:

La grandezza della volonta’ e’ il percorso verso lo sviluppo delle nazioni

Lode ad Allah, Sognore dell’Universo, che dice nel Nobile Corano:” Affrettatevi al perdono del vostro Signore e al Giardino vasto come il cielo e la terra, preparato per coloro che credono in Allah e nei Suoi messaggeri. Questa è la grazia di Allah, che Egli dà a chi vuole. Allah possiede immensa grazia.”

E rendo testimonianza che non esiste divinità oltre ad Allah, l’Uno senza alcun associato, e che il nostro Maestro e Profeta Mohammad è il Suo servitore e Messaggero.O Allah, concedi la tua pace e benedizioni a lui, alla sua famiglia, ai suoi compagni e a coloro che li seguono con rettitudine fino all’Ultimo GiornoSeguitando in merito,La religione islamica, con i suoi prestigiosi insegnamenti, esorta la gente ad avere delle grandi volonta’, ad essere seri nell’esecuzione delle opere e nella ricostruzione, proibisce la pigrizia, l’inattività, la corruzione, e questo è ciò che è gia’ stabilito dai precedenti messaggi divini.

Di questo, Allah, Il Vero, l’Eccelso, dice:” Non è stato informato di quello che contengono i fogli di Mosè,  e quelli di Abramo, uomo fedele? Che nessuno porterà il fardello di un altro.”

Il Profeta(Pbsl) sottolineo’ l’importanza della grandezza della volonta’ dicendo:” Allah è generoso, ama la generosità e la  moralita’ sublime e odia la condotta scorretta”

Il nostro maestro Omar Bin Al Khattab (Che Allah si compiaccia di lui) disse:” non sminuite cio’ che avete della volonta’, perche’ non ho mai visto peggio dello sminuimento della volonta’.”

S’e’ detto:”La grandezza della volonta’ e’ un segno della della perfezione della ragione.”. Quanto sia lodato Al Motanabi quando dice:”E non ho visto nulla di peggio tra la gente che un difetto della mancanza del perfezionamento delle opere da parte delle persone capaci a farlo”.Tuttavia, la grandezza della volonta’ non si limita a un campo specifico; piuttosto, dovrebbe essere raggiunta in tutto ciò che una persona fa nella sua vita, tra cui: l’adorazione. La Sharia onorata ha stimolato la fretta e la competizione nel campo dell’adorazione, dove Allah, l’Onnipotente dice nel Nobile Corano:” Affrettatevi al perdono del vostro Signore e al Giardino vasto come i cieli e la terra, che è preparato per i timorati,”Allah,l’Onnipotente, ha garantito una grande ricompensa per coloro che hanno lavorato duramente nella loro adorazione, dicendo:” Quanto invece a chi vuole l’altra vita, sforzandosi a tal fine ed è credente… il loro sforzo sarà accetto.”

Il Profeta (Pbsl) aveva grande volonta’ in tutti i suoi affari della vita,tra cui,l’adorazione, e per questo il suo Signore Onnipotente si rivolge a Lui dicendo:” O tu l’avvolto [nelle tue vesti], veglia una parte della notte, la metà, oppure meno, oppure poco più. E recita il Corano lentamente, distintamente. Faremo scendere su di te parole gravi.” Il Profeta (Pbsl) si alzava adorando nella notte fino a quando i suoi piedi si gonfiarono, e quando gli fu chiesto il perche’, rispose:”Non dovrei essere un servitore riconoscente?”Il Profeta disse, anche,:” Se chiedi qualcosa ad Allah, chiedi a lui il Firdaus, poiché è l’altissima parte del Paradiso, e alla sua cima c’è il Trono del Beneficente, e da esso sgorgano i fiumi del Paradiso.”Narrato da Rabi’a ibn Ka’b, un dei compagni del Profeta, che una volta era con il Messaggero di Allah e gli porto’ dell’acqua per all’abluzione. Il Profeta gli disse: Chiedi (qualsiasi cosa ti piaccia). Rispose:”Vorrei essere il tuo compagno in Paradiso”. Lui (il Profeta) disse:”Vuoi qualsiasi altra cosa oltre ad esso? Rispose il compagno:”Questo è tutto (ciò di cui ho bisogno). Aggiunse il Profeta:”Allora aiutami a realizzare questo desiderio dedicandoti spesso alla prostrazione( cioe’ alla preghiera).

La grandezza della volonota’ nell’adorazione richiede il suo perfezionamento, e che il suo effeto si mostri nei comportamenti con la gente. Quindi il credente non deve tradire, ne’ mentire, ne’ dire delle bugie, ne’ rubare i diritti altrui. Cosi’, si realizza lo scopo principale dell’adorazione, cio’ quello del seguimento della via retta, la base principale della Nobile religione.

Tra i grandi campi che richiedono la grandezza della volonta’, c’e’ quello della scienza. Il nosto Profeta(Pbsl) ci ha ordinato a chiedere ad Allah di darci una buona conoscenza e fruttevole scienza dalla quale la gente potrebbe trarre dei benefici, dicendo:”Chiedete ad Allah una conoscenza benefica e cercate rifugio con Allah da una conoscenza che non è di alcun beneficio.”

Tra le suppliche del Profeta(Pbsl) ricordiamo:” O Allah, ti chiedo un rifugio da una conoscenza sfruttevole”

La scienza utile è la vera arma che rafforza gli stati, e solo con la quale le nazioni potrebbero realizzare lo sviluppo e il progresso,  mentre le altre rimangono indietro a causa della pigrizia e del regresso nel campo della scienza.

I compagni e I seguaci( che Allah si compiaccia di Loro) avevano la grandissima volonta’ nello studio delle scienze.

Basta citare l’esempio del nostro maestro Abu Huraira( che Allah si compiaccia di lui) aveva immensa volonta’ nell’apprendimento degli Hadith( cioe’ i detti del Profeta), e diceva: nessuna cosa m’interessava della vita che imparare un detto del Profeta(Pbsl).

Narrato da Al-Walid bin ‘Abdur-Rahman che Ibn ‘Umar disse ad Abu Hurairah: “Tu eri fedele al Messaggero di Allah (Pbsl) soprattutto di tutti noi, e tu eri solito memorizzare al meglio il suo hadith che noi.

Il nostro maestro Abdullah bin Abbas( che Allah si compiaccia di lui e di suo padre) disse:” quando sapeva che ci era un Hadith riportato da qualsiasi persona, andava da lui nonostante ll pessimo clima.”

Imam Shafee( che la pace di Allah sia sulla sua anima) disse:” Ho imparato il Corano a sette anni, e il libro del Maoatee a dieci anni.”

I nostri vecchi studiosi si sforzavano di portare l’affidabilità della scienza in tutti i suoi campi e di fare raggiungere  il suo messaggio a tutta la gente senza aspettare nessuna ricompensa, e cosi’ ottennero la soddisfazione di Allah, l’ Onnipotente, registrarono i loro nomi e le loro scienze con lettere di luce nella memoria della storia.

