La tolleranza e la facilitazione, i grandi aspetti della legge islamica!

Lode ad Allah, Signore dei Mondi, che dice nel Sublime Corano:”Allah vi vuole facilitare e non procurarvi disagio”.

Testimonio che non c’e’ Dio cha Allah, l’Unico, e testimonio che il nostro Meastro e Profeta Muhammad, e’ il suo Servitore e Messagero che disse:” Mi sono inviato con la tollerante religione d’Abramo.”

Pace e benedizioni di Allah sul nostro Profeta, sui suoi Famigliari, sui suoi Compagni  e su tutti che li seguino con carita’ fino al Giorno del Giudizio Universale.

Seguitando in merito

Non v’è dubbio che gli aspetti della grandezza della legge islamica( cioe’ Sharia in arabo) sono tantissimi da non contare. La tolleranza e la facilitazione sono tra i piu’ distinti aspetti della religione islamica. Nella legge islamica, non si vedono l’imbarazzo e il disagio, né la durezza ne’ la difficoltà. Alcuni fanatici appartenenti all’Islam hanno creduto che l’esecuzione delle dottine della religione richieda l’applicazione degli ordini piu’ estremi della religione, il fatto che ha portato all’estrmesimo  e ha condotto tante persone al fanatismo sotto la pretesa dell’mpegno, della riservatezza, e della prudenza, tanto che il fanatismo sia diventato un campo di competizione tra loro stessi! Ma tutto questo non cambia la vera immagine della legge islamica.

 Delusi e credono che quelli piu’ fanatici sono quelli piu’ religiosi e  i più temibili di Allah (l’Onnipotente).

Tutto questo indica la loro ignoranza della grandezza di questa religione e della sua grazia e tolleranza.

Di questo dice Allah nel Sublime Corano:” Egli vi ha scelti e non ha posto nulla di gravoso nella religione, quella del vostro padre Abramo che vi ha chiamati “musulmani”. Già allora e qui ancora, sì che il Messaggero testimoni nei vostri confronti e voi testimoniate nei confronti delle genti”

Il Profeta Muhammad( Pbsl) disse che: “La religione (dell’Islam) è facile, e chiunque faccia della religione un rigore, lo sopraffà. Quindi, seguite una via di mezzo (in adorazione); se non potete farlo, fate qualcosa di simile ad esso e cercate aiuto (di Allah) al mattino e al crepuscolo e parte della notte,”

Quanto lodato Sufian Al Sauri quando disse che non tutta la gente poteva capire il vero significato della tolleranza e la facilitazione nell’esecuzione della legge islamica, solo i sapienti fiduciosi lo sanno, ma il fanatismo tutti lo sanno.

La tolleranza nella religione islamica non e’ una sola parola da pronunciare, ma e’ uno slogan da innalzare ed e’ una dottorina divina. E’  un principio con il quale Allah tratta i suoi servi ed ha ordinato la gente d’adottarlo nei loro comportamenti. Di questo disse Allah, l’Onnipotente: “Allah non impone a nessun’anima al di là delle sue capacità.” 

Allah, l’Altissimo, disse:” Allah vi vuole facilitare e non procurarvi disagio.”

Disse anche Allah, l’Onnipotente, “Allah vuole alleviare [i vostri obblighi], perché l’uomo è stato creato debole”

In un versetto del Sublime Corano, Allah apre le porte del perdono, della grazia e della misericordia a tutti gli adoratori, dicendo: ” Di’: “O Miei servi, che avete ecceduto contro voi stessi, non disperate della misericordia di Allah. Allah perdona tutti i peccati. In verità Egli è il Perdonatore, il Misericordioso”

Disse anche:” Il tuo Signore è il Perdonatore, Colui Che detiene la misericordia“. E disse, Gloria a Lui, l’Altissimo:”   Invece coloro che si sono pentiti e si sono emendati… da costoro Io accetto il pentimento. Io sono Colui Che accoglie il pentimento, il Misericordioso“.

Narrato da Abu Huraira che il Messaggero di Allah (Pbsl) disse: “Quando Allah creò i creati, scrisse sul Suo Trono:” La Mia Misericordia ha preceduto la Mia Rabbia“.

Allah l’Onnipotente disse in un Hadith divino:”O Figlio di Adamo, finché mi invochi e chiedi a me, ti perdonerò per quello che hai fatto, e non mi dispiacerà. O figlio di Adamo, se i tuoi peccati hanno raggiunto le nuvole del cielo e poi hai chiesto perdono a Me, ti perdonerei. O figlio di Adamo, se venissi da me con peccati grandi quasi quanto la terra, e se dovessi allora affrontarti, ascrivendo a me nessun compagno, ti porterei il perdono quasi altrettanto grande.”

