Notizie piὺ importanti

Il Nobile Corano e i valori morali

Lode ad Allah, Signore dell’Universo, che dice nel Nobile Corano:” In verità questo Corano conduce a ciò che è più giusto e annuncia la lieta novella ai credenti, a coloro che compiono il bene: in verità avranno una grande ricompensa.” E testimonio che non c’e’ altro dio all’infuori di Allah, l’Unico, e testimonio che il nostro Maestro e Profeta Mohammad e’ il suo Servitore e Messagero, pace e benedizioni di Allah siano su di Lui, sui suoi famigliari, sui suoi compagni e sui tutti quelli che li seguono con rettitudine fino al giorno del Giudizio Universale.

Seguitando nel merito,

Gli aspetti della grandezza nel Nobile Corano sono incalcolabili e non si contano. Il Nobile Corano è la forte corda di Allah, il saggio ricordo, la chiara luce e la retta via, che non viene distorta, nessuno puo’ falsificarlo, e gli studiosi hanno sempre bisogno di soddisfare le loro conoscenze da esso e trovare delle risposte nei suoi versetti. E’ ricco di miracoli che non si finiscono mai, e chi segue i propri ordini, avra’ ricompensa immensa, e chi giudica con esso, sara’ condotta sulla via retta. Di questo Allah dice”Abbiamo fatto scendere su di te il Libro, che spiegasse ogni cosa, guida e misericordia e lieta novella per i musulmani.”

Allah, l’Onnipotende, dice anche:” Non abbiamo dimenticato nulla nel Libro” .

Tra gli aspetti di grandezza del Nobile Corano, c’è l’attenzione che presta all’educazione morale e la sua importanza nella vita degli individui e delle nazioni attraverso un sistema di valori, principi e virtu’ che regolano il comportamento umano. Queste regole gettano le basi di una società interconnessa, caratterizzata da anime e cuori puri, i cui cittadini si comportano fra di loro con onestà, sincerita’, compassione e giustizia. Ognuno di loro crede nell’importanza della diversita’, nella convivenza pacifica, nel rispetto per l’altro e la ricerca della ricostruzione del mondo con la corretta religione.

Allah dice:” O uomini, vi abbiamo creato da un maschio e una femmina e abbiamo fatto di voi popoli e tribù, affinché vi conosceste a vicenda  Presso Allah, il più nobile di voi è colui che più Lo teme. In verità Allah è sapiente, ben informato.”

Allah dice anche:” Allah dice:”Se il tuo Signore avesse voluto, avrebbe fatto di tutti gli uomini una sola comunità. Invece non smettono di essere in contrasto tra loro, eccetto coloro ai quali il tuo Signore ha concesso la Sua misericordia. Per questo li ha creati. Così si realizza la Parola del tuo Signore: “In verità riempirò l’Inferno di uomini e di dèmoni assieme”

Allah dice anche nel Nobile Corano:Vi creò dalla terra e ha fatto sì che la colonizzaste.”

Chi  contempla i versi del Nobile Corano,  si rende conto con certezza che i valori morali sostenuti dal Nobile Corano sono essenziali e non possono essersi implentati in un ambiente senza un altro, ma piuttosto un insieme di valori fissi che non si cambiano con il cambio del tempo e non differiscono con il luogo, ciò è dimostrato dal fatto che questi valori morali erano un metodo di vita implementato ed esaltato dal Profeta(Pbsl).

Quando Aisha, la madre dei credenti, fu chiesta della moralita’ del Profeta Mohammad(Pbsl), sottolineo’ che la moralita’ del Profeta fu basata sui precetti del Nobile Corano, e cosi il Profeta era il buon modello tra tutti gli esseri umani nei suoi comportamenti e azioni. Di questo Allah dice nel Nobile Corano:”e in verità di un’immensa grandezza è il tuo carattere”

Tra i valori più importanti: rispettare la dignità dell’essere umano. Questo e’ l’ordine di Allah, l’Onnipotente, nel suo nobile Libro ad evitare tutto quello che umilia i sentimenti altrui, come la beffa, il disprezzo e le cattive congetture. Di questo Allah dice:”O credenti, non scherniscano alcuni di voi gli altri, ché forse questi sono migliori di loro. E le donne non scherniscano altre donne, ché forse queste sono migliori di loro. Non diffamatevi a vicenda e non datevi nomignoli. Com’è infame l’accusa di iniquità rivolta a chi è credente ! Coloro che non si pentono sono gli iniqui.”

Allah dice anche:” O credenti, evitate di far troppe illazioni, ché una parte dell’illazione è peccato. Non vi spiate e non sparlate gli uni degli altri. Qualcuno di voi mangerebbe la carne del suo fratello morto? Ne avreste anzi orrore! Temete Allah! Allah sempre accetta il pentimento, è misericordioso.”

Il Nobile Corano ci ordina a purificare i nostri cuori da ogni amarezza, odio e cattive congetture.

Allah dice nel Nobile Corano:”Perché, quando ne sentirono [parlare], i credenti e le credenti non pensarono al bene in loro stessi e non dissero:“Questa è una palese calunnia?”

Allo stesso modo, tra i valori che il NobileCorano presta particolare attenzione sono quelli di cooperazione, solidarieta’ e compassione, e ordina a tutti gli individui di cooperare per la giustizia e la pietà, e di questo Allah dice anche: ” Aiutatevi l’un l’altro in carità e pietà e non sostenetevi nel peccato e nella trasgressione.”La cooperazione tra i membri della società è un fattore di forza dello stato e per il raggiungimento della sicurezza sociale per i suoi figli. Ogni persona ha delle esigenze che cerca di soddisfare e se lo spirito di solidarietà sorge nella società, si rassicura e si calma verso queste esigenze, e si affretta anche ad rafforzare il valore della solidarietà nella società il più possibile e con la sua energia.Quanto sia benedetto il poeta che dice:Le persone, l’una per l’altra, gli abitanti delle città e i beduini… sono i reciproci serviIl Profeta (Pbsl) indica il valore della cooperazione in diversi hadith come:”La similitudine dei credenti riguardo all’amore, all’affetto, al sentimento reciproco è quella di un solo corpo; quando qualsiasi arto ne fa male, tutto il corpo fa male, a causa dell’insonnia e della febbreAbu Hurairah (che Allah sia contento di lui) ha riferito:Il Messaggero di Allah (Pbsl) disse: “Un musulmano è un fratello per un musulmano. Non dovrebbe ingannarlo né mentirgli, né lasciarlo senza assistenza. Tutto ciò che appartiene a un musulmano è inviolabile per un musulmano; il suo onore, il suo sangue e proprietà. La pietà è qui (e ha indicato il suo petto tre volte). È abbastanza per un musulmano commettere il male disprezzando suo fratello musulmano.”