Allah, l’Altissimo, dice:” Il fatto che inizialmente tali oggetti siano nascosti dalla schiuma può essere metafora della realtà magmatica e confusa della ricerca della fede, tensione all’interno della quale, il dono dell’Islàm, forgia le migliori qualità personali e i più alti valori sociali, solide caratteristiche destinate a durare nelle avversità e nel tempo]”

Tra i campi in cui si incarnisce la grandezza della volonta’, c’e’ il lavoro. La Sharia islamica ha sollevato l’importanza del lavoro e ha esaltato il suo grado, poiché il Nobile Corano collega tra il culto e il lavoro e li ha resi come fossero due consorti.

Di questo dice Allah, l’Onnipotente:”O credenti, quando viene fatto l’annuncio per l’orazione del Venerdì, accorrete al ricordo di Allah e lasciate ogni traffico. Ciò è meglio per voi, se lo sapeste”

Allah, l’Altissimo, promette una grande ricompensa nell’aldia’ a quelli che perfezionano le loro opere nella vita mondana. Di questo Allah, l’Eccelso, dice:” Daremo una vita eccellente a chiunque, maschio o femmina, sia credente e compia il bene. Compenseremo quelli che sono stati costanti in ragione delle loro azioni migliori.”

Allah, l’Onnipotente, dice:”Coloro che credono e compiono il bene avranno per dimora i giardini del Paradiso”

Non ci sono prove dell’onore del lavoro che tutti i Profeti (che la pace di Allah sia su di loro) lavoravano con le proprie mani. Adamo, Abramo e Lot erano coltivatori, Noè (la pace sia su di lui) era un falegname, Idris (la pace sia su di lui) era un sarto e Saleh (la pace sia su di lui) era un mercante e Davide (la pace sia su di lui) era un fabbro.

Di questo Allah dice:” Già concedemmo a Davide una grazia [speciale]: “Glorificate, oh montagne! E anche voi uccelli insieme con lui!”. E gli rendemmo malleabile il ferro [dicendogli]: “Fabbrica cotte di maglia e stringi bene le maglie”. Agite bene: in verità Io osservo quello che fate.”

Lavorare e’ meglio di chiedere alla gente delle elimosine, come sottolinea il nostro Profeta quando dice:”È meglio per chiunque di voi portare un fascio di legno sulla schiena e venderlo piuttosto che chiedere a qualcuno delle elemosine se gli dà o rifiuta.” Non è semplicemente inteso come lavoro in se stesso, ma piuttosto è il perfezionamento del lavoro.

Il Profeta(Pbsl) disse:” Allah vuole bene che perfezionano le loro opere.”

Il Profeta chiedeva a tutti i compagni d’aver un lavoro utile sia per loro sia per la gente.

Il Messaggero di Allah (Pbsl) disse:”Ogni musulmano deve compiere una carità ogni giorno con il sorgere del sole, giudicare giustamente tra due persone è una carità. Aiutare un uomo con la sua cavalcatura, sollevarlo o sollevare le sue cose su di esso, è un atto di beneficenza. E la buona parola è atto di beneficenza. E ogni passo che fai verso la preghiera è un atto di beneficenza, e rimuovere un oggetto dannoso dalla strada è atto di beneficenza. Egli (Pbsl) ha esortato coloro che non sono in grado di lavorare, non creano disagi agli altri, e questo si considera un atto di beneficienza, secondo il notstro Profeta.     Tra i più alti livelli della volontà c’e’ quella di servire la comunità, aiutare i deboli, fornire sollievo ai bisognosi,  aiutare le persone e di essere gentili con loro.

 Si narra che una volta, un uomo venne dal Profeta(Pbls) per sapere quali sono le opere piu’ amate da Allah? Il Profeta(Pbls) gli spiego’ che Allah ama  l’uomo che aiuta gli altri, che soddisa i bisogni della gente, che visita gli ammalati, che salda i debiti al posto dei suoi fratelli musulmani, tutto cio’ e’ meglio, per Allah che restare in moschea solo per l’adorazione .

Dico questo e chiedo il perdono per me e per voi

  *      *      *

Lode ad Allah, Signore dei mondi, testimonio che non c’e’ Dio che Allah, l’Unico, e che il nostro maestro e profeta Mohammed e’ il suo servitrore e messaggero, pace e benedizione di Allah su di lui, sui famigliari, sui tutti i suoi compagni e su tutti che li seguino con carita’ fino al giorno del Giudizio Universale.

Carissime sorelle e carissimi fratelli nell’Islam

Uno dei migliori campi in cui tutti dovremmo competere e di essere titolari di grande volontà e’ il servizio della patria, perché servire la patria è una parte della fede, e Allah, l’Onnipotente ci ha comandato di competere nel campo della bontà e dei benefici che incidono sul Paese. Dove Allah dice:”Gareggiate in opere buone:tutti ritornerete ad Allah ed Egli vi informerà a proposito delle cose sulle quali siete discordi”

Allah ha lodato i servi che si affrettano a fare il bene a favore della gente, sottolineando che tale bene sara’ ricompensato nella vita e nell’aldila’, di questo Allah dice:”In verità tendevano al bene, Ci invocavano con amore e trepidazione, ed erano umili davanti a Noi”.

Con la grande volontà, il desiderio di beneficiare le persone e la completa fiducia nella grazia e nel supporto di Allah,l’Onnipotente.Tra i compiti principali che la grande volonta’ spinge l’uomo a fare ricordiamo: Costruire delle nazioni,  assumersi della responsabilita’ sociale, competere nelle opere di beneficenza; conservare le moschee, costruire le scuole e gli ospedali, dare cura ai pazienti, tutto ciò è considerato atto di beneficenza.Il Messaggero di Allah ha detto:”Le buone opere che rimarranno  dopo la morte di un credente sono: Conoscenza che ha insegnato e diffuso; un figlio giusto; una copia del Corano che lascia come eredità; una moschea che ha fatto costruire; una casa che ha fatto costruire per i viandanti; un canale che ha scavato; o la carità che ha dato durante la sua vita quando era in una buona salute. Queste opere fanno perdonare i precedenti peccati commessi durante la sua vita.”Quanto e’ bello avere una competizione tra di noi al servizio della patria, in cui viviamo, e questo lo realizziamo attraverso la solidarietà, l’unione, la consapevolezza e la compassione. Dobbiamo estendere una mano a tutti, perche’ la patria è per tutti noi, e il suo progresso si realizza con le nostri mani, tutti insieme. Non siamo inferiori degli altri, abbiamo una grande civilta’ e sublime volonta’ per affrontare tutte le difficolta’, quindi dobbiamo sforzare per raggiungere i nostri obiettivi, anche per il bene di tutta la nazione.

Il Poeta Abi Tamam disse: “l’immenso riposo si ottiene solamente passando su un ponte di fatica”.

O Allah, concedici la grande volonta’ per realizzare il progresso, lo sviluppo e tutti il bene della vita mondana e quella dell’Aldia’. O Allah, le nostre suppliche rivolte a Te per preservare la nostra religione, il nostro paese, e tutto i paesi del mondo.

