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L’ipocrisia e il tradimento Il loro effetto pericoloso sugli stati e sugli individui

Lode ad Allah, Signore dei Mondi, che disse nel Nobile Corano:” Gli ipocriti e le ipocrite appartengono gli uni alle altre. Ordinano quel che è riprovevole, proibiscono le buone consuetudini e chiudono le loro mani. Dimenticano Allah, ed Egli li dimenticherà. Sono loro, gli ipocriti, ad essere empi!”

 Testimonio che non c’e’ dio che Allah, l’Unico, e testimonio che il nostro Maestro e Profeta Muhammad e’ il suo Servitore e Messaggero, che disse in un Hadith sharif   (un nobile detto):” Ci sono tre segni che distinguono ogni un ipocrita, quando parla, dice bugie; quando fa una promessa, la rompe; e quando è affidato, tradisce la sua fiducia”.

Pace e benedizione di Allah su di Lui, sui famigliari, suoi compagni, sui tutti quello che li seguino con carita’ fino al Giorno del Giudizio Universale,

Seguitando in merito,

Non c’è dubbio che l’ipocrisia è una malattia incurabile, una piaga di distruzione contro gli individui e le nazioni, è una delle malattie spirituali più gravi che colpiscono la verità della fede, minano le sue fondamenta e distruggono i suoi pilastri. È una grave piaga sociale e morale che minaccia la sicurezza, la pace e la stabilità della società. E’ piu’ pericolosa dell’infedeltà e del politeismo, perché è una malattia, una volta manifestata nel corpo della societa’, le distrugge la struttura e la danneggia.

Il tradimento e lo spionaggio sono le armi piu’ pericolose che minacciano gli Stati e la loro esistenza nel corso della storia. Ci sono prove storiche che testimoniano che la caduta, la scomparsa e l’eliminazione degli stati venne dall’interno di essi tramite spie, agenti segreti, e individui pagati dall’estero ed ebbero un grande ruolo nella realizzazione di questo nella storia umana  a scapito della loro patria. I pericoli che minacciano gli Stati al loro interno sono sempre maggiori e più pericolosi di quelli che li minacciano dall’esterno.Tuttavia, dovremmo sapere che ci sono due tipi d’ipocrisia: Il maggiore e il minore.  Il primo tipo: l’ ipocrisia maggiore, considerata la più pericolosa dei due tipi, e’ l’ipocrisia del credente! In questo tipo, la persona mostra apparentmente d’essere un vero musulmano, ma in realta’, nel cuore nasconde l’infedeltà.  E questo tipo porte le persone all’eternita’ nel Fuoco piu’ profondo. Il secondo è l’ipocrisia minore: Un’ipocrisia pratica, una deviazione nel comportamento e l’uso di alcuni dei segni degli ipocriti, così che l’uomo appaia buono e nasconde ciò che è contrario, e questo tipo non esce completamente dalla religione; ma potrebbe essere una via che condurebbe all’ipocrisia maggiore, se la persone non si pentisce.

       Il Nobile Corano e la Sunna purificata ci parlano degli ipocriti, della loro descrizione dei loro compotamenti, dei loro intrighi che non si cambiano ne’ differivano in base ai diversi paesi in tutti i tempi. Tra i segni che distinguino l’ipocrita, sottolineamo:

  • Mentire, non mantiene la promessa, la disonestà e l’immoralità nella rivalità: sono le carateristiche piu’ brutte degli ipocritti descritte dal Profeta( Pbsl) in un Hadith sull’ipocrisia pratica. Il Profeta(Pbsl) disse: “Chiunque abbia le seguenti caratteristiche o una di esse sarà un ipocrita: Ogni volta che parla, dice una bugia; ogni volta che fa una promessa, la rompe; ogni volta che stipula un’alleanza, si dimostra infido; e ogni volta che litiga, si comporta impudentemente in modo malvagio e offensivo.”

Se qualcuno ha tutte queste carateristiche o una di esse, si considera un’ipocrita. E tali carateristiche potrebbero minacciare gli interessi della nazione e distruggerli. Vediamo spesso l’ipocrita dire le bugie per convincere gli altri d’essere onesto nel dire e nel fare.

Di questo disse Allah, l’Onnipotente:”Tra gli uomini, c’è qualcuno di cui ti piacerà l’eloquio a proposito della vita mondana; chiama Allah a testimone di quello che ha nel cuore, quando invece è un polemico inveterato”

L’ipocrisia, l’inganno e il tradimento della fiducia sono sempre collagate alla parola “bugia” nel Nobile Corano. Allah, l’Altissimo, disse:” Cercano di ingannare Allah e coloro che credono, ma non ingannano che loro stessi e non se ne accorgono. Nei loro cuori c’è una malattia e Allah ha aggravato questa malattia. Avranno un castigo doloroso per la loro menzogna.”Il Profeta (Pbsl) mise in guardia contro la menzogna, mostrando i suoi effetti, dicendo:” “Aderisci (tu popolo) alla verità, perché la verità conduce a buone azioni e le buone azioni conducono al Paradiso, e se un uomo continua a dire la verità, sarà registrato come veritiero davanti ad Allah. Evitate la menzogna, perché la menzogna conduce alla malvagità e la malvagità conduce all’Inferno, e se un uomo continua a parlare di menzogna e fa falsità, sarà registrato come un bugiardo davanti ad Allah,”

Una volta, l Messaggero di Allah, è stato chiesto: ‘Il credente puo’ essere un vigliacco?’ Ha detto: “Sì”. Gli è stato chiesto:” Il credente puo’ essere avaro? Ha detto: “Sì”. Gli è stato chiesto: ” Il credente può essere un bugiardo?” Ha detto: No!

Abu Bakr (che Allah si compiaccia di lui) descrisse la bugia come un tradimento quando disse:”l’onesta’ e’ un atto di fiducia e la bugia’ e’ un atto di tradimento.”

Il tradimento e lo spionaggio conducono alla rottura dei buoni rapporti e all’odio che crea dei conflitti, discordia e corruzione nei comportamenti tra la gente. Il Profeta (Pbsl) ha sottolineato che che il tradimento della fiducia causa a quello che lo commtte nel Giorno della Resurrezione una vergogna e rimorso.

Il Profeta disse:” Quando Allah radunerà insieme, nel Giorno del Giudizio, tutte le generazioni precedenti e successive dell’umanità, verrà alzata una bandiera (per contrassegnare) ogni persona colpevole di violazione della fede, e sarà annunciato che questa è la perfidia di così e così, figlio di così e così (per attirare l’attenzione della gente verso la sua colpevolezza).

Il Profeta (Pbsl) disse, anche, : “Allah, l’Eccelso, dice: ‘Io contenderò il Giorno della Resurrezione contro tre (tipi di) persone: Uno che fa un’alleanza nel Mio Nome e poi lo spezza; uno che vende un’uomo schiavo e divora il suo prezzo, e colui che assume un operaio e che ha preso tutto il lavoro da lui, non gli paga il suo salario “Uno dei più pericolosi tipi di tradimento è il tradimento dei paesi e venderli a basso costo, come lo fanno i gruppi estremisti e coloro che li seguono o camminano nei loro sentieri, adottando l’approccio di vendere le loro nazioni a basso costo.

 l’Islam ha avvertito di alcuni attributi peccaminosi, tra i quali ci sono i seguenti: dissolutezza nelle avversità, è la combinazione di tutti i mali, ed e’ l’origine di ogni peccato, e un modo di inclinare la verità, rendere il giusto vuoto e la falsità in realtà. Allah, l’Onnipotente ha decritto questo attributo nel Nobile Corano, dicendo:”Tra gli uomini, c’è qualcuno di cui ti piacerà l’eloquio a proposito della vita mondana; chiama Allah a testimone di quello che ha nel cuore, quando invece è un polemico inveterato”

Narrato da Aisha( che Allah si compiaccia di Lei) che il Profeta( Pbsl) disse:” Il più spregevole tra le persone negli occhi di Allah è colui che cerca di cadere in disputa con gli altri (per niente, ma solo per mostrare la sua conoscenza e il potere di argomentazione)