Uno di questi valori è quello della riflessione e del ragionamento, Allah, Gloria sia a Lui, comanda ai Suoi servi di riflettere sul Regno dei cieli e della terra e rende omaggio a coloro che contemplano. Allah dice:”  In verità, nella creazione dei cieli e della terra e nell’alternarsi della notte e del giorno, ci sono certamente segni per coloro che hanno intelletto  che in piedi, seduti o coricati su un fianco ricordano Allah e meditano sulla creazione dei cieli e della terra, [dicendo]: “Signore, non hai creato tutto questo invano. Gloria a Te! Preservaci dal castigo del Fuoco.”

Allah dice:” Non hanno considerato il Regno dei cieli e della terra”

Il Corano ha aperto le porte alla riflessione e alla meditazione.

Allah dice:”Allah è Colui Che ha innalzato i cieli senza pilastri visibili e quindi Si è innalzato sul Trono”

Allah dice anche:”Di’: “Cosa credete? Se Allah vi desse il giorno continuo, fino al Giorno della Resurrezione,  quale altra divinità all’infuori di Allah potrebbe darvi una notte in cui possiate riposare? Non osservate dunque?

ha ordinato la gente a riflettere in se stesso

Allah dice anche:” Non hanno riflettuto in loro stessi? “

Allah dice anche:” Sulla terra ci sono segni per coloro che credono fermamente.”

Pertanto, il nobile Corano ci apre la strada per riflettere su tutto ciò che è utile all’uomo. La meditazione è un atto di adorazione conosciuto dai compagni e da coloro che li seguirono(che Allah sia contento di loro).

Abu Al Dardaa(che Allah sia contente di lui) disse:” meditare per un’ora è meglio che fare preghiere supererogatorie per un’intera notte.”

Citiamo anche il valore del dialogo e il rispetto per gli altri. Ci sono molti versetti del Corano che guidano la comunità, se non tutta l’umanità, all’importanza del dialogo per la vita umana.

Il dialogo è lo stile accettato da Allah, Gloria a Lui, come metodo che i suoi Profeti e Messaggeri devono seguire per trasmettere il suo Messaggio agli umani. L’Islam abbraccia la libertà di credo, dove Allah dice:” Non c’è costrizione nella religione”. Noè, il Profeta (che la pace di Allah sia su di lui), si rivolge al suo popolo, in una delle situazioni della sua missione.

Allah dice:” Disse: “Cosa direste, gente mia, se mi appoggiassi su una prova proveniente dal mio Signore e se mi fosse giunta, da parte Sua, una misericordia che è a voi preclusa, a causa della vostra cecità? Dovremmo imporvela, nonostante la rifiutiate?”

 Il Profeta Abramo (che la pace di Allah sia su di lui) impone l’argomento al re despota durante un dialogo razionale presentato dal Nobile Corano nel verso coranico:” Non hai visto colui che per il fatto che Allah lo aveva fatto re, discuteva con Abramo a proposito del suo Signore? Quando Abramo disse: “Il mio Signore è Colui Che dà la vita e la morte”, rispose [l’altro]: “Sono io che do la vita e la morte!”. E Abramo: “Allah fa sorgere il sole da Oriente, fallo nascere da Occidente”. Restò confuso il miscredente: Allah non guida i popoli che prevaricano.”, Con lo stesso metodo, il Profeta Mose’ parlava a Faraone come e’ stato riportato nel Nobile Corano:” Di questo Allah dice, Gloria sia a Lui:” Disse Faraone: “E chi è questo Signore dei mondi?”. Rispose: “Il Signore dei cieli e della terra e di ciò che vi è tra essi. Se solo poteste esserne convinti!”.

 Disse [Faraone] a quelli che lo attorniavano: “Non avete sentito?”. Disse [Mosè]: “È il vostro Signore, il Signore dei vostri antenati più lontani!”. Disse [Faraone]: “Davvero il messaggero che vi è stato inviato è un folle”. Disse [Mosè]: “[È] il Signore dell’Oriente e dell’Occidente, e di ciò che vi è frammezzo, se solo lo capiste”. Disse: “Se prenderai un dio dall’infuori di me, certamente farò di te un prigioniero”.

Il Nobile Corano  sottolinea l’importanza del dialogo come un mezzo del progresso umano, del rispetto dell’altro indipendentemente dal suo colore, religione o genere, rifiutando la visione monistica, razzista e trascendente, poiché il Nobile Corano ha conservato la dignità umana, indipendentemente dalla razza.

Allah, il Vero, dice:” In verità abbiamo onorato i figli di Adamo, li abbiamo condotti sulla terra e sul mare e abbiamo concesso loro cibo eccellente e li abbiamo fatti primeggiare su molte delle Nostre creature., Allah dice anche:” Uomini, temete il vostro Signore che vi ha creati da un solo essere, e da esso ha creato la sposa sua, e da loro ha tratto molti uomini e donne. E temete Allah, in nome del Quale rivolgete l’un l’altro le vostre richieste e rispettate i legami di sangue. Invero Allah veglia su di voi.”

Dico questo, e chiedo il perdono di Allah per me e per voi

* * *

Lode ad Allah, il Signore dei Mondi, testimonio che non c’e’ Dio che Allah, l’Unico, e testimonio che il nostro Maestro e Profeta Muhammaed e’ il suo Servitore e Messaggero, pace sull’ultimo Profeta e Messaggero di Allah, e sulla sua famiglia e sui suoi compagni e su quelli che li seguirono con carita’ fino al giorno del Giudizio universale.

Quindi, mie sorelle e miei fratelli nell’Islam

Tra i valori morali sostenuti dal Nobile Corano, citiamo l’autocontrollo e la gestione della rabbia. E’ noto che una persona in questa vita non sfugge all’esposizione a determinate situazioni o eventi che possono provocare la sua rabbia; e l’anima umana è agitata e influenzata da ciò che ascolta e vede, per tutto cio’ i testi coranici richiedono la moderazione, la gestione della rabbia e perdonare gli altri.

Allah, l’Onnipotente dice:”quelli che donano nella buona e nella cattiva sorte, per quelli che controllano la loro collera e perdonano agli altri, poiché Allah ama chi opera il bene,”

Allah dice anche:” Coloro di voi che godono di favore e agiatezza, non giurino di non darne ai parenti, ai poveri e a coloro che emigrano sul sentiero di Allah. Perdonino e passino oltre! Non desiderate che Allah vi perdoni? Allah è perdonatore, misericordioso.”