Il merito del martirio e il nostro dovere verso le famiglie dei martiri

Lode ad Allah, Signore dell’Universo, che dice nel suo Nobile Corano:” Non considerare morti quelli che sono stati uccisi sul sentiero di Allah. Sono vivi invece e ben provvisti dal loro Signore, lieti di quello che Allah, per Sua grazia, concede. E a quelli che sono rimasti dietro loro, danno la lieta novella:“Nessun timore, non ci sarà afflizione”. Annunciano la novella del beneficio di Allah e della grazia e che Allah non lascia andar perduto il compenso dei credenti.”

 E rendo testimonianza che non esiste divinità oltre Allah, l’Uno senza alcun associato, e che il nostro Maestro e Profeta Mohammad è il Suo servitore e messaggero. O Allah, concedi la tua pace e benedizioni a lui, alla sua famiglia, ai suoi compagni e a coloro che li seguono con rettitudine fino all’Ultimo Giorno

Seguitando in merito,

Allah (l’Eccelso, il Maestoso) creo’ l’uomo per ricostruire la terra, dandogli tutto cio’ che lo aiuta nella sua missione e stabili’ delle regole divine per proteggere l’anima umana da qualsiasi aggressione, e di questo l’Onnipotente disse:”che chiunque uccida un uomo, che non abbia ucciso a sua volta o che non abbia sparso la corruzione sulla terra, sarà come se avesse ucciso l’umanità intera. E chi ne abbia salvato uno, sarà come se avesse salvato tutta l’umanità.”

I sublimi obiettivi della ricostruzione e della rinascita’ si sono  realizzati solo tramite i grandi sacrifici e con le mani delle persone fedeli alla loro religione e alla patria, sapienti del valore della religione, della patria e di una vita sicura e stabile.Percio’, hanno iniziato un commercio fruttuoso con Allah, un commercio che non perise mai! Di questo Allah, l’Onnipotente dice:” Allah ha comprato dai credenti le loro persone e i loro beni [dando] in cambio il Giardino, [poiché] combattono sul sentiero di Allah, uccidono e sono uccisi. Promessa autentica per Lui vincolante, presente nella Torâh, nel Vangelo e nel Corano. Chi, più di Allah, rispetta i patti? Rallegratevi del baratto che avete fatto. Questo è il successo più grande.”

La loro ricompensa era della stessa natura della loro opera, dove Allah,l’Onnipotente ottenne per loro meglio di quello che volevano offrire agli altri, così Allah Onnipotente li ha glorificati con le loro buone intenzioni, dandogli una vita eterna, sicura e stabile. Di questo Allah dice:” E non dite che sono morti coloro che sono stati uccisi sulla via di Allah, ché invece sono vivi e non ve ne accorgete”

 E il martirio sulla via di Allah è uno dei gradi più alti e uno dei scopi sublimi che possono essere raggiunti solo con la grazia conferita da Allah Onnipotente a un certo gruppo dei suoi creati. Di questo Allah dice:”  …e che scelga tra voi dei maritiri”

È un dono divino concesso al più amato tra i creati, il martire, classificato nell’altissimo grado tra i profeti e gli uomini di verita’.

Allah, il Maestoso, dice nel Nobile Corano:”Coloro che obbediscono ad Allah e al Suo messaggero saranno tra coloro che Allah ha colmato della Sua grazia: Profeti, uomini di verità, martiri, gente del bene; che ottima compagnia!”

Inoltre, Allah, l’Onnipotente, li salva dalla prova della tomba, e dal fulmine nel Giorno della Resurrezione,È stato narrato da Rashid bin Sa’d, che un uomo tra i Compagni del Profeta disse: “O Messaggero di Allah, perché i credenti saranno messi alla prova nelle loro tombe tranne il martire?” Ha detto:”Il lampeggiamento delle spade sopra la sua testa è abbastanza prova”.

Quando il Profeta(Pbsl) chiese a Gabriele( che la pace di Allah dia su di lui) sull’interpretazione del verestto coranico:

“Sarà soffiato nel Corno e cadranno folgorati tutti coloro che saranno nei cieli e sulla terra, eccetto coloro che Allah vorrà. Quindi vi sarà soffiato un’altra volta e si alzeranno in piedi a guardare.” E su quali sono le persone che Allah non voleva fulminare? Gabriele rispose:”sono i martiri di Allah”. E sufficiente ricordare quello che aveva detto il Profeta(Pbsl) sul merito del martire sul sentiero di Allah: Il Profeta (Pbsl) disse: “Nessuno di quelli che entrano in Paradiso desidererà tornare in questo mondo anche se gli si dovrebbe dare tutto ciò che il mondo contiene, tranne un martire. Perché desidererà ardentemente di tornare al mondo e di essere ucciso dieci volte a causa della dignità che sperimenterà in virtù del suo martirio “

Questa virtù è esplicitamente menzionata nel detto del nostro Profeta:” Giuro in nome di Allah! Mi piacerebbe essere martirizzato nella causa di Allah e poi essere resuscitato e poi essere martirizzato, e quindi essere risuscitato di nuovo e poi essere martirizzato e poi risorgere di nuovo e poi essere martirizzato.Questo è il motivo per cui i compagni del Profeta (che Allah sia contento di loro) erano più preoccupati per il martirio per il quale si stavano precipitando. Il nostro maestro Amro Ibn Al DJamouh (che Allah sia contento di lui), questo compagno zoppo che voleva uscire per combattere il giorno di Badr, ma il Profeta lo prevenne a causa della sua disabilità. Ai giorni di Ouhd disse ai suoi figli: fatemi uscire. Gli dissero: il Profeta (Pbsl) ti dava il permesso di non uscire. Disse loro: dopo cosa! Dopo cosa! Mi avete proibito il paradiso il giorno di Badr e oggi mi proibite il giorno di Ouhd. Quindi ha insistito per uscire.Sono venuto il Messaggero di Allah (Pbsl) domandando: l’ucciso oggi, entrerà in paradiso? Il Profeta (Pbsl) rispose: “ma sì”. Rispose: Giuro in nome di Allah, non tornerò a casa finché non entrerò in paradiso. Omar Ibn Al Khattab (che Allah sia soddisfatto di lui) gli disse: non giurare di anticipare l’Ordine di Allah. Il Profeta (Pbsl) disse: “Paziente, O Omar, c’è tra loro quello che giuro su Allah, Allah soddisfa il suo desiderio, incluso Amro Ibn Al DJamouh che vagherà in paradiso con il suo handicap” L’Islam è una religione di cavalleria, galanteria, virilità, castità, preservare anime, onore, i beni e i diritti, ha fatto la protezione di tutto ciò parte integrante della fede. Ha reso la difesa della costruzione della moralità e dell’etica  uno degli scopi più sublimi. Quello ucciso per raggiungerlo è un martire.  Di questo Il Messaggero di Allah [Pbsl] disse:”Chiunque sia ucciso a protezione del suo patrimonio, è un martire. Chiunque sia ucciso a protezione della sua famiglia, è un martire. Chiunque sia ucciso a protezione della sua religione, è un martire. Chiunque sia ucciso proteggendosi, è un martire.”Il Messaggero di Allah (Pbsl) disse anche:”I martiri sono di cinque tipi: uno che muore di peste; uno che muore di malattia del suo ventre; l’annegato; uno che muore sotto i detriti (di costruzione, ecc.), E uno che muore mentre combatte sulla via di Allah “.Il Messaggero di Allah (Pbsl) disse: “Colui che supplica Allah sinceramente per il martirio, Allah lo eleverà al grado dei martiri, anche se muore sul suo letto.”

