Comportamenti e diritti comuni e la loro influenza sul progresso e sulla costruzione della società

Lode ad Allah, Signore dei Mondi, che disse nel Sublime Corano: ” Di’: “Il Signore mi ha guidato sulla retta via, in una religione giusta, la fede di Abramo, che era un puro credente e non associatore”

Testimonio che non c’e’ dio che Allah, l’Unico, e testimonio che il nostro Maestro e Profeta Muhammad e’ il suo Servitore e Messagero che disse: “Allah m’ha educato con i modi migliori.”

 

Seguitando in merito,

L’Islam adotta un approccio integrato, che regola la relazione dell’uomo con il suo Signore, il suo rapporto con le persone e la sua relazione con l’intero universo. La legge islamica o la Sharia è stata manifestata in molti sistemi e comportamenti pubblici che contribuiscono al progresso, allo sviluppo e alla prosperità della società, tra i quali: il comportamento che incoraggia le persone a chiedere un permesso prima d’entrare una casa. Un comportamento stabilito dalla legge islamica per proteggere la privacy della gente. Di questo dice l’Onnipotente:” O voi che credete, non entrate in case che non siano le vostre, senza aver chiesto il permesso e aver salutato la gente [che le abita]; questo è meglio per voi. Ve ne ricorderete?

Il Profeta (Pbsl) ci ha insegnato come chiedere il permesso d’entrare in una casa e le sue etichette, tra le quali ricordiamo l’impegno di dire il saluto” Pace su di voi” e annuciare il nome prima d’entrare nella casa. Narrato che un uomo chiese al Profeta (Pbsl) il permesso per entrare nella sua casa,  quando il Profeta era in casa, dicendo:”Posso entrare? Il Profeta (Pbsl) disse al suo servo: “Esci a questo (uomo) e insegnagli come chiedere il permesso di entrare in casa, e digli: “Di ‘: Pace su di te. Posso entrare?” L’uomo l’ha sentito e ha detto: Pace su di voi! Posso entrare? Il Profeta (Pbsl) lo autorizzò d’entrare.

Jabir disse:” sono andato dal Profeta (Pbsl), ho bussato alla porta. Chiese: Chi c’è? Risposi: Sono io. Disse: io, io!!come se lui disapprovasse la risposta!!

Anche tra  le regole del permesso d’entrare in una casa, e’ quello d’abbassare gli occhi quando diventiamo davanti alla porta. Di questo disse il Messaggero di Allah (Pbsl) disse: “Il permesso di entrare (la casa di qualcuno) è stato prescritto per trattenere gli occhi (dal guardare qualcosa che non dovremmo guardare).”

Riportato da Saad Bin Obada ( che Allah si compiaccia di lui), d’avere chiesto il permesso d’entrare mentre stava davanti alla porta, percio’ il Profeta gli disse:”Non chiedere il permesso mentre stai affrontando la porta della casa direttamente.”

Riportato  che quando il Profeta)  Pbsl), veniva ad una porta e quando voleva chiedere il permesso di entrare, non lo faceva affrontado direttamente  la porta, ma restava in piedi alla destra o alla sinistra della casa. Se gli è stato dato il permesso, entrava. Altrimenti andava via.

Tra  le regole pubbliche sollecitate dall’Islam: l’etichetta delle strade e dei luoghi pubblici, l’Islam ha reso alla strada un diritto che dovrebbe essere eseguito. Di questo disse il Profeta(Pbsl):” Evitate di sedervi per nelle vie“. La gente poi disse: “O Messaggero di Allah (Pbsl), non possiamo fare a meno di quei luoghi d’incontro in cui conversiamo”. Il Profeta prosegui’: “Bene, se insistite (su questo), dovete dare alle vie i suoi diritti “. Chiesero:” Quali sono i diritti dovuti alle vie? “Rispose:” Abbassare lo sguardo, astenersi da qualsiasi cosa offensiva, scambiare i saluti fra di voi, ingiungere il diritto (Ma’ruf) e vietare le azioni malvagie      (Munkar). “

Il Profeta(Pbsl) disse anche:” “Al Iman, cioe’ la fede ha più di settanta rami- o più di sessanta rami- il più importante dei quali è la testimonianza:” Non c’e’ dio che Allah, l’Unico “, e il più inferiore dei quali è la rimozione di oggetti nocivi dalla strada, e la modestia è un ramo della fede.”