La descrizione più vicina della gente dell’ipocrisia e della loro situazione e’ che ha due facce, ma vederla nel nostro tempo, ha superato i limiti di così tanto, e li ha trasformati in mille faccia e faccia, e sono i pessimi creati.

l Profeta ( Pbsl) disse:”Troverai il peggiore tra le persone quello a doppia faccia che appare ad alcune persone con una faccia e ad altre con un’altra faccia “.E tra i segni dell’ipocrisia, ci sono: * La corruzione nel terreno con la pretesa di essere conciliatori, e Di questo disse Allah, l’Onnipotente:” E quando si dice loro: “Non spargete la corruzione sulla terra”, dicono: “Anzi, noi siamo dei conciliatori!”.  Non sono forse questi i corruttori? Ma non se ne avvedono”

 La corruzione ha molte immagini, tra cui: il tremore nel paese, trasmettere la debolezza nei cuori dei veri credenti, seminare le idee devianti e i concetti sbagliati, diffondere la sedizione tra la gente, dove l’Onnipotente disse:”Se fossero usciti con voi, vi avrebbero solo danneggiato, correndo qua e là e seminando zizzania, ché certo tra voi avrebbero trovato chi li avrebbe ascoltati. Ma Allah ben conosce gli ingiusti”

Allah, l’Altissimo, disse:Coloro che sono rimasti indietro, felici di restare nelle loro case, [opponendosi così] al Messaggero di Allah e disdegnando la lotta per la causa di Allah con i loro beni e le loro vite, dicono: “Non andate in missione con questo caldo!”. Di’: “Il fuoco dell’Inferno è ancora più caldo”. Se solo comprendessero!

Disse, anche, l’Altissimo:”Certamente Allah conosce quali di voi frappongono ostacoli e quali dicono ai loro fratelli: “Venite da noi”, e ben di rado vanno a combattere.”

Tra gli immagini della corruzione c’e’ quello di svalutare il valore dei beni della gente, e di questo disse Allah,l’Onnipotente:” Non date agli uomini meno di quel che spetta loro e non corrompete la terra portandovi disordine

Altri aspetti consistono nella distruzione, nel vandalismo, nell’uccisione delle persone innocenti, diffusione del terrore tra la gente, ostacolare gli gli interessi della gente, la mancanza di responsabilità, il favoritismo e sprecare il denaro della gente invano.Pigrizia nell’esecuzione degli atti di culto e l’ipocrisia quando la fanno, specialmente nella preghiera, il migliore atto di culto.

Di questo disse Allah, l’Altissimo: ” Sì, gli ipocriti credono di ingannare Allah, ma è Lui che li inganna. Quando si levano per l’orazione lo fanno con pigrizia e ostentazione nei confronti della gente, a malapena si ricordano di Allah”

Allah, Gloria sia a Lui, disse anche:” Nulla impedisce che le loro elemosine siano accettate, eccetto il fatto che non credono in Allah e nel Suo Messaggero, che non vengono alla preghiera se non di malavoglia, che non danno l’elemosina se non quando sono costretti.

Il profeta(Pbsl) disse:” le preghiere della notte e dell’alba sono le piu’ pesanti sul cuore degli ipocriti, e se sapessero quanto benevolezza esiste in queste preghiere, le avessero fatte con grande volonta”

Narrato da Jaber Bin AbduAllah(Che Allah si compiaccia di lui e di suo padre) che una volta il Profeta( Pbsl) usci’ dicendo: O gente! Attenti all’infedelta’ segreta? La gente chiese:” che cos’e’ l’infedelta’ segreta? Rispose il Profeta     (Pbsl): quando l’uomo fa la preghiera in presenza degli altri, lo fa col modo migliore, per conservare l’apparenza, se lo fa da solo,lontano dalla gente, no lo fa cosi, ed e’ questa e’ l’infedelta’ segreta.”

Dico questo e chiedo il perdono di Allah per me e per voi

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Lode ad Allah, Signore dei mondi, pace e benedizione di Allah sul sigillo dei Profeti e Messaggeri, il nostro Maestro Muhammad(Pbsl),e sui suoi Famigliari, e sui tutti i suoi compagni.

Quindi, fratelli e sorelle nell’Islam,

Uno dei segni di ipocrisia c’e’ l’alleanza con i nemici e comunicare con loro a scapito della religione e della nazione, lo spionaggio, il tradimento e il trasferimento di notizie e informazioni e divulgazione dei segreti della patria. Gli ipocriti sono degli agenti segreti per conto dei nemici a scapito della sua terra e a spese della sua famiglia, dei vicini e dei parenti.

Di questo disse Allah, l’Onnipotente:” Vedrai quelli che hanno una malattia nel cuore, correre verso di loro, dicendo: “Temiamo un rovescio del destino”. Ma se Allah darà la vittoria o un ordine da parte Sua, eccoli rimpiangere i loro pensieri segreti.”

 Disse anche l’Altissimo:”E se vi giunge una grazia da parte di Allah, dirà, come se non ci fosse amicizia alcuna tra voi: “Che peccato! Se fossi rimasto con loro avrei avuto un enorme guadagno.”

 L’ipocrita si rallegra se il paese ed i cittadini sono afflitti dal male, o c’è una turbolenza tra loro, o si diffonde una malattia, o c’e’ una frattura fra loro.

 Di questo Allah disse:” Se vi giunge un bene, se ne affliggono. Se un male vi colpisce, gioiscono. Se però sarete pazienti e devoti, i loro intrighi non vi procureranno alcun male. Allah abbraccia tutto quello che fanno.”

Tuttavia, i nuovi ipocriti hanno aggiunto alla menzogna, al tradimento, alla rottura delle promesse e delle convenzioni, alla provocazione dell’opinione pubblica e al tradimento della religione, un nuovo tipo di inganno, in particolare il commercio della religione e sfruttarla per servire gli interessi di alcuni gruppi che cercano il potere per via della religione e fornire la copertura legale per il loro lavoro. I nuovi ipocriti sono pronti a tradire la patria e venderla a prezzo a basso costo.

        Allah ha minacciato questo  tipo di persone con un grandi castigo nella vita mondanda e quella dell’Aldila’, e tutto ciò che stanno progettando di infliggere ai musulmani si ripeterà nella loro severità e intransigenza.

Allah disse:”. Ma la trama malvagia non fa che avvolgere i suoi artefici.”

Allah (Onnipotente)  punisce i maggiori ipocriti con la più grande esitazione e instabilità nella loro vita e col panico e la paura in tutti i loro affari.

Allah disse:”Si barcamenano tra gli uni e gli altri, senza essere né di questi, né di quelli. Per chi è sviato da Allah, non troverai via alcuna.”

 Allah disse anche:” Quando li vedi, sei ammirato dalla loro prestanza; se parlano, ascolti le loro parole. Sono come tronchi appoggiati. Credono che ogni grido sia contro di loro. Sono essi il nemico. Stai in guardia. Li annienti Allah! Quanto si sono traviati“!

   E Allah,l’Altissimo, proibì ai loro cuori di comprendere le sue parole ne’ le parole del suo Messaggero (pace e benedizioni di Allah su di lui) e non li guida alla via retta.

Di questo disse Allah:” E questo perché prima credettero, poi divennero increduli. Sul loro cuore fu quindi posto un suggello, affinché non capissero.”

 Per quanto riguarda la loro punizione nell’Aldila’, Allah disse:

 Tra i beduini che vi stanno attorno, ci sono degli ipocriti, come del resto tra gli abitanti di Medina. Essi perseverano nell’ipocrisia. Tu non li conosci, Noi li conosciamo. Due volte li castigheremo e poi saranno avviati verso un castigo terribile

La prima punizione nella vita mondana, e il secondo tormento nella tomba, e il più grande tormento nell’Aldilà, dove Allah raduna gli ipocriti con i loro  simili nel Fuoco. Allah disse: ” In verità Allah radunerà tutti gli ipocriti e i miscredenti nell’Inferno.”