Il vero martire è colui che crede in Allah, è sincero e sacrifica per lui, di questo il Messaggero di Allah (Pbsl) disse:”Colui che lotta per per mantenere la Parola di Allah più alta, sta lottando nella causa di Allah”

Il martire è onorato sia nella vita mondana che nell’Aldila’. Il suo nome e’ scritto in una luminosa calligrafia nella memoria della comunità come un buon esempio di sacrificio, coraggio e onore. I nostri martiri saranno incisi nelle nostre ragioni e nei nostri cuori. Li ricordiamo per grandezza e orgoglio per le generazioni. Nell’aldilà, il martire risorgerà in uno stato di prestigio, onore e benessere.

Il Messagero di Allah(Pbsl) disse: ” Giuro in nome di quello che tiene la mia anima nelle Sue Mani, chiunque sia ferito nella causa di Allah … e Allah sa bene chi viene ferito nella sua causa … verrà il Giorno della Resurrezione con la sua ferita avente il colore del sangue ma con l’odore del muschio.”

I nostri nobili martiri sacrificano le loro anime per gli altri. Lasciano le loro famiglie per le quali dobbiamo avere dei doveri e degli impegni. Dobbiamo guardarli con buona stima e sublime considerazione mentre riconosciamo i sacrifici offerti dai loro padri. Di questo dice Allah:” Qual altro compenso del bene se non il bene?”

Il Profeta (Pbsl) disse: “Colui che non ringrazia la gente non è grato ad Allah.”” Chiunque ti dia una grazia, ricompensalo, se non puoi farlo, invoca Allah per suo conto finché non ti rendi conto di averlo ricompensato.”

Quale ricompensa potrebbe essere per il sacrificio dell’anima per la patria e l’onore? I figli dei martiri non devono provare l’amarezza della perdita del padre, prendendosi cura di loro, impiegando un po ‘di tempo a consolidarli e trattarli bene. Il Profeta(Pbsl) stava aiutando le famiglie dei martiri e i loro figli, e da ciò proveniva da lui (Pbsl) con la famiglia del nostro maestro Ja’far bin Abi Talib. Citiamo ad esempio quello che ha fatto con la famiglia di DJ Afar Ibn Abu Taleb che è caduto martire nel giorno in cui Moàtah ha lasciato i minorenni. Il profeta, con affetto e tenerezza, si assunse la responsabilità per loro dopo la morte del padre.

Dico questo e chiedo perdono da Allah per me e per voi* * *Lode ad Allah, Signore dell’Universo, che la pace e le benedizioni di Allah siano conferite all’onesto Profeta, alla sua famiglia, ai suoi compagni e ai loro giusti seguaci fino all’Ultimo Giorno.Dunque … i miei fratelli nell’Islam

Il nostro dovere verso i martiri richiede di offrire loro una vita pacifica e stabile. I loro padri caddero martiri per presentarci questa vita. Il Profeta (Pbsl) garantisce a coloro che si prendono cura delle famiglie e dei figli dei martiri la buona ricompensa dicendo: “Chi prepara un combattente sul Sentiero di Allah è a sua volta un combattente. Chiunque si prenda cura della famiglia di un combattente è a sua volta un combattente.

Narrato da Aslam:”Una volta sono andato con `Umar bin Al-Khattab al mercato. Una giovane donna seguì `Umar e disse:” O Capo dei Credenti! Mio marito è morto, lasciando bambini piccoli. Allah, non hanno nemmeno un zampone di pecora da cucinare; non hanno fattorie o animali. Temo che loro possano morire a causa della fame, e io sono la figlia di Khufaf bin Ima Al-Ghafari, e mio padre è stato testimone del Pegno di fedeltà) di Al-Hudaibiya con il Profeta.” Umar si fermò e non procedette, e disse:” Accolgo con favore il mio parente prossimo”. Poi si diresse verso un forte cammello che era legato in casa, e proseguì con esso, due sacchi che aveva caricato con chicchi di cibo e messi tra quei soldi e vestiti e le diede la sua corda da tenere e disse: “Guidalo, e questa disposizione non finirà finché Allah non ti darà una buona scorta.” Un uomo disse: “O capo dei credenti! Le hai dato troppo. ” Umar disse con disapprovazione. “Possa tua madre essere in lutto per te! Per Allah, ho visto suo padre e suo fratello assediare una fortezza per lungo tempo e conquistarlo, e poi abbiamo discusso di quali quote avrebbero avuto da quel bottino di guerra.”In quella vicenda, vediamo il comandante dei fedeli, Omar bin Al-Khattab (che Dio si compiaccia di lui), ci mostra il nostro dovere verso i martiri: dobbiamo riconoscere le loro buone azioni, il nostro dovere verso le loro famiglie, cosa potremmo attualmente tradurre in un importante ruolo individuale e comunitario, vale a dire la preoccupazione dei figli dei martiri, nel pieno senso del termine, attraverso la soddisfazione dei loro bisogni e esigenze.Citiamo anche il fatto di dare loro una buona formazione, cura e e educazione che meritano. Il Profeta (Pbsl) ci dà il miglior esempio in cui ha dato la massima cura ai figli dei martiri dando loro il giusto addestramento, a titolo illustrativo, il Profeta (Pbsl), quando Zayd Ibn Harîthah (che Allah sia contento di lui) cadde martire nel giorno di Moàtah, si preoccupò di suo figlio Osama, e gli desse un buon addestramento fino a quando che divenne, a venti anni, il più giovane comandante dell’esercito di tutta la storia, nel momento in cui il Profeta (Pbsl) gli affidò il comando dell’esercito che conteneva di più grandi compagni.A questo proposito il Profeta disse: “Se invalidi il suo comando, allora invalidi quello di suo padre. Per Allah, era al comando meritorio e più caro a me e suo figlio è più caro a me.” La buona notizia deve essere portata alle famiglie e ai figli dei martiri che Allah protegge e onora grazie alla virtù dei loro padri e che la promessa di Allah avverrà inevitabilmente. Allah, Gloria sia a Lui, si prende cura dei giusti e fa sì che la giustizia dei padri porti frutti per i bambini in questo mondo come nell’aldilà. Allah, Gloria sia a Lui, affidò due angeli a due ragazzi dei Suoi servi virtuosi, per salvare i loro beni e tesori, questo in onore del loro pio padre. Allah, Gloria a Lui, disse:” Il muro apparteneva a due orfani della città e alla sua base c’era un tesoro che apparteneva loro. Il loro padre era uomo virtuoso e il tuo Signore volle che raggiungessero la loro età adulta e disseppellissero il loro tesoro; segno questo della misericordia del tuo Signore. Io non l’ho fatto di mia iniziativa. Ecco quello che non hai potuto sopportare con pazienza”.

Nell’aldilà, Allah unisce i bambini ai loro padri per onorarli.