 Coloro che usano la strada o le strutture pubbliche non devono alzare la voce, o parlare a voce alta e fastidiosa, non ridere a voce alta, e non gettare la sporcizia per la strada, e metterla nei posti ad essa assegnata, ma devono essere rimossi dal danno. Non si deve bloccare le strarde, ne’ molestare i pedoni ne’ con le parole ne’ con le azioni.

La pulizia personale e’ una delle buone regole. l’Islam ha reso la purezza e la pulizia del corpo, dell’abbigliamento e del posto una parte integrale delle sue leggi, in proporzione alla sua importanza come comportamento umano, e il valore della civiltà. Percio’ l’Islam ha invitato la gente ad adottare alcuni comportamenti che rendono l’uomo in buona apparenza e attraente. Allah (l’Onnipotente) ha elogiato i credenti che sono desiderosi di pulire i loro corpi e purificare anche i loro cuori.  Di questo Allah( l’Onnipotente) disse:” In verità, Allah ama coloro che si pentono e coloro che si purificano.”

Il Profeta disse:” Allah è buono e ama i buoni, ed è pulito e ama la pulizia” . Il Messaggero di Allah (Pbsl) disse: “La purezza è metà della fede.”

Il Messaggero di Allah (Pbsl) vide un uomo scompigliato i cui capelli erano disordinati. Disse: Potrebbe quest’uomo non trovare qualcosa per farsi pettinare i capelli? Vide un altro uomo che indossava vestiti sporchi e disse: Potrebbe quest’uomo non trovare qualcosa con cui lavare le sue vesti?

Il Profeta (Pace e benedizioni di Allah su di lui) sollecitò anche alla pulizia dei denti al fine di proteggere dall’odore della bocca e di non danneggiare il fratello umano con qualsiasi odore sgradevole che potrebbe allontanare le persone da lui.

Di questo disse il Profeta(Pbsl): Se non avessi pensato che fosse difficile per la mia Ummah, avrei comandato loro di usare il Miswak (stecca da denti) al momento di ogni preghiera

Tra I comportamenti c’e’ anche la regola del dialogo, perche’ il dialogo e’ il mezzo di comunicazione e di conoscenza, e correggere  i concetti. L’Islam ha aperto la porta del dialogo tra tutte le persone, portando alla via retta e alla verità, senza imbarazzi , restrizioni, disprezzo  o maldicenza. Disse l’Onnipotente: ” e discuti con loro nella maniera migliore.”

    E il nostro Profeta( Pbsl) disse: “Il credente non è diffamatore ne’ maldicente ne’ spudorato.”

 

Il dialogo dovrebbe essere buono, basato sulla sapienza, sull’obiettività , sull’attenzione, sul controllo delle notizie prima di distribuirle. Di questo disse Allah, l’Altissimo,” O credenti, se un malvagio vi reca una notizia, verificatela, affinché non portiate, per disinformazione, pregiudizio a qualcuno e abbiate poi a pentirvi di quel che avrete fatto“.Il Profeta(Pbsl) disse: “Essendo pazienti e’ un dono proviene da Allah e la fretta è dal Satana.”

Il Profeta (Pbsl) disse: “C’e’ un’esitazione in tutto tranne che negli atti che portano alla buona fine nell’Aldila.”

Il Profeta (Pbsl ) disse: È abbastanza falso che un uomo possa riferire tutto ciò che sente“. Non ripetere o destare le voci, perché nell’eco del contributo alla promozione e alla diffusione, le voci diventano più diffuse se trovino la frequenza sulle lingue, le orecchie che le ascoltino, e le anime che le accettino e le credano.

Di questo disse Allah, l’Altissimo:” quando con le vostre lingue riportaste e con le vostre bocche diceste cose, di cui non avevate conoscenza alcuna. Pensavate che non fosse importante, mentre era enorme davanti ad Allah.”