Allah dice:”  Non sono certo uguali la cattiva [azione] e quella buona. Respingi quella con qualcosa che sia migliore: colui dal quale ti divideva l’inimicizia, diventerà un amico affettuoso.”

Allah dice:”ma chi perdona e si riconcilia, avrà in Allah il suo compenso. “

Tra i valori ricordiamo: la riconciliazione tra le persone come sottolinea il Corano in tanti versetti. Di qeusto Allah dice:”

 Non c’è nulla di buono in molti dei loro conciliaboli, eccezion fatta per chi ordina un’elemosina o una buona azione o la riconciliazione tra gli uomini A chi fa questo per compiacimento di Allah, daremo ricompensa immensa.”

Allah dice anche:” Ma chi teme un’ingiustizia o un peccato da parte di un testatore, e ristabilisce la concordia, non avrà commesso peccato. Allah è perdonatore, misericordioso”

Inoltre, Allah dice:”E ti interrogano a proposito degli orfani. Di’: “Far loro del bene è l’azione migliore. E se vi occupate dei loro affari, considerate che sono vostri fratelli!”. Allah sa distinguere chi semina il disordine da chi fa il bene. Se Allah avesse voluto, vi avrebbe afflitti. Egli è potente e saggio!”

E l’Onnipotente avverte coloro che rovinano i rapporti tra la gente, dicendo:” Tra gli uomini, c’è qualcuno di cui ti piacerà l’eloquio a proposito della vita mondana; chiama Allah a testimone di quello che ha nel cuore, quando invece è un polemico inveterato quando ti volge le spalle, percorre la terra spargendovi la corruzione e saccheggiando le colture e il bestiame. E Allah non ama la corruzione”

E quanto abbiamo bisogno delle virtu’ morali esaltate dal Nobile Corano e adottate dal nostro Profeta(Pbsl), per raggiugere la grande civilta’ gia’ realizzata dai nostri antenati.

Quanto sia lodato il poeta Shawqi, quando dice:

le nazioni vivono con la morale…se quest’ultima sparisce, le nazioni spariscono con essa

O, Allah, guidaci verso la migliore morale, facci allontanare dalle brutte morali, proteggi il nostro paese, il nostro popolo, il nostro esercito e la nostra polizia, e ci garantisci a noi  e agli altri paesi del mondo la sicurezza e  protezione.

Frutti della fede

Lode ad Allah, Signore dell’Universo, che sottolinea nel Nobile Corano: “Coloro che credono e compiono il bene, Allah li guiderà grazie alla loro fede:ai loro piedi scorreranno i ruscelli, nei Giardini della delizia”

Testimonio che non c’è altro Dio che Allah e testimonio che Mohammed è il suo Servitore e Messaggero,pace e benedizioni di Allah su di lui, sui suoi familiari, sui suoi compagni e su tutti coloro che seguono fedelmente il suo corso fino al giorno del Giudizio Universale.

Seguitando nel merito,

Allah premia l’uomo per ogni buona azione che compie, e la migliore azione compiuta dall’uomo e da tutta la società è la loro fede in Allah.

Il Profeta spiegò l’essenza della fede nel suo dialogo con Gabriele quando quest’ultimo chiese al Profeta del concetto della fede, e il Profeta rispose:”Credi in Allah, negli angeli, nei libri celesti, nei profeti, nell’ultimo Giorno e nel destino, buono o cattivo. Gabriele ha commentato: “Hai ragione.”

La fede non è fatta di parole che vengono dette, ma sono parole e azioni compiute dall’uomo. La fede è al centro e gli atti che la confermano.

Al-Hassan al-Basri fu chiesto:”Sei fedele?” Lui rispose: “La fede è duplice, se mi chiedi della fede in Allah, nei suoi angeli, nei suoi libri, nei suoi apostoli, nel paradiso, nella Resurrezione, nel destino, io credo in tutto ciò. Ma se mi chiedi del versetto, ” In verità i [veri] credenti sono quelli i cui cuori tremano quando viene menzionato Allah e che, quando vengono recitati i Suoi versetti, accrescono la loro fede. Nel Signore confidano”, non so se sono di loro o no.

La vera fede quando tocca il cuore si riflette nel suo impatto sull’anima, sulla ragione dell’uomo, sull’individuo e sulla società.

Del suo impatto anche sulla buona morale, il Profeta disse: “Non ha fede che non e’ onesto, e non ha fede che non mantiene le sue promesse”. Ha anche detto: “La modestia e la fede sono interdipendenti, devono essere sempre insieme.”

Qualcuno chiese al Profeta: “Può il credente essere codardo? Ha detto “sì”. Gli ha chiesto “può essere avaro?”, Ha risposto “sì”. Gli chiese: “Può essere bugiardo? Lui rispose: “No!”

Uno definisce la fede come “dire la verità, anche se fa male. Non mentire, anche se è nel suo interesse.”

Dai frutti della fede c’è la pace e la rassicurazione. Quando la fede travolge l’anima umana, la riempie di tranquillità, fede e contentezza, e quindi l’uomo si rallegra in questa vita e nell’Aldila’. Allah sottolinea: “Allah guida il cuore di chi crede in Lui”

La fede protegge l’uomo dai peccati, come afferma il Profeta: “Al momento dell’adulterio, non c’è fede in esso, al momento del consumo del vino, non c’è fede in esso. Quando l’uomo ruba, non ha fede nel cuore.” Il Corano sottolinea: “O credenti, non scherniscano alcuni di voi gli altri, ché forse questi sono migliori di loro. E le donne non scherniscano altre donne, ché forse queste sono migliori di loro. Non diffamatevi a vicenda e non datevi nomignoli. Com’è infame l’accusa di iniquità rivolta a chi è credente ! Coloro che non si pentono sono gli iniqui”

Anche dai frutti della fede, l’individuo ottiene l’aiuto e il sostegno di Allah. Come afferma il Corano, “Allah è con i fedeli”. Ciò significa che Allah sostiene la persona che crede, come sottolinea il Corano anche, “O credenti, se farete trionfare [la causa di] Allah, Egli vi soccorrerà e renderà saldi i vostri passi

Dai frutti anche della fede sottolineamo che  Allah semina l’amore della gente verso la persone fedele, come sottolinea il Corano, “In verità il Compassionevole concederà il Suo Amore a coloro che credono e compiono il bene”. E il Profeta disse: “Allah, quando ama un uomo, chiama Gabriele e gli dice: io amo questo servitore, lo devi amare anche tu,quindi Gabriel grida anche agli angeli del cielo, dicendo che Allah ama tutte questo servitore, gli ordina as amarlo, gli angeli scendono in terra gridando: O gente della terra, Allah ama tale servitore, dovete amarlo anche voi.”