Allah dice:” Coloro che avranno creduto e che saranno stati seguiti nella fede dalla loro progenie, Noi li riuniremo ai loro figli. Non diminuiremo in nulla il merito delle loro azioni, poiché ognuno è pegno di quello che si sarà guadagnato”

Dobbiamo sapere che i sacrifici dei nostri martiri sono un diadema sulla nostra testa e sul fronte della patria e di ogni cittadino. Riconoscere tali sacrifici richiede che ognuno di noi sia un soldato di questa patria nel nostro campo e che disponga i nostri sforzi al servizio di questa grande patria. Dobbiamo sistemarci in blocco dietro il nostro esercito, la nostra polizia e tutte le autorità nazionali, sostenendo che queste sono le linee di vita. Dobbiamo affrontare i sostenitori dei disordini, dell’estremismo e dei gruppi terroristici che non credono né in una patria né in uno stato nazionale. Promuovono l’interesse del gruppo su quello dello stato. Questi gruppi costituiscono un pericolo persistente per la religione e lo stato. Affrontarlo e sterminare il pensiero estremista è un dovere che è allo stesso tempo religioso, nazionale e umano.Chiediamo all’Onnipotente di concedere ai nostri martiri la grazia della sua misericordia e di preservare il nostro caro Egitto e il suo esercito, la sua polizia e tutti i suoi figli da ogni male e odio.

La morale pubblica e il suo effetto sul progresso delle nazioni

Lode ad Allah, Signore dell’Universo, che dice nel suo Nobile Corano:”Di’: “Il Signore mi ha guidato sulla retta via, in una religione giusta, la fede di Abramo, che era un puro credente e non associatore.”

Rendo testimonianza che non esiste divinità oltre Allah, l’Uno senza alcun associato, e che il nostro Maestro e Profeta Mohammad è il Suo servitore e messaggero. O Allah, concedi la tua pace e benedizioni a lui, alla sua famiglia, ai suoi compagni e a coloro che li seguono con rettitudine fino all’Ultimo Giorno

Seguitando nel merito, Sono le nazioni civili e sviluppati che rendono l’osservanza della morale pubblica uno stile di vita, e queste morali non sono una cosa marginale nella vita perché la morale pubblica è inseparabile dal sistema di valori umani ed etici, e questo è coerente con gli insegnamenti della nostra vera religione, che ha stabilito un insieme di etica che organizza la relazione dell’essere umano con il suo Signore e la sua relazione con l’intero universo.

    Tra queste etiche ricordiamo:La pulizia personale, l’Islam ha sollecitato la purezza del corpo, dell’indumento e del luogo, di questo Allah, l’Onnipotente, disse nel Nobile Corano:” O voi che credete! Quando vi levate per la preghiera, lavatevi il volto, le mani [e gli avambracci] fino ai gomiti, passate le mani bagnate sulla testa e lavate i piedi fino alle caviglie. Se siete in stato di impurità, purificatevi. Se siete malati o in viaggio o uscendo da una latrina o dopo aver accostato le donne non trovate acqua, fate la lustrazione con terra pulita, passandola sul volto e sugli avambracci.” Allah disse anche:”e le tue vesti purifica”

Il Messaggero di Allah (Pbsl) disse: “Quando uno di voi si sveglia dal sonno, non deve mettere la mano in un utensile fino a quando non la lava tre volte, perché non sa dove stava la mano durante il sonno.” Il Messaggero di Allah (Pbsl) disse:”State in guardia contro due cose che provocano maledizioni. Loro (i compagni presenti lì) dissero:Messaggero di Allah, quali sono quelle cose che provocano maledizioni? Ha detto: Allentando sulle strade o sotto le ombre (dove si rifugiano e si riposano)

       L’Islam ha collegato la pulizia sensoriale e morale e ha reso la purezza sensoriale una delle ragioni della purezza morale: se una persona mantiene pulito il proprio corpo, questa è una ragione per perdonare i suoi peccati.

Il Messaggero di Allah (Pbsl) disse: “Quando un musulmano, o un credente, si lava la faccia (nel corso di Wudu ‘ cioe’ abluzione ogni peccato che ha commesso con i suoi occhi, sarà lavato via dalla sua faccia con acqua, o con l’ultima goccia d’acqua; quando si lava le mani, ogni peccato commesso dalle sue mani sarà cancellato dalle sue mani con l’acqua, o con l’ultima goccia d’acqua; e quando si lava i piedi, ogni peccato i suoi piedi commesso sarà lavato via con l’acqua, o con l’ultima goccia d’acqua, finché alla fine non emergerà purificato da tutti i suoi peccati.L’Islam da’ grande cura alla pulizia privata o personale  nonché all’igiene pubblica, di questo il Profeta(Pbsl) disse:” Pulite i vostri cortili.”I cortili includono il cortile della casa, la scuola e la fabbrica, i forum e i parchi pubblici, nonché le strade, i campi e le altre aree, quindi devono essersi preservati in modo appropriato e dobbiamo contribuire alla loro pulizia.

      Tra queste etiche c’e’ il rispetto per il sistema pubblico, in quanto in ogni società devono esistere alcuni sistemi e regole equi che controllano il comportamento dei suoi membri e preservano i diritti dell’essere umano, e l’individuo è obbligato a svolgere i propri doveri, in modo da realizzare l’interesse pubblico per l’intera società.

E meditando nel caso dei paesi sviluppati, si rende conto che non hanno raggiunto ciò che hanno raggiunto se non rispettando le leggi e il loro impegno nel metterle in atto, e questo incarna il rispetto dei diritti degli altri, il principio del diritto in cambio del dovere, e che le persone trattano gli altri con ciò con cui vogliono essersi trattate. Questa e’ la perfezione della fede.

Il Profeta(Pbsl) disse:”Nessuno di voi crede fino a quando non ama per suo fratello ciò che ama per se stesso.” Questa e’ una responsabilita’ che tutti devono assumersi.

E di questo il Profeta (Pbsl) disse:”Tutti voi siete responsabili dei vostri sudditi. Il sovrano è un guardiano dei suoi sudditi, l’uomo è un guardiano della sua famiglia, la donna è una guardiana ed è responsabile della casa del marito e la sua progenie; e così tutti voi siete responsabili dei vostri sudditi.”

 Rispettando il sistema pubblico e aderendo alle sue regole fa’ si che la giustizia prevale, lo spirito di fratellanza, l’amore e l’affetto si diffondono e cosi’ l’intera società gode di sicurezza, pace e stabilità.

Tra queste etiche ricordiamo anche l’osservanza del gusto pubblico, e di questo l’Islam raffina il comportamento, migliora i sentimenti e fa avvicinare i cuori secondo le regole generali accettate da tutti.Tali regole rispettano i costumi della gente perche’ l’Islam stabilisce tutto il bene e respinge tutto il male che potrebbe causare dei danni alla gente.