 Allah disse:”Coloro che invece si pentono, si correggono, si aggrappano ad Allah e purificano il loro culto nei Suoi confronti, questi saranno insieme coi credenti e Allah darà loro ricompensa immensa.”

Al fine di proteggere gli stati, preservare la sua pace , la coesione e l’integrità, tutti devono essere vigili, siano individui che istituzioni, gli sforzi devono essersi riuniti per sradicare i traditori e gli agenti e collaboratori con i nemici criminali e li espongono sulle teste dei testimoni, e per fare loro una lezione a chiunque lui stesso che espone per tradimento e spionaggio, al fine di preservare la nostra religione, le nostre terre, il nostro onore, noi stessi, il futuro del nostro paese, dei nostri figli, e soprattutto il piacere del nostro Signore, e per proteggere la nostra patria e preservare i nostri paesi da quello ha colpito altri paesi che facevano meno nel contrasto ai traditori e spie, e credevano che la bataglia fosse facile, ma in realta’ contrastare i tradittori non era mai facile nella storia del mondo.  O Allah, purifica i nostri cuori dall’ipocrisia, i nostri occhi dal tradimento, la nostra lingua dalle menzogne e protegga  l’Egitto e il suo popolo.

Comportamenti e diritti comuni e la loro influenza sul progresso e sulla costruzione della società

Lode ad Allah, Signore dei Mondi, che disse nel Sublime Corano: ” Di’: “Il Signore mi ha guidato sulla retta via, in una religione giusta, la fede di Abramo, che era un puro credente e non associatore”

Testimonio che non c’e’ dio che Allah, l’Unico, e testimonio che il nostro Maestro e Profeta Muhammad e’ il suo Servitore e Messagero che disse: “Allah m’ha educato con i modi migliori.”

 

Seguitando in merito,

L’Islam adotta un approccio integrato, che regola la relazione dell’uomo con il suo Signore, il suo rapporto con le persone e la sua relazione con l’intero universo. La legge islamica o la Sharia è stata manifestata in molti sistemi e comportamenti pubblici che contribuiscono al progresso, allo sviluppo e alla prosperità della società, tra i quali: il comportamento che incoraggia le persone a chiedere un permesso prima d’entrare una casa. Un comportamento stabilito dalla legge islamica per proteggere la privacy della gente. Di questo dice l’Onnipotente:” O voi che credete, non entrate in case che non siano le vostre, senza aver chiesto il permesso e aver salutato la gente [che le abita]; questo è meglio per voi. Ve ne ricorderete?

Il Profeta (Pbsl) ci ha insegnato come chiedere il permesso d’entrare in una casa e le sue etichette, tra le quali ricordiamo l’impegno di dire il saluto” Pace su di voi” e annuciare il nome prima d’entrare nella casa. Narrato che un uomo chiese al Profeta (Pbsl) il permesso per entrare nella sua casa,  quando il Profeta era in casa, dicendo:”Posso entrare? Il Profeta (Pbsl) disse al suo servo: “Esci a questo (uomo) e insegnagli come chiedere il permesso di entrare in casa, e digli: “Di ‘: Pace su di te. Posso entrare?” L’uomo l’ha sentito e ha detto: Pace su di voi! Posso entrare? Il Profeta (Pbsl) lo autorizzò d’entrare.

Jabir disse:” sono andato dal Profeta (Pbsl), ho bussato alla porta. Chiese: Chi c’è? Risposi: Sono io. Disse: io, io!!come se lui disapprovasse la risposta!!

Anche tra  le regole del permesso d’entrare in una casa, e’ quello d’abbassare gli occhi quando diventiamo davanti alla porta. Di questo disse il Messaggero di Allah (Pbsl) disse: “Il permesso di entrare (la casa di qualcuno) è stato prescritto per trattenere gli occhi (dal guardare qualcosa che non dovremmo guardare).”

Riportato da Saad Bin Obada ( che Allah si compiaccia di lui), d’avere chiesto il permesso d’entrare mentre stava davanti alla porta, percio’ il Profeta gli disse:”Non chiedere il permesso mentre stai affrontando la porta della casa direttamente.”

Riportato  che quando il Profeta)  Pbsl), veniva ad una porta e quando voleva chiedere il permesso di entrare, non lo faceva affrontado direttamente  la porta, ma restava in piedi alla destra o alla sinistra della casa. Se gli è stato dato il permesso, entrava. Altrimenti andava via.

Tra  le regole pubbliche sollecitate dall’Islam: l’etichetta delle strade e dei luoghi pubblici, l’Islam ha reso alla strada un diritto che dovrebbe essere eseguito. Di questo disse il Profeta(Pbsl):” Evitate di sedervi per nelle vie“. La gente poi disse: “O Messaggero di Allah (Pbsl), non possiamo fare a meno di quei luoghi d’incontro in cui conversiamo”. Il Profeta prosegui’: “Bene, se insistite (su questo), dovete dare alle vie i suoi diritti “. Chiesero:” Quali sono i diritti dovuti alle vie? “Rispose:” Abbassare lo sguardo, astenersi da qualsiasi cosa offensiva, scambiare i saluti fra di voi, ingiungere il diritto (Ma’ruf) e vietare le azioni malvagie      (Munkar). “

Il Profeta(Pbsl) disse anche:” “Al Iman, cioe’ la fede ha più di settanta rami- o più di sessanta rami- il più importante dei quali è la testimonianza:” Non c’e’ dio che Allah, l’Unico “, e il più inferiore dei quali è la rimozione di oggetti nocivi dalla strada, e la modestia è un ramo della fede.”

 Coloro che usano la strada o le strutture pubbliche non devono alzare la voce, o parlare a voce alta e fastidiosa, non ridere a voce alta, e non gettare la sporcizia per la strada, e metterla nei posti ad essa assegnata, ma devono essere rimossi dal danno. Non si deve bloccare le strarde, ne’ molestare i pedoni ne’ con le parole ne’ con le azioni.

La pulizia personale e’ una delle buone regole. l’Islam ha reso la purezza e la pulizia del corpo, dell’abbigliamento e del posto una parte integrale delle sue leggi, in proporzione alla sua importanza come comportamento umano, e il valore della civiltà. Percio’ l’Islam ha invitato la gente ad adottare alcuni comportamenti che rendono l’uomo in buona apparenza e attraente. Allah (l’Onnipotente) ha elogiato i credenti che sono desiderosi di pulire i loro corpi e purificare anche i loro cuori.  Di questo Allah( l’Onnipotente) disse:” In verità, Allah ama coloro che si pentono e coloro che si purificano.”

Il Profeta disse:” Allah è buono e ama i buoni, ed è pulito e ama la pulizia” . Il Messaggero di Allah (Pbsl) disse: “La purezza è metà della fede.”

Il Messaggero di Allah (Pbsl) vide un uomo scompigliato i cui capelli erano disordinati. Disse: Potrebbe quest’uomo non trovare qualcosa per farsi pettinare i capelli? Vide un altro uomo che indossava vestiti sporchi e disse: Potrebbe quest’uomo non trovare qualcosa con cui lavare le sue vesti?

Il Profeta (Pace e benedizioni di Allah su di lui) sollecitò anche alla pulizia dei denti al fine di proteggere dall’odore della bocca e di non danneggiare il fratello umano con qualsiasi odore sgradevole che potrebbe allontanare le persone da lui.

Di questo disse il Profeta(Pbsl): Se non avessi pensato che fosse difficile per la mia Ummah, avrei comandato loro di usare il Miswak (stecca da denti) al momento di ogni preghiera

Tra I comportamenti c’e’ anche la regola del dialogo, perche’ il dialogo e’ il mezzo di comunicazione e di conoscenza, e correggere  i concetti. L’Islam ha aperto la porta del dialogo tra tutte le persone, portando alla via retta e alla verità, senza imbarazzi , restrizioni, disprezzo  o maldicenza. Disse l’Onnipotente: ” e discuti con loro nella maniera migliore.”

    E il nostro Profeta( Pbsl) disse: “Il credente non è diffamatore ne’ maldicente ne’ spudorato.”