Dai frutti anche della fede c’e’ il sostegno conferito da Allah all’uomo nei tempi difficili. Di questo il Profeta parla ai fedeli, dicendo: se volete ottenere il sostegno di Allah nei difficili momenti, potete ripetere le suppliche del uno dei suoi profeti quando fu in difficoltà,“E l’Uomo del Pesce, quando se ne andò irritato. Pensava che non potessimo niente contro di lui. Poi implorò così nelle tenebre: “Non c’è altro dio all’infuori di Te! Gloria a Te! Io sono stato un ingiusto! “. Cosi Allah lo sostenne dicendo nel Nobile Corano: “Gli rispondemmo e lo salvammo dalla disperazione. Così salviamo coloro che credono “

Dico questo e chiedo ad Allah il perdono per me e per voi

* * *

Lode ad Allah, e testimonio che non c’è altro Dio che Allah e testimonio che Mohammed è il suo servitore e Messaggero,pace e benedizioni di Allah su di lui, sui suoi familiari, sui suoi compagni e su tutti coloro che seguono fedelmente il suo corso fino al giorno del Giudizio Universale.

Quindi care sorelle e cari fratelli nell’Islam

La fede fornisce anche sicurezza e stabilità, e questo si riflette nelle altre persone intorno al credente. Il Profeta disse:”Il musulmano è colui che non danneggia le persone né con la sua parola né con la sua mano. E i fedeli sono le persone che si fidano di Allah per le loro fortune e le loro proprietà.”

Il Profeta ha detto che chiunque uccida un uomo a cui è stata promessa la sicurezza non sentirà l’odore del Paradiso.” Ha anche detto: “Giuro in nome di Allah, non crede in Allah quello che  fa del male al suo vicino”. Inoltre “non crede in me che trascorre la notte con la pancia piena, mentre il suo vicino ha fame

La vera fede promuove l’uomo a fare del bene e ad aiutare i suoi compagni, e il suo impatto si riflette nel suo comportamento verso tutti i creati di Allah in questo Universo.

Il punto di riferimento è quello che ha detto il poeta

Se la fede viene persa, non c’è sicurezza

Non c’è vita per chi non crede nella religione

E chiunque voglia una vita senza religione

Quindi sceglie la distruzione della vita .

Tra i frutti della fede, c’è anche la ricompensa che Allah sta preparando per i fedeli. Il Corano sottolinea, ” Coloro che credono e compiono il bene, Allah li guiderà grazie alla loro fede: ai loro piedi scorreranno i ruscelli, nei Giardini della delizia”. E “Coloro che credono e compiono il bene avranno per dimora i giardini del Paradiso”.

In un detto divino, Allah disse:”Ho preparato per i fedeli dei benesseri che non hanno mai visto l’occhio, né sentito l’orecchio”.

Il Corano sottolinea inoltre che “Nessuno conosce la gioia immensa che li attende, ricompensa per quello che avranno fatto”

Pertanto, la fede porta sicurezza, solidarietà, amore e misericordia tra le persone. E proibisce negligenza, sospetto e menzogna.

O Allah, facci amare la fede e odiare l’infedeltà e la malizia. Portaci su una buona strada. Proteggi i nostri paesi e tutti i paesi del mondo.

La grandezza della volonta’ e’ il percorso verso lo sviluppo delle nazioni

Lode ad Allah, Sognore dell’Universo, che dice nel Nobile Corano:” Affrettatevi al perdono del vostro Signore e al Giardino vasto come il cielo e la terra, preparato per coloro che credono in Allah e nei Suoi messaggeri. Questa è la grazia di Allah, che Egli dà a chi vuole. Allah possiede immensa grazia.”

E rendo testimonianza che non esiste divinità oltre ad Allah, l’Uno senza alcun associato, e che il nostro Maestro e Profeta Mohammad è il Suo servitore e Messaggero.O Allah, concedi la tua pace e benedizioni a lui, alla sua famiglia, ai suoi compagni e a coloro che li seguono con rettitudine fino all’Ultimo GiornoSeguitando in merito,La religione islamica, con i suoi prestigiosi insegnamenti, esorta la gente ad avere delle grandi volonta’, ad essere seri nell’esecuzione delle opere e nella ricostruzione, proibisce la pigrizia, l’inattività, la corruzione, e questo è ciò che è gia’ stabilito dai precedenti messaggi divini.

Di questo, Allah, Il Vero, l’Eccelso, dice:” Non è stato informato di quello che contengono i fogli di Mosè,  e quelli di Abramo, uomo fedele? Che nessuno porterà il fardello di un altro.”

Il Profeta(Pbsl) sottolineo’ l’importanza della grandezza della volonta’ dicendo:” Allah è generoso, ama la generosità e la  moralita’ sublime e odia la condotta scorretta”

Il nostro maestro Omar Bin Al Khattab (Che Allah si compiaccia di lui) disse:” non sminuite cio’ che avete della volonta’, perche’ non ho mai visto peggio dello sminuimento della volonta’.”

S’e’ detto:”La grandezza della volonta’ e’ un segno della della perfezione della ragione.”. Quanto sia lodato Al Motanabi quando dice:”E non ho visto nulla di peggio tra la gente che un difetto della mancanza del perfezionamento delle opere da parte delle persone capaci a farlo”.Tuttavia, la grandezza della volonta’ non si limita a un campo specifico; piuttosto, dovrebbe essere raggiunta in tutto ciò che una persona fa nella sua vita, tra cui: l’adorazione. La Sharia onorata ha stimolato la fretta e la competizione nel campo dell’adorazione, dove Allah, l’Onnipotente dice nel Nobile Corano:” Affrettatevi al perdono del vostro Signore e al Giardino vasto come i cieli e la terra, che è preparato per i timorati,”Allah,l’Onnipotente, ha garantito una grande ricompensa per coloro che hanno lavorato duramente nella loro adorazione, dicendo:” Quanto invece a chi vuole l’altra vita, sforzandosi a tal fine ed è credente… il loro sforzo sarà accetto.”