 Di questo Allah, l’Altissimo dice nel Nobile Corano:” a coloro che seguono il Messaggero, il Profeta illetterato che trovano chiaramente menzionato nella Torâh e nell’Ingil, colui che ordina le buone consuetudini e proibisce ciò che è riprovevole, che dichiara lecite le cose buone e vieta quelle cattive, che li libera del loro fardello e dei legami che li opprimono. Coloro che crederanno in lui, lo onoreranno, lo assisteranno e seguiranno la luce che è scesa con lui, invero prospereranno”

E tenere conto del gusto pubblico richiede l’economia nell’abbigliamento, nel cibo, nelle bevande, e allontanarsi dall’eccesso nella religione e nell’aspetto inaccettabile. Di questo dice Allah, l’Onnipotente nel Nobile Corano:” O Figli di Adamo, abbigliatevi prima di ogni orazione. Mangiate e bevete, ma senza eccessi, ché Allah non ama chi eccede.”Allo stesso modo, rispettare le scadenze e mantenere le promesse.Di questo Allah, l’Onnipotente, disse:”O voi che credete, rispettate gli impegni”

 È inoltre necessario considerare il gusto pubblico nel movimento, nell’abbigliamento e nell’aspetto personale generale,

e il Messaggero di Allah (Pbsl) proibisce che un uomo alza un piede sopra l’altro mentre è sdraiato sulla schiena. E di questo il Profeta disse:”Quando il laccio di una delle scarpe di qualcuno di voi viene tagliato, non deve camminare con l’altro fino a quando non viene riparato il laccio”. Se una delle suole è tagliata e rotta, la persona non dovrebbe camminare con essa per rispetto del gusto pubblico. inoltre, si non deve parlare ad alta voce per non disturbare gli altre persone. Narrato da Ibn’ Umar che disse:”Un uomo ha eruttato in presenza del Profeta (Pbsl), così questo ultimo ha detto: non fare l’eruttazione. Infatti, quelli che sono pieni di più nella vita mondana, saranno i più affamati nel Giorno del Giudizio.'”

 L’eruttazione e’ un suono che esce dalla bocca come risultato di sazietà o pienezza, e questo atto, anche se non è vietato, è contrario al gusto pubblico.

quindi, le persone che danneggiano gli altri dovrebbero astenersi dal mangiare cibi proibiti che emanano odori sgradevoli dalla bocca o dai vestiti, oltre a tenere conto del gusto pubblico in tutto ciò che deriva dalle azioni, dai detti di una persona, ecc.,

Di questo disse Allah, l’Onnipotente:”Di tutto sarà chiesto conto: dell’udito, della vista e del cuore”

        È una morale pubblica rivolgersi alle persone con buone parole e scegliere la buona parola, di questo Allah disse:” Di’ ai Miei servi che parlino nel modo migliore, poiché Satana si intromette tra loro. Il Satana, per l’uomo, è un nemico manifesto.” Tra cui anche c’e’ il rispetto della privacy e non interferire con ciò di cui le persone non si preoccupano, di questo dice Allah, l’Onnipotente:”Non seguire ciò di cui non hai conoscenza alcuna. Di tutto sarà chiesto conto: dell’udito, della vista e del cuore.”

Il Profeta(Pbsl) disse anche:”Un segno della buona osservanza dell’Islam da parte dell’uomo(la sua pietà) è di tenersi alla larga da ciò che non lo riguarda”

Dico questo, imploro il perdono di Allah per me e per voi.

*        *        *

Lode ad Allah, Signore dell’Universo, affinché la pace e le benedizioni di Allah siano concesse all’onesto Profeta, alla sua famiglia, ai suoi compagni e a tutto ciò che li segue con carita’ fino all’Ultimo Giorno.

Quindi … i miei fratelli nell’Islam!

       Uno dei pilastri più importanti della morale pubblica che contribuisce al progresso della società è la modestia, che è un’alta etica islamica, che impedisce l’individuo a fare le bruttezze e proteggerlo dalla negligenza, e il Profeta (Pbsl) ha spiegato che la modestia deriva dalla morale stabilita dai  precedenti messaggi celesti, dicendo:”se non hai pudore, fa’ quello che ti piace.”

Abdullah bin Mas’ud narra che il Messaggero di Allah (Pbsl) disse: “Dovete avere un vero pudore nei confronti di  Allah.” Abbiamo detto: “O Profeta di Allah! Abbiamo un vero pudore nei confronti di Allah, e lodiamo Allah.” Disse:”Non e’ quello, ma avere un vero pudore nei confronti di Allah consiste nella protezione della testa e ciò che contiene e proteggere il ventre e ciò che contiene, e ricordare la morte e il Giudizio finale, e chiunque intenda l’Aldilà, lascia gli ornamenti del mondo. Quindi chiunque lo faccia, allora ha davvero un vero pudore.”E la modestia impedisce a una persona di scivolare nei peccati, perché che non ha pudore, non trovera’ chi lo protegge.

Quanto sia lodato il poeta chi disse:

Quando si ha il pudore, si vive in pace…l’albero rimane se resta la corteccia

Per Allah, non c’e’ di buono nella vita  …se il pudore scomparisce

Se non teme le conseguenze dei giorni…se non hai pudore, fa’ quello che ti piace!

Tra i pilastri più importanti dell’etica che hanno un ruolo nello sviluppo della società e lo assistono, c’e’ la virilità, che è una parola globale per tutti i significati di virilità, e significa anche le buone qualità, la morale generosa e fare del bene per le persone, preservare l’anima dall’impurità e mantenere la lingua dalle brutte parole. Si è stato detto:”Chi tratta la gente con giustizia, quando parla non dice delle bugie, e mantiene le promesse, e’ quello classificato tra gli uomini di grande virilità e di grande giustizia, e si deve predenderlo come fratello.”

     La virilità di una persona la rende buono nell’aspetto e nella sostanza, e la fa osservare il suo Signore nel suo segreto e in tutti i momenti, quindi non appare bene di fronte alle persone, ma viola i limiti sacri di Allah di nascosto.Fu narrato da Thawban che il Profeta (Pbsl) disse:”Conosco certamente persone della mia nazione che verranno nel Giorno della Resurrezione con buone azioni come le montagne di Tihamah, ma Allah le renderà come polvere sparsa”. Thawban disse: “O Messaggero di Allah, descrivici a noi e raccontaci di più, in modo che non ne diventeremo inconsapevolmente. ”Disse:“ Sono i tuoi fratelli e dalla tua razza, adorano di notte come fai tu, ma saranno persone che, quando saranno sole, trasgrediranno i limiti sacri di Allah. “

Per quanto riguarda la cavalleria con le persone, questa consiste nell’offrirle una mano dell’aiuto e amare per loro ciò che ama per se stesso.Il Profeta(Pbsl) disse: “Il musulmano è il fratello del suo compagno musulmano. Non dovrebbe né commettere l’oppressione su di lui né rovinarlo, e colui che soddisfa il bisogno di un fratello, Allah soddisfa i suoi bisogni, e chi ha sollevato un musulmano dalle difficoltà Allah lo avrebbe sollevato dalle difficoltà a cui sarebbe stato sottoposto nel Giorno della Resurrezione, e colui che non ha esposto (le follie di un musulmano) Allah avrebbe nascosto le sue follie nel Giorno della Resurrezione.