 

Il dialogo dovrebbe essere buono, basato sulla sapienza, sull’obiettività , sull’attenzione, sul controllo delle notizie prima di distribuirle. Di questo disse Allah, l’Altissimo,” O credenti, se un malvagio vi reca una notizia, verificatela, affinché non portiate, per disinformazione, pregiudizio a qualcuno e abbiate poi a pentirvi di quel che avrete fatto“.Il Profeta(Pbsl) disse: “Essendo pazienti e’ un dono proviene da Allah e la fretta è dal Satana.”

Il Profeta (Pbsl) disse: “C’e’ un’esitazione in tutto tranne che negli atti che portano alla buona fine nell’Aldila.”

Il Profeta (Pbsl ) disse: È abbastanza falso che un uomo possa riferire tutto ciò che sente“. Non ripetere o destare le voci, perché nell’eco del contributo alla promozione e alla diffusione, le voci diventano più diffuse se trovino la frequenza sulle lingue, le orecchie che le ascoltino, e le anime che le accettino e le credano.

Di questo disse Allah, l’Altissimo:” quando con le vostre lingue riportaste e con le vostre bocche diceste cose, di cui non avevate conoscenza alcuna. Pensavate che non fosse importante, mentre era enorme davanti ad Allah.”

Il Messaggero di Allah (Pbsl) disse: “Chi crede in Allah e nell’Ultimo Giorno non fa del male al suo vicino, e chi crede in Allah e nell’Ultimo Giorno, deve essere generoso con il suo ospite, e colui che crede in Allah e l’Ultimo Giorno, lascia che parli bene o rimanga in silenzio.”

E tra i comportamenti pubbblici stabiliti dall’Islam c’e’ quello d’abbassare la voce, cieo’ non alzare la voce dal solito,  specialmente in presenza delle persone d’alto livello. È stato narrato nei comandamenti di Luqman al-Hakim nel versetto coranico:”  “Sii modesto nel camminare e abbassa la tua voce: invero la più sgradevole delle voci è quella dell’asino.”

Dio ha elogiato coloro che abbassano le loro voci, specialmente in presenza del Profeta (Pbsl) dicendo:” “Coloro che abbassano la voce davanti all’Inviato di Allah, sono quelli cui Allah ha disposto il cuore al timore [di Lui]. Avranno il perdono e ricompensa immensa”

Inoltre, c’e’ il comportamento di guidare lo smarrito e guidarlo all’indirizzo corretto.

Il Profeta (Pbsl) disse: “Attenti a stare seduti sulle strade. La gente disse: “Non ci sono che questi posti per incotrare e parlare. Rispose il Profeta(Pbsl):  Se non avete che questi posti, dovrete rispettare i diritti delle vie. La gente chiese:” quali sono i diritti delle vie? Il Profeta rispose:” Abbassare lo sguardo, rimuovere oggetti dannosi, rispondere al saluto, ingiungere il bene ed evitare il male, e guidare quello che ha perso la strada.”

Dico questo e chiedo il perdono di Allah per me e per voi.

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Lode ad Allah, il Signore dei Mondi, testimonio che non c’e’ Dio che Allah, l’Unico, e testimonio che il nostro Maestro e Profeta Muhammaed e’ il suo Servitore e Messaggero, pace sull’ultimo Profeta e Messaggero di Allah, e sulla sua famiglia e sui suoi compagni e su quelli che li seguirono con carita’ fino al giorno del Giudizio universale.

Quindi … mie sorelle e i miei fratelli nell’Islam:

Ci sono altri comportamenti di grande importanza che il musulmano dovrebbe osservare, tra i quali offrire l’aiuto agli sfortunati, questo fatto è considerato dall’islam tra le opere più pie. Secondo Abu Dhar (che Allah sia soddisfatto di lui), il Profeta (Pbsl) disse: “Col sorgere del sole ogni giorno, c’e’ un’elimosina da pagare da ogni anima umana. La gente chiese: come possiamo offrire tale elemosina? Rispose il Profeta(Pbsl): Le vie del bene sono innumerevoli: dire: Gloria ad Allah, Lode ad Allah, nessuna divinità oltre ad Allah, ordinare il bene, proibire il male, rimuovere la sporcizia dalla strada, aiutare il sordo e il cieco, e guidare quello che perde all’indirizzo che sta cercando. Si aggiunge, anche, camminare con gli sfortunati per aiutarli ed aiutare i deboli nei loro affari. Tutto questo è un atto caritatevole. Tra questi comportamenti c’e’ anche l’assistenza prestata a chi è pignolo e handicappati. La solidarietà sociale è nell’interesse dei ricchi prima dei poveri, per raggiungere l’equilibrio nella vita. Imam Ali (che Allah sia soddisfatto di lui) disse questo: Allah, Gloria a Lui, metti le disposizioni dei poveri nei beni dei ricchi. I poveri soffrono solo quando c’è un ricco parsimonioso, e Allah giudichera’ i ricchi per questo.”

Questa cura è una grande aggiunta al credito nazionale, poiché la protezione dei poveri e dei deboli è responsabilità dell’intera società. La Provvidenza di Allah è così vicina a coloro che hanno cuori vulnerabili, Allah è benedetto nella Sua misericordia, che tratta i Suoi servitori con misericordia. Con Lui, nessun atto di bene viene sottovalutato, anche se è una semplice buona parola.Il Messaggero di Allah (Pbsl) disse: “Non considerare nessun atto di bontà insignificante, anche se incontri tuo fratello con un viso allegro.”

In un altro hadith disse: “Ricevte l’aiuto e la vittoria attraverso i vostri disgraziati”. Allah aiuta il servitore finché aiuti suo fratello. “

Tra questi comportamenti, c’è il rispetto dei più vecchi, trattarli in buon modo e non maltrattarli. Dobbiamo prendere in considerazione la loro vecchiaia e la loro anzianità nell’Islam. Dobbiamo dargli il loro prestigio a questo. I maggiorenni devono  trattare i minorenni con clemenza, simpatia e affetto. Il nostro Profeta (Pbsl) disse: “Ogni musulmano che onora il vecchio, Allah mandera’ a lui colui che lo onorerà nella sua vecchiaia”.

E questa e’ una delle manifestazioni della grandezza dell’Islam, della sua misericordia, della permissibilità, della giustizia e la sua attenzione all’onore della dignità umana, e ha fatto sì che il Profeta (Pbsl) il buon trattamento con il vecchio, con il portatore del Corano, e il sovrano giusto uno dei modi della gloroficazione di Allah, L’Onnipotente.Il Profeta (Pbsl) disse: Glorificare Allah implica mostrare onore a un musulmano dai capelli grigi, ad uno che  impara il Corano a memoria e mostrando onore al  sovrano giusto”.

Il Messaggero di Allah (Pbsl) disse: “Chiunque non mostra clemenza ai nostri figli né riconosce il diritto dei nostri vecchi non è uno di noi”Inoltre, la buona comprensione della tolleranza dell’Islam non richiede che il vecchio sia musulmano. È stato riferito che il Profeta (Pbsl) fece una donazione a una famiglia ebrea. Omar Ibn Abdel Aziz scrisse al suo prefetto a Bossera dicendogli: “Guarda i patti della gente del Libro, specialmente il vecchio debole che non ha abbastanza soldi, paga a lui dal Tesoro dei Musulmani quello che lo sostiene.

La società ha diritti sui suoi membri che osservano i suoi interessi pubblici. Ad esempio, la crescita della popolazione. C’è ciò che riguarda le sue capacità. Ma non dobbiamo limitare la forza a quella materiale. C’è anche la morale, educativa e tutto ciò che contiene gli aspetti della cura. Questo è un caso che va al di là del potenziale delle persone di estendere la capacità dei paesi di fornire i servizi che le persone non sono in grado di fornire. In questo modo, la situazione e le capacità degli Stati sono tra gli elementi da prendere in considerazione nel processo demografico. Chiunque vive per se stesso non merita di vivere. La crescita demografica della popolazione ha i suoi effetti, non solo sull’individuo e sulla famiglia, ma anche sugli stati che non adottano la via della scienza nel mantenimento dei problemi demografici. Limitare o estendere questo problema non sottopone gli individui a misure separate dalle risorse pubbliche degli Stati.In secondo luogo, i pochi forti sono migliori delle masse deboli descritte dal nostro Profeta (Pbsl) come  una schiuma nell’acqua, perché le circostanze eccezionali vissute da alcuni paesi in condizioni che non consentono loro di fornire gli elementi di base di salute, educazione e costruzione, infertilità in caso di abbondanza incontrollata, e che porta ad essere tanti come un torrente!

