E se sono bisognosi, Allah li arricchirà della Sua Grazia. Allah è largo nel dare e sapiente. E coloro che non hanno [i mezzi] di sposarsi cerchino la castità, finché Allah non li arricchisca con la Sua Grazia. Ai vostri schiavi che ve lo chiedano concedete l’affrancamento contrattuale , se sapete che in essi c’è del bene, e date loro parte dei beni che Allah ha dato a voi. Per brama dei beni di questa vita, non costringete a prostituirsi le vostre schiave che vogliono mantenersi caste . E se vi sono costrette, ebbene a causa di tale costrizione Allah concederà il Suo perdono e la Sua misericordia (Corano 24: 32-33).

 Il Profeta  r  (Pace e benedizione su di Lui) aveva incitato i giovani a sposarsi, chiarendo i suoi benefici e vantaggi. Il Profeta  r  (Pace e benedizione su di Lui) disse: O giovani, quelli di voi che possono mantenere una moglie devono sposarsi, perché questo vi trattiene dal guardare le donne e preserva la vostra castità; ma coloro che non possono devono digiunare, perché questo è un mezzo per raffreddare la passione”  (Al-Bukhari e Muslim.)

 In un altro lato, l’Islma aveva negato tutte le forme che contrastino la costruzione della terra che tra cui; la consacrazione e l’abbandono delle donne, dove il Profeta r (Pace e benedizione su di Lui) li aveva negati. Sa’d ibn Abi Waqqas t (che Allah si compiaccia di lui) disse: il Messaggero di Allah r (Pace e benedizione su di Lui) respinse il parere di Utman figlio di Maz’un, favorevole alla vita di astinenza. Se gliel’avesse permesso, ci saremmo castrati. (Al-Bukhari). Anas ibn Malik t (che Allah si compiaccia di lui) raccontò: Un gruppetto di tre persone andò alle dimore delle donne del Profeta r (Pace e benedizione su di Lui) e si misero a domandare come il Profeta r (Pace e benedizione su di Lui) rendeva il suo culto ad Allah. Quando furono informati, trovarono che in fondo non si trattava di pratiche molto numerose. Ma poi dissero: Che cosa siamo noi rispetto al Profeta r (Pace e benedizione su di Lui)? A lui sono già stati perdonati gli errori passati e futuri! Ecco, disse uno di loro e per quanto mi riguarda, io compirò la preghiera ogni notte, per sempre. Io digiunerò disse un altro tutto il tempo, senza mai interrompermi. Io invece disse un altro i mi asterrò dalle donne e non mi Sposerò mai. Proprio in quel momento capitò il Messaggero di Allah r (Pace e benedizione su di Lui), e disse: Voi… Siete voi quelli che hnno detto così e così? Oh per Allah, quanto a me, io temo certo Allah più di voi! Però, vedete, digiunò e interrompo il digiuno, prego, ma mi faccio le mie belle dormite, e sposo le donne… E posso proprio dire che chi agisce diversamente da questa mia sunnah non è proprio uno dei miei” (Al-Bukhari).

 E per l’importanza della stabilità della famiglia -in ogni senso della parola stabilità cioè la calmità e la tranquillità- e dato che essa è un obiettivo religioso e terreno, l’Islam aveva sabilito dei megliori principi e dei forti metodi per potere conservare l’amore e la tenerezza tra i coniugi, e tra questi principi:

 Scegliere con attenzione il partner, il Profeta r (Pace e benedizione su di Lui) ha raccomandato il marito di scegliere con attenzione la sua moglie, perché lei è colei che educa i bambini e conserva l’onore ed il denaro e lei è il migliore tesoro dell’uomo, narrò Abdullah ibn Umair t (che Allah sia soddisfatto di lui) che il Profeta r (Pace e benedizione su di Lui) ha deto: “Questo mondo è una gioia passeggera e la migliore gioia è la donna virtuosa”.

 Quindi la scelta dovrebbe essere basata sulla fede e sull’etica. Narrò Abu Hurairah t (che Allah sia soddisfatto di lui) che il Profeta r (Pace e benedizione su di Lui) ha deto: “Puoi sposare una donna per quattro ragioni: per la sua ricchezza, per la sua famiglia, per la sua bellezza, per la sua devozione. Ma cerca di prendere quella che possiede la devozione, E se voi lo fate basandovi su altre considerazioni, le vostre mani ne saranno insozzate!”  (Al-Bukhari).

 Infatti, la moglie fa un ruolo importantissmo nella cura della famiglia, perciò con la sua perfezione, si prefezione ugualmente la famiglia e pure la società, e con la sua rovina si rovina pure la famiglia. Dice il poeta Ahmed Shawki in una sua poema:

“La madre è una scuola, se la prepari, prepari un popolo con buoni radici”.

 E per quanto riguarda la donna, il Profeta r (Pace e benedizione su di Lui) l’ha raccomandata a scegliere sulla base della fede e sull’etica. Narrò Abu Hatim Al-Mazni t (che Allah sia soddisfatto di lui) che il Profeta r (Pace e benedizione su di Lui) ha deto: “Quando arriva qualcuno della cui religione e carattere siete soddisfatti per chiedere vostra figlia in sposa, aderite alla sua richiesta. Altrimenti ci sarà tentazione sulla terra, ed enorme la corruzione”.