Il Profeta (Pbsl) aveva grande volonta’ in tutti i suoi affari della vita,tra cui,l’adorazione, e per questo il suo Signore Onnipotente si rivolge a Lui dicendo:” O tu l’avvolto [nelle tue vesti], veglia una parte della notte, la metà, oppure meno, oppure poco più. E recita il Corano lentamente, distintamente. Faremo scendere su di te parole gravi.” Il Profeta (Pbsl) si alzava adorando nella notte fino a quando i suoi piedi si gonfiarono, e quando gli fu chiesto il perche’, rispose:”Non dovrei essere un servitore riconoscente?”Il Profeta disse, anche,:” Se chiedi qualcosa ad Allah, chiedi a lui il Firdaus, poiché è l’altissima parte del Paradiso, e alla sua cima c’è il Trono del Beneficente, e da esso sgorgano i fiumi del Paradiso.”Narrato da Rabi’a ibn Ka’b, un dei compagni del Profeta, che una volta era con il Messaggero di Allah e gli porto’ dell’acqua per all’abluzione. Il Profeta gli disse: Chiedi (qualsiasi cosa ti piaccia). Rispose:”Vorrei essere il tuo compagno in Paradiso”. Lui (il Profeta) disse:”Vuoi qualsiasi altra cosa oltre ad esso? Rispose il compagno:”Questo è tutto (ciò di cui ho bisogno). Aggiunse il Profeta:”Allora aiutami a realizzare questo desiderio dedicandoti spesso alla prostrazione( cioe’ alla preghiera).

La grandezza della volonota’ nell’adorazione richiede il suo perfezionamento, e che il suo effeto si mostri nei comportamenti con la gente. Quindi il credente non deve tradire, ne’ mentire, ne’ dire delle bugie, ne’ rubare i diritti altrui. Cosi’, si realizza lo scopo principale dell’adorazione, cio’ quello del seguimento della via retta, la base principale della Nobile religione.

Tra i grandi campi che richiedono la grandezza della volonta’, c’e’ quello della scienza. Il nosto Profeta(Pbsl) ci ha ordinato a chiedere ad Allah di darci una buona conoscenza e fruttevole scienza dalla quale la gente potrebbe trarre dei benefici, dicendo:”Chiedete ad Allah una conoscenza benefica e cercate rifugio con Allah da una conoscenza che non è di alcun beneficio.”

Tra le suppliche del Profeta(Pbsl) ricordiamo:” O Allah, ti chiedo un rifugio da una conoscenza sfruttevole”

La scienza utile è la vera arma che rafforza gli stati, e solo con la quale le nazioni potrebbero realizzare lo sviluppo e il progresso,  mentre le altre rimangono indietro a causa della pigrizia e del regresso nel campo della scienza.

I compagni e I seguaci( che Allah si compiaccia di Loro) avevano la grandissima volonta’ nello studio delle scienze.

Basta citare l’esempio del nostro maestro Abu Huraira( che Allah si compiaccia di lui) aveva immensa volonta’ nell’apprendimento degli Hadith( cioe’ i detti del Profeta), e diceva: nessuna cosa m’interessava della vita che imparare un detto del Profeta(Pbsl).

Narrato da Al-Walid bin ‘Abdur-Rahman che Ibn ‘Umar disse ad Abu Hurairah: “Tu eri fedele al Messaggero di Allah (Pbsl) soprattutto di tutti noi, e tu eri solito memorizzare al meglio il suo hadith che noi.

Il nostro maestro Abdullah bin Abbas( che Allah si compiaccia di lui e di suo padre) disse:” quando sapeva che ci era un Hadith riportato da qualsiasi persona, andava da lui nonostante ll pessimo clima.”

Imam Shafee( che la pace di Allah sia sulla sua anima) disse:” Ho imparato il Corano a sette anni, e il libro del Maoatee a dieci anni.”

I nostri vecchi studiosi si sforzavano di portare l’affidabilità della scienza in tutti i suoi campi e di fare raggiungere  il suo messaggio a tutta la gente senza aspettare nessuna ricompensa, e cosi’ ottennero la soddisfazione di Allah, l’ Onnipotente, registrarono i loro nomi e le loro scienze con lettere di luce nella memoria della storia.

Allah, l’Altissimo, dice:” Il fatto che inizialmente tali oggetti siano nascosti dalla schiuma può essere metafora della realtà magmatica e confusa della ricerca della fede, tensione all’interno della quale, il dono dell’Islàm, forgia le migliori qualità personali e i più alti valori sociali, solide caratteristiche destinate a durare nelle avversità e nel tempo]”

Tra i campi in cui si incarnisce la grandezza della volonta’, c’e’ il lavoro. La Sharia islamica ha sollevato l’importanza del lavoro e ha esaltato il suo grado, poiché il Nobile Corano collega tra il culto e il lavoro e li ha resi come fossero due consorti.

Di questo dice Allah, l’Onnipotente:”O credenti, quando viene fatto l’annuncio per l’orazione del Venerdì, accorrete al ricordo di Allah e lasciate ogni traffico. Ciò è meglio per voi, se lo sapeste”

Allah, l’Altissimo, promette una grande ricompensa nell’aldia’ a quelli che perfezionano le loro opere nella vita mondana. Di questo Allah, l’Eccelso, dice:” Daremo una vita eccellente a chiunque, maschio o femmina, sia credente e compia il bene. Compenseremo quelli che sono stati costanti in ragione delle loro azioni migliori.”

Allah, l’Onnipotente, dice:”Coloro che credono e compiono il bene avranno per dimora i giardini del Paradiso”

Non ci sono prove dell’onore del lavoro che tutti i Profeti (che la pace di Allah sia su di loro) lavoravano con le proprie mani. Adamo, Abramo e Lot erano coltivatori, Noè (la pace sia su di lui) era un falegname, Idris (la pace sia su di lui) era un sarto e Saleh (la pace sia su di lui) era un mercante e Davide (la pace sia su di lui) era un fabbro.

Di questo Allah dice:” Già concedemmo a Davide una grazia [speciale]: “Glorificate, oh montagne! E anche voi uccelli insieme con lui!”. E gli rendemmo malleabile il ferro [dicendogli]: “Fabbrica cotte di maglia e stringi bene le maglie”. Agite bene: in verità Io osservo quello che fate.”

Lavorare e’ meglio di chiedere alla gente delle elimosine, come sottolinea il nostro Profeta quando dice:”È meglio per chiunque di voi portare un fascio di legno sulla schiena e venderlo piuttosto che chiedere a qualcuno delle elemosine se gli dà o rifiuta.” Non è semplicemente inteso come lavoro in se stesso, ma piuttosto è il perfezionamento del lavoro.

Il Profeta(Pbsl) disse:” Allah vuole bene che perfezionano le loro opere.”

Il Profeta chiedeva a tutti i compagni d’aver un lavoro utile sia per loro sia per la gente.