Il Messaggero di Allah (Pbsl) disse: “Chi crede in Allah e nell’Ultimo Giorno non fa del male al suo vicino, e chi crede in Allah e nell’Ultimo Giorno, deve essere generoso con il suo ospite, e colui che crede in Allah e l’Ultimo Giorno, lascia che parli bene o rimanga in silenzio.”

E tra i comportamenti pubbblici stabiliti dall’Islam c’e’ quello d’abbassare la voce, cieo’ non alzare la voce dal solito,  specialmente in presenza delle persone d’alto livello. È stato narrato nei comandamenti di Luqman al-Hakim nel versetto coranico:”  “Sii modesto nel camminare e abbassa la tua voce: invero la più sgradevole delle voci è quella dell’asino.”

Dio ha elogiato coloro che abbassano le loro voci, specialmente in presenza del Profeta (Pbsl) dicendo:” “Coloro che abbassano la voce davanti all’Inviato di Allah, sono quelli cui Allah ha disposto il cuore al timore [di Lui]. Avranno il perdono e ricompensa immensa”

Inoltre, c’e’ il comportamento di guidare lo smarrito e guidarlo all’indirizzo corretto.

Il Profeta (Pbsl) disse: “Attenti a stare seduti sulle strade. La gente disse: “Non ci sono che questi posti per incotrare e parlare. Rispose il Profeta(Pbsl):  Se non avete che questi posti, dovrete rispettare i diritti delle vie. La gente chiese:” quali sono i diritti delle vie? Il Profeta rispose:” Abbassare lo sguardo, rimuovere oggetti dannosi, rispondere al saluto, ingiungere il bene ed evitare il male, e guidare quello che ha perso la strada.”

Dico questo e chiedo il perdono di Allah per me e per voi.

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Lode ad Allah, il Signore dei Mondi, testimonio che non c’e’ Dio che Allah, l’Unico, e testimonio che il nostro Maestro e Profeta Muhammaed e’ il suo Servitore e Messaggero, pace sull’ultimo Profeta e Messaggero di Allah, e sulla sua famiglia e sui suoi compagni e su quelli che li seguirono con carita’ fino al giorno del Giudizio universale.

Quindi … mie sorelle e i miei fratelli nell’Islam:

Ci sono altri comportamenti di grande importanza che il musulmano dovrebbe osservare, tra i quali offrire l’aiuto agli sfortunati, questo fatto è considerato dall’islam tra le opere più pie. Secondo Abu Dhar (che Allah sia soddisfatto di lui), il Profeta (Pbsl) disse: “Col sorgere del sole ogni giorno, c’e’ un’elimosina da pagare da ogni anima umana. La gente chiese: come possiamo offrire tale elemosina? Rispose il Profeta(Pbsl): Le vie del bene sono innumerevoli: dire: Gloria ad Allah, Lode ad Allah, nessuna divinità oltre ad Allah, ordinare il bene, proibire il male, rimuovere la sporcizia dalla strada, aiutare il sordo e il cieco, e guidare quello che perde all’indirizzo che sta cercando. Si aggiunge, anche, camminare con gli sfortunati per aiutarli ed aiutare i deboli nei loro affari. Tutto questo è un atto caritatevole. Tra questi comportamenti c’e’ anche l’assistenza prestata a chi è pignolo e handicappati. La solidarietà sociale è nell’interesse dei ricchi prima dei poveri, per raggiungere l’equilibrio nella vita. Imam Ali (che Allah sia soddisfatto di lui) disse questo: Allah, Gloria a Lui, metti le disposizioni dei poveri nei beni dei ricchi. I poveri soffrono solo quando c’è un ricco parsimonioso, e Allah giudichera’ i ricchi per questo.”

Questa cura è una grande aggiunta al credito nazionale, poiché la protezione dei poveri e dei deboli è responsabilità dell’intera società. La Provvidenza di Allah è così vicina a coloro che hanno cuori vulnerabili, Allah è benedetto nella Sua misericordia, che tratta i Suoi servitori con misericordia. Con Lui, nessun atto di bene viene sottovalutato, anche se è una semplice buona parola.Il Messaggero di Allah (Pbsl) disse: “Non considerare nessun atto di bontà insignificante, anche se incontri tuo fratello con un viso allegro.”