 E dai principi della stabilità della famiglia è che ogni partner dovrebbe rispettare i suoi diritti ed i suoi doveri. L’Islma abbia messo ad ognuno tra i coniugi dei diritti che sono ugulai ai doveri, Allah U l’Altissimo dice: “Esse hanno diritti equivalenti ai loro doveri, in base alle buone consuetudini, ma gli uomini sono superiori . Allah è potente, è saggio” (Corano 2: 228). Quindi ogni membro della famiglia non dovrebbe chiedere i suoi diritti finché avrebbe compiuto i suoi doveri, così si realizza l’amore e la tenerezza, prevale anche la stabilità della famiglia.

 L’Islma aveva chiarito tali diritti e doveri, e li aveva diviso tra i membri della famiglia, ed obbligò loro di rispettarli, e tra di essi; doveri materiali e doveri morali ed educativi, tra di essi la partecipazione costruttiva e la necessità di cooperazione comune tra tutti i membri della famiglia nei fardelli della vita e nei suoi requisiti. Narrò Abdullah ibn Umar t (che Allah sia soddisfatto di lui) che il Profeta r (Pace e benedizione su di Lui) ha deto: “Ciascuno di voi è un pastore e ciascuno di voi è responsabile. L’imam è un pastore ed è responsabile; l’uomo è un pastore sulla sua famiglia, ed è responsabile; la donna è una pastora sulla casa del suo sposo, ed è responsabile. E lo schiavo è un pastore sul denaro del suo signore, ed è responsabile. Così ciascuno di voi è pastore e ciascuno è responsabile” (Al-Bukhari). Disse r (Pace e benedizione su di Lui)  “Il più grande peccato dell’uomo consiste nel trascurare coloro che sono a suo carico” (Ahmad). Alla donmanda di uno uomo: “O Messaggero di Allah, che diritto ha la moglie di uno di noi sul marito?”, il Profeta rispose: “Devi nutrirla quando ti nutri, vestirla quando ti vesti o quando diventi ricco; non devi mai picchiarla in volto, nè farle ingiuria e non allontanartene per punirla, che quando rimane a casa”. (Abu Daud).

 Asmà bint Yazid di Al Ansar, venne dal Profeta r (Pace e benedizione su di Lui) e ha detto: “Io sono l’inviata delle donne a voi: Gli uomini hanno ottenuto vantaggi spirituali, abbiano il diritto di eseguire la preghiera del venerdì e le preghiera collettiva, visitare gli ammalati, partecipare ai funerali, e custodire i confini. “Il Messaggero di Allah  rispose: “Andate ad informare le donne che se ognuna di voi abbellisca per il suo marito e gli soddisfi ed obbedisca, questo comportamento avrà una ricompensa equivalente a quella degli uomini”.

Quindi il successo della famiglia apprtiene alla sua stabililtà e per quanto i membri si conservano i diritti e i doveri.

 È la diffusione della compassione tra i membri della famiglia, è un pilastro fondamentale di una famiglia felice, ed essa è una tra i valori che dovrebbero rispettare i coniugi. Allah U l’Altissimo dice: “Fa parte dei Suoi segni l’aver creato da voi, per voi, delle spose, affinché riposiate presso di loro, e ha stabilito tra voi amore e tenerezza.Ecco davvero dei segni per coloro che riflettono” (Corano 30:21). Il Profeta r (Pace e benedizione su di Lui) aveva dato l’ottimo esempio nella sua compassione con i suoi membri di famiglie entrambi, tra le sue mogli, i suoi figli, i suoi nepoti ed i suoi servi, così il Profeta r (Pace e benedizione su di Lui) era il miglior uomo per la sua famiglia ed i suoi parenti e compagni. Quindi, se la compassione si togliasse dalla famiglia la vita sarebbe un disastro ed insopportabile. Perciò ci dovrebbere impegnarsi sul serio a conscervare la compassione.

 E dai principi della stabilità della famiglia è il comportarsi convenientemente, dove quello che ci abbia ordinato Allah U l’Altissimo ed il Suo Profeta r (Pace e benedizione su di Lui). Allah U l’Altissimo dice: “Comportatevi verso di loro convenientemente. Se provate avversione nei loro confronti, può darsi che abbiate avversione per qualcosa in cui Allah ha riposto un grande bene” (Corano 4:19). Quindi ogni partner è obbligato a comportarsi bene con l’altro, per poter vivere in un’atmosfera di tenerezza ed amore. Allah U l’Altissimo dice: “Egli è Colui che vi ha creati da un solo individuo, e che da esso ha tratto la sua sposa affinché riposasse presso di lei” (Corano 7:189).

 Ci sono, Inoltre i prinicpi già nominati, il dire la buona parola, il buon comportamento, la tolleranza, la collaborazione, il rispetto, la consultazione, la conservazione dei segreti ed evitare il conflitto e la discordia. In questo riferimento il Profeta r (Pace e benedizione su di Lui) aveva dato il miglior esempio nel suo ottimo comportamento con la sua famiglia. Al Aswad ibn Yazid narrò di avere chiesto ad Aisha g (che Allah sia soddisfatto di lei) come si comportasse il Profeta r (Pace e benedizione su di Lui) a casa sua; Lei rispose: “Era al servizio della propria famiglia, e quando arrivava il momento della preghiera usciva per compierla (andava alla moschea).(Al-Bukhari). Abdullah ibn Abbas t (che Allah sia soddisfatto di lui)  –uno fra i compagni più sapienti– diceva: “A me piace abbellirmi per mia moglie, come mi piace che lei si abbellisca per me”. Allah U l’Altissimo dice: “Esse hanno diritti equivalenti ai loro doveri, in base alle buone consuetudini, ma gli uomini sono superiori . Allah è potente, è saggio” (Corano 2: 228). E tra i significati del comportarsi convenientemente, il fatto che non appesantire il partner con molti problemi, perché il comportarsi convenientemente contiene tutti i significati del bene ed il concetto di una vita felice. L’Islam si occupava che il rapporto famigliare sia basato sull’amore, l’armonia e la comprensione, dove questo è il passo più importante nel processo di riforma della società.