Ogni persona saggia si rende conto che se la qualita’ e la quantità entrano in conflitto, la vincita’ sara’ da parte della qualita’ , quindi i pochi forti sono migliori di quelli tanti deboli. Questo perché la massa che eredita la debolezza, l’ignoranza o l’arretratezza della civiltà, che è un pesante fardello, non può essere tollerata o soddisfare i requisiti delle risorse statali e delle capacità, è la massa descritta dal nostro Profeta (Pbsl) come delle schiume nei torrenti, che non sono utili, sono dannosi e non se ne traggono beneficio.Oh Allah, dacci le buone maniere, e tienici lontani dalle cattive maniere e rendici dei tuoi fedeli devoti e leali.

 

Lo spirito del lavoro collettivo e i suoi criteri

Lode ad Allah, Signore dei mondi che disse nel Sublime Corano: Di’: “Agite, Allah osserverà le vostre opere e [le osserveranno] anche il Suo Messaggero e i credenti. Presto sarete ricondotti verso Colui Che conosce il visibile e l’invisibile ed Egli vi informerà di quello che avete fatto.”

Testimonio che non c’e’ dio che Allah, l’Unico, e testimonio che il nostro Maestro e Profeta Muhammad e’ il suo Servitore e Messaggero.Pace e benedizione di Allah sul nostro Profeta, sulla sua Famiglia e sui suoi Compagni e su tutti che li seguirono con carita’ fino al giorno del Giudizio Universale.

Seguitando in merito

Le nazioni non si costruiscono con le parole o con gli slogan, ma con la scienza, la donazione e il sacrificio. Tra i mezzi piu’ importanti per costruire le nazioni e realizzare il loro progresso, c’e’ il lavoro serio e perfezionato. Di questo dice Allah, l’Onnipotente:” Di’: “Agite, Allah osserverà le vostre opere e [le osserveranno] anche il Suo Messaggero e i credenti. Presto sarete ricondotti verso Colui Che conosce il visibile e l’invisibile ed Egli vi informerà di quello che avete fatto.”

E il nostro Profeta(Pbsl) dice:”Allah sarà contento di coloro che cercano di fare il loro lavoro in modo perfetto”

L’amore della patria e della religione richiedono lo sforzo, il sudore, il lavoro, e la produzione. Non vi e’ dubbio che la la nostra e’ una religione del lavoro e della perfezione del lavoro stesso.

Se l’individuo e’ l’elemento principale nella costruzione della societa’, il suo vero ruolo, quindi, non si completa in tale costruzione senza collaborare con gli altri individui della societa’.  L’individuo da solo potrebbe realizzare alcune opere, ma se i suoi pensieri e sforzi si agiungono ai pensieri e gli sforzi degli altri, il frutto sara’ migliore, piu’ grande e  piu’ proficuo. Per questo, l’Islam invita al lavoro di squadra e lo considera uno dei piu’ importanti fattori e criteri della costruzione delle nazioni e delle civilta’, perche’ contiene dentro di esso l’investimento delle capacita’, e l’unificazione delle volonta’, incoraggiando la collaborazione per realizzare degli obbietivi comuni e proficui a tutta la gente. Di questo dice Allah, l’Onnipotente: “Aiutatevi l’un l’altro in carità e pietà e non sostenetevi nel peccato e nella trasgressione”

Se riflettiamo sul Sublime Corano, troviamo che ci sono tanti versetti che esortano il lavoro collettivo, se anche durante l’adempimento degli atti di culto. Di questo dice Allah:” O uomini, adorate il vostro Signore Che ha creato voi e quelli che vi hanno preceduto, cosicché possiate essere timorati”

Per quanto riguarda Al Salat, cioe’ la preghiera, considerata il miglior atto di culto, Allah parla ai credenti con il verbo in plurale:” Fate la preghiera“. Allah dice anche” O voi che credete, inchinatevi, prosternatevi e adorate il vostro Signore e operate il bene, sì che possiate prosperare.”

Allah, l’Onnipotente parla al suo Profeta(Pbsl) dicendo:” E persevera insieme con coloro che invocano il loro Signore al mattino e alla sera, desiderando il Suo Volto. Non vadano, oltre loro, i tuoi occhi, in cerca degli agi di questa vita. Non dar retta a colui il cui cuore abbiamo reso indifferente al Ricordo di Noi, che si abbandona alle sue passioni ed è oltraggioso nel suo agire .”

Allah dice:  Aggrappatevi tutti insieme alla corda di Allah.”

Quindi, Allah mette in guardia la discordia, dicendo:” Obbedite ad Allah e al Suo Messaggero. Non siate discordi, ché altrimenti vi scoraggereste e verrebbe meno la vostra risolutezza. Invero Allah è con coloro che perseverano.”

Non vi e’ dubbio che eseguire le opere e adempiere le missioni con lo spirito della squadra rafforazano i rapporti della fratellanza, dell’amicizia, e dell’affetto tra gli individui della stessa societa’, cosi si concretizza la descrizione dell’Altissimo:” In verità questa vostra Comunità è una Comunità unica e Io sono il vostro Signore. TemeteMi dunque”

Anche il Profeta (pbsl) descrive questo spirito collettivo, dicendo:”La parabola adatta ai credenti nel loro amore reciproco, nella loro reciproca misericordia, e nel loro reciproco affetto è quella del corpo: quando un membro di esso soffre, le altre membra del corpo si chiamano l’una con l’altra, in ragione di quel dolore, con l’insonnia e la febbre)

Una volta, un vecchio saggio voleva dare una lezione ai figli sull’importanza dell’unita’ come un fattore della potenza, e che la discordia e’ un fattore della perdita’ e della diaspora, porto’ dei pezzi di legna da ardere, e li mise insieme, chiedendo ai figli:  Chi di voi puo’ rompere tutti questi pezzi raggruppati insieme con un solo colpo? Tutti i figli tentarono ma non riuscirono!!

Quindi, l’uomo sciolse il pacchetto di pezzi e diede un pezzetto a ciascuno figlio, percio’ potevano rompere il pezzo facilmente. Il vecchio commento’:

Le lance, se radunate insieme, non si rompono….. separate si rompono pezzetti..

Tanti esempi meravigliosi sono riportati nel Sublime Corano che incoraggiano il lavoro collettivo, e sottolineano la sua importanza nella realizzazione dei grandi obiettivi. Tra quelli, ricordiamo l’esempio del Profeta Abram( Pace di Allah su di Lui), quando Allah lo ordino’ a costruire Al Qaaba, cioe’ la Sacra Casa di Allah. Abram chiese l’aiuto a suo figlio Ismaele ( Pace di Allah su di Lui), dicendo: Allah m’ha ordinato di fare una cosa. Rispose Ismaele: quindi, fa’ quello che t’ha ordinato Allah. Aggiunse Abramo: Mi aiuterai? Rispose Ismaele: Si’, ti aiutero’! Disse Abramo: Allah m’ha ordinato di costruire una Casa in questo luogo. Cosi’, posero le fondamenta insieme, Ismaele portava le pietre mentre Abramo costruiva e cosi’ costruirono Qaaba, la prima Casa divina costruita nella storia dell’umanita’.

Il Sublime Corano fece di quella una storia eterna. Di questo Allah disse:” E quando Abramo e Ismaele posero le fondamenta della Casa, dissero: “O Signor nostro, accettala da noi! Tu sei Colui Che tutto ascolta e conosce!