Il Messaggero di Allah (Pbsl) disse:”Ogni musulmano deve compiere una carità ogni giorno con il sorgere del sole, giudicare giustamente tra due persone è una carità. Aiutare un uomo con la sua cavalcatura, sollevarlo o sollevare le sue cose su di esso, è un atto di beneficenza. E la buona parola è atto di beneficenza. E ogni passo che fai verso la preghiera è un atto di beneficenza, e rimuovere un oggetto dannoso dalla strada è atto di beneficenza. Egli (Pbsl) ha esortato coloro che non sono in grado di lavorare, non creano disagi agli altri, e questo si considera un atto di beneficienza, secondo il notstro Profeta.     Tra i più alti livelli della volontà c’e’ quella di servire la comunità, aiutare i deboli, fornire sollievo ai bisognosi,  aiutare le persone e di essere gentili con loro.

 Si narra che una volta, un uomo venne dal Profeta(Pbls) per sapere quali sono le opere piu’ amate da Allah? Il Profeta(Pbls) gli spiego’ che Allah ama  l’uomo che aiuta gli altri, che soddisa i bisogni della gente, che visita gli ammalati, che salda i debiti al posto dei suoi fratelli musulmani, tutto cio’ e’ meglio, per Allah che restare in moschea solo per l’adorazione .

Dico questo e chiedo il perdono per me e per voi

  *      *      *

Lode ad Allah, Signore dei mondi, testimonio che non c’e’ Dio che Allah, l’Unico, e che il nostro maestro e profeta Mohammed e’ il suo servitrore e messaggero, pace e benedizione di Allah su di lui, sui famigliari, sui tutti i suoi compagni e su tutti che li seguino con carita’ fino al giorno del Giudizio Universale.

Carissime sorelle e carissimi fratelli nell’Islam

Uno dei migliori campi in cui tutti dovremmo competere e di essere titolari di grande volontà e’ il servizio della patria, perché servire la patria è una parte della fede, e Allah, l’Onnipotente ci ha comandato di competere nel campo della bontà e dei benefici che incidono sul Paese. Dove Allah dice:”Gareggiate in opere buone:tutti ritornerete ad Allah ed Egli vi informerà a proposito delle cose sulle quali siete discordi”

Allah ha lodato i servi che si affrettano a fare il bene a favore della gente, sottolineando che tale bene sara’ ricompensato nella vita e nell’aldila’, di questo Allah dice:”In verità tendevano al bene, Ci invocavano con amore e trepidazione, ed erano umili davanti a Noi”.

Con la grande volontà, il desiderio di beneficiare le persone e la completa fiducia nella grazia e nel supporto di Allah,l’Onnipotente.Tra i compiti principali che la grande volonta’ spinge l’uomo a fare ricordiamo: Costruire delle nazioni,  assumersi della responsabilita’ sociale, competere nelle opere di beneficenza; conservare le moschee, costruire le scuole e gli ospedali, dare cura ai pazienti, tutto ciò è considerato atto di beneficenza.Il Messaggero di Allah ha detto:”Le buone opere che rimarranno  dopo la morte di un credente sono: Conoscenza che ha insegnato e diffuso; un figlio giusto; una copia del Corano che lascia come eredità; una moschea che ha fatto costruire; una casa che ha fatto costruire per i viandanti; un canale che ha scavato; o la carità che ha dato durante la sua vita quando era in una buona salute. Queste opere fanno perdonare i precedenti peccati commessi durante la sua vita.”Quanto e’ bello avere una competizione tra di noi al servizio della patria, in cui viviamo, e questo lo realizziamo attraverso la solidarietà, l’unione, la consapevolezza e la compassione. Dobbiamo estendere una mano a tutti, perche’ la patria è per tutti noi, e il suo progresso si realizza con le nostri mani, tutti insieme. Non siamo inferiori degli altri, abbiamo una grande civilta’ e sublime volonta’ per affrontare tutte le difficolta’, quindi dobbiamo sforzare per raggiungere i nostri obiettivi, anche per il bene di tutta la nazione.

Il Poeta Abi Tamam disse: “l’immenso riposo si ottiene solamente passando su un ponte di fatica”.

O Allah, concedici la grande volonta’ per realizzare il progresso, lo sviluppo e tutti il bene della vita mondana e quella dell’Aldia’. O Allah, le nostre suppliche rivolte a Te per preservare la nostra religione, il nostro paese, e tutto i paesi del mondo.

Il merito del martirio e il nostro dovere verso le famiglie dei martiri

Lode ad Allah, Signore dell’Universo, che dice nel suo Nobile Corano:” Non considerare morti quelli che sono stati uccisi sul sentiero di Allah. Sono vivi invece e ben provvisti dal loro Signore, lieti di quello che Allah, per Sua grazia, concede. E a quelli che sono rimasti dietro loro, danno la lieta novella:“Nessun timore, non ci sarà afflizione”. Annunciano la novella del beneficio di Allah e della grazia e che Allah non lascia andar perduto il compenso dei credenti.”

 E rendo testimonianza che non esiste divinità oltre Allah, l’Uno senza alcun associato, e che il nostro Maestro e Profeta Mohammad è il Suo servitore e messaggero. O Allah, concedi la tua pace e benedizioni a lui, alla sua famiglia, ai suoi compagni e a coloro che li seguono con rettitudine fino all’Ultimo Giorno

Seguitando in merito,

Allah (l’Eccelso, il Maestoso) creo’ l’uomo per ricostruire la terra, dandogli tutto cio’ che lo aiuta nella sua missione e stabili’ delle regole divine per proteggere l’anima umana da qualsiasi aggressione, e di questo l’Onnipotente disse:”che chiunque uccida un uomo, che non abbia ucciso a sua volta o che non abbia sparso la corruzione sulla terra, sarà come se avesse ucciso l’umanità intera. E chi ne abbia salvato uno, sarà come se avesse salvato tutta l’umanità.”

I sublimi obiettivi della ricostruzione e della rinascita’ si sono  realizzati solo tramite i grandi sacrifici e con le mani delle persone fedeli alla loro religione e alla patria, sapienti del valore della religione, della patria e di una vita sicura e stabile.Percio’, hanno iniziato un commercio fruttuoso con Allah, un commercio che non perise mai! Di questo Allah, l’Onnipotente dice:” Allah ha comprato dai credenti le loro persone e i loro beni [dando] in cambio il Giardino, [poiché] combattono sul sentiero di Allah, uccidono e sono uccisi. Promessa autentica per Lui vincolante, presente nella Torâh, nel Vangelo e nel Corano. Chi, più di Allah, rispetta i patti? Rallegratevi del baratto che avete fatto. Questo è il successo più grande.”