 la consultazione è una tra i principi della stabilità della famiglia, dove la consultazione tra i coniugi rafforza il loro amore e la fiducia tra di loro, anche nei problemi più piccoli come completare l’allattamento, dove le madri allatteranno per due anni completi. Allah U l’Altissimo dice: “E se, dopo che si siano consultati, entrambi sono d’accordo per svezzarlo, non ci sarà colpa alcuna” (Corano 2:233). La consultazione sia tra i membri della famiglia o sia tra tutti i membri della comunità musulmana è uno stile di vita. Allah U l’Altissimo dice: “Coloro che rispondono al loro Signore, assolvono all’orazione, si consultano vicendevolmente su quel che li concerne e sono generosi di ciò che Noi abbiamo concesso loro” (Corano 42:38). Guardando la biografia del Profeta r (Pace e benedizione su di Lui) troviamo molti eventi in cui il Profeta r (Pace e benedizione su di Lui) aveva applicato il principio della consultazione sia tra i suoi compagni o sia con le sue mogli.

 In effetti, conosciamo bene il ruolo che ha giocato la madre dei credenti Umm Salamah g (che Allah sia soddisfatto di lei), nella storia del patto di Al Hudaybiyya, quando il Profeta r (Pace e benedizione su di Lui) disse ai suoi compagni: « Alzatevi, sacrificate il vostro bestiame, poi rasatevi». Nessun uomo si alzò, benché avesse ripetuto per tre volte questa parole. Allora, vedendo che nessuno si alzava, entrò da Ummu Salama g (che Allah sia soddisfatto di Lei)  e le raccontò l’ accoglienza che queste persone avevano fatto ai suoi ordini. Ummu Salama g (che Allah sia soddisfatto di Lei) gli disse: « Ô Profeta di Allah, se tu tieni a che ciò sia fatto, esci e non rivolgere la parola a nessuno prima di aver sacrificato il tuo animale e d’aver chiamato il tuo barbiere per rasarti i capelli.» Il Profeta r (Pace e benedizione su di Lui) uscì immediatamente; non rivolse la parola a nessuno prima di aver fatto tutto, cioè sacrificare le sue bestie e chiamare il barbiere che gli rasò la testa. Quando i credenti videro questo, si alzarono, sacrificarono i loro animali, e si rasarono gli uni gli altri, con tanta confusione che rischiarono di scontrarsi tra loro.» (Al-Bukhârî ).

 Inoltre, tra i principi della stabilità della famiglia, il mantenimento per tutti i membri, dove esso è un diritto l’ha grantito l’Islam. Allah U l’Altissimo dice: “Gli uomini sono preposti alle donne, a causa della preferenza che Allah concede agli uni rispetto alle altre e perché spendono [per esse] i loro beni.” (Corano 4:34). “Il padre del bambino ha il dovere di nutrirle e vestirle in base alla consuetudine. Nessuno è tenuto a fare oltre i propri mezzi. La madre non deve essere danneggiata a causa del figlio e il padre neppure. Lo stesso obbligo per l’erede” (Corano 2:233). “L’agiato spenda della sua agiatezza, colui che ha scarse risorse spenda di quello che Allah gli ha concesso. Allah non impone a nessuno se non in misura di ciò che Egli ha concesso” (Corano 65:7).

 E tra i principi della stabilità della famiglia, trattarsi con giustizia tra tutti i membri della famiglia, dato che la buona educazione, il buon insegnameto sia culturale che religioso e la giustizia, sono dei principi fondamentali per la stabilità della famiglia. Il Profeta r (Pace e benedizione su di Lui) ha avvertito di non distinguere nel trattamento tra i bambini, per mantenere solido il rapporto e l’armonia famigliare. La prova di questo è la parola riportata sotto l’autorità di Nu’maan-Ibn Al-Basheer t (che Allah sia soddisfatto di lui) che disse: «Mio padre mi portò a vedere il Messaggero di Allah r (Pace e benedizione su di Lui, e gli disse: «Ho dato uno dono a mio figlio che vedi?» Il Messaggero di Allah r (Pace e benedizione su di Lui) gli chiese: «Hai fatto dono a tutti i tuoi figli?» Egli rispose di no, al quale il Profeta r (Pace e benedizione su di Lui) aggiunse: «Temete Allah e siate equi verso i vostri figli.» Mio padre ritornò a casa e si riprese il suo dono (che aveva fatto)». ( Muslim)

 Senza dubbio, l’Islma rispetta e apprezza molto la famiglia, perché essa è un legame sacro che contiene in esso dei nobili obiettivi. Perciò l’Islam ha preso in considerazione la solidarietà della famiglia, stabilendo dei principi che regolano tale rapporto, con lo scopo che esso sia saldo e che alla fine genera alla società dei forti e bravi generazioni, che genera un vero musulmano, dato che con la salvezza della famiglia la società si salva pure da tutti i atti di terrorismo ed estremismo. E con la stabilità e la tranquillità della famiglia, tutti i membri all’intera famiglia sentirebbero la sicurezza sia fisica, psicologica, sociale ed economica, il fatto che si rifletta alla società. L’Islam considera che la stabilità della famiglia un mezzo  efficace per salvare la società dalla corruzione e dal caos. E che la sicurezzia della società si inizia per primo dalla famiglia e dalla scuola.