A Surat al-Kahf, l’Onnipotente ci parla di un eccellente modello di cooperazione, integrazione e lavoro in uno spirito collettivo nella storia del Bicorne, quando quel buon re giunse ad una tribu’ sconosciuta, la gente gli chiese l’aiuto e lui rispose la loro richiesta in base a una condizione: lavorare insieme per unire i loro sforzi e per costruire insieme la Grande Muraglia  che li protesse dai danni di Gog e Magog

Di questo disse Allah, l’Altissimo:” Quando giunse alle due barriere, trovò, tra di loro, un popolo che quasi non comprendeva alcun linguaggio. Dissero: “O Bicorne, invero Gog e Magog portano grande disordine sulla terra! Ti pagheremo un tributo se erigerai una barriera tra noi e loro. Disse: “Ciò che il mio Signore mi ha concesso è assai migliore. Voi aiutatemi con energia e porrò una diga tra voi e loro. Portatemi masse di ferro”. Quando poi ne ebbe colmato il valico [tra le due montagne] disse: “Soffiate!”. Quando fu incandescente, disse: “Portatemi rame, affinché io lo versi sopra” Così non poterono scalarlo e neppure aprirvi un varco.”

Altro esempio, quello del Profeta Mose'(Pace di Allah su di lui) quando chiese ad Allah di concedirgli uno dei suoi famigliari come un aiuto, suo fratello Aronne per adempiere il suo compito. Disse Allah nel Sublime Corano sulla lingua di Mose’:   Disse: “Aprimi il petto, Signore,   facilita il mio compito,  e sciogli il nodo della mia lingua,  sì che possano capire il mio dire;  concedimi in aiuto uno della mia famiglia,  Aronne, mio fratello. Accresci con lui la mia forza, e associalo alla mia missione, perché possiamo renderTi gloria molto, e perché possiamo ricordarTi molto; e in verità, Tu sempre ci osserverai”.

Inoltre, quello che riflette sulla biografia del Profeta(Pbsl) trova delle illuminate pagine che riportano esempi della collaborazione e del lavoro collettivo nella vita del Profeta(Pbsl) con i suoi benedetti comapagni. Di questo disse Othman Bin Afaan(Che Allah si compiaccia di lui): Giuro in nome di Allah che abbiamo accompagnato il Messagero di Allah( pbsl) durante i viaggi nei villaggi e nelle citta’ urbane, e ci aiutava con tutti i mezzi disponibili“.

Anche il Profeta(pbsl) gli dava la mano in tutti i loro affari, e li incitava a lavorare insieme non separati. Narrato Al-Baraa: Nel giorno della battaglia della Trincea( Cioe’ la battaglia di Coalizzati) vidi il Profeta (Pbsl) trasportare il polvere, e il polvere copriva il candore del suo addome. E lui stava dicendo: “Senza di te (O Allah!) Non avremmo avuto alcuna guida, né dato in carità, né pregato. Quindi, per favore, benedici con tranquillità e rassereni i nostri piedi quando incontriamo i nostri nemici. ci hanno oppressi, ma non cederemo mai se provano a portare afflizione su di noi.”

Quando Salman Al Farsi( che Allah si compiaccia di lui) voleva cultivare tre cento palme come un riscatto dalla schiavitu’, il Profeta(Pbsl) disse ai compagni: Aiutate il vostro fratello. Disse Salman: m’hanno donato tutte le palme, uno e’ venuto con trenta, altro con venti, terzo con dieci, e cosi via, fino a quando ho raccolto trecento  piante. Il Profeta(Pbsl) m’ha ordinato di scavare delle fosse per cultivare le piante, dicendomi” quando finisci, vieni da me ed io li metto nelle fosse con le mie mani.” Quando ho finito, sono andato dal Profeta e Lui( pace e benedizioni di Allah su di Lui) e’ uscito con me e ha messo le piante nelle fosse con le sue benedetti mani.”

Inoltre, il Profeta (Pace e benedizione di Allah su di Lui) rese omaggio alla solidarietà e inter-clemenza e lo spirito del lavoro colletivo degli asciariti (yemeniti) dicendo: “gli asciariti, quando le loro donne divenatano vedove a seguito delle battaglie, o i loro bambini non trovano da nutrirsi, allora,  raccolgono ciò che hanno in un solo indumento, poi lo condividono equamente fra loro. Sono di loro e loro sono miei “.

Dico questo e chiedo il perdono di Allah per me e per voi.

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 Lode ad Allah, il Signore dei Mondi, testimonio che non c’e’ Dio che Allah, l’Unico, e testimonio che il nostro Maestro e Profeta Muhammaed e’ il suo Servitore e Messaggero, pace sull’ultimo Profeta e Messaggero di Allah, e sulla sua famiglia e sui suoi compagni e su quelli che li seguirono con carita’ fino al giorno del Giudizio universale.

Quindi … mie sorelle e i miei fratelli nell’Islam:

Il lavoro collettivo che cerchiamo è quel lavoro che costruisce, non distrugge, riunisce e non differenzia. È basato su fondamenti legittimi come l’interdipendenza tra i membri della società in modo che non li vedano affamati o bisognosi o per motivi educativi e scientifici come la cooperazione degli scienziati nella loro ricerca scientifica, nei loro risultati accademici e pratici, o su basi nazionali, al fine di lavorare sulla rinascita della nazione e sul suo progresso in tutti i campi.

E non quel lavoro basato su chiamate distruttive che incoraggiano l’uccisione, il vandalismo, lo spargimento di sangue, la distruzione di patrie e tentativi di indebolire o rovesciare. Quelle chiamate basate sulle bugie e sulle calunnie, sulla falsificazione di fatti, e non prendono in considerazione la religione, ne’ patria, ne’ coscienza.
Il lavoro collettivo che cerchiamo è quello costruttivo per il bene della religione, della patria e dell’umanità, che si considerano esigenze inseparabili. Abbiamo grande bisogno di consolidare questo spirito nel cuore dei nostri figli e li trasformiamo in uno stile di vita per fare prevalere l’affetto e la fraternita’ tra i figli della stessa societa’,  il fatto che aiuta la nazione a realizzare lo sviluppo in tutti i settori e avra’ il posto che merita.

Sottolineamo che quando lo spirito del lavoro collettivo prevale tra il popolo egiziano, quest’ultimo realizza l’impossibile, e le vicende vissute nel passato e al presente affermano questo e sono le prove migliori.

O Allah, concedici la sicurezza nella nostra patria, e guida tutti i nostri responsabili sulla via retta, e proteggi il nostro paese dai corrotti e dagli intrighi.

La tolleranza e la facilitazione, i grandi aspetti della legge islamica!

Lode ad Allah, Signore dei Mondi, che dice nel Sublime Corano:”Allah vi vuole facilitare e non procurarvi disagio”.

Testimonio che non c’e’ Dio cha Allah, l’Unico, e testimonio che il nostro Meastro e Profeta Muhammad, e’ il suo Servitore e Messagero che disse:” Mi sono inviato con la tollerante religione d’Abramo.”

Pace e benedizioni di Allah sul nostro Profeta, sui suoi Famigliari, sui suoi Compagni  e su tutti che li seguino con carita’ fino al Giorno del Giudizio Universale.

Seguitando in merito

Non v’è dubbio che gli aspetti della grandezza della legge islamica( cioe’ Sharia in arabo) sono tantissimi da non contare. La tolleranza e la facilitazione sono tra i piu’ distinti aspetti della religione islamica. Nella legge islamica, non si vedono l’imbarazzo e il disagio, né la durezza ne’ la difficoltà. Alcuni fanatici appartenenti all’Islam hanno creduto che l’esecuzione delle dottine della religione richieda l’applicazione degli ordini piu’ estremi della religione, il fatto che ha portato all’estrmesimo  e ha condotto tante persone al fanatismo sotto la pretesa dell’mpegno, della riservatezza, e della prudenza, tanto che il fanatismo sia diventato un campo di competizione tra loro stessi! Ma tutto questo non cambia la vera immagine della legge islamica.

 Delusi e credono che quelli piu’ fanatici sono quelli piu’ religiosi e  i più temibili di Allah (l’Onnipotente).