Allah, l’Altissimo, esorta i suoi servi a perdonare in tanti versetti del Corano:” Prendi quello che ti concedono di buon grado, ordina il bene e allontanati dagli ignoranti

Disse Allah: “Non sono certo uguali la cattiva [azione] e quella buona. Respingi quella con qualcosa che sia migliore: colui dal quale ti divideva l’inimicizia, diventerà un amico affettuoso.”

Disse l’Altissimo:“Perdonino e passino oltre! Non desiderate che Allah vi perdoni? Allah è perdonatore, misericordioso” 

Non c’e’ dubbio che quello che riflette sulla biografia del Messagero di Allah  ( Pbsl), si assicura che il Profeta(Pbsl) era il migliore esempio di tutta l’umanita’ nella tolleranza e della grazia. Di questo, `A’ishah, la madre dei credenti, disse:

il Messaggero di Allah (Pbsl)) non ha mai avuto la sua scelta tra due cose senza prendere il più facile (o meno) di esse a patto che non implicasse alcun peccato, perché se così fosse, nessuno se ne allontanò più di lui. E il Messaggero di Allah) Pbsl) non si vendicò mai per proprio conto di nulla se non fosse stato trasgredito qualcosa che Allah aveva proibito, nel qual caso egli si vendicò per questo per amore di Allah.

Ecco alcuni esempi della vita del Profeta (Pbsl) che indicano la sua saggezza quando esortava i miscredenti alla via retta. Anas bin Malik (che Allah sia soddisfatto di lui) riferi’ che  un uomo venne dal Profeta (Pbsl) e disse: “O Messaggero di Allah, ho commesso un peccato soggetto a una punizione ordinata, quindi esegui una punizione su di me”. Il Messaggero di Allah (Pbsl) non glielo chiese di cosa si trattava, e poi venne il tempo per la preghiera. Così esegui’ la preghiera con il Messaggero di Allah (Pbsl). Quando il Messaggero di Allah (Pbsl)  finì la preghiera, l’uomo si alzò e disse: “O Messaggero di Allah! Ho commesso un peccato, quindi esegui l’Ordinanza di Allah su di me”. Lui (Pbsl) chiese: “Hai eseguito la preghiera con noi?” “Sì”, rispose l’uomo. Il Messaggero di Allah (Pbsl (disse: “In verità, Allah ti ha perdonato”

Narrato da Abu Huraira (Che Alla sia soddisfatto di lui) che un beduino si alzò e iniziò a piscianre dentro la moschea. La gente lo catturò! Ma il Profeta (Pbsl) ordinò loro di lasciarlo e di versare un secchio o un bicchiere d’acqua sul luogo in cui aveva passato l’urina. Il Profeta( Pbsl) disse poi: “Sono stato inviato per semplificare le cose e non renderle difficili”. Narrato, anche, da Aisha che una volta, un ragazzo fece la pipi sulla veste del Profeta (Pbsl), questi( Pbsl) chiese, semplicemente, loro di mettere un po’ d’acqua sulla veste per eliminarlo.”

Mu’awiya Ibn Abi Al-Hakam disse: Mentre stavo pregando con il Messaggero di Allah (pbsl (un dei compagni starnutì. Ho detto: Allah abbi pietà di te! La gente mi fissava con sguardi di disapprovazione, così dissi: guai a me, perché mi fissate? Cominciarono a battere le mani sulle loro cosce, e quando li vedevo, mi spingevano ad osservare il silenzio (mi arrabbiai) ma non dissi nulla. Quando il Messaggero di Allah (pbsl) ha finito la preghiera (e dichiaro che né davanti a lui né dopo di lui ho visto un leader che ha dato istruzioni migliori di lui, per il quale avrei dato a mio padre e mia madre un riscatto). Giuro che non mi ha sgridato, picchiato o insultato, ma ha detto: Parlare con le persone non è appropriato durante la preghiera, poiché consiste nel glorificare Allah, dichiarando la sua grandezza. e recitazione del Corano o parole in tal senso”.

Leggendo il Sublime Corano e la Sunnah del Profeta(Pbsl), troviamo tante discipline della tolleranza, della grazia e della misericordia, che  rispingono tutte le forme del fanatismo, dell’estremismo e della violenza, dei quali sta soffrendo il mondo intero.