 La famiglia è la prima scuola in cui il bambino impara il bene del male, il vero del falso. Impara essere risponsabile, la libertà di opinione, nella famiglia si forma le caratteristiche della sua personalità, così diventa un buon cittadino in una buona società. Quindi la sicurezza non si impone soltanto con la forza, invece si nasce dai membri della società attraverso le loro coscienze. E la famiglia ha svolto il ruolo principale nella composizione della crescita di coscienza nelle anime dei suoi membri.

Gli attributi dei credenti nel Corano
17 Jumāda Al-àwwal – 1437 AH, corrispondente al: 26/febbraio/ 2016 DC

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Il primo punto; Gli elementi:

  • La conoscenza di ALLAH è la strada della fede.
  • La fede e le buone azioni sono un consorte.
  • Gli attributi dei credenti.
  1. La paura di ALLAH
  2. La fiducia in ALLAH
  3. Il Mantenimento e l’umiltà dell’orazione.
  4. Fare la carità per amore di ALLAH.
  5. La sincerità, l’onestà, soddisfazione del patto, la modestia, e le buone moralità.

 Cosa preparato ALLAH per i credenti di beatitudine eterna.

 Il secondo punto; Le evidenze:

Evidenze dal Corano:

  1. ALLAH Opponente dice: “ Invero prospereranno i credenti, quelli che sono umili nell’orazione, che evitano il vaniloquio, che versano la decima, e che si mantengono casti, eccetto con le loro spose e con schiave che possiedono – e in questo non sono biasimevoli, mentre coloro che desiderano altro sono i trasgressori, che rispettano ciò che è loro stato affidato e i loro impegni; che sono costanti nell’orazione: essi sono gli eredi” [Surat Al Mu’minûn 1:10].
  2. ALLAH Opponente dice: “In verità i [veri] credenti sono quelli i cui cuori tremano quando viene menzionato ALLAH e che, quando vengono recitati i Suoi versetti, accrescono la loro fede. Nel Signore confidano, quelli stessi che eseguono l’orazione e donano di quello di cui li abbiamo provvisti. Sono questi i veri credenti: avranno gradi [d’onore] presso il loro Signore, il perdono e generoso sostentamento” ” [Surat Al-‘Anfâl 2:4].
  3. ALLAH Opponente dice: “In verità, coloro che fremono per il timore del loro Signore, che credono nei segni del loro Signore, che nulla associano al loro Signore, che danno quello che danno con cuore colmo di timore, pensando al ritorno al loro Signore, essi sono coloro che si affrettano al bene e sono i primi ad assolverlo” [Surat Al Mu’minûn 57:61].
  4. ALLAH Opponente dice: “poi, quando hai deciso abbi fiducia in ALLAH. ALLAH ama coloro che confidano in Lui. Se ALLAH vi sostiene, nessuno vi può sconfiggere. Se vi abbandona, chi vi potrà aiutare? Confidino in ALLAH i credenti.” [Surat Al-‘Imrân 159-160].
  5. ALLAH Opponente dice: “I servi del Compassionevole: sono coloro che camminano sulla terra con umiltà e quando gli ignoranti si rivolgono loro, rispondono: ‘Pace!’; coloro che passano la notte prosternati e ritti davanti al loro Signore; coloro che invocano: ‘Signore, allontana da noi il castigo dell’Inferno, ché in verità questo è un castigo perpetuo; qual tristo rifugio e soggiorno!’; coloro che quando spendono non sono né avari, né prodighi, ma si tengono nel giusto mezzo” [Surat Al-Furqân 63:67].
  6. ALLAH Opponente dice: “O voi che credete, temete ALLAH e state con i sinceri” [Surat At-Tawba 119].
  7. ALLAH Opponente dice: “O voi che credete, rispettate gli impegni. Vi sono permessi gli animali dei greggi, eccetto quello che vi reciteremo. Non cacciate quando siete in stato di sacralizzazione.* ALLAH comanda quello che vuole.” [Surat Al – Mâ’ida 1].

Evidenze dal Sunnah:

  1. Umar ibn al-Khattab che ALLAH sia soddisfatto di lui disse: “Un giorno eravamo seduti in compagnia di Apostolo di ALLAH (pace su di lui) quando apparve davanti a noi un uomo vestito in puri abiti bianchi, i capelli straordinariamente neri. Non c’erano segni di viaggiare su di lui. Nessuno tra noi lo riconobbe. Alla fine si sedette con l’Apostolo (la pace sia su di lui) si inginocchiò davanti a lui pose le mani sulle cosce e disse: Muhammad, a ricevere informazioni su al-Islam. Il Messaggero di ALLAH (pace su di lui) disse: Al-Islam implica che testimoniano che non c’è altro dio che ALLAH e che Maometto è il messaggero di ALLAH, e si stabilisce la preghiera, pagare la zakat, osservare il digiuno del Ramadan, e eseguire il pellegrinaggio alla (House) se siete solventi abbastanza (per sostenere la spesa di) del viaggio. Egli (l’indagine) ha detto: hai detto la verità. Egli (Umar ibn al-Khattab) ha detto: Si, ci hanno sconvolti che avrebbe messo la domanda e poi si sarebbe verificare la verità. Egli (l’indagine) ha detto: Informatemi a proposito delle Iman (fede). Egli (il Santo Profeta) rispose: Che affermare la vostra fede in ALLAH, nei Suoi Angeli, nei Suoi Libri, nei Suoi Apostoli, nel Giorno del Giudizio, e affermare la vostra fede nel decreto divino bene e del male. Egli (l’indagine) ha detto: hai detto la verità. Egli (l’indagine)ancora una volta ha detto: Informare su di me al-Ihsan (compimento di buone azioni). Egli (il Profeta) disse: Che adorare ALLAH come se Lo vedessi, perché anche se non lo vedi, Egli, in verità, ti vede. Egli (il richiedente) ancora una volta ha detto: Informare me l’ora (di Doom). Egli (il Profeta) disse: Colui che viene chiesto non conosce più di quello che sta indagando (a questo proposito). Egli (l’indagine) ha detto: Dimmi un po’ delle sue indicazioni. Egli (il Profeta) disse: Che la schiava darà alla luce il suo amante e padrone, che troverete a piedi nudi, privi di capra mandrie in competizione uno con l’altro nella costruzione di splendidi edifici. Egli (il riportatore, Umar ibn al-Khattab) ha detto: Allora egli (il ricercatore) proseguì il suo cammino ma io sono rimasto con lui (il Santo Profeta) per un lungo tempo. Poi, mi disse: Umar, sai chi era questo inquirer? Io risposi: ALLAH e il Suo Apostolo conosce meglio. Egli (il Profeta) disse: E ‘stato Gabriel (l’angelo). Egli è venuto a voi per istruirvi in materia di religione” [riportato da Muslim].
  2. Anas ibn Malek, ha riportato che il messaggero di ALLAH (sia la pace e la benedizioni di Dio su di lui), un giorno uscì di casa, ha incontrato un giovane del Ansar chiamato Haritha bin al-Numan, il messaggero gli chiese: “come va?”, Haritha rispose: “sono un vero fedele”, il messaggero rispose: “guarda che dice, ogni verità ha un senso, qual è il senso della sua fede?” Haritha rispose: “mi sono allontanato dalla vita terrena, passando la notte per l’orazione, facendo il digiuno durante il giorno, come se guardavo il Trono di ALLAH apparente, come se guardavo la gente del Paradiso come si visitano, e come se guardavo la gente dell’inferno come si litigano”, il messaggero disse due volte: “avendo trovato il senso della fede, lo mantieni, sei un servo dentro il tuo cuore,  ALLAH ha già illuminato la fede”. [Citato in: Shoa’b El-Iman]
  3. Abū Hurayrah ha riportato che il messaggero (sia la pace e la benedizioni di Dio su di lui) ha detto: “la fede ha 70 tra rami, il migliore dei quali è la dichiarazione che non c’è altro Dio all’infuori di ALLAH e il più semplice è la rimozione di un osso dalla strada. e la modestia è un ramo della fede.” [Citato in Sahih Muslim].
  4. Omar ha riportato che il messaggero (sia la pace e la benedizioni di Dio su di lui) ha detto: “ Se vi affidate completamente ad ALLAH, vi concederà provvidenze come gli uccelli, uscite al mattino affamati, e tornate sazi di sera” [Riportato da Tirmidhi].
  5. Ibn Abbas ha detto che il messaggero di ALLAH una volta è andato da Omar e i suoi compagni, poi ha detto: “Siete fedeli?” (per tre volte), ma nessuno ha risposto, poi Omar ha detto: “ si, crediamo del suo messaggio, e ringraziamo ALLAH per il benessere, e siamo pazienti nell’avversità, e siamo fedeli nel decreto divino”, poi il messaggero (sia la pace e la benedizioni di Dio su di lui) ha giurato dicendo: “Siete Fedeli”. [Riportato da Tabarani]

  Il terzo punto; L’oggetto:

 È grazie alla misericordia di ALLAH, che mandato i messaggeri ai suoi servi, per guidarli sulla retta via, cosicché qualunque uomo non avrà nessuna giustificazione da dire ad ALLAH. ALLAH Opponente disse: “[Inviammo] messaggeri, come nunzi e ammonitori, affinché dopo di loro, gli uomini non avessero più argomenti davanti ad ALLAH. ALLAH è eccelso e saggio”. [Surat An-Nisâ’ 165].

La fede in ALLAH, è la migliore relazione portata dai messaggeri, il che significa, La stabilità della fede nel cuore, compresa la fede in ALLAH, nei Suoi Apostoli, nel Giorno del Giudizio, e affermare la vostra fede nel decreto divino bene e del male. I credenti devono realizzare la fede facendo tutte le ordine di ALLAH.

La conoscenza di ALLAH è la prima strada della fede, ALLAH disse: “Sappi che in verità non c’è dio all’infuori di ALLAH e implora perdono per la tua colpa e per i credenti e le credenti. ALLAH ben conosce il vostro affanno e il vostro rifugio” [Surat Muhammed 19].