Tutto questo indica la loro ignoranza della grandezza di questa religione e della sua grazia e tolleranza.

Di questo dice Allah nel Sublime Corano:” Egli vi ha scelti e non ha posto nulla di gravoso nella religione, quella del vostro padre Abramo che vi ha chiamati “musulmani”. Già allora e qui ancora, sì che il Messaggero testimoni nei vostri confronti e voi testimoniate nei confronti delle genti”

Il Profeta Muhammad( Pbsl) disse che: “La religione (dell’Islam) è facile, e chiunque faccia della religione un rigore, lo sopraffà. Quindi, seguite una via di mezzo (in adorazione); se non potete farlo, fate qualcosa di simile ad esso e cercate aiuto (di Allah) al mattino e al crepuscolo e parte della notte,”

Quanto lodato Sufian Al Sauri quando disse che non tutta la gente poteva capire il vero significato della tolleranza e la facilitazione nell’esecuzione della legge islamica, solo i sapienti fiduciosi lo sanno, ma il fanatismo tutti lo sanno.

La tolleranza nella religione islamica non e’ una sola parola da pronunciare, ma e’ uno slogan da innalzare ed e’ una dottorina divina. E’  un principio con il quale Allah tratta i suoi servi ed ha ordinato la gente d’adottarlo nei loro comportamenti. Di questo disse Allah, l’Onnipotente: “Allah non impone a nessun’anima al di là delle sue capacità.” 

Allah, l’Altissimo, disse:” Allah vi vuole facilitare e non procurarvi disagio.”

Disse anche Allah, l’Onnipotente, “Allah vuole alleviare [i vostri obblighi], perché l’uomo è stato creato debole”

In un versetto del Sublime Corano, Allah apre le porte del perdono, della grazia e della misericordia a tutti gli adoratori, dicendo: ” Di’: “O Miei servi, che avete ecceduto contro voi stessi, non disperate della misericordia di Allah. Allah perdona tutti i peccati. In verità Egli è il Perdonatore, il Misericordioso”

Disse anche:” Il tuo Signore è il Perdonatore, Colui Che detiene la misericordia“. E disse, Gloria a Lui, l’Altissimo:”   Invece coloro che si sono pentiti e si sono emendati… da costoro Io accetto il pentimento. Io sono Colui Che accoglie il pentimento, il Misericordioso“.

Narrato da Abu Huraira che il Messaggero di Allah (Pbsl) disse: “Quando Allah creò i creati, scrisse sul Suo Trono:” La Mia Misericordia ha preceduto la Mia Rabbia“.

Allah l’Onnipotente disse in un Hadith divino:”O Figlio di Adamo, finché mi invochi e chiedi a me, ti perdonerò per quello che hai fatto, e non mi dispiacerà. O figlio di Adamo, se i tuoi peccati hanno raggiunto le nuvole del cielo e poi hai chiesto perdono a Me, ti perdonerei. O figlio di Adamo, se venissi da me con peccati grandi quasi quanto la terra, e se dovessi allora affrontarti, ascrivendo a me nessun compagno, ti porterei il perdono quasi altrettanto grande.”

Allah, l’Altissimo, esorta i suoi servi a perdonare in tanti versetti del Corano:” Prendi quello che ti concedono di buon grado, ordina il bene e allontanati dagli ignoranti

Disse Allah: “Non sono certo uguali la cattiva [azione] e quella buona. Respingi quella con qualcosa che sia migliore: colui dal quale ti divideva l’inimicizia, diventerà un amico affettuoso.”

Disse l’Altissimo:“Perdonino e passino oltre! Non desiderate che Allah vi perdoni? Allah è perdonatore, misericordioso” 

Non c’e’ dubbio che quello che riflette sulla biografia del Messagero di Allah  ( Pbsl), si assicura che il Profeta(Pbsl) era il migliore esempio di tutta l’umanita’ nella tolleranza e della grazia. Di questo, `A’ishah, la madre dei credenti, disse:

il Messaggero di Allah (Pbsl)) non ha mai avuto la sua scelta tra due cose senza prendere il più facile (o meno) di esse a patto che non implicasse alcun peccato, perché se così fosse, nessuno se ne allontanò più di lui. E il Messaggero di Allah) Pbsl) non si vendicò mai per proprio conto di nulla se non fosse stato trasgredito qualcosa che Allah aveva proibito, nel qual caso egli si vendicò per questo per amore di Allah.

Ecco alcuni esempi della vita del Profeta (Pbsl) che indicano la sua saggezza quando esortava i miscredenti alla via retta. Anas bin Malik (che Allah sia soddisfatto di lui) riferi’ che  un uomo venne dal Profeta (Pbsl) e disse: “O Messaggero di Allah, ho commesso un peccato soggetto a una punizione ordinata, quindi esegui una punizione su di me”. Il Messaggero di Allah (Pbsl) non glielo chiese di cosa si trattava, e poi venne il tempo per la preghiera. Così esegui’ la preghiera con il Messaggero di Allah (Pbsl). Quando il Messaggero di Allah (Pbsl)  finì la preghiera, l’uomo si alzò e disse: “O Messaggero di Allah! Ho commesso un peccato, quindi esegui l’Ordinanza di Allah su di me”. Lui (Pbsl) chiese: “Hai eseguito la preghiera con noi?” “Sì”, rispose l’uomo. Il Messaggero di Allah (Pbsl (disse: “In verità, Allah ti ha perdonato”

Narrato da Abu Huraira (Che Alla sia soddisfatto di lui) che un beduino si alzò e iniziò a piscianre dentro la moschea. La gente lo catturò! Ma il Profeta (Pbsl) ordinò loro di lasciarlo e di versare un secchio o un bicchiere d’acqua sul luogo in cui aveva passato l’urina. Il Profeta( Pbsl) disse poi: “Sono stato inviato per semplificare le cose e non renderle difficili”. Narrato, anche, da Aisha che una volta, un ragazzo fece la pipi sulla veste del Profeta (Pbsl), questi( Pbsl) chiese, semplicemente, loro di mettere un po’ d’acqua sulla veste per eliminarlo.”

Mu’awiya Ibn Abi Al-Hakam disse: Mentre stavo pregando con il Messaggero di Allah (pbsl (un dei compagni starnutì. Ho detto: Allah abbi pietà di te! La gente mi fissava con sguardi di disapprovazione, così dissi: guai a me, perché mi fissate? Cominciarono a battere le mani sulle loro cosce, e quando li vedevo, mi spingevano ad osservare il silenzio (mi arrabbiai) ma non dissi nulla. Quando il Messaggero di Allah (pbsl) ha finito la preghiera (e dichiaro che né davanti a lui né dopo di lui ho visto un leader che ha dato istruzioni migliori di lui, per il quale avrei dato a mio padre e mia madre un riscatto). Giuro che non mi ha sgridato, picchiato o insultato, ma ha detto: Parlare con le persone non è appropriato durante la preghiera, poiché consiste nel glorificare Allah, dichiarando la sua grandezza. e recitazione del Corano o parole in tal senso”.

Leggendo il Sublime Corano e la Sunnah del Profeta(Pbsl), troviamo tante discipline della tolleranza, della grazia e della misericordia, che  rispingono tutte le forme del fanatismo, dell’estremismo e della violenza, dei quali sta soffrendo il mondo intero.

Per quando riguada il credo, troviamo che l’Islam non obbliga nessuno ad abbracciarlo con forza, ma garanisce la liberta’ del credo a tutta la gente. Allah disse: “Non c’è costrizione nella religione. La retta via ben si distingue dall’errore. ” Allah disse anche: “Se il tuo Signore volesse, tutti coloro che sono sulla terra crederebbero. Sta a te costringerli ad essere credenti?