Per quando riguada il credo, troviamo che l’Islam non obbliga nessuno ad abbracciarlo con forza, ma garanisce la liberta’ del credo a tutta la gente. Allah disse: “Non c’è costrizione nella religione. La retta via ben si distingue dall’errore. ” Allah disse anche: “Se il tuo Signore volesse, tutti coloro che sono sulla terra crederebbero. Sta a te costringerli ad essere credenti?

Per quanto riguarda gli atti dell’adorazione: Il Profeta(Pbsl) invito’ i fedeli alla facilitazione e all’agevolazione, al rispingemento del fanatismo. Di questo disse il Profeta(Pbsl): O, gente! Alcuni di voi fanno odiare gli altri dalle buone azioni (le preghiere). Quindi chi conduce le persone in preghiera dovrebbe accorciarlo perché tra loro ci sono i malati, i deboli e i bisognosi (avere un lavoro da fare). Quando uno dei compagni del Profeta(Pbsl) si lamento’ di Mu’adh, perche’ questi allungava la preghiera, recitando una lunga sura( cioe’ tantissimi versetti del Corano durante la preghiera)Il Profeta( Pbsl) disse   a Mu’adh per insegnarlo: sei un costruttore di guai? Recita la sura che inizia con ” Per il sole e il suo fulgore” e la sura che inizia con”  Glorifica il Nome del tuo Signore, l’Altissimo( cioe’ leggi una sura non lunga),(cioe’ piccole sura). In una altra narrazione Il Profeta aggiunse:” perch’ pregano dietro di te il vecchio, il debole e il bisognoso.”

Narrato da Anas bin Malik(che Allah sia soddisfatto di lui) che una volta il Profeta (pbsl) entrò nella moschea e vide una fune appesa tra i suoi due cuscini. Disse: “Cos’è questa corda?” La gente disse: “Questa corda è per Zainab che, quando si sente stanca, la tiene (per mantenere la posizione per la preghiera).” Il Profeta (pbsl) disse: “Non usarlo finché ti senti attiva, e quando ti stanchi, siediti.”Gaber ( che Allah sia soddisfatto di lui) disse:” Partiamo per un viaggio. Uno dei nostri uomini è stato ferito da una pietra, che gli ha ferito la testa. Ha poi fatto un sogno sessuale. Chiese ai suoi compagni di viaggio: C’e’  una concessione licenza religiosa per me per eseguire il tayammum( cioe’ pulire le parti del corpo con la sabbia invece dell’acqua)? Dissero: Non troviamo nessuna licenza per te perche’ puoi usare l’acqua. Si fece un bagno e morì. Quando siamo venuti al Profeta (pbsl), l’incidente è stato segnalato a lui. Ha detto: Lo hanno ucciso, che Allah li uccida! Non potrebbero chiedere quando non lo sapevano? La cura per l’ignoranza è un’inchiesta. Gli bastava fare il tayammum e versare qualche goccia d’acqua o fasciare una benda sulla ferita; allora avrebbe dovuto cancellarlo e lavato il resto del suo corpo”.Narrato da Imran bin Husain عمران بين حصينd’avere chiesto al Profeta (pbsl) di come fare la preghiera mentre era ammalato. Rispose il Profeta: “Preghi stando in piedi e se non puoi, prega mentre sei seduto e se non puoi fare anche quello, allora prega giacendo dalla tua parte”.

Il Profeta( pbsl) disse: La terra è diventata per me (e per i miei seguaci) come un luogo di preghiera e di purificazione. Pertanto, chiunque (dei miei seguaci) può pregare (ovunque) e in qualsiasi momento che la preghiera è dovuta,

Il Profeta (Pace e benedizioni di Allah sia su di lui) era il migliore esempio nella tolleranza e dell’indulgenza pratica che attesta la grandezza dell’Islam, e disse della preghiera, che è l’atto piu’ importante della religione: “Quando inizio la preghiera, intendo prolungarlo, ma ascoltando le grida di un bambino, interrompo la preghiera perché so che le grida del bambino inciteranno le passioni della madre.”

Per quanto riguarda i comportamenti, la legge islamica ha esortato la gente a consentire e facilitare, a sollevare disagio e imbarazzo tra le persone nella vendita, nell’acquisto e nelle esigenze urgenti. Di questo disse Allah:” O voi che credete, non divorate vicendevolmente i vostri beni, ma commerciate con mutuo consenso, e non uccidetevi da voi stessi. Allah è misericordioso verso di voi.”