  L’Islam ha stabilito una serie delle nobili morali che una volta adottate da una nazione, quest’ultima potrebbe realizzzare il massimo dello sviluppo, della civiltà e del progresso. E questa e’ la legge divina che non si cambia ne’ si modifica, quindi è la condotta migliore per noi da applicare nei nostri comportamenti per ottenere la felicita’ in tutta la nostra vita.

O Allah, guidaci sulla retta via, sia nella vita mondana o nell’Aldila’, preserva l’Egitto, il suo popoplo, il suo esercito, e la sua polizia.

Tolleranza come dottrina e condotta

Lode ad Allah, che dice nel Nobile Corano:” Allah vi vuole facilitare e non procurarvi disagio.”

Testimonio che non c’e’ Dio che Allah, l’Unico, senza associato, e testimonio che il nostro maestro e Profeta Mohammad e’ il suo servitore e messaggero che dice:” Allah m’ha inviato con la tollerante relogione di Monoteismo”. Pace e benedizioni di Allah su di Lui, sulla sua famiglia, sui suoi compagni e su tutti quelli che li seguono con rettitudine e carita’ fino all’Utimo Giorno,

seguitando in merito,

Il Profeta (Pbsl) ha portato un messaggio universale che ha reso la tolleranza e la facilitazione un modo di vita. Nessun imbarazzo in materia di religione, nessun difetto in materia di obbligo, né rigore, né sfortuna. Allah, Gloria a Lui, dice: ” non ha posto nulla di gravoso nella religione”. Il nostro Profeta (Pbsl) disse:”La religione (dell’Islam) è facile, e chiunque renda la religione un rigore, lo sopraffà. Quindi, seguite una via di mezzo (in adorazione); se non potete farlo, fate qualcosa vicino ad esso e dare buone notizie e cercare aiuto (di Allah) al mattino e al crepuscolo e in qualche parte della notte.”La tolleranza nella religione islamica non e’ una parola da dire solamente, né uno slogan da sollevare. Piuttosto, è una dottrina con cui il musulmano vive e la prende come metodo di vita. È anche uno dei principi ordinati da Allah, Gloria a Lui in modo che i Suoi servitori possano discuterne tra loro e renderla la ragione del Suo Piacere, del Suo Perdono e della Sua Misericordia. Allah, Gloria a Lui, dice: “Perdonino e passino oltre! Non desiderate che Allah vi perdoni? Allah è perdonatore, misericordioso.”Cerchiamo che la tolleranza diventi una condotta della vita, perché l’Islam richiede l’applicazione della tolleranza in modo pratico, Allah, Gloria sia a Lui, esorta i Suoi servitori alla tolleranza e al perdono in diversi luoghi dal suo libro nobile, ad esempio il versetto: ” Non sono certo uguali la cattiva [azione] e quella buona. Respingi quella con qualcosa che sia migliore: colui dal quale ti divideva l’inimicizia, diventerà un amico affettuoso”. Il Profeta (Pbsl) ha implementato questo principio dove ne è stato il miglior esempio per la sua comunità e per tutta l’umanità. Di questo il Profeta(Pbsl) dice:”Sono solo una misericordia dedicata”. La Madre dei credenti, Ayesha (che Allah si compiaccia di lei) disse: “Ogni volta che al Profeta (Pbsl) veniva data un’opzione tra due cose, sceglieva quella più semplice, a meno che quest’ultima essere un peccato, quindi era il più lontano da essa”.

La domanda che ognuno di noi deve porsi onestamente e francamente è: applichiamo questa convinzione nella nostra condotta? La rendiamo un metodo di mantenimento tra noi e tutti gli umani? La tolleranza è un nobile atteggiamento che i musulmani devono applicare in tutte le aree della vita. Citiamo, per esempio, la tolleranza tra le coppie. La relazione coniugale è una delle relazioni umane più sublimi e uno dei segni di Allah, Gloria a Lui. Allah mostra che questa relazione si basa su affetto, misericordia e buon mantenimento, dove dice: ” Fa parte dei Suoi segni l’aver creato da voi, per voi, delle spose, affinché riposiate presso di loro, e ha stabilito tra voi amore e tenerezza. Ecco davvero dei segni per coloro che riflettono “,” Comportatevi verso di loro convenientemente. Se provate avversione nei loro confronti, può darsi che abbiate avversione per qualcosa in cui Allah ha riposto un grande bene. ”. Allah, Gloria a Lui, dice anche:” Esse hanno diritti equivalenti ai loro doveri, in base alle buone consuetudini, ma gli uomini hanno maggior responsabilità. Allah è potente, è saggio”. Ciò significa che le mogli hanno il diritto di essersi trattate con carita’ da parte dei mariti e devono trattare i loro mariti con lo stesso. Il Profeta (Pbsl) dice:”il migliore tra voi è colui che si comporta meglio con sua moglie e io sono colui che si comporta meglio con le mie mogli”. Più volte il Profeta (Pbsl) ha elaborato delle raccomandazioni a favore delle donne, dicendo: “È vietato che un uomo ferisca sua moglie. Se odia una morale, gli piacera’ un’altra.” Prima di morire, Il Profeta disse “Impegnatevi a trattare bene con le donne”.La tolleranza deve quindi essere una condotta reciproca tra i due coniugi e una legge umana che organizza la vita. Aboud-Dardaà (che Allah si compiaccia di lui) disse a sua moglie: Se mi vedi arrabbiato, per favore soddisfami, se ti vedo arrabbiato, ti soddisferò.” È una reciprocità umana il cui fondamento è l’equità e la tolleranza.Citiamo un altro esempio, quello della tolleranza verso i vicini. Allah, Gloria a Lui, dice: ” Adorate Allah e non associateGli alcunché. Siate buoni con i genitori, i parenti, gli orfani, i poveri, i vicini vostri parenti e coloro che vi sono estranei, il compagno che vi sta accanto, il viandante e chi è schiavo in vostro possesso. In verità Allah non ama l’insolente, il vanaglorioso”. Sempre, il Profeta raccomandava di trattare bene il vicino, dicendo: “Gabriele ha continuato a raccomandarmi di trattare bene il vicino fino a quando ho pensato che avrebbe condiviso le mie eredità con lui”. Il Profeta (Pbsl) disse:”Chiunque crede in Allah e nell’Ultimo Giorno deve trattare il suo prossimo in modo gentile”. Il Profeta (Pbsl) disse: “Per Allah, non crede! Per Allah, non crede! Per Allah, non crede!” Si diceva: “Chi è quello, o messagero di Allah?” Disse: “Quella persona il cui vicino non si sente al sicuro dal suo male”. Il Profeta disse anche:”Il migliore dei compagni con Allah è il migliore per il suo compagno e il migliore dei vicini con Allah è il migliore per il suo vicino”, “Non è opportuno che un musulmano passi tranquillamente la notte mentre il suo vicino ha fame.”La tolleranza deve diffondersi tra i colleghi di lavoro, all’università, a scuola, tra gli altri. Il Nobile Corano rafforza ancora le relazioni tra tutti gli umani, Allah, Gloria a Lui, dice: “O uomini, vi abbiamo creato da un maschio e una femmina e abbiamo fatto di voi popoli e tribù, affinché vi conosceste a vicenda. Presso Allah, il più nobile di voi è colui che più Lo teme. In verità Allah è sapiente, ben informato”. Il Profeta (Pbsl) aveva la moralità più sublime nei confronti di tutti gli umani e i suoi compagni, si comportava bene con loro, visitava i loro pazienti,  faceva donazioni ai loro poveri, saldava i loro debiti e soddifaceva i loro bisogni, e perdonava i loro colpevoli.Allah, Gloria a Lui, dice: ” È per misericordia di Allah che sei dolce nei loro confronti! Se fossi stato duro di cuore, si sarebbero allontanati da te. Perdona loro e supplica che siano assolti. Consultati con loro sugli ordini da impartire; poi, quando hai deciso abbi fiducia in Allah. Allah ama coloro che confidano in Lui; “C’e’ anche la tolleranza sulle strade e nei mezzi di trasporto. Lì, la gente potrebbe essere esposta a certi fastidi che gli verrebbero lanciati dagli altri. Tra le persone c’è il crudele, l’impulsivo, il tollerante, il forte, il debole, colui che resiste, e colui che non sopporta. È meglio che rispondiamo a tutti questi tipi con clemenza e tolleranza e si deve reagire con affetto e cortesia.