La loro ricompensa era della stessa natura della loro opera, dove Allah,l’Onnipotente ottenne per loro meglio di quello che volevano offrire agli altri, così Allah Onnipotente li ha glorificati con le loro buone intenzioni, dandogli una vita eterna, sicura e stabile. Di questo Allah dice:” E non dite che sono morti coloro che sono stati uccisi sulla via di Allah, ché invece sono vivi e non ve ne accorgete”

 E il martirio sulla via di Allah è uno dei gradi più alti e uno dei scopi sublimi che possono essere raggiunti solo con la grazia conferita da Allah Onnipotente a un certo gruppo dei suoi creati. Di questo Allah dice:”  …e che scelga tra voi dei maritiri”

È un dono divino concesso al più amato tra i creati, il martire, classificato nell’altissimo grado tra i profeti e gli uomini di verita’.

Allah, il Maestoso, dice nel Nobile Corano:”Coloro che obbediscono ad Allah e al Suo messaggero saranno tra coloro che Allah ha colmato della Sua grazia: Profeti, uomini di verità, martiri, gente del bene; che ottima compagnia!”

Inoltre, Allah, l’Onnipotente, li salva dalla prova della tomba, e dal fulmine nel Giorno della Resurrezione,È stato narrato da Rashid bin Sa’d, che un uomo tra i Compagni del Profeta disse: “O Messaggero di Allah, perché i credenti saranno messi alla prova nelle loro tombe tranne il martire?” Ha detto:”Il lampeggiamento delle spade sopra la sua testa è abbastanza prova”.

Quando il Profeta(Pbsl) chiese a Gabriele( che la pace di Allah dia su di lui) sull’interpretazione del verestto coranico:

“Sarà soffiato nel Corno e cadranno folgorati tutti coloro che saranno nei cieli e sulla terra, eccetto coloro che Allah vorrà. Quindi vi sarà soffiato un’altra volta e si alzeranno in piedi a guardare.” E su quali sono le persone che Allah non voleva fulminare? Gabriele rispose:”sono i martiri di Allah”. E sufficiente ricordare quello che aveva detto il Profeta(Pbsl) sul merito del martire sul sentiero di Allah: Il Profeta (Pbsl) disse: “Nessuno di quelli che entrano in Paradiso desidererà tornare in questo mondo anche se gli si dovrebbe dare tutto ciò che il mondo contiene, tranne un martire. Perché desidererà ardentemente di tornare al mondo e di essere ucciso dieci volte a causa della dignità che sperimenterà in virtù del suo martirio “

Questa virtù è esplicitamente menzionata nel detto del nostro Profeta:” Giuro in nome di Allah! Mi piacerebbe essere martirizzato nella causa di Allah e poi essere resuscitato e poi essere martirizzato, e quindi essere risuscitato di nuovo e poi essere martirizzato e poi risorgere di nuovo e poi essere martirizzato.Questo è il motivo per cui i compagni del Profeta (che Allah sia contento di loro) erano più preoccupati per il martirio per il quale si stavano precipitando. Il nostro maestro Amro Ibn Al DJamouh (che Allah sia contento di lui), questo compagno zoppo che voleva uscire per combattere il giorno di Badr, ma il Profeta lo prevenne a causa della sua disabilità. Ai giorni di Ouhd disse ai suoi figli: fatemi uscire. Gli dissero: il Profeta (Pbsl) ti dava il permesso di non uscire. Disse loro: dopo cosa! Dopo cosa! Mi avete proibito il paradiso il giorno di Badr e oggi mi proibite il giorno di Ouhd. Quindi ha insistito per uscire.Sono venuto il Messaggero di Allah (Pbsl) domandando: l’ucciso oggi, entrerà in paradiso? Il Profeta (Pbsl) rispose: “ma sì”. Rispose: Giuro in nome di Allah, non tornerò a casa finché non entrerò in paradiso. Omar Ibn Al Khattab (che Allah sia soddisfatto di lui) gli disse: non giurare di anticipare l’Ordine di Allah. Il Profeta (Pbsl) disse: “Paziente, O Omar, c’è tra loro quello che giuro su Allah, Allah soddisfa il suo desiderio, incluso Amro Ibn Al DJamouh che vagherà in paradiso con il suo handicap” L’Islam è una religione di cavalleria, galanteria, virilità, castità, preservare anime, onore, i beni e i diritti, ha fatto la protezione di tutto ciò parte integrante della fede. Ha reso la difesa della costruzione della moralità e dell’etica  uno degli scopi più sublimi. Quello ucciso per raggiungerlo è un martire.  Di questo Il Messaggero di Allah [Pbsl] disse:”Chiunque sia ucciso a protezione del suo patrimonio, è un martire. Chiunque sia ucciso a protezione della sua famiglia, è un martire. Chiunque sia ucciso a protezione della sua religione, è un martire. Chiunque sia ucciso proteggendosi, è un martire.”Il Messaggero di Allah (Pbsl) disse anche:”I martiri sono di cinque tipi: uno che muore di peste; uno che muore di malattia del suo ventre; l’annegato; uno che muore sotto i detriti (di costruzione, ecc.), E uno che muore mentre combatte sulla via di Allah “.Il Messaggero di Allah (Pbsl) disse: “Colui che supplica Allah sinceramente per il martirio, Allah lo eleverà al grado dei martiri, anche se muore sul suo letto.”

Il vero martire è colui che crede in Allah, è sincero e sacrifica per lui, di questo il Messaggero di Allah (Pbsl) disse:”Colui che lotta per per mantenere la Parola di Allah più alta, sta lottando nella causa di Allah”

Il martire è onorato sia nella vita mondana che nell’Aldila’. Il suo nome e’ scritto in una luminosa calligrafia nella memoria della comunità come un buon esempio di sacrificio, coraggio e onore. I nostri martiri saranno incisi nelle nostre ragioni e nei nostri cuori. Li ricordiamo per grandezza e orgoglio per le generazioni. Nell’aldilà, il martire risorgerà in uno stato di prestigio, onore e benessere.

Il Messagero di Allah(Pbsl) disse: ” Giuro in nome di quello che tiene la mia anima nelle Sue Mani, chiunque sia ferito nella causa di Allah … e Allah sa bene chi viene ferito nella sua causa … verrà il Giorno della Resurrezione con la sua ferita avente il colore del sangue ma con l’odore del muschio.”

I nostri nobili martiri sacrificano le loro anime per gli altri. Lasciano le loro famiglie per le quali dobbiamo avere dei doveri e degli impegni. Dobbiamo guardarli con buona stima e sublime considerazione mentre riconosciamo i sacrifici offerti dai loro padri. Di questo dice Allah:” Qual altro compenso del bene se non il bene?”

Il Profeta (Pbsl) disse: “Colui che non ringrazia la gente non è grato ad Allah.”” Chiunque ti dia una grazia, ricompensalo, se non puoi farlo, invoca Allah per suo conto finché non ti rendi conto di averlo ricompensato.”