Allah l’Onnipotente disse anche:“Chi è nelle difficoltà, abbia una dilazione fino a che si risollevi. Ma è meglio per voi se rimetterete il debito, se solo lo sapeste

Il nostro Profeta( pbsl) disse: “Possa Allah mostrare misericordia a un uomo che adotta un atteggiamento gentile quando vende, acquista e rivendica il rimborso dei prestiti.”   L’ammissibilità della vendita significa che l’acquirente è facile con il venditore, in modo che le persone non sottovalutino le loro cose,  ma essendo gentili e indulgenti fra di loro. 

Il Profeta(pbsl) sottolinea che l’indulgenza e l’ammissibilta’ nei trattamenti commerciali e finanziari e’ una ragione di salvezza dal Fuoco nell’Al di la’, dicendo: un uomo entra nel Paradiso perche’ era indulgente quando prendeva i debiti o quando li saldava.”

In questo senso, il nostro Profeta (Pace e benedizioni di Allah su di Lui) disse: “Un uomo dei vostri predecessori venne invocato in Giudizio Finale innanzi ad Allah. Non faceva del bene nella sua vita, tranne che aveva buoni rapporti con la gente. Era ricco, ed ordinava i suoi servi di lasciare quelli che non potevano saldare i suoi debititi. Allah, il Glorioso e l’Altissimo, disse: Sono Io più degno di lui, lo perdenero’“.

Il Profeta ( pbsl) ci mostra alcune scene del Giorno del Giudizio Universale, raccontando:  “Nel Giorno del Giudizio Universale, c’era un uomo che non ha mai fatto nulla di buono, ma era di solito prestare alla gente e avrebbe detto al suo messagero della gente bisognosa:” Prendi ciò che può essere pagato facilmente e lascia ciò che è difficile. E forse Allah, il Potente e Sublime, gli disse: “Hai mai fatto qualcosa di buono nella tua vita? Rispose l’uomo: No, ma avevo uno schiavo e prestavo servizio alle persone. Quando l’ho mandato a riscuotere i debiti. gli ho detto: prendi ciò che può pagare facilmente e lascia ciò che è difficile da saldare.. Quindi, Allah, l’Altissimo, ha detto: “Ti ho perdonato per questo, esci dal Fuoco”.

Dico questo e chiedo il perdono di Allah per me e per voi

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Lode ad Allah, Signore dei Mondi, e testimonio che non c’e’ Dio cha Allah, l’Unico, e testimonio che il nostro Meastro e Profeta Muhammad, e’ il suo Servitore e Messagero. Pace e benedizioni di Allah sul nostro Profeta, sui sui Famigliari e sui suoi Compagni  e su tutti li seguino con carita’ fino al giorno del Giudizio Universale.

Sorelle e fratelli nell’Islam

Il concetto della tollleranza nell’Islam non si limita solo al comportamento tra i musulmani, gli uni gli altri, ma s’allarga per diventare un metodo comprensivo di vita per tutta la gente. Allah, L’Onnipotente, ordina ai credenti fedeli di essere buoni nei loro comportamenti con tutta la gente, dicendo:” “userete buone parole con la gente”

Allal,l’Altissimo disse:”Allah non vi proibisce di essere buoni e giusti nei confronti di coloro che non vi hanno combattuto per la vostra religione e che non vi hanno scacciato dalle vostre case, poiché Allah ama coloro che si comportano con equità”

Abdullah Ibn Omar (che Allah sia soddisfatto di lui e di suo padre), prima di fare cucinare una pecora, chiedeva al suo servo: Hai regalato una parte di essa al nostro vicino ebreo? Proseguindo: Perche’ ho sentito Il  Profeta( Pbsl) dire: Gabriele  continuava a raccomandare di trattare bene i miei vicini finché non pensavo che mi avrebbe ordinato di trattarli come i miei eredi.”

Tra le forme della tolleranza, c’e’ quella dell’anima, cioe’ la genorisita’ umana a fare il bene  a tutta la gente.  Di questo disse l’Imam Al Shafee( Che la pace di Allah sia sulla sua anima)

Nascondi tutti i tuoi difetti con la generosita’ …

la generosita’ copre tutti i difetti

Non mostra mai ai nemici una rassegnazione ….

il flagello dei nemici e’ durissimo

Non chiedi tolleranza agli avari…

 il riarso non trova nel fuoco acqua

O Allah, facci capire bene la tua religione, e guidaci sulla via retta, e facci guidare quelli che stanno cercando la via retta.