Allah, Gloria a Lui, dice:” I servi del Compassionevole: sono coloro che camminano sulla terra con umiltà e quando gli ignoranti si rivolgono loro, rispondono: “Pace!” “. Il nostro Profeta (Pbsl) disse:” Il Messaggero di Allah (che la pace e la benedizione siano su di lui) osservò: Non entrerai in Paradiso fintanto che non affermerai la credenza e non crederai finché non amarci l’un l’altro. Non dovrei indirizzarti verso una cosa che, se lo fai, favorirà l’amore tra di voi: diffondete il saluto di pace tra di voi”È anche necessario impegnarsi a seguire le regole delle strade e dei trasporti: lasciare luoghi per anziani, persone ammalate, donne, tenendo conto dei sentimenti degli altri e trattandoli con affetto. Il Profeta (Pbsl) disse: “la dolcezza abbellisce tutte le cose e la sua assenza le rende brutte”Nella stessa prospettiva, citiamo il fatto di vendere le merci con tolleranza. Questo significa prova di fede, buona attitudine e rettitudine. È grazie a questa tolleranza che conosciamo i veri credenti, che uniamo i cuori e il servo raggiunge la pia gentilezza. Allah, Gloria a Lui, dice: ”  Non avrete la vera pietà, finché non sarete generosi con ciò che più amate. Tutto quello che donate, Allah lo conosce. Quindi spendere per i poveri e i bisognosi è la prova della nobiltà e della tolleranza dell’anima. Il Profeta (Pbsl) disse: “i generosi sono vicini ad Allah, vicini al paradiso, vicini alla gente e lontani dall’Inferno”Si deve anche avere tolleranza nelle vendite, negli acquisti e nelle scadenze del rimborso dei debiti. Il Profeta (Pbsl) disse:” Il Messaggero di Allah (Pbsl) disse: “Possa Allah mostrare misericordia a un uomo che adotta un atteggiamento gentile quando vende, compra e quando chiede il rimborso di prestiti.”  Secondo Al Irbad Ibn Sareiah الْعِرْبَاضِ بْنِ سَارِيَةَ (che Allah sia contento di lui):”ho venduto una merce al Profeta (Pbsl), poi sono andato a chiedere il suo rimborso. Mi disse: “Per Allah, ti rimborserò solo in contanti di dirham di ottima qualità, soldi di ogni candore”. Mi ha rimborsato così perfettamente. Un beduino venne a dire al Profeta: rimborsami il prezzo del mio cammello. Il Profeta (Pbsl) gli diede un cammello più maturo del suo. Il beduino disse: “Ma, Profeta, questo cammello è migliore del mio. Il Profeta (Pbsl) rispose: “Le persone migliori sono le migliori quando rimborsano”

Il Profeta (Pbsl) sollecita tutto ciò che è probabile che raggiunga facilitazione e tolleranza e incarni i sensi della fratellanza umana e dell’armonia tra le persone, come: Perdonare l’insolvente, dando loro un periodo di grazia. Il Profeta (Pbsl) disse: “Chiunque conceda un periodo di grazia o perdoni un insolvente, Allah diffonderà la sua ombra su di lui nell’Ultimo Giorno”. In un altro Hadith, il Profeta disse:”C’era un uomo che prestava prestiti alle persone. Disse al suo cameriere: Se incontri un uomo insolvente, perdonalo, possa Allah perdonarci.”Detto questo, imploro il perdono di Allah sia per me che per te.

. * * *

Lode ad Allah, Signore dell’Universo, affinché la pace e le benedizioni di Allah siano concesse all’onesto Profeta, alla sua famiglia, ai suoi compagni e a tutto ciò che li segue con carita’ fino all’Ultimo Giorno.Quindi … i miei fratelli nell’Islam!Tra i più grandi aspetti della tolleranza, vi è la tolleranza verbale, cioe’ il linguaggio dolce. Allah, Gloria a Lui, dice: “E dì buone parole alle persone” e “raccomanda ai Miei servi di pronunciare la parola migliore”. Un buon discorso deve avvenire con tutti gli umani, indipendentemente dalla differenza nei loro colori, razze e fedi. Ciò indica una buona educazione e una morale sublime. Si dice che: “la buona moralità è così facile: una faccia sorridente e una dolce parola”

Allah, Gloria sia a Lui, ordinò al nostro maestro Mosè di dire una dolce parola al Faraone, nonostante il suo orgoglio e testardaggine, dicendo: ” Andate da Faraone: in verità si è ribellato! Parlategli con dolcezza. Forse ricorderà o temerà [Allah]”.

Dobbiamo anche astenerci da ogni discorso inutile. Allah, Gloria a Lui, dice:” che evitano il vaniloquio “. Dice anche:” O credenti, temete Allah e parlate onestamente ” e ” Non hai visto a cosa Allah paragona la buona parola? Essa è come un buon albero, la cui radice è salda e i cui rami [sono] nel cielo,. “Il Profeta (Pbsl) disse:”A volte il servitore pronuncia una parola che incorre nel Piacere di Allah senza accorgersene, quindi si arrampica in paradiso. A volte il servitore pronuncia una parola che incorre nell’ira di Allah, quindi scivola dall’abisso all’Inferno.” È necessario astenersi da qualsiasi tipo di indecenza verbale. Il Profeta (Pbsl) disse: ” Un vero credente non è coinvolto nello scherno, o spesso maledendo (gli altri) o nell’indecenza o nell’abuso”La tolleranza è una via di mezzo  tra due contrari: Rigidità e indifferenza, entrambi sono estremi lontani dal metodo moderato dell’Islam che contiene tipi di tolleranza, facilitazione e flessibilità che sterminano tutti forme di estremismo, rigidità, rigore e indifferenza. O Allah, concedici tolleranza nelle parole, nelle azioni, e negli affari. Rafforza le nostre relazioni, preserva il nostro paese e tutti i paesi del mondo.