Per quanto riguarda gli atti dell’adorazione: Il Profeta(Pbsl) invito’ i fedeli alla facilitazione e all’agevolazione, al rispingemento del fanatismo. Di questo disse il Profeta(Pbsl): O, gente! Alcuni di voi fanno odiare gli altri dalle buone azioni (le preghiere). Quindi chi conduce le persone in preghiera dovrebbe accorciarlo perché tra loro ci sono i malati, i deboli e i bisognosi (avere un lavoro da fare). Quando uno dei compagni del Profeta(Pbsl) si lamento’ di Mu’adh, perche’ questi allungava la preghiera, recitando una lunga sura( cioe’ tantissimi versetti del Corano durante la preghiera)Il Profeta( Pbsl) disse   a Mu’adh per insegnarlo: sei un costruttore di guai? Recita la sura che inizia con ” Per il sole e il suo fulgore” e la sura che inizia con”  Glorifica il Nome del tuo Signore, l’Altissimo( cioe’ leggi una sura non lunga),(cioe’ piccole sura). In una altra narrazione Il Profeta aggiunse:” perch’ pregano dietro di te il vecchio, il debole e il bisognoso.”

Narrato da Anas bin Malik(che Allah sia soddisfatto di lui) che una volta il Profeta (pbsl) entrò nella moschea e vide una fune appesa tra i suoi due cuscini. Disse: “Cos’è questa corda?” La gente disse: “Questa corda è per Zainab che, quando si sente stanca, la tiene (per mantenere la posizione per la preghiera).” Il Profeta (pbsl) disse: “Non usarlo finché ti senti attiva, e quando ti stanchi, siediti.”Gaber ( che Allah sia soddisfatto di lui) disse:” Partiamo per un viaggio. Uno dei nostri uomini è stato ferito da una pietra, che gli ha ferito la testa. Ha poi fatto un sogno sessuale. Chiese ai suoi compagni di viaggio: C’e’  una concessione licenza religiosa per me per eseguire il tayammum( cioe’ pulire le parti del corpo con la sabbia invece dell’acqua)? Dissero: Non troviamo nessuna licenza per te perche’ puoi usare l’acqua. Si fece un bagno e morì. Quando siamo venuti al Profeta (pbsl), l’incidente è stato segnalato a lui. Ha detto: Lo hanno ucciso, che Allah li uccida! Non potrebbero chiedere quando non lo sapevano? La cura per l’ignoranza è un’inchiesta. Gli bastava fare il tayammum e versare qualche goccia d’acqua o fasciare una benda sulla ferita; allora avrebbe dovuto cancellarlo e lavato il resto del suo corpo”.Narrato da Imran bin Husain عمران بين حصينd’avere chiesto al Profeta (pbsl) di come fare la preghiera mentre era ammalato. Rispose il Profeta: “Preghi stando in piedi e se non puoi, prega mentre sei seduto e se non puoi fare anche quello, allora prega giacendo dalla tua parte”.

Il Profeta( pbsl) disse: La terra è diventata per me (e per i miei seguaci) come un luogo di preghiera e di purificazione. Pertanto, chiunque (dei miei seguaci) può pregare (ovunque) e in qualsiasi momento che la preghiera è dovuta,

Il Profeta (Pace e benedizioni di Allah sia su di lui) era il migliore esempio nella tolleranza e dell’indulgenza pratica che attesta la grandezza dell’Islam, e disse della preghiera, che è l’atto piu’ importante della religione: “Quando inizio la preghiera, intendo prolungarlo, ma ascoltando le grida di un bambino, interrompo la preghiera perché so che le grida del bambino inciteranno le passioni della madre.”

Per quanto riguarda i comportamenti, la legge islamica ha esortato la gente a consentire e facilitare, a sollevare disagio e imbarazzo tra le persone nella vendita, nell’acquisto e nelle esigenze urgenti. Di questo disse Allah:” O voi che credete, non divorate vicendevolmente i vostri beni, ma commerciate con mutuo consenso, e non uccidetevi da voi stessi. Allah è misericordioso verso di voi.”

Allah l’Onnipotente disse anche:“Chi è nelle difficoltà, abbia una dilazione fino a che si risollevi. Ma è meglio per voi se rimetterete il debito, se solo lo sapeste

Il nostro Profeta( pbsl) disse: “Possa Allah mostrare misericordia a un uomo che adotta un atteggiamento gentile quando vende, acquista e rivendica il rimborso dei prestiti.”   L’ammissibilità della vendita significa che l’acquirente è facile con il venditore, in modo che le persone non sottovalutino le loro cose,  ma essendo gentili e indulgenti fra di loro. 

Il Profeta(pbsl) sottolinea che l’indulgenza e l’ammissibilta’ nei trattamenti commerciali e finanziari e’ una ragione di salvezza dal Fuoco nell’Al di la’, dicendo: un uomo entra nel Paradiso perche’ era indulgente quando prendeva i debiti o quando li saldava.”

In questo senso, il nostro Profeta (Pace e benedizioni di Allah su di Lui) disse: “Un uomo dei vostri predecessori venne invocato in Giudizio Finale innanzi ad Allah. Non faceva del bene nella sua vita, tranne che aveva buoni rapporti con la gente. Era ricco, ed ordinava i suoi servi di lasciare quelli che non potevano saldare i suoi debititi. Allah, il Glorioso e l’Altissimo, disse: Sono Io più degno di lui, lo perdenero’“.

Il Profeta ( pbsl) ci mostra alcune scene del Giorno del Giudizio Universale, raccontando:  “Nel Giorno del Giudizio Universale, c’era un uomo che non ha mai fatto nulla di buono, ma era di solito prestare alla gente e avrebbe detto al suo messagero della gente bisognosa:” Prendi ciò che può essere pagato facilmente e lascia ciò che è difficile. E forse Allah, il Potente e Sublime, gli disse: “Hai mai fatto qualcosa di buono nella tua vita? Rispose l’uomo: No, ma avevo uno schiavo e prestavo servizio alle persone. Quando l’ho mandato a riscuotere i debiti. gli ho detto: prendi ciò che può pagare facilmente e lascia ciò che è difficile da saldare.. Quindi, Allah, l’Altissimo, ha detto: “Ti ho perdonato per questo, esci dal Fuoco”.

Dico questo e chiedo il perdono di Allah per me e per voi

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Lode ad Allah, Signore dei Mondi, e testimonio che non c’e’ Dio cha Allah, l’Unico, e testimonio che il nostro Meastro e Profeta Muhammad, e’ il suo Servitore e Messagero. Pace e benedizioni di Allah sul nostro Profeta, sui sui Famigliari e sui suoi Compagni  e su tutti li seguino con carita’ fino al giorno del Giudizio Universale.

Sorelle e fratelli nell’Islam

Il concetto della tollleranza nell’Islam non si limita solo al comportamento tra i musulmani, gli uni gli altri, ma s’allarga per diventare un metodo comprensivo di vita per tutta la gente. Allah, L’Onnipotente, ordina ai credenti fedeli di essere buoni nei loro comportamenti con tutta la gente, dicendo:” “userete buone parole con la gente”

Allal,l’Altissimo disse:”Allah non vi proibisce di essere buoni e giusti nei confronti di coloro che non vi hanno combattuto per la vostra religione e che non vi hanno scacciato dalle vostre case, poiché Allah ama coloro che si comportano con equità”

Abdullah Ibn Omar (che Allah sia soddisfatto di lui e di suo padre), prima di fare cucinare una pecora, chiedeva al suo servo: Hai regalato una parte di essa al nostro vicino ebreo? Proseguindo: Perche’ ho sentito Il  Profeta( Pbsl) dire: Gabriele  continuava a raccomandare di trattare bene i miei vicini finché non pensavo che mi avrebbe ordinato di trattarli come i miei eredi.”

Tra le forme della tolleranza, c’e’ quella dell’anima, cioe’ la genorisita’ umana a fare il bene  a tutta la gente.  Di questo disse l’Imam Al Shafee( Che la pace di Allah sia sulla sua anima)

Nascondi tutti i tuoi difetti con la generosita’ …

la generosita’ copre tutti i difetti

Non mostra mai ai nemici una rassegnazione ….

il flagello dei nemici e’ durissimo

Non chiedi tolleranza agli avari…

 il riarso non trova nel fuoco acqua

O Allah, facci capire bene la tua religione, e guidaci sulla via retta, e facci guidare quelli che stanno cercando la via retta.