È ben saputo che la fede in ALLAH è legata ad operare il bene, sono due cose unite, come ha riportato il Corano: “E coloro che hanno creduto e operato nel bene, sono i compagni del Paradiso e vi rimarranno in perpetuità” [Surat Albaqara 82], e ha detto: “Coloro che credono e compiono il bene, ALLAH li guiderà grazie alla loro fede: ai loro piedi scorreranno i ruscelli, nei Giardini della delizia” [Surat Yûnus 9], ed anche: “Coloro che credono e compiono il bene avranno per dimora i giardini del Paradiso” [Surat Al- Kahf 107], e così tanti altri versetti. La fede si aumenta con l’obbedienza ad ALLAH mentre si diminuisce con i peccati e le cattive azioni. La fede ha tanti rami diversi da un fedele all’altro secondo il grado, come ha riportato Abū Hurayrah che il messaggero (sia la pace e la benedizioni di Dio su di lui) ha detto: “la fede ha 70 tra rami, il migliore dei quali è la dichiarazione che non c’è altro Dio all’infuori di ALLAH e il più semplice è la rimozione di un osso dalla strada. e la modestia è un ramo della fede.” Le buone azioni sono dei rami della fede.

Nel Hadith di Jibril, è stata chiarita la verità della fede, che dovrebbe realizzare nel cuore del credente, Umar ibn al-Khattab che ALLAH sia soddisfatto di lui disse: “Un giorno eravamo seduti in compagnia di Apostolo di ALLAH (pace su di lui) quando apparve davanti a noi un uomo vestito in puri abiti bianchi, i capelli straordinariamente neri. Non c’erano segni di viaggiare su di lui. Nessuno tra noi lo riconobbe. Alla fine si sedette con l’Apostolo (la pace sia su di lui) si inginocchiò davanti a lui pose le mani sulle cosce e disse: Muhammad, a ricevere informazioni su al-Islam. Il Messaggero di ALLAH (pace su di lui) disse: Al-Islam implica che testimoniano che non c’è altro dio che ALLAH e che Maometto è il messaggero di ALLAH, e si stabilisce la preghiera, pagare la zakat, osservare il digiuno del Ramadan, e eseguire il pellegrinaggio alla (House) se siete solventi abbastanza (per sostenere la spesa di) del viaggio. Egli (l’indagine) ha detto: hai detto la verità. Egli (Umar ibn al-Khattab) ha detto: Si, ci hanno sconvolti che avrebbe messo la domanda e poi si sarebbe verificare la verità. Egli (l’indagine) ha detto: Informatemi a proposito delle Iman (fede). Egli (il Santo Profeta) rispose: Che affermare la vostra fede in ALLAH, nei Suoi Angeli, nei Suoi Libri, nei Suoi Apostoli, nel Giorno del Giudizio, e affermare la vostra fede nel decreto divino bene e del male. Egli (l’indagine) ha detto: hai detto la verità. Egli (l’indagine)ancora una volta ha detto: Informare su di me al-Ihsan (compimento di buone azioni). Egli (il Profeta) disse: Che adorare ALLAH come se Lo vedessi, perché anche se non lo vedi, Egli, in verità, ti vede. Egli (il richiedente) ancora una volta ha detto: Informare me l’ora (di Doom). Egli (il Profeta) disse: Colui che viene chiesto non conosce più di quello che sta indagando (a questo proposito). Egli (l’indagine) ha detto: Dimmi un po’ delle sue indicazioni. Egli (il Profeta) disse: Che la schiava darà alla luce il suo amante e padrone, che troverete a piedi nudi, privi di capra mandrie in competizione uno con l’altro nella costruzione di splendidi edifici. Egli (il riportatore, Umar ibn al-Khattab) ha detto: Allora egli (il ricercatore) proseguì il suo cammino ma io sono rimasto con lui (il Santo Profeta) per un lungo tempo. Poi, mi disse: Umar, sai chi era questo inquirente? Io risposi: ALLAH e il Suo Apostolo conosce meglio. Egli (il Profeta) disse: E ‘stato Gabriel (l’angelo). Egli è venuto a voi per istruirvi in materia di religione” [Sahih Muslim].

ALLAH opponente ha menzionato nel Corano tanti attributi dei credenti, come la paura di ALLAH che è l’attributo superiore. ALLAH dice: “. In verità i [veri] credenti sono quelli i cui cuori tremano quando viene menzionato ALLAH e che, quando vengono recitati i Suoi versetti, accrescono la loro fede. Nel Signore confidano, quelli stessi che eseguono l’orazione e donano di quello di cui li abbiamo provvisti. Sono questi i veri credenti: avranno gradi [d’onore] presso il loro Signore, il perdono e generoso sostentamento” [Surat Al-‘Anfâl 2:4]. Quando i cuori tremano è l’ultimo fase della paura di ALLAH, ALLAH dice: “In verità, coloro che fremono per il timore del loro Signore,  che credono nei segni del loro Signore, che nulla associano al loro Signore, che danno quello che danno con cuore colmo di timore, pensando al ritorno al loro Signore” [Surat Al-Mu’minûn 57:60], ed ha detto: “In verità avvertirai solo colui che segue il Monito e teme il Compassionevole in ciò che è invisibile. Annunciagli il perdono e generosa ricompensa” [Surat Yasin 11].