Quale ricompensa potrebbe essere per il sacrificio dell’anima per la patria e l’onore? I figli dei martiri non devono provare l’amarezza della perdita del padre, prendendosi cura di loro, impiegando un po ‘di tempo a consolidarli e trattarli bene. Il Profeta(Pbsl) stava aiutando le famiglie dei martiri e i loro figli, e da ciò proveniva da lui (Pbsl) con la famiglia del nostro maestro Ja’far bin Abi Talib. Citiamo ad esempio quello che ha fatto con la famiglia di DJ Afar Ibn Abu Taleb che è caduto martire nel giorno in cui Moàtah ha lasciato i minorenni. Il profeta, con affetto e tenerezza, si assunse la responsabilità per loro dopo la morte del padre.

Dico questo e chiedo perdono da Allah per me e per voi* * *Lode ad Allah, Signore dell’Universo, che la pace e le benedizioni di Allah siano conferite all’onesto Profeta, alla sua famiglia, ai suoi compagni e ai loro giusti seguaci fino all’Ultimo Giorno.Dunque … i miei fratelli nell’Islam

Il nostro dovere verso i martiri richiede di offrire loro una vita pacifica e stabile. I loro padri caddero martiri per presentarci questa vita. Il Profeta (Pbsl) garantisce a coloro che si prendono cura delle famiglie e dei figli dei martiri la buona ricompensa dicendo: “Chi prepara un combattente sul Sentiero di Allah è a sua volta un combattente. Chiunque si prenda cura della famiglia di un combattente è a sua volta un combattente.

Narrato da Aslam:”Una volta sono andato con `Umar bin Al-Khattab al mercato. Una giovane donna seguì `Umar e disse:” O Capo dei Credenti! Mio marito è morto, lasciando bambini piccoli. Allah, non hanno nemmeno un zampone di pecora da cucinare; non hanno fattorie o animali. Temo che loro possano morire a causa della fame, e io sono la figlia di Khufaf bin Ima Al-Ghafari, e mio padre è stato testimone del Pegno di fedeltà) di Al-Hudaibiya con il Profeta.” Umar si fermò e non procedette, e disse:” Accolgo con favore il mio parente prossimo”. Poi si diresse verso un forte cammello che era legato in casa, e proseguì con esso, due sacchi che aveva caricato con chicchi di cibo e messi tra quei soldi e vestiti e le diede la sua corda da tenere e disse: “Guidalo, e questa disposizione non finirà finché Allah non ti darà una buona scorta.” Un uomo disse: “O capo dei credenti! Le hai dato troppo. ” Umar disse con disapprovazione. “Possa tua madre essere in lutto per te! Per Allah, ho visto suo padre e suo fratello assediare una fortezza per lungo tempo e conquistarlo, e poi abbiamo discusso di quali quote avrebbero avuto da quel bottino di guerra.”In quella vicenda, vediamo il comandante dei fedeli, Omar bin Al-Khattab (che Dio si compiaccia di lui), ci mostra il nostro dovere verso i martiri: dobbiamo riconoscere le loro buone azioni, il nostro dovere verso le loro famiglie, cosa potremmo attualmente tradurre in un importante ruolo individuale e comunitario, vale a dire la preoccupazione dei figli dei martiri, nel pieno senso del termine, attraverso la soddisfazione dei loro bisogni e esigenze.Citiamo anche il fatto di dare loro una buona formazione, cura e e educazione che meritano. Il Profeta (Pbsl) ci dà il miglior esempio in cui ha dato la massima cura ai figli dei martiri dando loro il giusto addestramento, a titolo illustrativo, il Profeta (Pbsl), quando Zayd Ibn Harîthah (che Allah sia contento di lui) cadde martire nel giorno di Moàtah, si preoccupò di suo figlio Osama, e gli desse un buon addestramento fino a quando che divenne, a venti anni, il più giovane comandante dell’esercito di tutta la storia, nel momento in cui il Profeta (Pbsl) gli affidò il comando dell’esercito che conteneva di più grandi compagni.A questo proposito il Profeta disse: “Se invalidi il suo comando, allora invalidi quello di suo padre. Per Allah, era al comando meritorio e più caro a me e suo figlio è più caro a me.” La buona notizia deve essere portata alle famiglie e ai figli dei martiri che Allah protegge e onora grazie alla virtù dei loro padri e che la promessa di Allah avverrà inevitabilmente. Allah, Gloria sia a Lui, si prende cura dei giusti e fa sì che la giustizia dei padri porti frutti per i bambini in questo mondo come nell’aldilà. Allah, Gloria sia a Lui, affidò due angeli a due ragazzi dei Suoi servi virtuosi, per salvare i loro beni e tesori, questo in onore del loro pio padre. Allah, Gloria a Lui, disse:” Il muro apparteneva a due orfani della città e alla sua base c’era un tesoro che apparteneva loro. Il loro padre era uomo virtuoso e il tuo Signore volle che raggiungessero la loro età adulta e disseppellissero il loro tesoro; segno questo della misericordia del tuo Signore. Io non l’ho fatto di mia iniziativa. Ecco quello che non hai potuto sopportare con pazienza”.

Nell’aldilà, Allah unisce i bambini ai loro padri per onorarli.

Allah dice:” Coloro che avranno creduto e che saranno stati seguiti nella fede dalla loro progenie, Noi li riuniremo ai loro figli. Non diminuiremo in nulla il merito delle loro azioni, poiché ognuno è pegno di quello che si sarà guadagnato”

Dobbiamo sapere che i sacrifici dei nostri martiri sono un diadema sulla nostra testa e sul fronte della patria e di ogni cittadino. Riconoscere tali sacrifici richiede che ognuno di noi sia un soldato di questa patria nel nostro campo e che disponga i nostri sforzi al servizio di questa grande patria. Dobbiamo sistemarci in blocco dietro il nostro esercito, la nostra polizia e tutte le autorità nazionali, sostenendo che queste sono le linee di vita. Dobbiamo affrontare i sostenitori dei disordini, dell’estremismo e dei gruppi terroristici che non credono né in una patria né in uno stato nazionale. Promuovono l’interesse del gruppo su quello dello stato. Questi gruppi costituiscono un pericolo persistente per la religione e lo stato. Affrontarlo e sterminare il pensiero estremista è un dovere che è allo stesso tempo religioso, nazionale e umano.Chiediamo all’Onnipotente di concedere ai nostri martiri la grazia della sua misericordia e di preservare il nostro caro Egitto e il suo esercito, la sua polizia e tutti i suoi figli da ogni male e odio.