In un altro hadith disse: “Ricevte l’aiuto e la vittoria attraverso i vostri disgraziati”. Allah aiuta il servitore finché aiuti suo fratello. “

Tra questi comportamenti, c’è il rispetto dei più vecchi, trattarli in buon modo e non maltrattarli. Dobbiamo prendere in considerazione la loro vecchiaia e la loro anzianità nell’Islam. Dobbiamo dargli il loro prestigio a questo. I maggiorenni devono  trattare i minorenni con clemenza, simpatia e affetto. Il nostro Profeta (Pbsl) disse: “Ogni musulmano che onora il vecchio, Allah mandera’ a lui colui che lo onorerà nella sua vecchiaia”.

E questa e’ una delle manifestazioni della grandezza dell’Islam, della sua misericordia, della permissibilità, della giustizia e la sua attenzione all’onore della dignità umana, e ha fatto sì che il Profeta (Pbsl) il buon trattamento con il vecchio, con il portatore del Corano, e il sovrano giusto uno dei modi della gloroficazione di Allah, L’Onnipotente.Il Profeta (Pbsl) disse: Glorificare Allah implica mostrare onore a un musulmano dai capelli grigi, ad uno che  impara il Corano a memoria e mostrando onore al  sovrano giusto”.

Il Messaggero di Allah (Pbsl) disse: “Chiunque non mostra clemenza ai nostri figli né riconosce il diritto dei nostri vecchi non è uno di noi”Inoltre, la buona comprensione della tolleranza dell’Islam non richiede che il vecchio sia musulmano. È stato riferito che il Profeta (Pbsl) fece una donazione a una famiglia ebrea. Omar Ibn Abdel Aziz scrisse al suo prefetto a Bossera dicendogli: “Guarda i patti della gente del Libro, specialmente il vecchio debole che non ha abbastanza soldi, paga a lui dal Tesoro dei Musulmani quello che lo sostiene.

La società ha diritti sui suoi membri che osservano i suoi interessi pubblici. Ad esempio, la crescita della popolazione. C’è ciò che riguarda le sue capacità. Ma non dobbiamo limitare la forza a quella materiale. C’è anche la morale, educativa e tutto ciò che contiene gli aspetti della cura. Questo è un caso che va al di là del potenziale delle persone di estendere la capacità dei paesi di fornire i servizi che le persone non sono in grado di fornire. In questo modo, la situazione e le capacità degli Stati sono tra gli elementi da prendere in considerazione nel processo demografico. Chiunque vive per se stesso non merita di vivere. La crescita demografica della popolazione ha i suoi effetti, non solo sull’individuo e sulla famiglia, ma anche sugli stati che non adottano la via della scienza nel mantenimento dei problemi demografici. Limitare o estendere questo problema non sottopone gli individui a misure separate dalle risorse pubbliche degli Stati.In secondo luogo, i pochi forti sono migliori delle masse deboli descritte dal nostro Profeta (Pbsl) come  una schiuma nell’acqua, perché le circostanze eccezionali vissute da alcuni paesi in condizioni che non consentono loro di fornire gli elementi di base di salute, educazione e costruzione, infertilità in caso di abbondanza incontrollata, e che porta ad essere tanti come un torrente!

Ogni persona saggia si rende conto che se la qualita’ e la quantità entrano in conflitto, la vincita’ sara’ da parte della qualita’ , quindi i pochi forti sono migliori di quelli tanti deboli. Questo perché la massa che eredita la debolezza, l’ignoranza o l’arretratezza della civiltà, che è un pesante fardello, non può essere tollerata o soddisfare i requisiti delle risorse statali e delle capacità, è la massa descritta dal nostro Profeta (Pbsl) come delle schiume nei torrenti, che non sono utili, sono dannosi e non se ne traggono beneficio.Oh Allah, dacci le buone maniere, e tienici lontani dalle cattive maniere e rendici dei tuoi fedeli devoti e leali.