Il messaggero (sia la pace e la benedizioni di Dio su di lui) ha dato un esempio sulla paura di ALLAH, Mutraf riporta che il suo padre ha detto: “Ho visto il profeta pregare, e piangere facendo una voce come quello che lo fa l’acqua bollente”. [Hadith riportato da Ibn Khozaima]. Il profeta invocava sempre ALLAH di avere la SUA paura, Abi Miglaz ha detto che: “ Ammar era il nostro Imam in un’orazione, e l’ha fatta brevemente, la cosa che gli adoratori hanno denunciato,  perciò gli ha chiesto: “Ma non sono compiuti, l’inchinare e la prostrazione?” Hanno risposto di si, poi gli ha rispose: “Io ho invocato ALLAH dicendo quello che l’ha detto il messaggero (sia la pace e la benedizioni di Dio su di lui): ‘O ALLAH, essendo Tu il Conoscitore dell’invisibile, e sei capace di creare, lasciami vivo se la vita sia meglio per me, e fammi morire se la morte sia meglio per me, Le chiedo di essere devoto sia nella visibilità che nell’investibilità, di dire la realtà sia nell’arrabbia che nella pace, di essere moderato sia nella povertà che nella ricchezza, la grazia di guardare la tua faccia, e la voglia di vederTi, mi rifugio a Te dall’avversità, e dalla persecuzione, O AALLAH, per la nostra fede, e metterci sulla retta Guida” [Riportato da Ahmed].

Il poeta dice:

 Temi ALLAH, e Lo invoca per ogni questione grande *** E non obbedire lo spirito insistente, per non rammaricarsi.

Dovrebbe essere moderato tra la paura di ALLAH e la speranza *** E aspetti la misericordia di ALLAH se sei musulmano.

 Uno degli attributi dei credenti è il rifugio in ALLAH, cioè che il cuore dipende solo da ALLAH in portare il bene e in liberare dal male, e riconduce l’ordine totale ad ALLAH, credendo che ALLAH è l’unico che ha il potere di nuocervi, e di giovarvi. Il credente si rifugia in ALLAH mentre fa tutto lo sforzo necessario per avere gli ottimi risultati. Il rifugio in ALLAH non significa di oziare. Omar ha detto: “Ho sentito il profeta dice: ‘(sia la pace e la benedizioni di Dio su di lui) ha detto: “ Se vi affidate completamente ad ALLAH, vi concederà provvidenze come gli uccelli, uscite al mattino affamati, e tornate sazi di sera” [Riportato da Tirmidhi].

Se qualcuno si rifugia in ALLAH senza fare lo sforzo necessario, sarebbe pigro e non rifuggente in ALLAH, di ciò il messaggero ci ha avvisato della pigrizia, Mo’az Ibn Jbal ha detto che quando lui era dietro il messaggero su un asino si chiama Ofair, il messaggero le chiese: “O Mo’az sa qual è il dirette tra gli schiavi e ALLAH?” ha detto: “Solo ALLAH ed il messaggero lo sanno”, il messaggero ha detto: “Il diretto di ALLAH è di adorarLo e non associarGli alcunché, mentre il diretto degli schiavi è di non castigare qualunque fedele che non ha associarGli alcunché” Mo’az ha detto: “Annuncio questo alla gente?” Il messaggero rispose di no, dicendo: “Non farlo per oziare” [Sahih Muslim], il rifugio in ALLAH è completamente legato alla vita del credente, e non si realizza il bene, e non si protegga dal male senza il rifugio in ALLAH.

Avere cura dell’orazione, è un attributo dei credenti, perciò ALLAH dice: “Invero prospereranno i credenti, quelli che sono umili nell’orazione”, l’orazione è lo slogan dell’Islam, che ne ha parlato in tanti versetti, come il suo dire: “E assolvete l’orazione, pagate la decima e inchinatevi con coloro che si inchinano” [Surat Al-Baqara 43]. L’orazione è uno dei cinque pilastri dell’Islam; Ibn Umar riporta che il messaggero (sia la pace e la benedizioni di Dio su di lui) ha detto: “L’Islam si fonda su cinque [pilastri]: la Testimonianza che non c’è divinità all’infuori di ALLAH e che Muhammad è l’Inviato di Allàh (Shahàda); il compimento della Preghiera rituale (Salàt); il versamento dell’Elemosina rituale (Zakàt); il pellegrinaggio alla Casa [Mecca] (Hajj); e il digiuno (Saum) nel mese di Ramadàn». [Hadith riferito da al-Bukhari e Muslim].

Non tutta la gente sono umili nell’orazione, c’è uno che riceve il compenso completo da ALLAH, mentre c’è l’altro che si fatica senza esito.  Abu Hurairah riporta che il messaggero (sia la pace e la benedizioni di Dio su di lui) ha detto: “potrebbe esserci uno servo che non guadagna niente dalla preghiera volontaria di notte altro che stare sveglio, e potrebbe esserci un digiunante che non guadagna niente tranne la fame, e la sete” [Sunan Albaihaky]. L’orazione aiuta l’uomo a raffinare le etiche e comportamenti ed anche ad allontanarsi da ciò che è riprovevole, ALLAH disse: “ed esegui l’orazione. In verità l’orazione preserva dalla turpitudine e da ciò che è riprovevole” [Surat Al-‘Ankabut 45], un’indicazione della necessità di essere umili nell’orazione, è quello che l’ha riportato Anas Ibn Malik dicendo che il messaggero (sia la pace e la benedizioni di Dio su di lui) ha detto: “Perché ci sono delle persone che alzano lo sguardo verso il cielo durante la preghiera? Se non lo smettano, saranno ciechi” [Sahih Albukhari].

Fare la carità per amore di ALLAH, è un attributo dei credenti, compreso il versamento dell’Elemosina rituale e la carità volontaria. Ibn Umar riporta che il messaggero (sia la pace e la benedizioni di Dio su di lui) ha detto: “la mano che sta in alto è meglio della mano che sta in basso, Comincia con chi hai a carico e vedrai, l’elemosina che ha il merito maggiore è ciò che lasci di ricchezza giacché, e chi si astenga dalla mendicità, ALLAH lo arricchisce” [Sahih Albukhari]. Abi Massoud Albadri riporta che il messaggero (sia la pace e la benedizioni di Dio su di lui) ha detto: “Quando l’uomo spende soldi per la sua famiglia in amore di ALLAH, si conta una elemosina per lui” [Sahih Muslim]. Il credente sa che il denaro non dovrebbe fermare da Lui, In verità la Grazia è nella mano di ALLAH, spende i soldi come ha ordinato ALLAH, e Le verrà data un’altra spesa.

Abū Hurayrah riporta che il messaggero (sia la pace e la benedizioni di Dio su di lui) ha detto: “Mentre un uomo camminava nel deserto, sentì una voce uscita dalle nuvole: “irrigare il giardino del tal dei tali!” Dopodiché, le nuvole sono andate via, a versare l’acqua in un terreno sassoso, dove  si è riempito un canale con tutta questa acqua. L’uomo, seguendo l’acqua, ha trovato una persona in piedi nel suo giardino che stava cambiando il corso dell’acqua con la sua zappa in acciaio, gli ha chiese del suo nome, ha detto lo stesso nome sentito dalle nuvole, chiedendolo: “Perché mi chiedi del mio nome?”, gli ha raccontato la vicenda delle nuvole, chiedendo se lui fa qualcosa speciale di atti buoni con il suo giardino, gli ha risposto: “Allora, secondo il suo dire, per chiarire, io distribuisco la resa del giardino in tre terzi, uno per la carità, e il secondo viene riservato da mangiare alla mia famiglia, mentre l’ultimo lo rendo come investimento”. [Sahih Muslim].

Il Sacro Corano ha indicato altri attributi dei credenti, come nel suo dire: “Invero prospereranno i credenti, quelli che sono umili nell’orazione,  che evitano il vaniloquio,  che versano la decima, e che si mantengono casti, eccetto con le loro spose e con schiave che possiedono – e in questo non sono biasimevoli, mentre coloro che desiderano altro sono i trasgressori, che rispettano ciò che è loro stato affidato e i loro impegni; che sono costanti nell’orazione: essi sono gli eredi, che erediteranno il Giardino, dove rimarranno in perpetuo” [Surat Al Mu’minûn 1:11]. I versetti hanno dichiarato che prospereranno i credenti attribuiti di essere umili nell’orazione, e che evitano il vaniloquio, e che danno l’elemosina, e che si mantengono casti, e che rispettano ciò che è a loro stato affidato, e che rispettano gli impegni. Tutti questi attributi sono sempre legati ai credenti nel Corano.

Ogni musulmano è richiesto di avere questi attributi menzionati nel Sacro Corano, per garantire la liberazione nella vita e nell’aldilà, quando si realizza la fede nel cuore del servo, come dovrebbe, protegge il servo dall’avversità, e dall’estremismo e dall’intolleranza. La fede rende l’uomo amare il bene per se stesso e per tutta la gente, evitare lo spergiuro, la menzogna, e gli incontri della maldicenza, cercare di realizzare il bene per la sua nazione e per la sua società. Non ha la fede compiuta, quello che fa finta di essere fedele mentre commette il peccato e i atti immorali. La fede ha sempre il suo segnale, Anas Ibn Malek, ha riportato che il messaggero di ALLAH (sia la pace e la benedizioni di Dio su di lui), un giorno uscì di casa, ha incontrato un giovane del Ansar chiamato Haritha bin al-Numan, il messaggero gli chiese: “come va?”, Haritha rispose: “sono un vero fedele”, il messaggero rispose: “guarda che dice, ogni verità ha un senso, qual è il senso della sua fede?” Haritha rispose: “mi sono allontanato dalla vita terrena, passando la notte per l’orazione, facendo il digiuno durante il giorno, come se guardavo il Trono di ALLAH apparente, come se guardavo la gente del Paradiso come si visitano, e come  se guardavo la gente dell’inferno come si litigano”, il messaggero disse due volte: “avendo trovato il senso della fede, lo mantieni, sei un servo dentro il tuo cuore,  ALLAH ha già illuminato la fede”. [Citato in: Shoa’b El-Iman]

Il credente ha sempre gli attributi della sincerità, onestà, rispettare il patto, generosità, modestia, rettitudine, compassione, perdono, giustizia, fare la carità, e l’altruismo, e tutte le altre belle etiche illustrate nel Sacro Corano, ALLAH Opponente disse: “O voi che credete, temete ALLAH e state con i sinceri” [Surat At-Tawba 119], ed anche disse: “coloro che rispettano ciò che è loro stato affidato e i loro impegni” [Surat Al-Ma’arij 32], ed ha detto dei veritieri e dei timorati: “Coloro che mantengono fede agli impegni presi, coloro che sono pazienti nelle avversità e nelle ristrettezze, e nella guerra, ecco coloro che sono veritieri, ecco i timorati” [Surat Al-Baqara 177].

ALLAH ha preparato la buona ricompensa per i credenti attribuiti dalle buone morali, dove ha detto: “Coloro che credono e compiono il bene avranno per dimora i giardini del Paradiso, dove rimarranno in perpetuo senza desiderare alcun cambiamento”.